Olio al Basilico: La Ricetta Classica che Profuma d'Estate

Fresco, aromatico e dal profumo inconfondibile, l'olio al basilico è il condimento ideale per esaltare il gusto di insalate, pasta, bruschette, arrosti e molti altri piatti. Si prepara in casa facilmente con pochi ingredienti freschi e di alta qualità: l'olio extra vergine d'oliva e pochi mazzetti di basilico fresco. Seguite la nostra ricetta per preparare un olio al basilico profumatissimo da utilizzare per preparare e condire i vostri piatti!

L'olio al basilico fatto in casa è un modo eccellente per portare in tavola i profumi e i sapori dell'estate tutto l'anno. A qualcuno potrà sembrare scontato o banale, eppure per me il condimento dell'estate è l'olio al basilico.

Ingredienti

  • 1 l Olio extravergine d'oliva
  • 70 g Basilico fresco (foglie e gambi)
  • Acqua e ghiaccio

Utensili per la preparazione

  • Pentola
  • Ciotola per acqua e ghiaccio
  • Carta assorbente da cucina
  • Frullatore
  • Piccolo setaccio
  • Spatola

Preparazione

  1. Sbollentare il basilico: Immergere le foglie di basilico in acqua bollente non salata per 30 secondi; quindi, scolarle e trasferirle immediatamente in una ciotola con acqua e ghiaccio per fermare la cottura e prevenire l'ossidazione. Fare lo stesso con i gambi, ma farteli bollire per circa 1 minuto.
  2. Asciugare il basilico: strizzare delicatamente le foglie e i gambi di basilico e disporli su carta assorbente da cucina, cambiando la carta più volte per rimuovere quanta più acqua possibile.
  3. Frullare gli ingredienti: mettere le foglie e i gambi di basilico asciutti nel frullatore insieme a 1 litro di olio extra vergine d'oliva. Frullare bene per qualche minuto fino a ottenere una crema liscia.
  4. Filtrare il composto: versare il composto sul setaccio e utilizzare una spatola; quindi, rimuovere i residui solidi.
  5. Conservazione: versare l'olio filtrato in una bottiglia di vetro con tappo ermetico. Conservare in frigorifero e utilizzare entro 1-2 mesi per godere al massimo del suo sapore fresco.

Suggerimenti per preparare l'olio di basilico

  • Variante piccante: per un tocco di piccantezza aggiungere del peperoncino fresco o secco al mix di basilico e olio extravergine. Se usate il peperoncino fresco, acidificarlo in acqua e aceto di vino % 6 prima di immergerlo in olio.
  • Erbe aromatiche: aggiungere all'olio con basilico altre erbe aromatiche come prezzemolo, timo, pepe nero in grani o dell'aglio (da acidificare in bagno di aceto).
  • Marinata: i residui filtrati possono essere utilizzati come marinata per condire carne, pesce o verdure grigliate.
  • Conservazione sicura: prima dell'imbottigliamento sterilizzare le bottiglie di vetro per evitare contaminazioni botulino.

Olio al basilico, la ricetta di chef Alessandro Parisi

Di idee, ricettine e ispirazioni, se ne trovano un po' dappertutto, poi la svolta. Sono stata a cena al ristorante Filo sul lago di Como e mi sono ritrovata piacevolmente accompagnata dall'olio di basilico dall'antipasto al dolce. Non ho potuto fare a meno di chiedere allo chef Parisi la sua ricetta perché è proprio quando è semplice che si commettono errori.

Ingredienti

  • Olio di vinaccioli 200gr
  • Basilico 300gr

Procedimento

  1. Portare l’olio di vinaccioli a 70 gradi, arrivato a temperatura aggiungere il basilico ed emulsionare con un frullatore per 10 minuti.
  2. Filtrare il composto e metterlo in un sacchetto da pasticceria. Lasciare un giorno a decantare.
  3. Il giorno dopo il composto si sarà diviso tra acqua di vegetazione e olio.

