Menta e Sciroppo: Valori Nutrizionali, Benefici e Controindicazioni

Fresca, profumata e ricca di benefici, la menta è una pianta dalle mille sfumature. Parliamo di una pianta dalle straordinarie potenzialità, utilizzata da secoli non solo per il suo profumo inconfondibile e il sapore rinfrescante, ma anche per i suoi numerosi effetti benefici sull’organismo. E’ molto più di un’erba aromatica dal profumo fresco e penetrante: è una pianta dalle numerose proprietà benefiche, usata da secoli in ambito terapeutico, cosmetico e culinario.

Origine, Diffusione e Varietà

La menta è una pianta erbacea della famiglia delle Lamiaceae, largamente diffusa e semplice da coltivare, bagnandola frequentemente perché penalizzata dai terreni troppo secchi. Le foglie si raccolgono in estate, per essere utilizzate fresche o per essiccarle.

La menta era conosciuta e apprezzata nell’antica Cina, ma anche presso Egizi, Greci e Romani. In tutte queste civiltà erano già noti i suoi effetti digestivi, rinfrescanti ed espettoranti. In antichità alla menta venivano inoltre attribuite proprietà rivitalizzanti e afrodisiache.

Esistono numerose varietà di menta, spontanee e coltivate. Tra le varietà più diffuse in Italia troviamo la menta romana e la menta glaciale. Verso la fine del 1600 fu un botanico inglese a individuare e classificare per la prima volta la menta piperita, nata con buone probabilità dall’incrocio tra alcune varietà selvatiche e caratterizzata da un aroma particolarmente intenso. Fu così che la peppermint prese piede in Europa, poi in America, per arrivare al Giappone. Il notevole contenuto di mentolo della menta piperita, maggiore rispetto ad altre varietà della stessa pianta, è alla base del suo successo e della sua ulteriore diffusione nel mondo.

Menta Piperita: Caratteristiche e Composizione

La menta piperita (Mentha piperita) è una specie appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Sono abbastanza simili, ma presentano differenze importanti. La differenza principale riguarda il mentolo: quasi assente nella menta comune, è presente al 40% nella piperita, conferendole un aroma più intenso e rinfrescante.

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Si ottiene per infusione o, più comunemente, per distillazione in corrente di vapore. In un olio considerato di buona qualità, il componente dominante è il mentolo, che può arrivare fino al 65% del totale. Tra tutte, l’essenza più pregiata è quella con un alto contenuto di mentolo libero e una bassa quantità di mentone. È proprio questo equilibrio a determinare l’aroma fresco e intenso tanto apprezzato dall’industria alimentare e farmaceutica.

Le foglie di menta poi contengono anche acidi organici con potenziale farmacologico, come l’acido fumarico, il chetoglutarico e il caffeico. La composizione in macronutrienti di quest’erba è scarsamente proteica, con pochi grassi e un quantitativo di carboidrati molto contenuto. Tra gli oligoelementi, possiede una composizione ricca di ferro, calcio e potassio e altri sali minerali. Presenta anche un buon livello di fibra vegetale.

Valori Nutrizionali della Menta (per 100g)

Elementi Quantità
Acqua 78,6 g
Energia 70 kcal
Proteine 3,75 g
Grassi 0,94 g
Carboidrati 14,9 g
Fibre 8 g
Calcio 243 mg
Ferro 5,08 mg
Potassio 569 mg
Vitamina C 31,8 mg

Proprietà e Benefici della Menta

Pianta officinale dalle molte virtù, la menta è nota in particolare per esercitare una spiccata azione digestiva, spasmolitica e carminativa. È in sostanza un valido aiuto in caso di dispepsie, crampi e gonfiori. Bevuta sotto forma di tisana o infuso, favorisce i processi digestivi, aiuta a contrastare la nausea, il gonfiore addominale e i crampi intestinali. Il mentolo agisce rilassando la muscolatura liscia dell’apparato digerente e stimolando la produzione di bile.

Grazie all’azione del mentolo, è anche un valido decongestionante naturale: aiuta a liberare le vie respiratorie, allevia i sintomi del raffreddore, della tosse e della sinusite. Ha anche un effetto stimolante e tonificante, utile nei momenti di stanchezza fisica e mentale. Il suo profumo attiva la mente, favorisce la concentrazione e migliora la lucidità. Per questo viene spesso utilizzata in aromaterapia, anche per contrastare lo stress, la tensione nervosa e il mal di testa.

