L'Origine dei Pancake: Un Viaggio Attraverso la Storia e le Culture

Chi ha inventato i pancake? Questa domanda, apparentemente semplice, nasconde una storia affascinante che attraversa secoli e culture. I pancake sono più di una semplice colazione o dolce: rappresentano una tradizione culinaria che ha saputo adattarsi e evolversi, mantenendo un posto di rilievo nelle tavole di tutto il mondo. Scoprire le origini di questo piatto può arricchire non solo la nostra conoscenza gastronomica ma anche il modo in cui lo apprezziamo e lo prepariamo.

Le Antiche Origini dei Pancake

La storia dei pancake è lunga e complessa, tanto che risulta difficile attribuire l’invenzione a una specifica civiltà o periodo storico. Ciò che è certo è che l’idea di cuocere un impasto o una pastella su una superficie calda è quasi tanto antica quanto la civiltà stessa. Le prime versioni di ciò che oggi chiamiamo pancake possono essere fatte risalire a oltre 30.000 anni fa, durante l’età della pietra.

Gli antichi Greci e Romani preparavano dei pancake chiamati, rispettivamente, "tagenias" o "tagenites" e "alita dolcia", che significa "altro dolce" in latino. Questi erano fatti con farina di grano, olio d’oliva, miele e latte scremato.

Nel Medioevo, i pancake divennero popolari in tutta Europa, specialmente come cibo da consumare prima della Quaresima. La ricetta si arricchì di nuovi ingredienti, come le uova e il latte, rendendo i pancake più simili a quelli che conosciamo oggi.

Un Mosaico di Culture e Tradizioni

Insomma, attribuire l’invenzione dei pancake a una specifica persona o civiltà è praticamente impossibile. La loro storia è un mosaico di contributi culturali che si sono sovrapposti nel corso dei millenni. Come abbiamo visto, l’evoluzione dei pancake è un viaggio affascinante attraverso tempo e culture, un esempio di come il cibo possa unire le persone e raccontare storie di adattamento e creatività.

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Li avrete sicuramente visti in qualche film o serie tv, dal momento che appartengono alla classica prima colazione americana: i pancake sono immancabili in ogni casa statunitense o canadese, da accompagnare a salse dolci o a condimenti salati. Sono facilissimi da preparare, richiedono pochi ingredienti e ancor meno tempo da trascorrere in cucina, e il risultato è semplicemente delizioso.

I pancake sono delle frittelle simili alle crêpe, ma un pochino più spesse: ne esistono tantissime varianti, ma quella più conosciuta è senza dubbio la versione nordamericana, che è entrata rapidamente a far parte della cultura di massa per via del cinema e della tv. Questo piatto rappresenta infatti una delle pietanze alla base di una tipica colazione statunitense o canadese, dove solitamente viene servito in abbinamento a prodotti dolci come lo sciroppo d’acero, le confetture o il burro d’arachidi.

Varianti Regionali dei Pancake

Come abbiamo detto, i pancake sono diffusi in molte altre parti del mondo, dove vengono preparati seguendo ricette originali e, talvolta, persino molto diverse tra loro. Nel Regno Unito e in Irlanda, ad esempio, tendono ad essere molto più sottili e vengono consumati soprattutto durante il periodo di Carnevale. In Scozia sono raramente serviti a colazione, ma vengono invece portati in tavola come dessert. In Australia e in Nuova Zelanda, invece, sono quasi sempre dolci - abbinati a panna e marmellata o al burro.

Sebbene i pancake siano tipici dei Paesi anglosassoni, le loro origini sono decisamente diverse. Ci sono testimonianze di un loro probabile consumo già in età preistorica, ma le prime tracce di queste frittelle compaiono nell’antica Grecia, dove vengono descritte nelle opere di alcuni poeti dell’epoca. Questi pancake venivano preparati con farina di frumento, olio d’oliva, miele e latte cagliato e venivano serviti a colazione.

Anche gli antichi romani ne avevano la loro versione, che tuttavia non ha molto a che vedere con quelli che conosciamo oggi.

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Come Preparare i Pancake Perfetti

Preparare i pancake, come abbiamo anticipato, è davvero molto facile e richiede pochi ingredienti: la ricetta originale nordamericana, quella più conosciuta, vede l’uso di burro, farina 00, latte, zucchero, uova, lievito (che può essere sostituito con del bicarbonato di sodio) e un pizzico di sale.

