Le pesche dolci sono dei pasticcini fragranti e cremosi al morso, che ricordano nell'aspetto l'omonimo frutto estivo protagonista di innumerevoli ricette. Le peschine dolci affondano le origini nella tradizione della pasticceria casalinga di Emilia Romagna e Toscana. Così come l'Achermes, liquore a base di spezie, da sempre usato nella preparazione dei dolci, basti pensare alla Zuppa inglese. E sono anche semplici da realizzare!
Esistono altre varianti regionali di pesche dolci, che si differenziano da quelle sarde perché realizzate con pasta biscotto (come quelle abruzzesi) o per il ripieno (che può essere fatto con marmellate o confetture). Le pesche dolci sarde sono dei dolcetti particolari, composti da due semisfere di pasta lievitata, unite dalla crema pasticcera. Il loro aspetto è invitante proprio come quello dei frutti maturi da cui prendono il nome e di cui ricordano la forma quanto il colore: un bel rosa intenso conferito dalla bagna all’alchermes.
Le pesche dolci all'Alchermes sono dolcetti che rimandano a memorie di alzatine in cristallo e credenze con i merletti, in un'impeccabile atmosfera vintage. In realtà sono pasticcini di una golosità estremamente contemporanea. Cupolette di pasta biscotto unite da una farcitura di crema pasticciera al cioccolato, o semplice crema pasticciera a seconda delle varianti.
Una volta pronte, puoi sistemare le "finte pesche" su un vassoio e servirle a conclusione di un pranzo speciale, per un buffet di festa o in occasione di un brunch domenicale in compagnia di amici. Oppure puoi portarle a tavola all'ora della merenda insieme a una tazza d'infuso ai frutti e ad altri golosi mignon.
*L’Alchermes è un liquore molto profumato e aromatico, dalla consistenza sciropposa, e dal colore molto particolare. La ricetta originale è a base di alcol, zucchero, acqua, scorza di arancia, acqua di rose, tantissime spezie (cannella, chiodi di garofano, vaniglia, cardamomo e fiori di anice) e cocciniglia (il colorante rosso cremisi ricavato dall’omonimo insetto, in arabo al-qirmiz).
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Ingredienti e Preparazione
Per una riuscita impeccabile, sarà importante addizionare la pasta frolla con una bustina di lievito in polvere e svuotare poi al centro i biscotti ottenuti quando saranno ancora caldi: in questo modo non si sbricioleranno e potranno essere arricchiti con le creme e le farce preferite.
Preparazione della Crema Pasticcera
- In una ciotola metti i tuorli con lo zucchero e l’amido; mischiali con una frusta per ottenere una crema liscia e priva di grumi.
- In un pentolino portate ad ebollizione il latte insieme alla vaniglia o buccia di limone e successivamente allontanatelo dal fuoco.
- Versate metà del latte caldo con l’aiuto di un colino, sul composto di uova e zucchero mescolate per bene e velocemente per evitare i grumi,aggiungete il restante latte.
- Trasferite il tutto di nuovo nel pentolino e portate ad ebollizione mescolando bene con una frusta a mano, fin quando la crema non si addenserà.
- Riporta il composto nel pentolino, accendi il fornello a fuoco dolce e attendi che la crema pasticcera si addensi, mescolando continuamente.
- Quindi versala crema in una pirofila e coprila a contatto con la pellicola per non fare formare la crosticina, quindi lasciala raffreddare completamente.
- Lasciate la crema pasticcera piuttosto morbida e togliete dal fuoco. Unite i cioccolati fusi e amalgamate con una spatola.
- Quando è pronta trasferitela in una ciotola dove farla raffreddare coperta con pellicola alimentare posta a contatto.
Preparazione dell'Impasto
- Unite le uova, la scorza di limone grattugiato, lo zucchero e il lievito.
- Impastate unendo il latte un po' alla volta, fino a ottenere un impasto morbido, ma lavorabile. Versa il latte, profuma con la scorza grattugiata del limone 3 e prosegui a lavorare con le fruste.
- Aggiungete la farina meglio se setacciata e mescolate creando un composto corposo ed omogeneo. Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito (se usate la planetaria sostituite la frusta con il gancio K). Otterrete un impasto morbido e leggermente appiccicoso.
- ProcedimentoSciogliamo il lievito nel latte tiepido e inziamo a lavorare con poca farina, aggiungiamo le uova uno alla volta, alternandoli alla farina, poi lo zucchero, il sale, per ultimo il burro ammorbidito. Lavorare fino a che l’impasto sarà ben liscio, lucido ed elastico. Se l’ impasto dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungere ulteriore farina qb.
