Il cocktail Milano-Torino, spesso abbreviato in MiTo, è un drink storico e tutto italiano che ha segnato la storia della miscelazione nel mondo. È un cocktail perfetto come aperitivo, un’ottima idea per stimolare l’appetito prima di un pasto. Questo drink è un mix perfetto tra le note dolci e quelle amare di due prodotti speciali creati proprio nelle due città che danno il nome al cocktail.
La Storia del Milano-Torino
Il Milano Torino cocktail, una vera e propria istituzione nel mondo della miscelazione, è stato il drink più richiesto in Italia (e non solo) per tutto il Novecento. La sua fama continua ancora oggi, grazie ai tanti derivati nati dalla sua semplice ricetta originale.
Per risalire alle origini del cocktail bisogna partire dal suo nome, scelto per rendere omaggio alle due città in cui sono nati i suoi ingredienti principali: il vermouth di Torino e il bitter di Milano.
Il drink affonda quindi le sue radici allo scadere del Settecento quando, nel capoluogo piemontese, Benedetto Carpano dà vita a un vino aromatizzato con foglie, fiori, radici e scorze di frutta dal nome Punt e Mes. Circa un secolo più tardi, invece, è Gaspare Campari ad aprire nella città meneghina il Caffè Campari, mettendo a frutto le sue precedenti esperienze da liquorista avute tra la stessa Torino e Novara. Grazie alle invenzioni di questi due personaggi rivoluzionari, i bartender elaborano così il MiTo che, in breve tempo, si diffonde non solo in Italia, ma anche all’estero, diventando antesignano di grandi cocktail apprezzati ancora oggi.
Le Origini degli Ingredienti
- Vermouth di Torino: Torino, 1786, il signor Antonio Benedetto Carpano, di origini biellesi, dopo molti tentativi, mette a punto la ricetta del vermouth o vermut, un vino piemontese fortificato da un'infusione alcolica di erbe officinali tra cui obbligatoriamente l'assenzio e addolcito con caramello, ingrediente che gli conferiva il suo tipico colore rosso scuro.
- Bitter di Milano: Siamo a Milano, nel 1860. Qui Gaspare Campari mette a punto la sua ricetta del bitter all'uso di Hollanda, come veniva chiamato inizialmente, che altro non era che una miscela di erbe e piante aromatiche e amari con l'aggiunta di alcol e zucchero.
La Ricetta Originale del Milano-Torino
La ricetta originale del Milano Torino cocktail è in realtà un procedimento piuttosto facile. È infatti sufficiente recuperare solo quattro ingredienti prima di mettersi all’opera.
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Ingredienti:
- 4 cl di vermouth rosso (es. Punt e Mes)
- 4 cl di bitter (es. Campari)
- Mezzo spicchio d’arancia
- 3 cubetti di ghiaccio (opzionale)
Preparazione:
- Raffreddate il bicchiere in anticipo con ghiaccio abbondante.
- Versa il Bitter e il Vermouth in un bicchiere pieno di ghiaccio.
- Mescolare delicatamente per combinare i due ingredienti.
- Versare in un bicchiere Old Fashioned con ghiaccio (o senza, a seconda della preferenza).
- Decorare con una fettina d’arancia come guarnizione.
Il Milano Torino, tuttavia, può essere servito anche senza ghiaccio. Questa era infatti la proposta iniziale, dato che, tra Otto e Novecento, la refrigerazione non era un’abitudine diffusa in tutti i locali d’Italia. Il suo gusto rimarrà equilibrato e semplice, anche se è meglio optare per questa opzione solo per gli aperitivi invernali, preferendo una maggiore freschezza durante la bella stagione.
Varianti del Milano-Torino: Americano e Negroni
Il Milano Torino cocktail ha aperto la strada a numerosi drink poi diventati icone della miscelazione mondiale. I due più famosi sono indubbiamente l’Americano e il Negroni, con quest’ultimo preparato anche in versione sbagliata. Entrambi prevedono infatti l’aggiunta di pochi elementi alla ricetta del MiTo, che conferiscono un tocco di sapore in più sul palato.
Americano
L’Americano si prepara con vermouth, bitter e soda. L’introduzione di quest’ultimo ingrediente è stata esplicitamente richiesta dai turisti statunitensi in visita in Italia ed è proprio da questo aneddoto che è nato il nome del drink.
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Negroni
Il Negroni, invece, ha avuto origine dall’intuizione del conte fiorentino Camillo Negroni che, desiderando bere un bicchiere più robusto, ha proposto di sostituire la soda con un tocco di gin, dando così vita a una nuova leggenda.
Negroni Sbagliato
Da ultimo, il Negroni Sbagliato è un derivato del Negroni classico e può quindi essere considerato un nipote del MiTo. La sua invenzione è avvenuta dietro il bancone del Bar Basso di Milano alla fine degli anni Sessanta, quando il locale ha iniziato a essere frequentato da un’inedita clientela femminile.
Tabella Comparativa: Milano-Torino, Americano e Negroni
| Cocktail | Ingredienti | Decorazione |
|---|---|---|
| Milano-Torino | Vermouth rosso, Bitter | Fetta d'arancia |
| Americano | Vermouth rosso, Bitter, Soda | Fetta d'arancia o scorza di limone |
| Negroni | Vermouth rosso, Bitter, Gin | Fetta d'arancia |
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