Se l’olio extravergine d’oliva è considerato l’oro verde d’Italia, capace di nobilitare le eccellenza della tradizione gastronomica nazionale, ci sono ricette in cui anche altri condimenti si prestano bene a valorizzare gli ingredienti tipici della nostra cucina. Oltre a salsa verde, maionese, pesto di pistacchi, di zucchine o di pomodori secchi, salsa cocktail, ecc, anche gli oli aromatizzati possono rivelarsi un asso nella manica!

Inizia la preparazione del tuo olio aromatico lavando bene il basilico per eliminare eventuali tracce di terra. Metti sul fuoco una pentola d’acqua non salata e, quando avrà raggiunto il bollore, facci sbianchire il basilico per un secondo. *La sbianchitura e il successivo passaggio in acqua ghiacciata serve a creare uno shock termico che fissa i pigmenti e ne impedisce l’ossidazione a contatto con l’aria. *Allo stesso modo, anche il passaggio dell’olio filtrato una volta sul fuoco serve a rendere più intenso il colore e facilitare il secondo filtraggio.

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Con un procedimento simile puoi realizzare anche altri oli al gusto di erbe aromatiche (erba cipollina, prezzemolo, finocchietto, salvia). Nel caso invece degli oli aromatizzati agli agrumi, all’aglio, al rosmarino, al peperoncino sarà invece necessario un processo di macerazione o infusione a freddo affinché l’ingrediente aggiunto rilasci il suo aroma all’olio.

Puoi utilizzare il tuo olio al basilico immediatamente dopo averlo preparato, ma anche conservarlo in frigorifero (per 3-4 giorni), in freezer o sottovuoto fino a un mese.

L’ulivo è una pianta nota e utilizzata per produrre condimenti (ma anche unguenti per il corpo, oli per le lampade e medicinali) fin dall’antichità: in Palestina i frantoi esistevano già prima di Cristo e gli ulivi si diffusero poi in tutta l’area mediterranea grazie ai commerci. In Italia l’ulivo è stato introdotto attorno al 1000 a.C.

L'olio al basilico è un olio aromatizzato davvero delizioso realizzato per noi da chef Michele Ghedini, ideale come alternativa al classico olio extravergine di oliva, da utilizzare come condimento per insalatone fresche, insalate di riso o di pasta, per donare un tocco in più alla classica pasta al pomodoro oppure per condire bruschette, ma anche piatti a base di carne o di pesce. Per realizzarlo abbiamo frullato le foglie fresche di basilico con olio di vinaccioli - olio ricavato dalla spremitura di semi d'uva, dal gusto delicato - e filtrato l'olio in una ciotola con raffreddata da acqua e ghiaccio: l'olio sarà subito pronto da utilizzare oppure da conservare in frigo.

Metodo di preparazione dell'olio al basilico

  1. Lava e asciuga per bene il basilico.
  2. Frulla alla massima potenza per 5 minuti.
  3. Metti l’olio in un pentolino e scaldalo a fiamma dolce per 3-4 minuti: in questo modo avrà un sapore più intenso.
  4. Filtra il composto in un’etamina oppure un setaccio a maglie strette ricoperto da un panno di cotone, all’interno di una ciotola raffreddata da acqua e ghiaccio.
  5. Quando l'olio è freddo, per averlo privo di impurità, mettilo in un sac à poche e appendilo per qualche ora, così i sedimenti andranno sul fondo.
  6. Dopo qualche ora taglia il beccuccio, elimina la prima parte di liquido e conserva questo splendido olio verde.

Consigli

I risultati migliori si ottengono con l'olio di vinaccioli, ma se non ce l’hai va bene anche l'olio di mais, entrambe dal sapore delicato: il rapporto tra olio ed erbe aromatiche è all’incirca 1 a 1, ma puoi aumentare fino al triplo la quantità d’olio. L'olio al basilico si conserva in frigo per circa 1 settimana oppure lo puoi congelare nel contenitore per il ghiaccio e scongelarlo quando ti serve.