- Unisci ora il burro 2-3 fiocchetti alla volta, aspettando che venga assorbito completamente prima di aggiungerne altro, fino a esaurirlo.
- Lasciamo riposare l’impasto coperto per1 ora, o fino al raddoppio, quindi formare delle palline dal peso 25 gr cadauna ( circa)Mettere ancora a lievitare per 30 minuti , sulla placca del forno.
- Trascorso il tempo indicato, prendi l’impasto e dividilo in 18 pezzetti da circa 50 g l’uno. Dividete l’impasto in porzioni da 25 grammi.
- Realizzate delle palline e poi schiacciatele come dei bottoni. Questo trucchetto è fondamentale per realizzare delle pesche dalla forma Perfetta!
- Preleva quindi piccole porzioni d'impasto e modella con le mani tante palline 6. Con le mani formate delle palline, lisciandole il più possibile, che dovranno avere un peso di circa 20 g ciascuna (in questo modo saranno tutte uguali).
- Adagiate le palline di frolla su una teglia coperta con carta forno e cuocetele a 180° per circa 15 minuti.
- Infornare a 180° per 10/15 minuti, togliendole, dopo aver fatto la prova stecchino, quando sono ancora chiare.ATTENZIONE VA DA FORNO A FORNO!Devono risultare soffici e leggere!
- Cuocetele nel forno già caldo a 180° per circa 15- 20 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
- Trascorso il tempo della seconda lievitazione inforna le palline in forno statico preriscaldato a 170° e lasciale cuocere per 15 minuti.
- Dovranno rimanere chiare con la base appena dorata. I biscotti devono restare bianchicci in superficie e leggermente ambrati sotto.
Farcitura e Decorazione
- Con l'aiuto di un apposito scavino, scava leggermente al centro i pasticcini quando sono ancora caldi 9. Quando saranno giunte a temperatura ambiente scavatele leggermente al centro aiutandovi con un cucchiaino o uno scavino.
- Spennellate poco latte all’interno dell’incavo delle palline di frolla.
- Una volta fredde, farcisci le semisfere, infilando la bocchetta della sac à poche direttamente nella parte piatta e spremendo circa 30 g di crema pasticcera. Farcite ciascuna semisfera con la crema pasticciera al cioccolato e unitele a coppie.
- Appoggiate le pesche imbevute su una teglia con carta forno mettete la crema in un sac a poche o aiutandovi con un cucchiaino riempite le due semisfere, poi accoppiatele, fate cosi con tutte le altre.
- Quindi fai scaldare leggermente l’alchermes in un pentolino e immergivi rapidamente una a una le mezze pesche. Immergi per pochi istanti le pesche nell'alchermes 12 per non farle ammorbidire troppo. Quindi fai scaldare leggermente l’alchermes in un pentolino e immergivi rapidamente una a una le mezze pesche.
- Composizione delle pesche: riscaldate leggermente la bagna sul fornello, prendete le pesche brioche, tagliate appena un pezzetto sul fondo e immergetele per qualche secondo nella bagna, fate questa operazione bene da ambo i lati, in modo che la bagna penetri bene anche all’interno.
- Ora tuffate velocemente ogni pesca nell’alchermes e appoggiatela su un foglio di carta assorbente, in modo che l’eccesso di bagna venga assorbito.
- Inzuppate le pesche nell’Alchermes per colorarle di rosso, poi roteatele nello zucchero bianco e adagiatele nei pirottini per muffin.
- Falle scolare e passale nello zucchero. Poi rotolatele nello zucchero semolato per dare proprio l’effetto della buccia di pesca. Immergete velocemente le pesche dolci nell'Alchermes roteandole in modo che la superficie si colori di rosa, estraetele facendole gocciolare quindi fatele rotolare nello zucchero semolato a ricoprirle uniformemente.
- Disponi le pesche dolci ciascuna nel proprio pirottino e…le tue delizie sarde saranno pronte!
- Adagiate le pesche all’alchermes su un piattino e decoratele con delle foglioline (vere o finte).
- Ponetele su un piatto, oppure all'interno degli appositi pirottini, e lasciatele riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Consigli e Conservazione
Se avete paura che la bagna all’alchermes con il liquore puro sia troppo forte, non vi preoccupate.
Le Pesche dolci, una volta pronte, vanno consumate nell’arco di 1-2 giorni.
Puoi conservare le tue pesche dolci sarde per un paio di giorni in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico per non fargli perdere fragranza.
Le pesche all’alchermes si conservano in frigorifero per 2-3 giorni. Si possono anche congelare, all’interno di un contenitore ermetico.
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Conservazione Le pesche dolci si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 2 giorni massimo.
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