Pasta con le Triglie: Un Viaggio nella Tradizione Siciliana

La pasta con le triglie è un primo piatto di pesce molto gustoso, un vero e proprio omaggio ai sapori del Mediterraneo. In particolare, il ragù di triglie con finocchietto selvatico e zeste di limone è un piatto tipico della Sicilia, che in dialetto locale viene racchiuso in un unico nome: ciauri.

Questo piatto racchiude la storia alimentare dell’isola, che è fatta sia di agricoltura che di pesca e riesce ad unire questi due sapori in maniera ineccepibile. Tutte le ricette siciliane hanno un sapore diverso, più buono, avvolgente e irresistibile. Si narra che, vista la scarsità di sarde, i pescatori della splendida isola delle Pelagie abbiano pensato di realizzare una versione alternativa della celebre pasta con le sarde. Le hanno, dunque, sostituite con le triglie, unendovi ingredienti come pomodoro, finocchietto selvatico e uvetta.

Origini Lampedusane di un Piatto Iconico

Direttamente dalla bellissima Lampedusa, un piatto che ha tutto il sapore del mare, una tradizione da gustare. La cucina siciliana è un tripudio di sapori e tradizioni, e la pasta con le triglie alla lampedusana ne è un perfetto esempio. Un piatto che nasce dalla necessità di adattarsi alle risorse locali e che ha conquistato il palato di chiunque ami il mare e i suoi frutti. Questo piatto nasce a Lampedusa, un’isola immersa nel Mediterraneo che vanta una tradizione culinaria legata al mare. La “pasta cu i trigghi” ha origini simili alla più famosa “pasta con le sarde”, ma è stata adattata dai pescatori lampedusani che, non trovando sarde in abbondanza nelle loro acque, hanno deciso di sostituirle con le triglie, un pesce saporito e ricco di proprietà nutritive. La pasta con le triglie alla lampedusana è un esempio di come la cucina mediterranea riesca a essere creativa e versatile, trasformando pochi ingredienti genuini in un piatto dal gusto straordinario.

Ingredienti e Preparazione: Il Segreto di un Sapori Autentico

La pasta con ragu’ di triglie è un primo piatto dai profumi mediterranei molto buono e facile da preparare! Una ricetta siciliana semplice da non perdere! Il ragù di triglie è un must in gran parte dei ristoranti siciliani che prediligono una cucina a base di pesce. Era da un po’ di tempo che volevo provare a realizzarlo quindi ho chiesto lumi alla vera chef della famiglia, mia madre quella che “sifatuttoprestoeveloce” e alla quale riusciva sempre tutto e bene! Una telefonata rapida e mi sono messa all’opera, non so se è la stessa ricetta degli chef dei ristoranti, ma vi assicuro che questa pasta al ragu’ di triglie è assolutamente all’altezza!!!

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di pasta
  • 400 gr di triglie (filetti)
  • 4 pomodori ramati
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di uvetta
  • qualche rametto di finocchietto selvatico o in sostituzione 1 cucchiaio di semi di finocchio
  • sale e pepe qb

Preparazione

  1. Mettete la giusta quantità d’acqua nella pentola dove poi cuocerete la pasta.
  2. Lavare i pomodori e lasciarli sbollentare per qualche minuto, scolarli, raffreddarli, privarli della pelle e tagliarli a dadini.

Per preparare i maccheroni alla chitarra con le triglie, lavate e mettete a bagno in acqua tiepida i capperi per una mezz'ora. Scolote e strizzate bene. Tagliate i pomodori datterini in quattro, fateli scolare per lo stesso tempo.

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La prima cosa da fare per preparare il ragù di triglie con finocchietto selvatico e zeste di limone è scaldare in padella l’olio extravergine di oliva e far soffriggere la cipolla, l’aglio e il cardamomo. Quando gli odori avranno rilasciato il loro sapore, unite 10 triglie e fatele rosolare per bene prima di sfumarle con il vino bianco. Sfumata la parte alcolica unite la passolina, i pinoli e il concentrato di pomodoro insieme a un po’ di acqua. Fate cuocere a fiamma dolce per 10 minuti. In una padella tostate il pangrattato condito con sale e pepe insieme a un goccio di olio evo.

