Pasta con Totani, Pomodorini e Olive: Un Viaggio nel Cuore del Mediterraneo

I paccheri con calamari e olive nere sono un primo piatto che racconta tutto il sapore del Mediterraneo. Ingredienti semplici, ma ricchi di carattere, si uniscono per creare una ricetta che sa conquistare al primo assaggio. Il profumo del mare si fonde con il gusto deciso delle olive e la dolcezza dei pomodori, in un equilibrio perfetto. Un primo piatto che unisce mare e terra in una pietanza completa, gustosa e davvero mediterranea.

Ingredienti per 2 persone

  • 180 g di Paccheri della Fabbrica della Pasta di Gragnano
  • 650 g di totani freschi
  • 1 lattina o 250 g di pomodorini piccanti
  • Olive nere (varietà Leccino, se possibile)
  • Aglio
  • Timo
  • Olio extravergine di oliva
  • Vino bianco
  • Sale

La lista degli ingredienti dei paccheri con calamari e olive è molto breve quindi il peso specifico di ciascuno di essi è molto elevato. Ciò vale anche e soprattutto per l’olio extravergine di oliva, che qui agisce non solo come elemento di supporto ma anche come ingrediente vero e proprio. E’ dunque necessario prestare la massima attenzione alla scelta dell’olio extravergine di oliva.

Come riconoscere un olio extravergine di qualità?

L’aspetto deve essere brillante e non deve manifestare segni di torbidezza. Il colore incide poco in quanto dipende dal tipo di olio e dalla sua maturazione. Il sapore, invece, deve ricordare quello delle olive fresche, benché alcune tipologie puntino sul piccante. Stesso discorso per l’odore, tuttavia non basta avvicinare il naso alla bottiglia per valutare correttamente.

Preparazione

  1. Iniziate pulendo accuratamente i totani. La prima fase consiste nell’estrazione dei tentacoli a partire dalla testa, poi si procede alla rimozione del dente centrale e della pelle che li ricopre. Infine, si procede con la pulizia esterna, ovvero con la rimozione della pelle e del mantello.
  2. Versate i totani, saltateli e sfumateli con il vino bianco. Alzate la fiamma e lasciate che quest'ultimo evapori.
  3. A questo punto versate in padella i pomodorini piccanti e le olive nere. Lasciate cuocere per circa 20 minuti.
  4. Nel frattempo mettete la pentola con acqua salata e, quando arriverà a bollore, buttate i paccheri che cuoceranno per 13 minuti, ma voi li scolerete un minuto prima.
  5. Quando il sugo è pronto, lo saranno anche i paccheri. Scolateli e tuffateli direttamente in padella.

I paccheri, oppure i mezzi paccheri, appartengono alla cultura gastronomica campana. Hanno una forma ampia e porosa, ideale per raccogliere il sugo a base di pomodorini, olive nere e calamari.

Un tocco di sapore in più

L’aglio gioca un ruolo più importante di quanto si possa immaginare nella ricetta dei paccheri con calamari e olive. L’aglio viene soffritto intero nell’olio, in modo che possa essere prelevato alla bisogna. In questo modo riesce ad insaporire l’olio e quindi gli altri ingredienti senza generare gli effetti negativi che lo contraddistinguono: peggioramento dell’alito e difficoltà digestive.

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Come si evince dalla breve lista di ingredienti, i paccheri con calamari e olive sono un primo piatto semplice, che punta tutto sulla qualità delle materie prime. Lo si evince anche dalla sobrietà con cui viene gestita la fase di aromatizzazione, che di base conta solo sul timo (integrato a fine ricetta). Il timo è una delle erbe aromatiche più importanti della cucina italiana, spicca per l’aroma intenso e per le note agrumate che sanno di limone.

Varianti e Consigli

I paccheri con calamari e olive si prestano ad alcune variazioni e modifiche. Ovviamente le sostituzioni vanno eseguite con cognizione di causa, avendo ben chiaro l’impatto che gli ingredienti esercitano sul risultato finale. Un’idea potrebbe essere di cambiare il formato di pasta, a tal proposito è opportuno non scegliere i formati di pasta lunga, in quanto sono più adatti ai sughi lisci. Un’altra idea è trasformare i paccheri con calamari e olive in un primo piccante. Infine, questa ricetta può abbondare con l’utilizzo delle spezie.

Totani o Calamari?

Calamari e totani sono molto simili ma possono essere riconosciuti in base al colore. I calamari sono rosa-grigi, mentre i totani sono bianchi con striature rosso-arancio. Diversa è anche la consistenza: i calamari sono più morbidi mentre i totani sono un po’ più gommosi. Come appena accennato, il sapore dei calamari e dei totani è quasi identico.

Dal punto di vista nutrizionale, questa pasta offre proteine nobili, grassi buoni e un ottimo apporto di sali minerali. I calamari sono magri e digeribili, le olive nere aggiungono sapidità e antiossidanti.

Le proprietà delle Olive Leccino

Il condimento dei paccheri ai calamari è tipicamente mediterraneo, essendo composto essenzialmente da pomodori e olive nere. Non si tratta di olive qualsiasi, bensì della varietà Leccino. Le olive Leccino si caratterizzano per il colore particolarmente scuro, per la forma allungata e irregolare, per la consistenza morbida e per le dimensioni ridotte. Dal punto di vista nutrizionale, si pongono sullo stesso livello delle altre olive in quanto sono ricche di acidi oleici (che fanno bene al cuore), di vitamine e di sali minerali. Contengono anche elevate quantità di antiossidanti, che contrastando l’azione dei radicali liberi e aiutano a prevenire il tumore. L’apporto calorico si attesta sulle 110 kcal per 100 grammi. Questa ricetta di paccheri con calamari valorizza appieno le olive Leccino.

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