In particolare, si è rivelata utile in caso di sindrome dell’intestino irritabile, grazie all’effetto antispastico dei suoi principi attivi, che aiutano a rilassare la muscolatura liscia dell’intestino.

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Diversi studi hanno confermato che la menta possiede anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, utili sia a livello orale (contro alitosi, afte, gengiviti) che sulla pelle, dove può essere impiegata per lenire pruriti, punture di insetti o piccole irritazioni.

La menta trova impiego anche come anestetico naturale ad uso esterno, per alleviare il fastidio e il prurito provocato da punture di insetti. Questo grazie a un effetto altamente rinfrescante, sfruttato anche in cosmetica. Ritroviamo infatti la menta in creme e lozioni doposole, nei dentifrici e nei collutori oltre che nei tonici per il viso ad effetto astringente.

Uno studio condotto sulle capacità analgesiche dell'olio essenziale di menta, ha dimostrato come questo - applicato esternamente - sia in grado di alleviare il dolore causato dalla cefalea di tipo tensivo. La dose giornaliera consigliata è di circa 6-12 gocce di olio essenziale al dì. In questo caso, l'olio deve essere utilizzato esternamente.

In cosmesi ha un’azione rinfrescante, tonica e purificante; per questo, l’olio essenziale alla menta piperita è adatto per la cura dei capelli e dei problemi della cute. Grazie all’azione leggermente cicatrizzante, nel passato se ne ricavava una pasta da apporre sulle ferite, mescolandola con olio d’oliva.

L’olio essenziale di menta si rivela utile anche in caso di mal di testa, insonnia e nervosismo. Non ultimo, la menta trova applicazione in preparati espettoranti, per la cura della tosse e delle bronchiti. Contiene flavonoidi, acidi fenolici e tannini.

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La Menta in Cucina

Oltre che per le sue proprietà salutari, è un’erba amatissima in cucina. Dal profumo inconfondibile e dal gusto fresco e aromatico, è un’erba aromatica molto versatile anche in cucina. Può essere usata sia fresca che essiccata, per arricchire piatti dolci e salati, bevande, conserve e salse.

Come pianta aromatica la menta trova diversi impieghi in cucina, a partire dal più classico, ovvero rinfrescare e arricchire il gusto di bevande e cocktail. La menta fresca è ottima anche usata in insalate estive - perfetto l’abbinamento con i cetrioli - e nelle macedonie di frutta. Può inoltre essere abbinata con successo ad altre verdure estive, come zucchine e melanzane, e utilizzata in gelatina per un aspic, dolce o salato.

Le foglie di menta comune, più delicate, si prestano bene a preparazioni leggere e rinfrescanti come insalate estive, macedonie, yogurt aromatizzati e contorni a base di verdure. La piperita, più intensa, trova largo impiego nella preparazione di dolci, sciroppi, gelati, cioccolatini e liquori, grazie al suo aroma deciso e persistente.

La menta è spesso aggiunta a piatti di legumi, in particolare fagioli e fave, che contribuisce a rinfrescare e rendere più digeribili. Lega infine molto bene con i carciofi, per la preparazione di piatti unici, contorni o creme.

La menta è poi un ingrediente di grande utilità in pasticceria e nella produzione di sciroppi e liquori. Nelle ricette dolci si abbina perfettamente al latte e alla panna, come ingrediente di cheesecake, panna cotta, gelati e budini, ma è perfetta anche per la piccola pasticceria. Consigliamo in questo caso di unire menta e limone per aromatizzare biscotti da tè. Un altro abbinamento molto sfruttato in pasticceria è quello tra menta e vari tipi di cioccolato.

Esempi di Ricette con la Menta:

  1. Pesto di menta: Una variante fresca e profumata del classico pesto, ideale per condire pasta, cous cous o secondi piatti estivi.
  2. Polpette di ricotta e menta: Un secondo piatto leggero e saporito, perfetto per l’estate.
  3. Carciofi alla romana: Piatto simbolo della tradizione laziale, unisce la dolcezza dei carciofi alla freschezza della menta.
  4. Granita al limone e menta: Freschissima e dissetante, è la combinazione perfetta per le giornate calde.
  5. Salsa raita con la menta: Fresca e cremosa, è una salsa indiana a base di yogurt arricchita con menta tritata.

