Chi non ama i pancake? Queste soffici frittelle, perfette per la colazione o il brunch, sono un vero e proprio comfort food. La ricetta di Benedetta Parodi, una delle figure più amate della cucina italiana, promette di portare sulla vostra tavola pancake soffici e deliziosi, proprio come quelli che gustate al bar. Ma cosa rende i pancake di Parodi così speciali? Esploriamo gli ingredienti, il procedimento e i segreti per ottenere un risultato impeccabile, analizzando diverse varianti e rispondendo alle domande più frequenti.
Origini e Popolarità dei Pancake
Sebbene i pancake siano spesso associati alla cultura americana, le loro origini sono molto più antiche e globali. Forme di frittelle simili ai pancake esistono da secoli in diverse culture, con ingredienti e preparazioni che variano ampiamente. La popolarità dei pancake in Italia è cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni, grazie anche alla diffusione di ricette semplici e accessibili come quelle proposte da figure televisive amate come Benedetta Parodi e Benedetta Rossi.
Ingredienti Essenziali per Pancake Perfetti
La base di ogni buon pancake risiede nella qualità degli ingredienti. Ecco una panoramica dettagliata di ciò che serve, con alternative e consigli per personalizzare la ricetta:
- Farina: La farina 00 è un classico, ma per una versione più rustica e ricca di fibre, potete optare per la farina integrale o di farro. La farina di riso, invece, è un'ottima scelta per i celiaci.
- Lievito in polvere: Fondamentale per la sofficità. Assicuratevi che sia fresco per un risultato ottimale. In alternativa, potete utilizzare il bicarbonato di sodio, aggiungendo un pizzico di cremor tartaro per attivarlo.
- Zucchero: Lo zucchero semolato è perfetto, ma lo zucchero di canna conferisce un sapore più caramellato. Lo zucchero a velo, come suggerito in alcune ricette, si integra meglio nell'impasto, evitando grumi.
- Uova: Le uova devono essere a temperatura ambiente per legare meglio gli ingredienti. Per una versione vegana, potete sostituire le uova con banana schiacciata o aquafaba (l'acqua di cottura dei ceci).
- Latte: Il latte intero rende i pancake più ricchi, ma potete utilizzare anche latte parzialmente scremato, di soia, di mandorla o di riso. Il latticello (buttermilk), se disponibile, conferisce un sapore leggermente acidulo e una sofficità extra.
- Burro fuso: Il burro fuso aggiunge sapore e umidità. In alternativa, potete utilizzare olio di semi (come indicato in alcune ricette) o olio di cocco.
- Sale: Un pizzico di sale esalta i sapori.
La Ricetta Base dei Pancake di Benedetta Parodi: Un Classico Intramontabile
Sebbene la ricetta esatta di Benedetta Parodi possa variare leggermente a seconda delle sue trasmissioni o libri di cucina, possiamo ricostruire una versione tipica basandoci sulle sue preparazioni più note:
Ingredienti:
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- 200g di farina 00
- 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
- 2 cucchiai di zucchero semolato
- Un pizzico di sale
- 2 uova
- 250ml di latte
- 30g di burro fuso (o olio di semi)
Preparazione:
- In una ciotola capiente, mescolare la farina, il lievito, lo zucchero e il sale.
- In un'altra ciotola, sbattere le uova con il latte e il burro fuso (o olio).
- Versare gli ingredienti liquidi nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare delicatamente con una frusta, quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti. Non lavorare eccessivamente l'impasto, altrimenti i pancake risulteranno duri. L'impasto deve risultare leggermente grumoso.
- Scaldare una padella antiaderente a fuoco medio. Ungere leggermente la padella con un po' di burro o olio.
- Versare un mestolo di impasto nella padella calda per formare il pancake.
- Cuocere per circa 2-3 minuti per lato, o finché non compaiono delle bollicine sulla superficie e il fondo è dorato.
- Servire i pancake caldi con i condimenti preferiti.
Varianti Golose e Alternative Sane: Pancake per Tutti i Gusti
La bellezza dei pancake sta nella loro versatilità. Ecco alcune varianti per soddisfare ogni palato ed esigenza:
Pancake alla Banana: Un'Esplosione di Sapore Naturale
Schiacciare una banana matura e aggiungerla all'impasto base è un modo semplice per rendere i pancake più dolci, morbidi e nutrienti. La banana sostituisce parzialmente lo zucchero e aggiunge un aroma delizioso. Questa variante è particolarmente adatta ai bambini.
Pancake Integrali: Un Pieno di Fibre e Benessere
Sostituire la farina 00 con farina integrale rende i pancake più ricchi di fibre, vitamine e minerali. Il sapore è più rustico e leggermente più intenso. Potete anche utilizzare un mix di farina 00 e farina integrale per un compromesso tra sapore e benefici nutrizionali.
