I peperoni fritti sono una ricetta tipica di molte regioni italiane. Preparare i peperoni fritti in padella è davvero semplice.
Peperoni Fritti: Varianti Regionali
Nella versione romagnola, per esempio, vengono cotti a lungo con molta cipolla e pomodoro, e il piatto che se ne ricava è chiamato friggione, servito con tigelle o crescentine.
Invece, in questa versione calabrese, i peperoni rossi e carnosi vengono tagliati a listarelle sottili, fritti in abbondante olio di semi, e completano la loro cottura in una salsa di pomodoro densa e corposa. Per rendere ancora più intensa la preparazione, aggiungete cipolla rossa di Tropea tagliata a velo, cuocetela a fuoco lento per far avvenire una caramellizzazione lenta. Condite i peperoni fritti con origano.
Peperoni Fritti alla Napoletana
I peperoni fritti in padella sono un contorno tipico napoletano. È qui infatti che questo piatto saporito e ricco affonda le sue radici per poi diffondersi nel resto d’Italia con il nome di peperonata. Le differenze tra questi due piatti infatti sono minime, tuttavia tendono a mantenere nomi differenti.
La versione napoletana dei peperoni fritti prevede l’aggiunta di olive nere in cottura e capperi. Potete scegliere voi la versione che preferite, più o meno ricca in base ai vostri gusti.
Leggi anche: Sapori e Marmellata di Peperoni
Consigli per la preparazione
L’estate è il periodo migliore per fare i peperoni fritti perché i peperoni sono gustosi e profumati. Sceglieteli verdi, rossi e gialli in modo tale da avere diverse consistenze e colori. Il trucchetto è quello di cuocerli a fiamma vivace aggiungendo meno acqua possibile. Se poi riuscite a farli “bruciacchiare” un po’ saranno davvero strepitosi!
Io però amo aggiungere anche l’aceto e lo zucchero che danno una spinta in più ai peperoni creando un piacevolissimo gusto agrodolce!
I peperoni in padella possono essere gustati sia caldi che freddi. Potete provare a fare anche i peperoni fritti in pastella, croccanti e golosissimi. Non essendo pastellati o impanati questi peperoni si conservano per circa 2 giorni in frigorifero, all’interno di un contenitore con coperchio a chiusura ermetica. Quelli in pastella, invece, andranno consumati al momento, quando sono ancora caldi.
Ricetta Peperoni Fritti con Patate
Quando è tempo di peperoni farli fritti con le patate è un piacere al quale è difficile rinunciare, accompagnati da un buon vino rosso. Oltre ad essere un contorno molto appetitoso è un piatto che mette allegria perché caratterizzato da colori molto vivaci.
Preparazione dei Peperoni e Patate
- Lavate i peperoni, asciugateli con carta assorbente, tagliateli a metà ed eliminate il picciolo esterno, i semi e i filamenti interni.
- Tagliateli a listarelle di circa 2 cm di larghezza e poneteli in una ciotola.
- Ora pelate le patate e tagliatele a spicchi dello spessore di circa 1 cm. Abbiate cura di realizzare dei tagli quanto più simili possibile per evitare che alcune patate possano bruciarsi o altre restare crude. A questo punto lavatele sotto acqua corrente e tamponatele per bene.
- Prendete una padella molto capiente, aggiungete abbondante olio e accendete il fuoco più grande perché la temperatura deve essere molto alta.
- Peperoni e patate hanno tempi di cottura diversi, per cui friggete per primi i peperoni fino a quando questi cominceranno ad ammorbidirsi leggermente.
- A questo punto aggiungete le patate e, per evitare che si rompano, girate il meno possibile, fino a quando avranno formato una leggera crosticina.
- Quando le patate risulteranno ben dorate scolate tutto dall'olio in eccesso. Versate in un piatto da portata e salate poco prima di servire.
Peperoni in Padella con Pangrattato (Peperoni Ammollicati)
I peperoni in padella con pangrattato sono di una bontà unica! In estate preparo spesso i peperoni al pangrattato, detti anche peperoni ammollicati, piacciono a tutti! Ideali da servire come contorno, ma anche tra gli antipasti e sulle tavole dei buffet estivi!
Leggi anche: Come fare la Pizza Salsiccia e Peperoni a casa
Preparazione dei Peperoni Ammollicati
- Sciacquateli ancora sotto il getto dell’acqua per eliminare tutti i semi.
- Tagliateli a listarelle; a seconda dei gusti potete tagliarli a listarelle sottili o a falde più grosse, come preferisco fare io.
- In una padella versate l’olio e fate soffriggere l’aglio tritato finemente per 2/3 minuti. Aggiungete i peperoni e cuoceteli con il coperchio per 15 minuti. Aggiungete un filo d’olio di oliva durante la cottura e un po’ di acqua.
- Nel frattempo, fate tostare il pangrattato in un’altra padella con un filo di olio di oliva, fino a renderlo leggermente dorato e croccante.
- Quando i peperoni saranno abbastanza morbidi ma non sfatti, aggiungete il pangrattato e mescolate; il pangrattato assorbirà il liquido in eccesso, dando ai peperoni un delizioso aspetto asciutto.
Vi consiglio di servire i peperoni in padella al pangrattato a temperatura ambiente, saranno ancora più buoni! Se vi piace, aggiungete anche un po’ di prezzemolo tritato.
Note
- Se volete potete aggiungere, se gradito, un po’ di parmigiano, grana padano oppure del pecorino.
- Per preparare i peperoni in padella con pangrattato, potete anche grigliarli prima di passarli in padella. Sono buonissimi preparati in entrambe le versioni!
Leggi anche: Panino con Salsiccia e Peperoni: ingredienti e preparazione
tags: #peperoni #fritti #a #listarelle #ricetta