Sciroppo di Menta: Usi e Alternative

In Italia è molto apprezzato lo sciroppo alla menta che si può comodamente e facilmente preparare in casa. Quest’ultimo garantisce non solo i sentori della celebre pianta aromatica, ma anche una texture adeguata e soprattutto la necessaria dolcezza. Si tratta infatti di realizzare uno sciroppo classico, composto da semplice acqua e zucchero. Dopodiché si integra la menta, si lascia bollire ancora un po’ e si mette tutto a macerare per qualche giorno. Infine si filtra il liquido e si procede alla pastorizzazione.

La menta compare non già sotto forma di ingrediente (se si esclude la menta piperita impiegata per la decorazione) quanto di sciroppo. Potete acquistare lo sciroppo di menta al supermercato, ma vi consiglio di fare uno sforzo in più e prepararlo in casa. D’altronde è una preparazione semplice e versatile, che può essere utilizzata per realizzare molte bevande, sia analcoliche che alcoliche.

La menta piperita è ottima anche con il cioccolato, nella preparazione di dolci e sorbetti. Menta con yogurt greco e frutti di bosco - La menta insieme ai frutti di bosco e menta è un'accoppiata splendida e deliziosa.

Alternative allo Zucchero nello Sciroppo

La lista degli ingredienti dell’acqua e menta comprende anche un dolcificante, ossia lo sciroppo con menta fresca, che a sua volta contiene lo zucchero. Si può pensare a una soluzione ancora più salutare? Per esempio potreste utilizzare il miele, preferibilmente quello di acacia o millefiori, che dolcifica in modo naturale e delicato, contribuendo al sapore con le sue note aromatiche e le sue proprietà benefiche.

Chi ricerca la massima naturalezza, e allo stesso tempo il minimo delle calorie, può provare con lo sciroppo d’agave. Questo tipo di sciroppo è dolce, leggero e non copre il sapore della menta. Nondimeno rende la bevanda ancora più fresca e invitante.

Sciroppo d'Agave: Considerazioni

Lo sciroppo d'agave è spesso pubblicizzato come un “dolcificante salutare”, ma non senza critiche da parte della comunità scientifica. Infatti, a causa del suo elevato contenuto in fruttosio (superiore anche rispetto allo sciroppo di mais), può essere responsabile dell'aumento cronico dello zucchero nel sangue (iperglicemia), che si correla a: sovrappeso, insulinoresistenza ed ipertrigliceridemia (tutti fattori di rischio cardiovascolare). Essendo estremamente solubile, viene utilizzato come dolcificante per le bevande fredde.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Esistono alcune controindicazioni all’uso della menta, riconducibili principalmente a fenomeni allergici e di ipersensibilità verso le sue componenti. È sempre quindi consigliabile iniziare ad assumerla in piccole quantità, ed evitare, in ogni caso, gli eccessi. Per qualsiasi utilizzo della menta a scopo curativo è importante fare riferimento alle indicazioni d’uso riportate per il rimedio acquistato, seguendo scrupolosamente dosi e tempi di somministrazione.

La menta è generalmente sconsigliata in gravidanza e allattamento e può provocare forte eccitazione nervosa nei bambini, motivo per cui non andrebbe somministrata ai più piccoli.

Va però evitato in presenza di reflusso gastroesofageo, ulcera, calcoli biliari e problemi renali. La menta piperita può interferire con l’assunzione di alcuni farmaci trasformati dal fegato e della ciclosporina.

Farmaci metabolizzati dal CYP1A2 e CYP2E1, poiché la menta è in grado di inibire queste isoforme del citocromo P450 e potrebbe, pertanto, influire sull'attività dei farmaci da essi metabolizzati.

Occorre fare una certa attenzione nell’uso dell’olio essenziale applicato sulla pelle perché può causarne l’irritazione. La tossicità è legata al potere di assorbimento specifico e individuale.

Per precauzione è meglio evitare la menta piperita nei bambini e in gravidanza. La menta piperita in grandi dosi può interagire con alcuni farmaci e può causare bruciore allo stomaco.

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