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Ricetta: Parmigiana di Zucchine con Salsa al Basilico

Ingredienti

DOSI PER 4 PERSONE

Per la parmigiana di zucchine:

  • 600 g zucchine
  • 2 spicchi d'aglio
  • 30 g basilico
  • 150 g parmigiano reggiano
  • 300 g bocconcini di bufala affumicata
  • farina 00
  • 8 uova
  • olio di semi di girasole
  • sale naturale q.b.
  • pepe q.b.

Per la salsa al basilico:

  • 200 g basilico
  • 1 cipollotto
  • 100 g patata
  • brodo vegetale q.b.
  • ghiaccio q.b.
  • sale naturale q.b.

Preparazione

Per la parmigiana di zucchine:

  1. Lavare e pulire le zucchine. Tagliarle per il lungo con l’affettatrice o con una mandolina. Passarle nella farina, friggerle in olio di semi e scolarle su carta assorbente. Passarle poi nell’uovo sbattuto con 30 g di parmigiano, sale e pepe e friggerle nuovamente. Scolarle.
  2. In una casseruola soffriggere in olio gli spicchi d’aglio, aggiungere i pomodori frullati, il basilico, un po’ di sale e continuare la cottura fino a far addensare la salsa. Passare al colino grosso e sistemare di gusto.
  3. Tagliare la mozzarella a cubetti e metterla a scolare. Grattugiare il restante parmigiano. Comporre la parmigiana di zucchine in una pirofila (o in stampi alti d’acciaio) alternando strati di zucchine a strati di salsa di pomodoro, cubetti di mozzarella, parmigiano grattugiato e basilico, salando bene ogni strato. Cuocere in forno: per i primi 20 minuti a 170° coperta mentre per gli ultimi 15 minuti a 165° scoperta (ma le tempistiche possono variare molto a seconda del tipo di forno e delle dimensioni degli stampi).
  4. Togliere la parmigiana di zucchine dal forno, lasciarla intiepidire, quindi adagiarvi sopra un peso in modo da compattarla e riporla in frigorifero.

Per la salsa al basilico:

  1. Lavare e pelare il cipollotto, tritarlo e metterlo a rosolare in olio. Aggiungere la patata dopo averla lavata, pelata e tagliata finemente. Salare leggermente, far insaporire e bagnare con il brodo vegetale. Una volta pronta, toglierla dalla pentola e riporla in frigorifero.
  2. Sfogliare e lavare il basilico, sbianchirlo in acqua bollente salata, raffreddarlo in acqua e ghiaccio, scolarlo e asciugarlo. Frullare insieme la patata fredda, il basilico e qualche cubetto di ghiaccio precedentemente spaccato (questo permetterà di non far salire troppo la temperatura nel frullatore evitando che il basilico annerisca). Aggiungere dell’olio a filo e sistemare di gusto. Passare allo chinois.

Olio al basilico: come utilizzarlo

L'olio al basilico si presta a molteplici usi in cucina. È ottimo per condire insalate di riso e di pasta, ma è perfetto anche sul pesce e sulla carne. Provatelo assolutamente per le bruschette, perché vi assicuro che è davvero da urlo. Permette di condire in modo perfetto e velocissimo tutti i vostri piatti, soprattutto quelli freddi che d’estate adoriamo tanto.

