Panini di Semola Rimacinata con Lievito Secco: Ricetta Facile e Veloce

Quante volte hai pensato di fare il pane in casa, ma il timore di mille passaggi ti ha fatto demordere? Fare il pane, alla fine, è molto semplice se non si hanno pretese di perfezione. In questa ricetta ti spiego come fare un buon pane, profumato e fragrante, senza faticare molto e soprattutto senza attendere lunghe ore di lievitazione.

Oggi vi parlo di questi panini super morbidi fatti con sola semola di grano duro. La loro caratteristica principale sta proprio nella crosta che non è croccante, come la maggior parte del pane che mangiamo, ma al contrario è soffice e morbida. Hanno anche il pregio di mantenersi perfettamente per qualche giorno, infatti sono i panini che farcisco e poi consumiamo durante i lunghi i viaggi.

Ingredienti

  • 600 g semola rimacinata di grano duro
  • 450 g acqua
  • 14 g sale
  • 1 cucchiaino zucchero
  • 3.5 g lievito di birra secco (o 12g fresco)
  • 20 g olio extravergine d’oliva

Oppure:

  • 500 g Farina di semola di grano duro
  • 100 g Farina 0
  • 10 ml Olio extra vergine di oliva
  • 1/2 Lievito secco
  • Sale
  • 500 ml Acqua tiepida
  • 1 Zucchero

Un'altra versione prevede:

  • 700 g semola (di grano duro rimacinata)
  • acqua (450-500 grammi)
  • 7 g lievito di birra fresco
  • Mezzo cucchiaino miele (oppure zucchero)
  • 10 g sale

Preparazione

In una ciotola capiente raccogliete la farina, fate una fontana e versatevi all’interno metà dell’acqua tiepida. Unite il lievito e lo zucchero, mescolate per scioglierlo, poi aggiungete il resto dell’acqua, in un angolino il sale e l’olio. Impastate per qualche minuto in ciotola, poi passate alla spianatoia e lavorate ancora qualche minuto, fino ad ottenere una massa elastica ed omogenea.

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Riponete al caldo a lievitare fino al raddoppio, potrebbero bastare 2 ore. Ribaltate l’impasto sulla spianatoia, sgonfiatelo, allaragatelo formando un rettangolo e arrotolate formando un cilindro.

Attendete dieci minuti e ripetete. Attendete altri dieci minuti, ripetete l’operazione, formate un cilindro e modellatelo formando un filone.

Riponete al caldo a lievitare fino al raddoppio, dovrebbero bastare 30 minuti. A raddoppio avvenuto, scaldate il forno a 200°C e cuocete per 45 minuti in modalità statica, se notate che la superficie dovesse scurirsi troppo, abbassate a 180°C.

Lasciate riposare in forno spento, caldo per dieci minuti, quindi sfornate, lasciate intiepidire su una gratella e portate in tavola.

Procedimento alternativo:

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Il primo passo per la ricetta del pane di semola è sciogliere il lievito di birra (io ho usato quello secco in bustina) con un cucchiaino di zucchero e 200 ml di acqua, poi aggiungete 100 grammi di farina di semola presa dal totale. Impastate poi per un paio di minuti dopodiché mettete a lievitare l'impasto in una ciotola coperta con un foglio di pellicola per alimenti.

Passate le 3 ore, riprendete l’impasto e rovesciatelo su di un piano da lavoro spolverizzato con la semola. Lasciatelo riposare per 15 minuti, quindi dividete il panetto in 8 pezzi di uguale peso. Trascorso il tempo, prendete i panini di semola ed infornateli a 220° per i primi 10 minuti e poi a 200° per altri 10-15 minuti.

Anche se non sono una grande esperta nella panificazione comunque mi piace quando posso, preparare il pane in casa!!

Un'ulteriore metodo di preparazione:

Prendete un bicchiere, versate all’interno 100 gr di acqua tiepida (non calda) e il lievito di birra fresco (potete sostituirlo con quello secco pari a 2 grammi). Aggiungete mezzo cucchiaino di miele (oppure di zucchero) mescolate per far sciogliere il lievito e lasciate attivare per circa 5 minuti.

