Come riscaldare i pancake già pronti in padella: consigli utili

Al mattino, ma volendo anche a pranzo o a cena, non c'è niente di meglio che una pila di pancake caldi e soffici! Sebbene i pancake vengano solitamente considerati un cibo speciale da concedersi nelle giornate più tranquille, per esempio nei weekend, in realtà possono essere usati anche per fare una colazione perfetta durante la settimana.

Basta realizzare l'impasto quando si ha tempo, cuocerli e poi congelare i pancake, riscaldandoli al mattino per una colazione rapida e gustosa. Ecco alcuni metodi efficaci per riscaldare i tuoi pancake e gustarli al meglio:

Metodi per riscaldare i pancake

Riscaldare in padella

Puoi scaldare i tuoi pancake direttamente congelati in padella lasciandoli scaldare un paio di minuti per lato.

Riscaldare al microonde

Questo è il metodo più veloce in assoluto ed è perfetto per le mattinate indaffarate. Riscalda da uno a cinque pancake alla volta senza coprirli, usando un piatto adatto al microonde. Devi sperimentare un po' per determinare quale sia il tempo sufficiente per scaldarli in base alla potenza del tuo forno. Se trovi che il microonde li renda leggermente mollicci, prova a riscaldarli per meno tempo.

Riscaldare nel tostapane

Seleziona un'impostazione di tostatura moderata e controlla i pancake alla fine della procedura. Puoi inserirli nel tostapane come faresti con un toast. Prendine uno e fai un piccolo taglio per vedere se si è riscaldato bene. Se è diventato leggermente croccante e si è riscaldato a sufficienza, portalo pure a tavola! Evita di tostare i pancake preparati con farina bianca. Usa questa procedura per frittelle realizzate con altre farine, come la tipo 1, la tipo 2 o l'integrale.

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Riscaldare in forno

Questa è un'ottima opzione nel caso in cui tu debba riscaldare un gran numero di pancake. Avvolgili con un foglio di carta stagnola prima di infornarli, in quanto aiuterà a mantenerli soffici e a non seccarsi troppo. Puoi impilare i pancake e avvolgerli con la carta stagnola o stenderli orizzontalmente su una teglia e coprirla bene con l'alluminio. Controllali dopo 10 minuti per determinare se sono pronti: dovrebbero diventare caldi e soffici, ma non bollenti o croccanti. Puoi scaldarli al forno per circa dieci minuti.

Consigli per la conservazione

Dopo aver finito di cuocerli, mettili a raffreddare su una griglia o un tagliere. I pancake vanno conservati in un sacchetto di plastica a chiusura ermetica. Verifica che non si tocchino fra di loro, in modo da evitare che si attacchino. Distribuiscili orizzontalmente sulla teglia assicurandoti che non si tocchino fra di loro. I pancake dovrebbero mantenersi freschi per qualche settimana.

Come conservare i pancake cotti

Se hai cotto una quantità eccessiva di pancakes e non li hai cucinati tutti, il modo più semplice e comodo per conservarli è riporli in frigorifero. È un metodo che va bene anche se hai cucinato i pancakes la sera prima per comodità ma hai intenzione di mangiarli a colazione la mattina seguente. In tutti questi casi devi riporre i pancakes completamente raffreddati in un contenitore a chiusura ermetica e poi metterli in frigorifero; ricorda che la ricetta è a base di ingredienti facilmente deperibili, quindi li puoi conservare per un massimo di tre giorni.

Congelare i pancake

Se non vuoi consumare a breve i pancakes cotti l’opzione migliore per preservali è riporli in freezer: i pancakes si possono tranquillamente congelare, anzi è un ottimo sistema per averli a disposizione a lungo perché in questo modo si conservano intatti per circa due mesi. Per una conservazione ideale aspetta che i pancakes siano freddi e riponili in un sacchetto per alimenti avendo cura di separarli con quadrati di carta da forno: in questo modo non si attaccheranno e potrai scongelare l’esatta quantità che ti serve.

Come scongelare correttamente i pancake

A proposito di scongelare: gustare i tuoi pancakes è davvero facilissimo e richiede poco tempo perché, a differenza di altri alimenti, non richiedono particolari accortezze e non devi lasciarli scongelare prima di cucinarli.

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Si può conservare la pastella?

Conservare i pancakes già cotti è molto semplice e anche piuttosto comodo, ma può capitare che a volte hai voglia di avere le dolci frittelle cotte sul momento. Ti farà piacere scoprire che puoi conservare anche la pastella, ma per un periodo limitato di tempo: i pancakes sono a base di ingredienti che deperiscono in fretta, soprattutto se lasciati crudi. Il periodo massimo per conservare il preparato è circa 10-12 ore, a patto che il composto venga conservato in frigo e coperto con un foglio di pellicola trasparente; ricorda, in questo caso, di non aggiungere subito il lievito ma di inserirlo poco prima di cuocere i pancakes in modo che non si disperda.

Pancake Mulino Bianco

Negli ultimi anni gli italiani si sono scoperti grandi amanti dei pancake. Secondo una recente ricerca Nielsen commissionata da Barilla, sono oltre 4 milioni gli amanti di questo dolce sulla penisola. In particolare 4 abitanti su 10 (43%) hanno dichiarato di aver consumato pancake almeno una volta, soprattutto a casa (84%).

È proprio in seguito all’analisi di questi dati che l’Azienda Barilla ha avuto l’idea di creare dei pancake all’italiana pronti all’uso. Dal 16 febbraio sugli scaffali saranno a disposizioni confezioni contenenti quattro monoporzioni da due pancake ciascuna. Soffice e spessa, la nuova creazione Mulino Bianco è a base di farina, zucchero, uova di galline allevate a terra e latte fresco 100% italiano. I Pancake Mulino Bianco sono pronti da mangiare, semplici e a temperatura ambiente, o riscaldati in padella, nel tostapane o nel microonde.

Come preparare i pancake in modo facile e veloce

La ricetta dei miei pancakes fatti in casa è facile e veloce. Per preparare questi deliziosi dolcetti, originari dell’America del Nord, basta fare una pastella con pochi e semplici ingredienti (solitamente sempre presenti nella dispensa di tutte le case) e amalgamarli con l’aiuto di un frullatore elettrico o di una frusta. Una volta pronto, cuociamo l’impasto in una padella antiaderente - la più piccola che avete in cucina - rigorosamente unta con pochissimo burro. In pochi istanti il gioco è fatto!

Una volta cotti, avremo dei pancakes soffici da poter mangiare a colazione o da servire durante il brunch. Queste deliziose frittelle rotonde si possono accompagnare a tanti ingredienti differenti e si mangiano una sopra l’altra.

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Varianti e condimenti

Esistono tantissime varianti di questa ricetta (dai pancakes allo yogurt a quelli salati con le zucchine), ma oggi vedremo come fare quelli velocissimi e semplici con uova, latte, farina, olio di semi, lievito e zucchero. Il risultato?

Esistono infiniti modi di accompagnare questi soffici frittelle, l’unico limite è la fantasia! Negli Stati Uniti e in Canada si accompagnano sempre con lo sciroppo d’acero o il burro di arachidi. In Italia amiamo mangiarli con la crema di nocciole oppure con quella di pistacchio o il cioccolato fuso. In alternativa possiamo farcirli con miele e yogurt oppure con il gusto di marmellata che più ci piace.

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