Non c’è domenica in famiglia senza una raffica di crepes e pancake spadellati alla velocità della luce. Un idillio da pubblicità anni ’50 che potrebbe essere spezzato da una serie di incidenti: le crepes che si rompono, i pancake che si attaccano e non fanno le “bollicine”. Di chi è la colpa? Soprattutto se abbiamo a che fare con crepes e pancake vegetali, l’insidia potrebbe nascondersi nella ricetta. Ma vi assicuro che anche la padella vuole la sua parte. Per anni sono stata reticente all’acquisto di una buona padella per crepes e pancake, e ho utilizzato una padella antiaderente standard, ma dopo averne provata una mi sono convertita: mai più senza.
La Padella Giusta: Un Elemento Chiave
La padella per crepes e pancake è davvero necessaria per ottenere crepes che non si rompono e pancake alti e soffici? Sembrano caratteristiche superflue, ma ti assicuro che non lo sono.
Materiali Consigliati
- Ghisa: Un materiale vincente per la distribuzione uniforme del calore e la capacità di trattenerlo a lungo.
- Alluminio con rivestimento antiaderente: La scelta più facile è sicuramente questa perché richiedono pochissimo grassi in cottura, sono leggere e maneggevoli. Bisogna però stare attenti a non rovinare il rivestimento.
Alternative Elettriche
Le crepiere elettriche sono sicuramente una valida opzione per cuocere velocemente le crepes e i pancake. Bisogna però considerare l’ingombro maggiore e il range di prezzo che va dai 30 € ai 100 € circa. Alcune, come questa di Russel Hobbes, hanno il vantaggio di includere anche lo stendipasta e la paletta.
Consigli per l'Acquisto
- Se cercate una padella per crepes che funzioni anche sul fornello a induzione e dal buon rapporto qualità prezzo perché siete dei “cuochi della domenica” orientatevi sulla GSW di alluminio con rivestimento antiaderente e stendipasta incluso.
- Se la precisione è quello che cercate, esistono le padelle per pancake con gli stampi rotondi incorporati come questa della Riovarm che funziona anche sul piano a induzione.
- Ad alte prestazioni in alluminio forgiato a freddo con rivestimento antiaderente multistrato, resistente alle alte temperature, e compatibile con l’utilizzo in forno fino a 160° la padella per crepes Ballarini è un’ottima idea per chi se ne intende.
- Si può mettere in pratica con la padella antiaderente a 7 fori di Bobikuke. Disponibile in quattri versioni: nera e bianca, solo per il gas o compatibile con l’induzione.
- In ghisa di alluminio e rivestimento antiaderente di alta performance, senza PFOA, compatibile con l’induzione e con manico removibile.
- Questa padella Zanetti è realizzata in alluminio pressofuso a 5 strati e rivestimento antiaderente antigraffio funziona sui piano cottura a gas ed elettrici.
Temperatura e Cottura: Il Segreto del Successo
Il mio consiglio è quello di prestare attenzione alla temperatura della padella: se è troppo fredda la pastella si attaccherà, se è rovente può rischiare di bruciarsi. Dovrai fare un paio di prove! Io ungo sempre leggermente la padella con poco olio di cocco e poi verso la pastella.
Per verificare quando è il momento di girarla, osservo i bordi: se si alzano leggermente infilo al di sotto della crepes la spatola e, con attenzione, verifico che anche il centro si possa sollevare.
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Errori Comuni da Evitare
Una domanda ricorrente è: perché i pancake si attaccano alla padella? Le risposte sono più di una.
- Padella: Per distrazione avete utilizzato una padella non antiaderente. Può capitare. Usate la cara vecchia padella in ferro, diventata antiaderente a forza di cotture.
- Farina: Il vero collante delle frittelle inventate dagli americani. Ne avete messa meno del previsto? L’impasto potrebbe restare liquido e tendere a strapparsi.
- Zucchero: Invece, se esagerate con lo zucchero, si può verificare un doppio errore. Il primo: la superficie si cuoce lentamente. L’altro: la parte inferiore tende a friggere subito. In questo caso, se il pancake sta per attaccarsi alla padella, intervenite con un po’ di acqua bollente che aiuta a sciogliere gli ingredienti secchi.
- Uova: Anche lesinare con le uova potrebbe togliere elasticità alla pastella e diventare la causa per cui il pancake si attacca alla padella.
Trucchi Aggiuntivi
I pancake non si gonfiano o non lievitano in modo uniforme, come mai? Ecco un’altra domanda che si sente spesso. Se vi è capitato, considerate l’aggiunta nell’impasto del bicarbonato. Il vostro migliore alleato per dare una bella spinta alla lievitazione.
Come Evitare che i Pancake si Brucino
- Di burro ce n’è abbastanza nei pancake. Sono già proteici di loro, non serve metterne altro per ungere la padella. Al limite, passate sul fondo un pezzo di carta assorbente appena unto d’olio. Eviterete le bruciature tra la cottura di un pancake e l’altra.
