Termoli, gioiello della costa molisana, rinomata località turistica con un bellissimo centro storico, un centro vivace con un mare cristallino e tante attrazioni, regala sempre piacevoli sorprese anche per quanto concerne il food.
Marea Fish Bar: Un'Esperienza Gustosa nel Cuore di Termoli
Sul centralissimo Corso Nazionale, quindi in pieno centro, e a pochi passi dal centro storico e dal Lungomare Cristoforo Colombo, si trova Marea Fish Bar, indirizzo ideale per un break, un pranzo o una cena veloce, un calice e una fritturina o un buon panino di pesce.
Un Ambiente Giovane e Accogliente
Cominciamo col dire che la location è giovanile e informale, il locale si sviluppa su due livelli, entrando domina il bancone dove servono cocktail e aperitivi. Molto bello il piano superiore con bel soffitto con volta in mattoncini. Ci sono tavoli esterni e interni. Ovviamente all’interno la fanno da padrona richiami alla vita marinaresca.
Il Menù: Un'Esplosione di Sapori di Mare
Il menù alla carte è interessante, ci sono poche proposte ma ben studiate, ci sono i panini Marea, proposte interessanti dal Ritonnerò con tartare di tonno rosso al Pescacino con pescatrice arrosto, dal Marea Pulp con polpo verace (ovvio) al Testadirapa, panino concepito per vegetariani. In tutto sono sei le proposte di panini di pesce. Poi ci sono i crudi e le tartare (sublime quella di tonno rosso con senape soia e asparago fermentato), le insalate, due proposte di poke bowl, i fritti, gli sfizi (polpo e patate, il tris di friselle e le polpette) e i dessert. Insomma una proposta smart, veloce e interessante ovviamente tutta a base di pesce.
Da bere ordiniamo una minerale e due calici di Mjere bianco, Salento bianco IGP di Michele Calò, ottenuto da uve Chardonnay al 30 % e Verdeca al 70 %. Questo vino ha un bel colore giallo paglierino, sentori fruttati di ananas e frutta a polpa gialla, piacevolmente sapido e fermo, profumato e con una buona intensità. Sarà perfetto per accompagnare il nostro pranzo “smart” a base di pesce.
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Un Assaggio di Delizie: Tris di Friselle e Panini Gourmet
Cominciamo con uno sfizio. Ecco il tris di friselle, una con baccalà mantecato in olio di oliva e pomodorino candito, la seconda con tartare di tonno, pomodoro e fior di latte, la terza con alici del Cantabrico, burrata e cime di rapa. Inutile dire che le friselle erano davvero ottime. Ben studiati gli abbinamenti proposti. Delicata quella con il baccalà mantecato, voluttuosa quella con la tartare di tonno e la nota fresca e mediterranea dei pomodori. Spettacolare quella con le alici del Cantabrico, la burrata e le cime di rapa.
La scelta cade sul panino Oratino, che non ha niente a che fare con il delizioso borgo di Oratino che si trova a pochi Km da Campobasso, ma deve il suo nome all’orata che è presente nel panino. Panino all’olio con semi di papavero, filettino di orata alla piastra, cicorietta, carpaccio di caciocavallo e mayo leggera al pepe nero. Panino delicato e particolare.
L’altro panino che prendiamo è il Ritonnerò con tartare di tonno rosso, melanzana grigliata, maionese al basilico e misticanza di campo.
Si dice che l’appetito vien mangiando. Decidiamo di concederci anche una fritturina di calamari e abbiamo fatto benissimo: fritto asciutto, non unto. Calamari ottimi, porzione bella generosa.
Marea Fish Bar: Un Indirizzo Consigliato
Marea Fish Bar è un indirizzo ideale se vuoi concederti un pranzo, una cena veloce o vuoi gustarti un calice, un aperitivo o un drink in compagnia magari con un fritto o una tartare.
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- Ottima la qualità dei prodotti, buoni i panini di mare.
- Da provare la tartare di tonno, in particolare sublime quella di tonno rosso con senape soia e asparago fermentato.
- Frittura di calamari davvero super e generosa.
- Onesto e corretto il rapporto qualità - prezzo.
Pescaria: Un'Alternativa "Fast Food" di Mare
Anche a Napoli c’è Pescaria, il famoso “fast food” di mare, specializzato in “panini di pesce”. Pescaria è sicuramente uno dei progetti italiani legati al food, più rivoluzionari e di successo degli ultimi decenni. Tutto nacque a Polignano nel 2015 grazie alla creatività, all’impegno e alla passione di tre amici: Bartolo L’abate, Domingo Iudice e Lucio Mele.
L’idea di base era semplice, in effetti è presente anche nel loro slogan “un nuovo modo di mangiare il pesce cotto e crudo”. Il segreto è un prodotto di qualità, “easy”, poco impegnativo (per questo l’idea del fast food). Riproponendo ciò che in Puglia da anni è presente nella tradizione gastronomica: i panini di pesce. Da quel momento, grazie anche ad una riuscitissima opera di marketing e comunicazione, Pescaria è diventata un vero fenomeno.