Unite il finocchietto al sugo, aggiustate di sale e pepe e fate insaporire per altri 5 minuti prima di spegnere il fuoco. Infarinate gli altri 12 filetti di triglia e friggeteli in olio per friggere bollente. Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella con il condimento. Fate amalgamare bene quindi impiattate e completate con il prezzemolo fresco tritato, il pangrattato tostato, i filetti di triglia fritti e la buccia di limone grattugiata o tagliata a zeste. Il vostro ragù di triglie con finocchietto selvatico e zeste di limone è pronto.

Un'Altra Versione del Ragù di Triglie

Gli spaghetti con ragù di triglia alla siciliana sono una preparazione dal gusto e dal profumo indimenticabili: la polpa tenera e gustosa della triglia trova la sua combinazione ideale con il pomodoro e il finocchietto selvatico, poi un leggero tocco di zafferano completa un piatto semplice ma straordinario, che racchiude in sé il sapore del mare e conquista dal primo istante gli appassionati di questo squisito pesce.

Ingredienti per il sugo di triglie:

  • 800 g Triglie (circa 4 grandi)
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • Mezza coste Sedano
  • 10 Pomodorini (oppure 300g polpa di pomodoro)
  • 1 spicchio Aglio
  • Mezzo bicchiere Vino bianco
  • q.b. Prezzemolo
  • q.b. sale e pepe
  • 4 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • 400 g pasta corta (a scelta (io gnocchetti sardi))

Preparazione:

  1. Scegli delle belle triglie grandi in modo che pulirle e sfilettarle sia più facile. Pulisci le triglie, eviscerale, squamale e infine sfilettale con un coltellino affilato. NON buttare via le teste e le lische.
  2. E’ più semplice di quel che sembra, è sufficiente incidere dalla coda e risalire fino alla testa cercando di stare più vicino possibile alla lisca. Infine dovrai togliere tutte le spine al filetto di pesce: passa un dito al centro e sentirai dove si trovano, togliele con una pinzetta.
  3. Per facilitarmi questa operazione ho tagliato a metà il filetto per il lungo proprio dove si trovano le spine e ho tagliato via con il coltello tutte le spine in un colpo solo.
  4. Con le teste e le lische dovrai preparare una “bisque” cioè un brodino ristretto di pesce che darà un sapore unico al piatto. Metti lische e teste in una pentola, aggiungi la carota intera, la cipolla (tienine da parte un quarto), il sedano e i pomodori. Copri con acqua fredda, sala leggermente e fai cuocere fino a quando il liquido si sarà ristretto di oltre metà.
  5. Nel frattempo in un tegame prepara un soffritto con la cipolla tenuta da parte e l’aglio con l’olio extravergine d’oliva. Unisci i filetti di triglia interi, quindi lascia cuocere per qualche minuto. Sfuma infine col vino, quindi aggiusta di sale e pepe. Tieni sul fuoco ancora per qualche minuto fino alla cottura del pesce che nel frattempo si sarà sfaldato un po’.
  6. Passa il brodetto del pesce (con teste, lische e verdure) al passaverdure facendo ricadere il liquido in una ciotola. Controlla che non siano passate delle spine e unisci il brodino al pesce già cotto. Rimetti sul fuoco e lascia ridurre ancora un po’, otterrai un sugo di triglie leggermente denso. Aggiungi infine il prezzemolo tritato e a piacere un po’ di peperoncino.
  7. Cuoci infine la pasta in acqua abbondante leggermente salata, scolala e versala nel ragu’ di triglie.

La preparazione diventerà ancora più veloce. La prima cosa da fare per preparare gli spaghetti con ragù di triglia alla siciliana è un brodo di pesce. In una pentolina scaldate 2 cucchiai di olio extravergine di oliva. Fate rosolare uno spicchio di aglio schiacciato. Quando sarà ben dorato, unite le teste e le lische delle triglie. Aggiustate di sale e fate insaporire, quindi sfumate con il vino bianco. Quando la parte alcolica sarà evaporata, versate un mestolo di acqua e lasciate cuocere per 10 minuti. Recuperate la polpa attaccata alle lische e filtrate il brodino con un colino. In padella scaldate un giro di olio evo. Tritate le cipolle e il finocchietto selvatico e fateli appassire per bene.