Iniziate facendo sciogliere 25 gr di burro in un pentolino a fuoco basso, lasciandolo poi intiepidire. Versate in una ciotola i tuorli di due uova, aggiungendo 200 ml di latte intero e il burro fuso. Incorporate bene le polveri, aggiungete un pizzico di sale e lasciate riposare una volta ottenuto un composto omogeneo. Dedicatevi quindi a montare gli albumi a neve con le fruste elettriche, versando man mano 15 gr di zucchero. A questo punto non vi resta che unirli al resto del composto. Mescolate con la frusta, compiendo un movimento delicato dal basso verso l’alto.

Per cuocere i pancake, scaldate una padella antiaderente con una piccola noce di burro e versate al centro un mestolo di impasto. L’ideale sarebbe consumare i pancake non appena sono pronti, ancora ben caldi.

Come Servire i Pancake

Avendo un sapore neutro, sono perfettamente abbinabili sia a condimenti dolci che salati, a seconda delle preferenze. Per quanto riguarda la versione dolce, i pancake possono essere conditi con sciroppo d’acero, marmellate e confetture, panna, burro d’arachidi, cioccolato, panna e molto altro. Inoltre, si possono aggiungere svariate decorazioni come noci e frutta fresca.

Il Pancake Day: Una Festa Globale

Abbiamo già detto che in alcune culture, come ad esempio il Nord America, i pancake rappresentano la tipica colazione e vengono dunque serviti al mattino, ma nel mondo ci sono molte altre tradizioni particolari legate a questo cibo. Senza dubbio, la più famosa riguarda il Pancake Day: con questo termine si indica il giorno di Martedì Grasso (ovvero quello in cui terminano i festeggiamenti di Carnevale e ha inizio il periodo della Quaresima).

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Ancora oggi, la tradizione del Pancake Day è molto diffusa, soprattutto nel Regno Unito, in Canada, in Australia e in Nuova Zelanda. Molte manifestazioni vengono organizzate in questa giornata, e le protagoniste sono proprio le frittelle: è il caso, ad esempio, della “corsa dei pancake”, durante la quale bisogna correre con una padella in mano lanciando ripetutamente in aria una frittella e cercando di riprenderla al volo.

La Leggenda del Pancake Day

Quante volte abbiamo visto fare colazione nei film o nelle serie tv americani con i pancake, impilati uno sull'altro. Il 13 febbraio si festeggiano le frittelle più amate al mondo, è ii Pancake Day, la giornata del dolce tipico delle colazioni inglesi e americane, oggi presente sulle tavole di 3 italiani.su 10.

La leggenda narra che una signora inglese, proprio durante il Martedì Grasso, stesse preparando i pancake nella sua cucina, quando, improvvisamente, sentì il suono delle campane a richiamare i fedeli in Chiesa: per non tardare corse fuori velocemente, il grembiule ancora indosso e la padella nella mano. Ma i pancake continuavano a cuocersi col calore della padella.

La Corsa dei Pancake: Origini e Tradizioni

Nel Regno Unito, le gare di frittelle costituiscono una parte importante delle celebrazioni del martedì grasso, un'opportunità per un gran numero di persone, spesso in costume, di correre per le strade lanciando frittelle. La più famosa gara di frittelle si svolge a Olney in Buckinghamshire. Secondo la tradizione, nel 1445 una donna di Olney udì il suono stridulo della campana mentre preparava le frittelle e corse in chiesa con il grembiule, stringendo ancora la padella.

La corsa dei pancake di Olney è ormai famosa in tutto il mondo. I concorrenti devono essere casalinghe locali e devono indossare un grembiule e un cappello o una sciarpa. Ogni concorrente ha una padella contenente una frittella calda. Deve lanciarlo tre volte durante la corsa.

La Diffusione Globale dei Pancake

Se chiedeste in giro da dove nascono i pancake sicuramente vi sentirete rispondere in America. Diventate un must della cucina dei Paesi anglosassoni, soprattutto al branch, i pancake festeggiano oggi, 1 marzo 2022, il loro compleanno. Il giorno del nostro martedì grasso, infatti, cade il Pancake Day.

Ebbene sì, la ricetta del pancake ha fatto un lungo viaggio, attraversando continenti e secoli interi per approdare alle nostre tavole, direttamente dagli Stati Uniti, ma le deliziose frittelle farcite con sciroppo d’acero, marmellata, miele o frutta secca non sono state preparate lì per la prima volta.

Pancake nelle Pellicole Cinematografiche

Nello stuolo di tradizioni stars & stripes, il cibo è un attore di primo piano quando riesce ad assecondare l’american way of life. Non c’è dubbio che la popolazione del Nuovo Continente settentrionale sia meritevole di più che un plauso in relazione al costrutto delle sue consuetudini, non di meno nell’ambito del fast food, settore in cui gli Americani sono maestri parimenti allo street food.