Il Menù di Pescaria: Un'Ampia Scelta di Delizie
Ci andava un bel panino di pesce e ci siamo fermati qui per pranzo. Sguardo d'ordinanza al menù, ci sono i grandi classici (che abbiamo più volte già gustato da Pescaria a Polignano). Il pesce crudo (dalle ostriche alle cozze, dagli scampi ai gamberi, noci, tagliatelle di seppie e tanto altro ben di Dio), le tartare di mare con o senza crostini, i carpacci, le insalate e poi il pesce cotto, le fritture e chiaramente i mitici panini di pesce.
Ecco dopo pochissima attesa i due panini che abbiamo ordinato. Un panino tartare di tonno con 100 gr di tartare di tonno, burrata, pomodoro fresco, olio al cappero e pesto al basilico. Conoscevo bene questo panino, l’ho gustato spesso a Polignano (insieme a quello al polpo fritto). Il tonno è di ottima qualità, c'è il pomodoro a donare freschezza, la burrata morbida e suadente a legare il tutto e con la nota interessante dell’olio al cappero e del pesto al basilico.
Anche l’altro panino non ha deluso le nostre aspettative. Il panino tartare di salmone con 100 gr. di salmone marinato, zucchine fritte, il fiordilatte, lattuga, pesto di pomodoro secco e maionese al peperone arrosto. Un panino che ci è piaciuto davvero tanto, con un perfetto equilibrio di tutti gli ingredienti della farcitura.
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Pescaria: Un'Esperienza da Non Perdere
Pescaria rappresenta una certezza. Questa catena di fast food di pesce è davvero un’ottima soluzione quando vuoi gustare del buon pesce in modo informale e senza spendere tanto. In effetti il menù è lo stesso e offre tante proposte interessanti. Noi siamo venuti qui perché avevamo voglia di gustare i loro buonissimi panini di pesce, (voglia più che soddisfatta).
Da sottolineare la grande attenzione anche nei confronti di chi ha intolleranze con dei menù studiati per chi è intollerante al glutine, i panini ad esempio, sono disponibili anche senza glutine o con mozzarella e fiordilatte senza lattosio.
Lodevole la scelta fatta da Pescaria già dal 2018, di essere “plastic free” e di rinunciare alla plastica monouso (bicchieri, stoviglie, posate e bottiglie), scelta che in un certo senso ha anticipato i tempi, visto che ormai piano piano siamo in quella direzione per tutti.
Pescaria rappresenta un accattivante modo di gustare il pesce, crudo, fritto, o dentro ad un meraviglioso panino il tutto con prodotti di assoluta eccellenza e materie prime di qualità ma in modo “easy” e poco impegnativo.
Altre Delizie Termolesi a Base di Pesce
Oltre ai panini di pesce, Termoli offre una varietà di piatti tipici a base di pesce fresco, tra cui:
- Brodetto Termolese: Un piatto molto semplice composto dalle seppioline che vengono saltate in padella con olio extravergine di oliva, cipolla, un po’ di acqua e i piselli che vengono aggiungi a metà cottura del pesce. Anche questa è una pietanza molto antica della tradizione termolese.
- ‘U scescille: polpettina di forma allungata composta di pane, uova e formaggio, non viene fritto, ma semplicemente cotto in un buon sughetto di pomodoro, cipolla e peperone. Naturalmente l’ingrediente principale deve essere il pane di grano duro raffermo, che, per chi non è del luogo e volesse provare a rifare la ricetta può essere sostituito con quello tipo pugliese.
- Pappone: È un appellativo poco “allettante” quello con cui viene chiamato un prelibato piatto di pesce tipico di Termoli. Il pappone è una pietanza molto antica, legata alla tradizione marinara della città. Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e sono frutto dell’ingegno di chi deve inventarsi piatti con quel poco che ha.
La Pampanella: Un'Eccellenza Molisana da Scoprire
La pampanella è una delle eccellenze alimentari del piccolo e variegato Molise che spesso conosce solo chi è stato in quel territorio. Con la sua speziatura rosso fuoco e la morbidezza delle carni, c’è chi pensa che possa diventare un marchio capace di trainare un intero territorio.
La Storia e la Tradizione
Si dice, infatti, che sia nata secoli fa e abbia origine asiatiche: il suo nome deriva da pampino, la foglia di vite impiegata nella cottura della carne. Secondo La Fisica Appula, un documento di inizio ‘800 che raccontava usi contadini dell’epoca, la carne veniva poggiata su una griglia posta in una buca, dopo la marinatura.
La tradizione della pampanella, oggi, è rimasta radicata a San Martino in Pensilis, località dove si incrociavano alcuni tratturi della zona. Qui, nel 1971, ci fu la prima gara tra produttori per chi realizzava il miglior prodotto.
Pampanella di Mare: Un'Innovazione Gastronomica
Massimo Talia, presidente dell’Unione cuochi regione Molise e chef patron dello Svevia a Termoli, uno dei ristoranti più rinomati della regione, l’ha rivisitata con il pesce. Un piatto che si è diffuso anche in altre trattorie dell’Adriatico. “È un cartoccio di mare fatto con gli scarti del tonno o della ricciola che marino per una notte con gli stessi ingredienti della pampanella” ci ha spiegato “Successivamente passo tutto in forno per 5 minuti e lo servo come antipasto caldo mentre l’originale lo vedo bene come street food.
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