Ricetta Olio al Basilico: Preparazione

La ricetta dell’olio al basilico non è difficile, ma solo un po’ lunga. Selezionate le infiorescenze più fresche e le foglie più piccole e tenere. Lavatele sotto abbondante acqua corrente in modo da rimuovere le impurità, poi asciugatele su un panno pulito, tenendole ben stese. Una volta che il basilico è asciutto, trasferitelo in un vasetto a chiusura ermetica. Ora versate l’olio fino a ricoprire il basilico, chiudete e lasciate a riposare al buio per almeno venti giorni. Trascorso questo lasso di tempo, integrate una manciata di foglioline pulite e asciutte, poi mescolate, chiudete e fate riposare per una settimana. Mi raccomando, il vasetto va posto in un luogo buio. Trascorsa la settimana, aprite il vasetto (che sprigionerà un profumo intenso) e filtrate il liquido con un colino a maglie strette. Versate l’olio aromatizzato in quattro bottiglie scure di vetro da 250 ml. Se volete aromatizzare ulteriormente l’olio, potete aggiungere un spicchio di aglio tritato ogni bottiglia o del peperoncino. La bottiglia che volete utilizzare va riposta in dispensa, mentre quelle di riserva riponetele in un luogo buio, in modo che possano accrescere il proprio aroma.

Ingredienti

  • 100 gr. di infiorescenze di basilico fresco
  • 20 gr. di foglie di basilico fresco
  • 1 lt. di olio extravergine di oliva di alta qualità

La ricetta dell’olio al basilico punta alla perfezione, per questo motivo prevede accorgimenti particolari e si sviluppa in un tempo abbastanza lungo. Va detto, però, che non è affatto complicata. Per i medesimi motivi è assolutamente necessario utilizzare una materia prima di ottima qualità. Dunque ponete la massima attenzione alla scelta dell’olio extravergine di oliva, che deve essere di assoluta qualità. Stesso discorso per il basilico, anche se in questo caso le differenze tra una specie ed un’altra sono davvero minime. Cionondimeno, dovrete fare attenzione a selezionare solo le foglie più piccole e tenere, che cedono meglio il proprio sapore.

L’olio al basilico è un condimento speciale e molto versatile. In buona sostanza lo potete utilizzare come un normale olio da supporto (non da cottura). Dunque va benissimo sulle insalate di pasta (o insalate di riso), per arricchire il pinzimonio, sulla pizza e sulla pasta all’italiana. Fa la sua figura anche sulle bruschette, soprattutto se non particolarmente cariche di ingredienti. L’olio di oliva aromatizzato al basilico ha una peculiarità, ossia non finisce mai aromatizzarsi. Più riposa al buio e al fresco e più sarà buono. Insomma, l’olio aromatizzato al basilico è come il vino, più invecchia e più è buono.

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I tanti pregi del basilico

Il basilico è una piantina aromatica, tra i massimi esponenti dell’agroalimentare italiano. Il basilico, spezzettato con le mani, arricchisce molti piatti simbolo della cucina nostrana e non può mancare negli spaghetti al pomodoro e sulla pizza Margherita. In genere si sposa benissimo con tutti i primi, i contorni e i secondi leggeri.

Il basilico ha anche un altro pregio, ossia non è affatto esigente. Clima e condizioni ambientali permettendo, può essere coltivato anche in casa in un normale vasetto. Non stupisce che, soprattutto da una certa latitudine in giù, molti coltivino il basilico in proprio. Anche perché esercita un certo potere ornamentale, vista la bellezza delle sue foglie e le vivaci tonalità di verde che lo contraddistinguono. Il basilico spicca anche per le proprietà nutrizionali. E’ ricco di vitamina C, che impatta in maniera positiva sulle prestazioni del sistema immunitario. Inoltre è ricco di vitamina K, che fa bene al sangue in quanto ne regola la densità. Buono è anche l’apporto di sali minerali, come il calcio, il ferro e il potassio. Infine contiene buone dosi di acidi grassi omega tre, un caso più unico in un alimento di questo tipo. Queste sostanze fanno bene al cuore e contribuiscono a ridurre i casi di infarto, ictus etc. Ciononostante non è affatto calorico, un etto di basilico (che è comunque tanto) non va oltre le 22 kcal per 100 grammi.