Sciacquate i pomodori e tagliateli a metà, quindi calateli in padella e fateli insaporire. A questo punto aggiungete i filetti di triglia, la polpa che avete precedentemente recuperato, il brodino con lo zafferano. Aggiustate di sale e pepe e fate restringere leggermente il sughetto. Scolate la pasta bene al dente e trasferitela nella padella con il condimento. Fate amalgamare bene tutti gli ingredienti.

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Consigli Utili per un Ragù di Triglie Perfetto

Gli spaghetti con ragù di triglia alla siciliana sono un piatto che potete tranquillamente presentare per un pranzo importante. Una base di mare con un forte sentore di terra che non verrà dimenticato facilmente. E non è neanche difficile da preparare. Se non avete tempo o voglia per pulire e sfilettare il pesce, ricordatevi di chiederlo al pescivendolo al momento dell’acquisto. Fatevi dare anche le teste e le lische, che vi serviranno in cottura.

Nel caso in cui non l’avesse già fatto il venditore, squamare, lavare e sfilettare le triglie. Sfumare con il vino, aggiungere un mestolino d’acqua e far cuocere per circa dieci minuti. Cuocere la pasta ben al dente, scolarla e passarla nel tegame con il condimento: i nostri spaghetti con ragù di triglia sono pronti, non resta che portarli in tavola!

Ragù di Triglie con Zafferano: Un Tocco di Originalità

Ingredienti:

  • 600 g di triglie
  • 90 g di cipolle
  • 300 g di pomodorini
  • 20 g di finocchietto selvatico
  • 40 g di Burro Santa Lucia
  • 110 ml di vino bianco
  • 80 ml di acqua
  • 30 ml di olio extravergine d'oliva
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 spicchio di aglio
  • peperoncino q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

  1. Per iniziare la preparazione del vostro ragù, pulite e sfilettate le triglie senza buttare via le teste e le lische. Prendete una padella e ponetevi olio e aglio; aggiungete, poi, le teste e le lische delle triglie.
  2. Versate il vino nella padella, sfumando il tutto, per poi aggiungere l’acqua, lasciando cuocere per una decina di minuti circa. Con l’aiuto di un colino a maglia stretta filtrate la parte liquida del composto e tenetela da parte.
  3. Prendete una seconda padella e ponetevi il Burro Santa Lucia lasciandolo sciogliere. Unite, quindi, la cipolla, che avrete giù pulito e tagliato in piccoli pezzi, e il finocchietto selvatico tritato; lasciate dorare la cipolla.
  4. A questo punto, unite i pomodorini, già lavati e spezzettati. Dopo aver lasciato qualche minuto sul fuoco, aggiungete i filetti di triglia e versate su di essi il liquido di cottura degli scarti del pesce, nel quale avrete già sciolto lo zafferano.
  5. Fate cuocere ancora per qualche minuto, dopo aver sminuzzato i filetti, e aggiungete sale e pepe a vostro piacimento.

Preparazione dei Pomodori e Cottura del Sugo:

  1. Portate a bollore una pentola d’acqua, incidete leggermente la buccia dei pomodori e tuffateli nell’acqua bollente per circa 30 secondi. Scolateli, lasciateli raffreddare e poi privateli della pelle.
  2. In una padella capiente, scaldate l’olio extravergine d’oliva a fuoco medio.
  3. Aggiungete i pomodori tagliati e lasciate cuocere per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto. A questo punto, unite i filetti di triglia tagliati a pezzi, l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e il finocchietto selvatico. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere per circa 10 minuti, fino a quando il pesce inizierà a sfaldarsi.

Nel frattempo, portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete la pasta seguendo i tempi indicati sulla confezione, scolandola al dente.

Ingrediente Quantità
Pasta 350 gr
Filetti di triglia 400 gr
Pomodori ramati 4
Scalogno 1
Aglio 1 spicchio
Olio EVO 4 cucchiai
Uvetta 1 cucchiaio
Finocchietto selvatico q.b.

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