Panini alla Brace da Giorgio: Storia e Ricetta di un Successo Gastronomico

Che la Franciacorta stia diventando sempre più un punto di riferimento per appassionati e golosi è fuor di dubbio.

L'Amicizia alla Base del Progetto

«Ci tengo a sottolineare che il progetto nasce prima di tutto dalla profonda amicizia che lega me e Dario da più di 20 anni - spiega Martino De Rosa-. Avevamo già in mente prima del lock down di fare qualcosa insieme, poi, con il Covid abbiamo entrambi trovato il tempo di sederci a un tavolo per rendere concrete le nostre idee.

Siamo convinti che i nuovi progetti di ristorazione abbiano successo solo se partono da una profonda stima reciproca tra gli attori in gioco: il mio obiettivo è stato quello di valorizzare l’identità di un fuoriclasse internazionale, portandolo in Franciacorta, senza imitare il locale di Panzano in Chianti. I concetti guida sono naturalità, materia prima eccezionale, menu essenziale e curato, pochi fronzoli, tanto verde, spazi curati ed eleganti ma che ti fanno sentire a tuo agio.

Il Food Truck Fisso: Un'Esperienza Unica

Ma vediamo nel dettaglio le due novità che avranno casa nel cuore di Erbusco in un’antica cascina ristrutturata già di proprietà della famiglia Moretti. «Abbiamo voluto mantenere proprio l’idea originale del food truck riproducendola in un luogo "fisso"- spiega De Rosa -.

Si entra in un piccolo giardino e si vede fin da subito una grande cucina a vista, simile a quella del camioncino, con griglia e braci. Abbiamo ricreato un forno a cassetti con le braci vive per ottenere il gusto naturale del fuoco. A disposizione dei clienti, 25 coperti all’interno e uno spazio esterno, ma, puntiamo molto anche sull’asporto, per chi vuole portarsi i panini a casa o in ufficio.

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«Le righe bianche e rosse mi garbano, e mi danno gioia - e gli fa eco il socio -. Ci riportano in Toscana ai tempi dei Lorena, quando arrivò la ferrovia: erano quelli i colori del gonfalone. La stazione ferroviaria è l’archetipo del punto di sosta.

Infatti, il Food Truck di Panzano, nato nel Dicembre 2019 per gioco, è diventato una presenza e un conforto per la comunità. Il Covid aveva lasciato Panzano senza alcun riferimento per il cibo. Ci siamo messi con il camioncino in una posizione strategica, al Belvedere, di fianco al Gallo Nero, sette giorni su sette. Un punto di sosta».

Il Menu: Semplicità e Qualità

Altissima qualità a un prezzo popolare, con panini che vanno dagli 8 ai 12 euro. Si comincerà con due proposte, il Panino Cecchini con burger da 200 grammi e il panino con pancia di manzo alla brace. Come avrete notato, niente formaggio o aggiunte, per lasciare che parli il sapore unico della carne.

I più golosi potranno aggiungere le salse, come la Darionese all’aglio, la Salsa Pomodario o la Senape Cecchini. Al posto delle patatine fritte, per rinsaldare il legame con le ricette tradizionali toscane, ci sarà la cecina, sottile farinata di ceci che viene fritta per ottenere un effetto chips. Disponibile anche la Pappa al pomodoro in vasetto, per chi decide di rinunciare alla proposta carnivora.

Quintale: Il Ristorante Gourmet Dedicato alla Carne alla Brace

Tra un mese e mezzo vedremo nascere, nella stessa cascina, Quintale, ristorante gourmet dedicato alla carne alla brace. «Il menu seguirà la filosofia di Cecchini che da sempre ama valorizzare anche i tagli considerati “meno nobili” dell’animale, non ci saranno parti che non useremo, per noi ogni taglio è prezioso come insegna la tradizione contadina - continua De Rosa -.

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Vogliamo che le persone capiscano che stanno andando a mangiare da un grande macellaio, non in una steak house.

Molla: L'Arte del Panino Secondo Rafa Panatieri e Jorge Sastre

Si definiscono due fratelli da madri diverse, Rafa Panatieri (brasiliano di origini italiane) e Jorge Sastre, la coppia che c’è dietro al successo di Sartoria Panatieri, una delle migliori pizzerie di Spagna (Tre Spicchi nella guida Top Italian Restaurant). Sono gli autori di una proposta originale e molto identitaria, che passa per una selezione attentissima della materia prima - «From farm to pizza» è il loro claim - a partire da salumi di maiale Gascón (una razza con un grasso più morbido dell’iberico) e ortaggi coltivati in proprio, formaggi e verdure di piccoli agricoltori e altre specialità che formano i topping di una delle insegne più famose di Barcellona.

Aprire una panineria era un sogno che accarezzavano da tanto, ma l’avevano sempre rimandato in attesa che arrivasse il momento giusto, ovvero fino a che non avessero trovato il pane che volevano. E quel momento è arrivato quando hanno messo a punto una specie di focaccina cotta alla brace, un’evoluzione dell’impasto della pizza pensata per accogliere condimenti e sapori; «non è un sandwich, ma è un bocadillo» dicono con orgoglio, al punto da coniare un termine ad hoc: molladillos, ovvero i bocadillos di Molla.

Le farciture seguono la stagionalità, la disponibilità dei prodotti e l’estro del momento, a comporre un menu vivace e vario in cui non manca anche una scelta di antipasti da gustare con birre artigianali e vini naturali.

La paninoteca non è il primo progetto collaterale del duo, che circa un anno fa ha aperto anche Brabo, un locale dedicato alla griglia in cui hanno sviluppato il pane, e che ha ospitato nei mesi scorsi anche alcuni pop up di Molla per mettere alla prova il prodotto e alcune farciture con una clientela più ampia possibile.

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