Il trattamento riservato al basilico

Creare un delizioso olio aromatizzato al basilico richiede attenzione e cura. Questa preparazione, che trasforma l’olio di oliva in un condimento profumato e saporito, può sembrare un processo complesso, ma con le giuste procedure e l’uso di ingredienti di alta qualità, è alla portata di tutti. Per iniziare, la selezione delle foglie di basilico è fondamentale. Dovrebbero essere foglie piccole e tenere, e le infiorescenze dovrebbero essere fresche. La qualità delle foglie di basilico è un fattore determinante, quindi cercate di utilizzare un prodotto di prima qualità, possibilmente appena raccolto per garantire il massimo sapore e aroma.

Una volta raccolte le foglie e i fiori di basilico, è essenziale trattarli con grande delicatezza. Devono essere lavati accuratamente e asciugati con cura per evitare qualsiasi umidità residua. Una volta asciutti, si procede a imbottigliarli con l’olio di oliva, creando una miscela di profumi e sapori che si fonderanno perfettamente nel tempo. Dopo questa fase, è necessario concedere all’olio il tempo di riposo in un luogo buio e asciutto. Durante questo periodo gli oli essenziali del basilico si diffonderanno gradualmente nell’olio d’oliva, arricchendolo di aromi unici e invitanti. È inoltre possibile integrare ulteriori foglie di basilico durante questa fase, intensificando ulteriormente il profumo e il sapore dell’olio.

Infine, il contenuto dei vasetti va accuratamente filtrato per eliminare qualsiasi impurità e ottenere un olio di basilico puro e cristallino pronto per l’uso. Per una maggiore praticità, è consigliabile suddividere l’olio ottenuto in vasetti più piccoli, facili da utilizzare e conservare in dispensa. I vasetti che non vengono subito utilizzati possono essere custoditi al buio e al fresco, consentendo così al processo di aromatizzazione di continuare nel tempo, donando all’olio un sapore sempre più ricco e avvolgente. In questo modo, potrete godere a lungo dell’aroma e del gusto inconfondibili dell’olio aromatizzato al basilico.

Come riconoscere un ottimo olio extravergine di oliva?

L’olio al basilico rende al meglio se l’olio è di ottima qualità. Inutile specificare che debba essere extravergine di oliva. Ma come riconoscere un buon olio extravergine di oliva? Partiamo dal colore che deve essere tra il verde chiaro e il giallo oro. Ciò suggerisce l’uso di olive giunte a perfetta maturazione. Il sapore, invece, deve essere poco amaro e poco piccante. Per quanto riguarda il profumo deve ricordare le olive fresche. Un olio extravergine di oliva che non sprigiona quasi nessun odore è scambiato in modo errato per un olio di buona qualità. Questo aspetto suggerisce, in realtà, che l’olio o è contraffatto o è vecchio. Non è facile distinguere un olio extravergine di oliva di qualità superiore da un prodotto solo buono. Se potete, dunque, fatevi aiutare da un esperto.

Olio al basilico: una ricetta dalle tante varianti

L’olio al basilico è una ricetta semplice, tuttavia può essere resa completata ulteriormente aggiungendo qualche aroma, ovviamente in una prospettiva di coerenza e compatibilità con il basilico medesimo. Per esempio, una volta che l’olio al basilico è pronto potete lasciare in infusione per qualche tempo l’aglio e il peperoncino. L’aglio garantisce una nota aromatica forte e pungente, in linea con il tenore erbaceo del basilico. Il peperoncino invece dona una gradevole piccantezza. Ovviamente il peperoncino non è per tutti, dunque ragionate sul grado di tolleranza di chi lo consumerà prima di inserirlo. In alternativa è possibile inserire delle scorze di limone non trattato tagliate sottili, in modo da donare una nota agrumata e fresca all’olio. Badate bene, la scorza va rimossa dopo qualche giorno per evitare che l’olio assuma un sapore troppo amaro.