Pancake Senza Glutine: Delizia per Celiaci e Non Solo
Utilizzare farine senza glutine come la farina di riso, la farina di mais o un mix di farine senza glutine è la soluzione ideale per chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Assicuratevi di utilizzare un lievito in polvere senza glutine. La consistenza potrebbe essere leggermente diversa, ma il sapore sarà comunque delizioso.
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Pancake Proteici: Energia per Iniziare la Giornata
Aggiungere proteine in polvere (whey protein, caseina, proteine della soia, ecc.) all'impasto è un modo efficace per aumentare l'apporto proteico dei pancake. Questa variante è ideale per chi pratica sport o segue una dieta ricca di proteine. Regolate la quantità di liquido per ottenere la consistenza desiderata.
Pancake Vegani: Una Scelta Etica e Gustosa
Sostituire le uova con banana schiacciata, aquafaba (l'acqua di cottura dei ceci) o semi di lino macinati mescolati con acqua è la chiave per preparare pancake vegani. Utilizzate latte vegetale al posto del latte vaccino e olio vegetale al posto del burro. Esistono molte ricette specifiche per pancake vegani che garantiscono un risultato soffice e saporito.
Consigli e Trucchi per Pancake Perfetti: I Segreti del Successo
Ecco alcuni consigli extra per ottenere pancake degni di un bar:
- Non lavorare troppo l'impasto: Mescolare gli ingredienti quel tanto che basta per amalgamare. Un impasto troppo lavorato sviluppa il glutine, rendendo i pancake duri e gommosi.
- Lasciare riposare l'impasto: Dopo aver mescolato gli ingredienti, lasciare riposare l'impasto per circa 10-15 minuti. Questo permette al lievito di agire e alla farina di assorbire il liquido, risultando in pancake più soffici.
- Utilizzare una padella antiaderente: Una buona padella antiaderente è essenziale per evitare che i pancake si attacchino e si brucino.
- Cuocere a fuoco medio: Una temperatura troppo alta brucerà i pancake all'esterno senza cuocerli all'interno.
- Capovolgere al momento giusto: Capovolgere i pancake quando compaiono delle bollicine sulla superficie e il fondo è dorato.
- Mantenere i pancake caldi: Se preparate una grande quantità di pancake, manteneteli caldi in forno a bassa temperatura (circa 100°C) fino al momento di servirli.
Condimenti e Guarnizioni: La Ciliegina sulla Torta
I pancake sono deliziosi da soli, ma i condimenti e le guarnizioni li trasformano in un'esperienza culinaria indimenticabile. Ecco alcune idee:
- Sciroppo d'acero: Un classico intramontabile.
- Frutta fresca: Fragole, mirtilli, lamponi, banane, pesche... la scelta è infinita.
- Panna montata: Un tocco di golosità.
- Nutella o crema spalmabile: Per i più golosi.
- Marmellata o confettura: Un'alternativa più tradizionale.
- Miele: Un dolcificante naturale.
- Yogurt greco: Per un tocco di freschezza e proteine.
- Frutta secca: Noci, mandorle, nocciole... per un tocco croccante.
- Gocce di cioccolato: Per un'esplosione di sapore.
- Caramello salato: Un contrasto di sapori irresistibile.
Pancake Day: Una Tradizione Divertente e Gustosa
Il Pancake Day, o Martedì Grasso, è una festa tradizionale celebrata in molti paesi anglosassoni il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri. In questo giorno, è consuetudine preparare e mangiare pancake in abbondanza, per consumare gli ingredienti ricchi come uova, latte e burro prima dell'inizio della Quaresima. È un'occasione per divertirsi in famiglia e sperimentare con diverse ricette e condimenti.
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Pancake: Dalla Colazione al Dessert, un Piatto Versatile
Sebbene siano tradizionalmente consumati a colazione o a brunch, i pancake possono essere gustati anche come dessert o merenda. Possono essere farciti con gelato, frutta, salse dolci o salate, creando combinazioni infinite. La loro versatilità li rende adatti a ogni occasione e a ogni momento della giornata.
Pancake e Dorayaki: Un Viaggio tra le Culture
I pancake, nella loro forma più semplice, sono diffusi in tutto il mondo, con varianti e nomi diversi. In Giappone, ad esempio, troviamo i dorayaki, due soffici pancake farciti con una dolce pasta di fagioli rossi (anko). I dorayaki sono diventati famosi grazie al cartone animato Doraemon, che li adora.
