La panificazione è un'arte antica e affascinante che trasforma ingredienti semplici come farina, acqua, sale e lievito in una delle ricette più amate: il pane. Fare il pane in casa è sicuramente un'esperienza che regala intensi momenti di soddisfazione, iniziando col preparare il pane e vederlo lievitare, fino all'assaggio finale.
Oggi vediamo insieme come si prepara il pane a lunga lievitazione con 1 grammo di lievito solamente. La lievitazione di questo pane è all’incirca di 12 ore senza contare però il giro di pieghe ripetuto 3 volte ogni 30 minuti. Io ho impastato la sera verso le ore 20 e dopo i giri di pieghe che, ti spiegherò più avanti, ho messo a lievitare il pane alle 21.30 e poi l’ho infornato la mattina seguente alle 9.30. Quindi puoi farlo anche di mattina presto e cuocerlo la sera, calcola bene i tempi e organizzati come ti è più comodo! Io preferisco impastarlo di sera così poi la mattina lo inforno e per pranzo ho il pane super fresco!!!!
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti per la realizzazione sono i soliti: farina, acqua, lievito, sale, nulla di più. In base poi alle scelte di lievito si andrà ad ottenere un gusto differente e soprattutto dei tempi di lievitazione più lunghi.
Impasto
Iniziamo ad impastare! In una ciotola versa la farina e al centro metti 1 grammo di lievito di birra fresco. Se usi quello secco in teoria ce ne andrebbe meno di un grammo ma mi rendo conto che non è semplice pesarne meno. Inizia ora ad aggiungere l’acqua tiepida, un po’ alla volta per dar tempo alla farina di assorbirla, impasta con le mani e aggiungi anche i due cucchiai di olio extravergine di oliva, continua ad impastare cercando di raccogliere anche la farina che può essere rimasta sul fondo della ciotola e trasferisci l’impasto del pane a lunga lievitazione sulla spianatoia ben infarinata e inizia ad impastare lavorando bene l’impasto per qualche minuto.
Ora delicatamente allarga l’impasto e aggiungi il cucchiaino di sale, circa 5 grammi, richiudi l’impasto su se stesso e continua ad impastare per almeno 10 minuti, lavorando l’impasto in modo da ottenere un panetto elastico, morbido che non si attacca alle mani e liscio. Forma una palla e ungila con un filo di olio extravergine di oliva, ponila in una ciotola infarinata e copri con la pellicola alimentare e un canovaccio e lascia riposare per 30 minuti.
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Pieghe
Trascorsi i 30 minuti, togli la pellicola e lasciando l’impasto nella ciotola effettui un giro di pieghe. Ma in cosa consiste esattamente? È una procedura molto semplice, che serve a far inglobare aria all’impasto in modo da formare bolle che in cottura si trasformeranno in quei bellissimi buchi nel pane. Prendi un lembo di pasta e lo porti al centro e fai così per tutto il perimetro dell’impasto finché non effettui un giro e tutto l’impasto è stato ripiegato in dentro. Copri con la pellicola e lascia riposare di nuovo per 30 minuti e ripeti l’operazione per 3 volte ogni 30 minuti.
Dopo aver effettuato l’ultimo giro di pieghe, ungi con un filo di olio extravergine di oliva e copri di nuovo con la pellicola, sopra la pellicola adagia uno strofinaccio e lascia lievitare per 12 ore, in un luogo a riparo dalle correnti d’aria e dagli sbalzi di temperatura.
Formatura e Cottura
Trascorse le 12 ore, accendi il forno statico a 220° gradi con all’interno una teglia con un pentolino con l’acqua. Nel frattempo che il forno arriva a temperatura, riprendi l’impasto del pane a lunga lievitazione e delicatamente lo rovesci sulla spianatoia leggermente infarinata, lo allarghi con le nocche delle mani ma senza premere troppo per evitare di rompere le bollicine all’interno dell’impasto. Allargalo come a formare un rettangolo e prendi il lato destro e lo ripieghi al centro dell’impasto, poi il lato sinistro e poi chiudi l’impasto come a libro, lo modelli della forma che vuoi, a pagnotta rotonda oppure come a me più allungata. Con un coltello infarinato o con una lametta effettua dei tagli trasversali.
Trasferisci il pane a lunga lievitazione con la carta forno per facilitare lo spostamento sulla teglia in forno e sistemalo vicino al pentolino di acqua e cuoci a 220° per 20 minuti. La teglia va sistemata nel livello centrale del forno, il mio ha 4 livelli e la inserisco al secondo. Trascorsi i 20 minuti togli il pentolino con l’acqua e abbassa la temperatura a 200° per 15 minuti. Poi a 180° per 15 minuti e poi a 160° per 5 minuti con lo sportello del forno leggermente aperto, io ho messo una paletta di legno per non farlo chiudere e lasciando così una piccola fessura.
Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare.
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Tempi di Cottura
Ricapitolando i tempi di cottura e le relative temperature:
- 220° per 20 minuti con pentolino d’acqua sulla teglia.
- 200° per 15 minuti e togli il pentolino.
- 180° per 15 minuti
- 160° per 5 minuti con forno leggermente aperto.
Questa è la ricetta per preparare il mio pane comodo, un lievitato senza impasto e molto facile da realizzare. La ricetta del pane comodo ha un impasto molto idratato che si prepara semplicemente mescolando con la forchetta, senza bisogno di essere lavorato a lungo con le mani o con l’impastatrice. Insomma, si tratta di una preparazione “furba”, pratica e che richiede pochi ingredienti. Una volta preparato l’impasto con farina 0, acqua, sale, lievito di birra disidratato e zucchero per attivare la lievitazione, si deve procedere alternando momenti di riposo a momenti in cui lo rigiriamo, dopodiché lo si fa riposare per mezz’ora in frigo. Io ho cotto il pane fatto in casa in una pentola con coperchio adatta alla cottura in forno. Il pane comodo fatto in casa è perfetto da mettere in tavola in tutte le occasioni!
La ricetta del pane con lievito secco ci permette di sfornare una pagnotta fragrante fuori e soffice dentro anche senza ricorrere a quello di birra fresco. Quello secco è una variante sicuramente più pratica da gestire, perché dura più a lungo e non necessita di essere conservato in frigo. Insomma, è molto più probabile che lo si abbia in casa al posto di quello fresco, se non altro per la lunga conservazione. Naturalmente, usarlo garantisce allo stesso modo un ottimo risultato, purché si segua la ricetta alla lettera, compresi i tempi di lievitazione.
Per preparare il pane con lievito secco si inizia mescolando farina ed acqua. Il lievito secco viene miscelato con una piccola quantità di acqua tiepida e zucchero per attivarlo, poi lasciato riposare per alcuni minuti finché non diventa schiumoso. Una volta attivato, basta aggiungerlo alla farina e al sale e lavorare alcuni minuti fino a ottenere una consistenza elastica. Seguono i periodi di lievitazione, intervallati dalle lavorazioni intermedie. Dopo la prima lievitazione, l’impasto viene infatti sgonfiato e modellato a forma di pagnotta o diviso in piccole palline per ottenere dei panini. Quindi, viene lasciato lievitare nuovamente fino a quando non raddoppia di volume.
Prima di infornarlo, potete spennellare il pane con poca acqua per favorire la formazione di una crosta dorata e lucida. Fate raffreddare leggermente il pane, una volta sfornato, prima di mangiarlo. Una volta completamente raffreddato, conservate il pane in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Se volete conservarlo più a lungo, potete congelarlo avvolto nella pellicola trasparente e poi inserito in un sacchetto per alimenti sigillato per un massimo di 2-3 mesi.
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Consigli Aggiuntivi
Parliamo invece di scelte legate alla farina, perché come ben sappiamo non tutte le farine sono uguali. Io per realizzare queste pagnotte scelgo sempre Petra, nello specifico Petra 1 macinata a Pietra, selezione climatica. La Petra 1 è una farina di grano tenero 100% da selezione climatica, macinata a pietra con l’innovativo processo augmented stone milling per una selezione ottica perfetta del grano e la setacciatura e calibrazione controllata nell’impianto molitorio industriale più avanzato d’Italia. Una farina più completa fonte di fibre nobili e con un contenuto equilibrato delle parti diverse del chicco.
Una cosa che adoro di questo pane è il fatto che non serve la planetaria, e questo so che è un grande sollievo per moltissimi, perchè nonostante sia un elettrodomestico che ormai è riuscito a raggiungere cifre piuttosto basse comunque alcuni non se la sentono ancora di acquistarla. Il pane che otterrete sarà leggero e fragrante, con tanti alveoli all’interno grazie alla sua idratazione e soprattutto grazie al nessun rischio di surriscaldamento della maglia glutina. Facendo l’impasto a mano non rischieremo il surriscaldamento dell’impasto e quindi neppure la slegatura del glutine. Il risultato quindi sarà perfetto. Per non parlare poi della sua crosta, sottile ma croccante. Questa invece sicuramente regalata dalla pentola, che andrà a creare una camera di vapore.
Ultimo punto sulla farcita. Perchè queste pagnotte possono essere arricchite con gli ingredienti che ci piacciono di più. Io impazzisco se ci aggiungo le noci, letteralmente il mio preferito. Sarà che lo adoro pure per la sua versatilità, perchè è perfetto a colazione con burro e marmellata, che durante i pasti, o a merenda, farcito con affettati e formaggi. Ma è strepitoso pure con i semi, con del concentrato di pomodoro e dell’origano, con le olive, con l’uvetta. Una gran bontà insomma.
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