Le molteplici applicazioni del basilico in cucina

Il basilico è una vera risorsa in cucina, e in un certo senso è il simbolo della cucina italiana. Non stupisce dunque la vasta gamma di ricette a cui fornisce un contributo più o meno importante. La prima preparazione a venire in mente è ovviamente il pesto alla genovese. In questa ricetta il basilico è l’ingrediente principale, che dona un aroma spiccato e interagisce al meglio con il sapore sapido del formaggio stagionato e con la morbidezza organolettica dei pinoli (o delle mandorle). Il basilico partecipa però anche a tante altre salse, per esempio viene aggiunto fresco alla salsa al pomodoro già pronta, o in procinto di cuocersi, in modo da conferire a quest’ultima un sapore spiccato. Nondimeno il basilico può essere aggiunto a vellutate e zuppe di verdure. In questo tipo di preparazioni dona un profumo avvolgente, valorizzando i sapori naturali degli ingredienti. Ma il basilico dà il meglio di sé anche nelle insalate, specie quelle che richiamano ai sapori mediterranei, che vengono preparate con pomodori, mozzarella e altri ingredienti.

Olio di basilico rosso: la varietà che non ti aspetti

Il basilico che si coltiva dalle nostre parti non è l’unica varietà esistente, esiste anche il basilico rosso, che è molto diffuso in Oriente. Il basilico rosso spicca per il sapore intenso e aromatico, valorizzano da note che combinano dolcezza e una leggera speziatura. Rispetto al basilico verde offre un gusto più marcato, arricchito da sfumature che richiamano ai chiodi di garofano o ai semi di anice. Ovviamente il basilico rosso può essere impiegato per produrre l’olio di basilico. Il procedimento è lo stesso, ma il sapore è abbastanza diverso. Un ipotetico olio al basilico rosso, infatti, si distingue per note aromatiche più intense, speziate e dolciastre. Inoltre rispetto all’olio di basilico verde risulta più indicato per piatti esotici, marinature raffinate e condimenti che necessitano di un carattere deciso. Se ne avete l’occasione vi consiglio di prepararli entrambi, in modo da farvi un’idea e utilizzarli in casi diversi.

FAQ sull’olio al basilico

Quanto dura l’olio al basilico?

L’olio al basilico, se correttamente conservato in un contenitore ermetico e al riparo dalla luce e dal calore, può durare circa 1-2 settimane in frigorifero.

Che sapore ha l’olio al basilico?

L’olio al basilico ha un sapore fresco, aromatico e leggermente dolce, con delle caratteristiche note erbacee. Il suo gusto è delicato ma distintivo, perfetto per esaltare piatti semplici o per aggiungere un tocco mediterraneo alle preparazioni.

Come si aromatizza l’olio al basilico?

Per aromatizzare l’olio al basilico con aglio e peperoncino basta frullare le foglie di basilico fresche con olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio e un peperoncino tritato. Poi lasciate riposare il composto per qualche ora e filtrate con un colino a maglie fini per ottenere un olio liscio e aromatizzato.

Come si usa l’olio al basilico?

L’olio al basilico è ideale per condire insalate, bruschette, paste fredde, pizze e zuppe. Può essere utilizzato come guarnizione su formaggi freschi, pesce o carne alla griglia, oppure per esaltare il sapore di verdure arrosto o grigliate.

Che differenza c’è tra basilico verde e basilico rosso?

Il basilico verde ha un sapore dolce e aromatico, mentre il basilico rosso ha un gusto più intenso, leggermente piccante e con note di cannella o anice. Il basilico rosso è spesso usato per decorazioni o per piatti che richiedono un aroma più robusto.

A cosa fa bene il basilico?

Il basilico esercita proprietà digestive, antinfiammatorie e antiossidanti. È utile per ridurre lo stress, alleviare mal di testa e favorire la digestione. Inoltre contiene vitamina A, C e K, oltre a minerali come magnesio e ferro.

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