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Prendete una ciotola molto capiente, mettete all’interno della ciotola tutta la semola rimacinata di grano duro. Versate il bicchiere d’acqua dove avete sciolto il lievito di birra e cominciate ad amalgamare gli ingredienti con un mestolo.

Versate, poco alla volta, l’acqua rimanente, ovvero 350-400 grammi circa, fino a quando la semola rimacinata l’avrà assorbita completamente. Ogni tipo di farina assorbe in maniera diversa i liquidi (in questo caso l’acqua), perciò la dose sopra indicata di 450-500 grammi può variare in base alla farina che scegliete.

Solo quando la semola avrà assorbito completamente l’acqua dovrete aggiungere il sale e non prima, per evitare che possa influire negativamente sul lievito. Otterrete un composto che sarà molto molto morbido, copritelo con una pellicola per alimenti e fate lievitare per circa 12 ore a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di lievitazione troverete il vostro impasto triplicato di volume, bellissimo e pieno di bolle. A questo punto prendete una spianatoia, infarinatela abbondantemente (va benissimo per questa fase una farina 0 o 00 oppure con la semola rimacinata) e versate sopra tutto l’impasto.

Con le mani ben infarinate prendete l’impasto e con le dita, delicatamente, cercate di allargarlo sulla spianatoia, dandogli una forma più o meno rettangolare. Quindi ripiegate il lato destro verso sinistra e il lato sinistro verso destra, poi dal basso piegatelo verso l’alto e dall’alto verso il basso.

Capovolgetelo sulla spianatoia e ripetete le pieghe per 3-4 volte, ogni volta dovrete di nuovo allargate prima l’impasto dandogli una forma più o meno rettangolare e poi fare le pieghe.

Dopo aver fatto le pieghe coprite l’impasto con un canovaccio e fatelo lievitare per almeno 30 minuti. Trascorso il tempo riprendete l’impasto e suddividetelo in più panetti della dimensione che preferite. Scegliete anche la forma dei vostri panini, tondi oppure allungati tipo filoncino. Sistemateli, con la massima delicatezza per non sgonfiarli, su una placca rivestita con carta forno.

Spolverate la superficie con una bella manciata di farina 0 (o 00), servirà a dare quell’effetto tipico del pane appena sfornato. Fate lievitare di nuovo per almeno 15 minuti all’interno della teglia.

Nel frattempo ricordate che il forno dovrà essere acceso almeno 30 minuti prima per avere una gestione migliore della temperatura all’interno. Trascorsa l’ultima lievitazione realizzate dei piccoli tagli sui panini oppure potete spennellarli delicatamente con acqua e decorarli con una manciata di sesamo (come più vi piace).

Fate cuocere i vostri panini in forno statico a 220° per circa 30 minuti.

Consigli utili

Tra lievito di birra fresco o secco, non vi è alcuna differenza che possa riguardare la lievitazione. Io preferisco il secco perché più facile da conservare, ma non di tutte le marche.

Questo impasto è ottimo anche per realizzare pizze e focacce.

Un bell’aiuto, per arrivare alla consistenza che desideravo, me l’ha dato la pietra refrattaria. Se non avete la pietra refrattaria cuocete i panini di semola a 200 gradi, con la teglia di acqua bollente per i primi 10 minuti. Toglietela e proseguite la cottura per altri 20 minuti circa o fino a doratura.

La caratteristica di questi panini non è solo la semola rimacinata di grano duro ma anche la lunga lievitazione ed un impasto più semplice che tutti possono tranquillamente fare in casa.

Per quanto riguarda il tempo diciamo che se in casa avete una temperatura che va dai 21 ai 22 gradi serviranno circa 12 ore di lievitazione. Se è sotto ai 21 gradi ci vorrà circa 1 ora in più, se intorno ai 24 gradi circa 1 ora in meno.

Tabella dei tempi di lievitazione

Temperatura ambiente Tempo di lievitazione
Sotto i 21°C Circa 13 ore
21-22°C Circa 12 ore
Circa 24°C Circa 11 ore

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