Insomma, il pancake “all’italiana” ormai è già realtà. A vincere sono soprattutto gli abbinamenti dolci scelti dal 74% degli italiani come creme spalmabili alla nocciola, marmellata, miele e frutta fresca, che trovano spazio al posto del tradizionale sciroppo d’acero. Secondo quanto emerso da una ricerca Doxa/Mulino Bianco sono 13 milioni gli italiani che hanno inserito i pancake nell’abituale menù del mattino. Tra le ragioni del grande successo di questi ultimi anni, anche il fatto che i pancake siano un alimento perfetto per la condivisione. Durante il lockdown le gare di pancake sono diventate un divertimento e un passatempo: un modo per stare insieme, combattendo con il calore della convivialità il grande freddo della pandemia.
Per realizzare i Pancake, il brand ha recuperato dall’estero la migliore tecnologia produttiva, per trasformare in industriale quello che si fa in maniera artigianale, e offrire un prodotto gustoso e genuino, senza additivi conservanti, realizzato con 100% latte fresco italiano, farina di grano tenero da agricoltura sostenibile e uova fresche da galline allevate a terra.
Anche se facili da preparare a casa, in occasione dello Shrove Tuesday, che quest’anno cade il 1 marzo, tanti i posti in cui concedersi una colazione speciale. Il giorno altri non è che il nostro Martedì Grasso che prende il nome dal verbo shrive, ovvero “assolvere”, perché è l’ultimo giorno in cui ci si può permettere qualsiasi cosa, prima della Quaresima.
Per farli da sé basta della farina (si possono sperimentare tutti tipi dal frumento, all’avena, al farro, ma anche quella di semi di uva, biologica novità della cantina Pizzolato), a cui si aggiungono uova, latte, zucchero e lievito per formare un impasto. Un filo di burro nella padella antiaderente e un po’ di manualità nel far girare (magari al volo) i pancake per completare la cottura. Chi ha poco tempo può anche comprare quelli già pronti del Mulino Bianco e ricoprirli di Nutella. Oppure uscire a concedersi un brunch all’americana.
E mentre in Italia questo dolce si sta rapidamente affermando, diventando anche molto di tendenza. Nel Regno Unito ci sono diverse manifestazioni e competizione che riguardano questa amata frittella. Una davvero curiosa e divertente è la Better Bankside Pancake Race a Londra: i partecipanti devono correre con una padella piena di pancake in mano. L’obiettivo è riuscire a tagliare il traguardo con più di un terzo della frittella integra.
Secondo la leggenda, una signora inglese - mentre stava preparando i pancake nella sua cucina durante il Martedì Grasso - improvvisamente sentì il suono delle campane a richiamare i fedeli in Chiesa: pur di non tardare all’appuntamento corse fuori velocemente, il grembiule ancora indosso e la padella nella mano.
Ogni scusa è buona per magiare le frittelle, così sono tantissime attività che vengono organizzate per celebrare questo iconico dolce americano e inglese. A Londra, ad esempio, The Breakfast Club ogni anno organizza una gara per veri e propri pancake lovers durante la quale ciascun partecipante è sfidato a mangiare 12 pancake in 12 minuti.
Il pancake è parente delle crêpes come delle crespelle, ma anche del pannenkoeken olandese, la cui ricetta compare già nel 1514 nel più antico libro di cucina dei Paesi Bassi. E perfino del laganum latino, un prodotto a pasta piatta che già nel Quattrocento il più importante dizionario Latino-Inglese traduce come “pancake”. A renderlo ancora più amato è stato il libro American Cookery di Amelia Simmons pubblicato nel 1796, dove compaiono molte ricette, fra cui i New England Pancakes, con gli ingredienti più vari: dalla farina di grano, fino a mais, orzo, riso, grano saraceno e castagne.
Il modo di dire Flat as a Pancake, tradotto “piatto come un Pancake” in inglese si usa per indicare una pianura, ma anche una persona dal carattere “piano”, cioè senza difficoltà, senza asperità.
Questo è un dolce che sta conquistando anche le tavole degli italiani.
I pancakes a me piacciono in tutti i modi e si fanno in un lampo, mentre si sorseggia una tazza di caffé lungo e si sfoglia il giornale… che meraviglia! Chiudo gli ochhi e sento già il gusto della vacanza o della domenica mattina. Io li ho preparati domenica scorsa per i mie bambini e li ho serviti con i frutti di bosco.
Unire in una ciotola la farina con il lievito, il sale e lo zucchero; a parte sbattere i tuorli e unirli al latte, poi mescolare il tutto con la farina fino a ottenere una pastella morbida e uniforme. Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente alla pastella. Scaldare sul fuoco una piccola padella antiaderente unta di burro e versarvi un mestolo di pastella. Appena si sarà solidificata e gonfiata, girarla delicatamente e aspettare che scurisca leggermente anche sull’altro lato.
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