- Allenatevi a modulare con attenzione la manopola del fornello. Se avete una piastra a induzione è più semplice trovare il punto di cottura ideale.
- Diversamente potete aiutarvi con uno spargifiamma, utile per mantenere la temperatura costante all’interno della padella.
- Oppure fate ricorso alla pazienza. Scaldate per 2/3 minuti la padella sul fuoco molto basso. Levatela da fornello e versate una parte della pastella. Attendete un minuto prima di riportare la padella sul fuoco. Quando vedete comparire le prime bollicine sulla superficie del pancake già un po’ rappreso, voltatelo e continuate la cottura per un paio di minuti ancora.
Ricetta Base per Pancake Dolci
Ingredienti:
- 250 g di latte
- 200 g di farina
- 20 g di zucchero, anche di canna
- 2 uova
- 30 g di burro fuso e 1 ricciolo per la cottura
- 1 cucchiaino di aceto
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato e 20 g di lievito da dolci
- 1 pizzico di sale
Cosa abbinare:
- 3 cucchiai di miele millefiori appena scaldato oppure 3 cucchiai di sciroppo d’acero
- 3 cucchiai di yogurt e mezza banana tagliata a rondelle
Come fare i pancake:
- Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve.
- Aiutandovi con una frusta, in una terrina, mescolate gli ingredienti liquidi: latte, olio, aceto, con i tuorli.
- Dopo aver setacciato bicarbonato, farina e lievito, amalgamateli con sale e zucchero.
- È il momento di mettere insieme ingredienti liquidi e secchi aiutandovi per qualche attimo con la frusta.
- Per concludere l’impasto inserite lentamente gli albumi dal basso verso l’alto usando una spatola.
L’obiettivo è ottenere un impasto non troppo liquido, anche se morbido e uniforme.
Come cuocere i pancake senza bruciature:
- Strofinate il burro sul fondo di una padella antiaderente aiutandovi con la carta assorbente. Fatelo delicatamente, il fondo dev’essere appena unto. Potete anche evitare il burro, ungendo la carta assorbente con un po’ d’olio.
- Se dovete cuocere più di un pancake assicuratevi che la padella sia abbastanza grande. Sovrapporre le frittelle durante la cottura non è una buona idea. Va bene anche la vecchia padella di ferro che usate per le crêpes.
- Scaldate leggermente la padella e versate un mestolo di pastella. Fate cuocere per pochi attimi senza mai premerla. Sulla superficie vedrete formarsi delle bollicine: è il momento di valutare se i pancake si sono abbastanza rappresi. Se è così, alzateli e voltateli dall’altra parte con un movimento secco.
- Lasciate cuocere ancora per 20 secondi poi spostate i pancake in un piatto, tenendoli distanti uno dall’altro. Per non schiacciarli, evitate di impilarli subito. Proseguite così fino al termine dell’impasto.
- Adesso potete impilare i vostri pancake dolci e portarli in tavola abbinati a yogurt, banana, miele tiepido o sciroppo d’acero.
Suggerimenti:
- Cercate di distribuire la pastella in modo uniforme nella padella, così che il pancake risulti molto sottile. Difficile riuscirci subito, perciò la prima frittella andrebbe considerata un esperimento. Se va storto si passa alla prossima.
- Se vi piace che la superficie dei pancake sia bella croccante scaldate per una paio di minuti la padella prima di iniziare la cottura delle frittelle. Seguite bene la cottura regolando l’intensità del fuoco per non bruciare tutto.
Varianti Speciali
- Pancake senza lievito: Chi vuole evitare del tutto il lievito può usare 1 cucchiaino di bicarbonato invece del mezzo cucchiaino indicato nella ricetta.
- Pancake senza uova: Potete comunque ottenerle soffici e leggermente gonfie. Il consiglio, allo stesso modo di altri dolci senza uova, è di aumentare le dosi degli ingredienti liquidi rispetto alla ricetta.
- Pancake senza burro: Anche in questo è una buona idea aumentare la quantità di ingredienti liquidi.
Conservazione e Riscaldamento
Si può conservare in frigo, coperto dalla pellicola alimentare per almeno un giorno. C’è chi dice anche due.
Invece, se riuscite a resistere alla tentazione di finire tutti i pancake in una volta, potete conservarli per un paio di giorni in frigorifero avvolti nella pellicola alimentare. Le amate frittelle, purtroppo, non possono essere congelate.
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Ricordate che prima di consumare i pancake, una volta levati dal frigo, è consigliato il passaggio in padella per una veloce scaldata. Dolci o salati, sono un’altra cosa.
Consigli Finali
Con questi consigli, sarete sulla buona strada per preparare pancake perfetti ad ogni tentativo. Buon appetito!
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