Specialità Gastronomiche e Festival nella Provincia di Vicenza

La provincia di Vicenza offre al visitatore goloso diversi piatti tipici, ciascuno dei quali può essere coniugato ad un determinato periodo dell'anno e ad uno specifico vino del territorio. La peculiarità e la creatività della tradizione culinaria della gente vicentina si evidenzia in alcuni piatti tipici: dal baccalà alla vicentina, ai capponi alla canevera, al capretto sullo spiedo, al castrato con risi e bisi, ai tanti risotti fra i quali quello con i piselli di Lumignano.

In taluni giorni del corso dell'anno era tradizione consumare dei cibi particolari, solitamente legati ai prodotti stagionali. Altri cibi erano legati a particolari lavori. Proponiamo qui una rassegna di essi. Cibi propri di giorni particolari:

  • 1 gennaio - Uva conservata in casa
  • Carnevale - Frìtole.

Il Baccalà alla Vicentina

Nel Veneto il pesce-bastone viene chiamato bacalà, mentre in tutta Italia più correttamente stoccafisso. La ricetta del baccalà alla vicentina è sicuramente di elaborazione popolare ed è stata tramandata oralmente di generazione in generazione. Ha subito adattamenti con il mutare del gusto ed è stata aggiornata con il sopravvenire di nuovi ingredienti.

Ingredienti:

  • kg. 2,5 di baccalà già battuto e bagnato
  • 500 gr. di cipolle
  • 1 litro di olio di oliva extravergine "delicato"
  • 3-4 acciughe sotto sale
  • 1/2 litro di latte fresco
  • 50 gr. di grana padano grattugiato

Il Broccolo Fiolaro di Creazzo

Chiamato anche broccolo di Creazzo, è una delle 3.000 specie di Brassicacee coltivate in varie regioni fredde e temperate del mondo. Molte di queste hanno importanza come piante alimentari per l'uomo e già nell'antichità venivano coltivate per il loro effetto benefico sulla salute. Il broccolo presenta un discreto apporto di calcio che, dato il suo basso contenuto di ossalati, viene assorbito al 60%.

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Piatti a base di Broccolo Fiolaro:

  • Spuma di baccalà su zuppetta di broccolo fiolaro
  • Risotto con broccoli fiolari e guanciale di maiale
  • Petto di faraona farcito di broccoli fiolari e cotechino di fegato grasso

La Ciliegia di Marostica

Impossibile descriverne in breve la gamma: secoli di selezioni la fanno variare per maturazione dal precoce al tardivo e per colore dal giallo al rosso cupo; per consistenza la polpa va dal croccante al morbido e il sapore si modula nelle più sottili pieghe dell'aspro e del dolce. Alcune varietà nostrane su tutte: la Sandra di Marostica e la Durona del Chiampo, con la certezza di far torto a tante altre.

L'Asparago di Bassano DOP

L'asparago di Bassano DOP, delizia dell'Alto Vicentino, è un germoglio che non ha ancora rotto la terra e alla sua breve esistenza sotterranea deve il caratteristico biancore. La scoperta dell'asparago nel territori di Bassano si narra sia stata del tutto casuale e dovuta ad una grandinata violentissima che si abbattè nella zona intorno al '500. Tale grandinata avrebbe completamente distrutto la parte apigea dell'ortaggio costringendo così il colono a cogliere la parte che stava sotto terra, cioè la parte bianca.

Si accorse, con stupore, che oltre ad essere commestibile era anche saporita e di gusto gradevole e da allora cominciò a cogliere l'asparago prima che spuntasse da terra.

I primi riscontri vengono dalle cronache veneziane, che nel 1534 registrano l'acquisto di asparagi bianchi per le mense dei dogi, ma le origini della coltivazione sono ancora più remote. Nel Vicentino gli asparagi bianchi trovano sempre il modo di essere protagonisti in tavola, con il riso in un primo piatto di sobria eleganza come nei virtuosismi dei cuochi d'avanguardia.

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Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP

Un tempo la consuetudine era quella di allevare il maiale, venderne le cosce lavorate a prosciutto per comprarsi un nuovo animale e tenere per sé il resto per far sopresse e salami. Da questa tradizione discende l'odierna produzione berico-euganea, gratificata nel 1996 dal riconoscimento comunitario della Denominazione di Origine Protetta (Dop). Il disciplinare descrive un prosciutto "di color rosa tendente al rosso nella parte magra, bianco puro in quella grassa, dall'aroma delicato, dolce e fragrante" scendendo poi in dettagli riguardo la lavorazione delle carni, rigorosamente di Suino Pesante Padano. La zona di produzione si estende grosso modo al triangolo Montagnana-Lonigo-Noventa che fa ponte fra i Colli Berici ed Euganei.