Oltreoceano non esiste colazione dei campioni senza cereali, latte e le immancabili frittelle a base di pastella dolce guarnite con sciroppo d’acero, crema di cacao, marmellata o yogurt, o addirittura tutto insieme se lo stomaco lo consente di prima mattina.

Quentin Tarantino gli dedica una scena specifica nel suo Pulp Fiction (1994), e precisamente nella sequenza che vede Vincent Vega (John Travolta) e Jules Winnfield (Samuel L. È nella brillante commedia Tutto può succedere di Nancy Meyers (2003) che assistiamo a un accenno di preparazione pratica dei pancakes in occasione del “pigiama party” cui prendono parte Harry Sanborn (Jack Nicholson) e la padrona di casa Erica Jane Barry (Diane Keaton).

In questo frangente, la donna tira fuori dal frigo latte e uova versando gli ingredienti in una ciotola. In World War Z è nientemeno che Brad Pitt alias Gerry Lane a cimentarsi nella realizzazione delle succulente frittelle, preso in giro dalle figlie e dalla moglie temendo che possa carbonizzarle rendendole immangiabili. Chiudiamo il breve memoir tirando in ballo una pellicola del 1989, Io e zio Buck, con l’opulento John Candy e l’ex enfant prodige Macaulay Culkin. In questo caso il pingue zio Buck esagera su tutti i fronti riempiendo l’inquadratura con una torre di pancakes giganteschi cotti alla piastra e irrorati di litri di sciroppo d’acero.

Varianti e Ricette Alternative

E voi, non avete voglia di pancakes? Pancake: origine e ricetta light, super proteica Buoni come con la ricetta originale, senza glutine e super nutrienti Dove e quando nascono i pancakes?

Provate a immaginare: avete voglia di una colazione proteica ma non avete tempo né di stare a cercare ogni singolo ingrediente, né di mettervi a contare le calorie; vi svegliate, volete coccolarvi con qualcosa di diverso dal solito, ed ecco che vi viene in mente la soluzione: i pancakes. Però magari siete in chetosi, oppure nella vostra dispensa non avete la farina d’avena, neanche un pacco di farina normale, vi piacerebbe fare un pancake alla banana ma le avete finite proprio il giorno prima…ci siete! Pancake proteici, come si fanno Non è il caso di disperare: perché con la formula speciale del PAT Pancake Tisanoreica, senza glutine e con pochissimi zuccheri, non servirà altro ingrediente, se non l’acqua da aggiungere al composto già pronto.

Potrete gustarvi così una colazione ricca di proteine, piena di gusto e soprattutto abbondante: con una busta si possono cucinare almeno 5 mini pancake, o anche 2/3 pancake alti e soffici. Raccontaci le tue esigenze, dicci qual è il tuo obiettivo, la nostra consulenza è GRATUITA!

Generalmente i pancakes classici si gustano con lo sciroppo d’acero, ma si può aggiungere qualsiasi ingrediente sia di vostro gusto: yogurt greco, miele, marmellata, cioccolato, nutella, una bella banana tagliata a rondelle, insomma secondo il vostro gusto. Il momento preferito da molti è la colazione, ma, volendo, si possono anche mangiare per un’occasione speciale, come un brunch o una merenda tra amici. Raccontaci le tue esigenze, dicci qual è il tuo obiettivo, la nostra consulenza è GRATUITA!

Ricetta Base per Pancake Soffici

Di norma occorre soltanto latte intero, farina 00, uova, burro, zucchero (o sale se li preferite sapidi) e lievito in polvere. Nella variante consigliata potete poi sostituire la farina 00, se non disponibile in dispensa, con una qualunque altra macinata tipo 1, 2 o Manitoba. Il latte va bene anche se non fresco ma conservato e se ungete bene la padella di burro a ogni tornata di cottura, potete persino evitare di amalgamarlo fuso nella pastella.

Lo sciroppo d’acero ha un prezzo di mercato esagerato. A questo punto la soluzione economica premia abbondantemente il palato, e per soluzione economica intendiamo crema spalmabile al cioccolato, yogurt denso o confettura di frutta. Risultato?

Valori Nutrizionali dei Pancake

Department of Agricolture riporta il dato proteico secondo il quale 100 grammi di pancakes corrispondono a ca.

Conclusione

I pancake rappresentano un viaggio culinario attraverso il tempo e le culture, unendo le persone con il loro sapore semplice e versatile. Dalle antiche civiltà alla colazione moderna, i pancake continuano a evolversi e a deliziare i palati di tutto il mondo.

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