Il Tartufo Nero dei Colli Berici

Di primo acchito li si direbbe tuberi, come le patate, ma per la scienza sono funghi ipogei, vale a dire organismi che hanno scelto di vegetare sotto terra in stretta simbiosi con alberi a foglia caduca e in special modo con le querce. Figli di delicati equilibri, sono chiari indicatori ambientali e abbondano solo là dove il bosco è sano. A orgoglio del vicentino, nei Colli Berici si trovano quattro specie di tarufo nero: Tuber Melanosporum, o "pregiato" - Aestivum, "d'estate" o "scorzone" - Brumale, "d'inverno" - Mesentericum, "ordinario", l'unico di scarsa rilevanza gastronomica.

L'Asiago DOP

L'Asiago è stato uno dei primi prodotti tipici italiani a ottenere il riconoscimento comunitario della Denominazione di Origine Protetta (Dop). Riconoscimento dovuto poichè, per unanime consenso, è uno dei grandi protagonisti della casearia italiana. Erede del Vezzena di antica tradizione è il cosiddetto Asiago d'allevo (stagionato), semigrasso a pasta compatta, di sapore più o meno spiccato a seconda della maturazione: "mezzano" dopo 120-180 giorni; "vecchio" o "stravecchio" rispettivamente dopo uno o due anni di riposo. Gli è compagno sul mercato l'Asiago pressato, cosiddetto per la particolare lavorazione, prodotto di storia recente, che ha voluto assecondare l'evoluzione del gusto: tratto da latte intero, è pronto per la tavola, morbido e suadente, dopo una maturazione compresa tra i 20 e i 40 giorni.

Il Grana Padano DOP

Il grana è il formaggio più diffuso e antico della pianura Padana: le sue origini risalgono al Medioevo, quando vari ordini monastici si impegnarono nella messa a coltura di grandi estensioni di terre strappate alle paludi. Una svolta nella storia si è avuta negli ultimi decenni con la codifica del ciclo produttivo e la delimitazione delle zone tipiche. Si è così distinto il "Parmigiano-Reggiano", circoscritto alle due provincie emiliane, dal "Padano", esteso a buona parte della Bassa pianura, Vicentino compreso. I disciplinari, da ultimo quello comunitario legato al riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta (Dop), regolano ogni fase produttiva, dalla scelta del foraggio al controllo di qualità che autorizza a stampigliare il simbolo a rombi del Consorzio di tutela.

La Patata di Rotzo

La patata di Rotzo da secoli è coltivata da numerose famiglie. Un tubero spesso considerato "povero" che può diventare protagonista in numerosi piatti. Chi ha avuto modo di assaggiarne, considera la patata di Rotzo senza dubbio una delle migliori in assoluto.

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Il Sedano Bianco di Rubbio e il Tarassaco di Conco (Prodotti De.Co.)

Rubbio, piccola frazione di Conco, sull'Altopiano di Asiago, è conosciuta per la coltivazione del suo sedano bianco (prodotto De.Co.), che viene praticata con successo dai primi del 1900. Il Tarassaco (prodotto De.Co), tipico di Conco, nasce spontaneamente nei prati e con la sua estesa fioritura saluta l’arrivo della primavera.Assume dimensioni e sapore che lo distinguono da quello che cresce in pianura, presentandosi più dolce e tenero.

Eventi e Sagre nella Provincia di Vicenza

Numerosi sono gli eventi e le sagre che animano la provincia di Vicenza durante l'anno, offrendo ai visitatori l'opportunità di degustare i prodotti tipici locali e di scoprire le tradizioni del territorio.

Mese Evento Località
Aprile-Giugno Festa dell'Asparago Cassola
Maggio Rassegna enogastronomica “A tavola con il tarassaco di Conco” Conco
Agosto Sagra di S.Rocco (con polenta e lepre, trippe e sopressa) Arcugnano
Settembre Festa della Patata Rotzo
Ottobre Sagra del fungo Bassano del Grappa
Novembre Fiera della Mostarda Vicentina Montecchio Maggiore

Tra gli eventi più significativi si segnalano:

  • Festa del Capretto e dei Vini D.O.C. - Fara Vicentino
  • Sagra di San Giorgio- Fara Vicentino loc. S. Giorgio
  • Marcia di S. Sagra di Santa Croce - Loc. co deco di Marola - Torri di Quartesolo
  • Festa del Formaggio e dei Prodotti De.Co. - Lusiana
  • Sagra della Bondola con degustazione di piatti a base del prodotto De.Co. - Barbarano Vicentino
  • Festa della Ciliegia - Marostica
  • Sagra delle Brombe - Sovizzo
  • Sagra con Festa dei Fiori di Zucca - Arcugnano
  • Festa degli Gnocchi - Lusiana

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