Se su molti altri piatti i dibattiti sono spesso accesissimi, c'è un alimento che mette d'accordo tutti: la pizza. Che la pizza non sia un cibo ipocalorico è un fatto assodato, ma è bene ricordare che non tutte sono uguali e che le calorie possono variare tantissimo. La pizza, a causa dell'alto numero di calorie, è considerata l'opposto di un alimento dietetico e per questo, è quasi sempre bandita dalla routine alimentare di chi si sottopone a una dieta dimagrante, che spesso non consente di sforare le 1300 calorie.
Per avere un quadro reale della situazione però non ci si deve pesare la mattina dopo averla mangiata. A seguito di un pasto ricco, infatti, la bilancia tende sempre a segnare mezzo o un chilo in più non dovuti al grasso ma all'aumento momentaneo dell'acqua ritenuta dai tessuti.
A causa dell'alta presenza di amido nella loro ricetta, dell'apporto energetico e del processo di lievitazione, focacce e pizze innalzano tantissimo la glicemia e la tengono in quella condizione per molto tempo. A fare la differenza in molti casi è il tipo di farina che si sceglie e la quantità utilizzata. Meno una farina è raffinata, infatti, più i granuli di amido sono grandi e questo aumenta la presenza di fibre ed eventuali grassi del germe di grano, che a loro volta diminuiscono l'indice glicemico.
Un ultimo trucco per chi deve mantenere la glicemia sotto controllo è quello di mangiare, prima della pizza, un abbondante piatto di verdure crude con olio e limone o aceto. Perché la digestione sia facile e serena meglio preferire una pizza ben cotta e ben lievitata e con una lista degli ingredienti piuttosto contenuta. Questo ovviamente non significa dover rinunciare al gusto e optare per una pizza solo perché salutare.
Da sempre mi piace sperimentare impasti e da quando ho scoperto di essere diabetica ancora di più, questo impasto per pizza a basso indice glicemico è favoloso, sono mesi che lo provo e finalmente ho deciso di pubblicare la ricetta. Un impasto facile che permettere di ottenere un risultato ottimo con pochi ingredienti e inoltre un prodotto finale soffice dentro e croccante fuori, un impasto a basso indice glicemico che non ha nulla da invidiare ai classici impasti con farina “tradizionale”, un impasto adatto a tutti non solo a chi deve seguire un regime alimentare a basso indice glicemico, provatelo e non lo lascerete più!
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Ricetta dell'Impasto per Pizza a Basso Indice Glicemico
La pizza a lunga lievitazione di Gabriele Bonci, famoso pizzaiolo romano, è una pizza con un impasto ad alta idratazione che non necessità del classico impasto a mano. Infatti, l’alto dosaggio di liquido, dove la quantità di acqua dovrà essere uguale all’80% del peso della farina utilizzata, rende l’impasto facile da lavorare anche con una sola forchetta. L’impasto a lunga lievitazione è un impasto che necessità delle pieghe per inglobare aria all’interno dell’impasto e renderlo soffice, e poi la lievitazione e la maturazione in frigo faranno il resto. Questo impasto, inoltre, può rimanere in frigorifero fino a 72 ore. La lunga lievitazione rende la pizza più digeribile, leggera e alveolata, favorendo un andamento glicemico stabile.
Ingredienti e Preparazione
Impastare tutti gli ingredienti con acqua fredda di frigorifero a 8°C aggiungendo per ultimo il sale, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Porre l’impasto così ottenuto in un mastello oleato e lasciare riposare per 18-24 ore in frigorifero a 2-4°C. Trascorso questo tempo estrarre dal frigorifero e trasferire l’impasto su un piano di lavoro ben infarinato. Spezzare e formare le palline del peso voluto (es: 4 palline da 215 g ca.) e mettere a lievitare per 6-10 ore nelle apposite cassette a temperatura ambiente (20-22°C); quando avranno raddoppiato il loro volume saranno pronte per essere tirate ed assumere la caratteristica forma circolare.
Su una spianatoia infarinata di farina di semola, rovesciate l’impasto e allargatelo leggermente con le dita formando un rettangolo e procedete a fare la prima piega: con l’aiuto di una spatola, piegate prima un lato e poi l’altro verso il centro.
Consigli per gli Acquisti e Ricette Alternative
Ecco alcune varianti di pizza a basso indice glicemico utilizzando la farina FiberPasta:
Pizza di Cipolle
Ingredienti per 4 persone:
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- 500 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito di birra
- Acqua circa 375g
- 500 gr di cipolle
- 50 gr di burro
- 20 gr di olio
- sale e pepe
Preparazione:
Diluite il lievito in acqua tiepida.
Pizza con Gamberetti e Rucola
Ingredienti per 4 persone:
- 500 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito di birra
- acqua circa 375g
- 250 gr di gamberetti
- 1 mazzetto di rucola
- 250 gr di pomodori pelati
- 20 gr di olio
- sale e pepe
Preparazione:
Diluite il lievito in acqua tiepida.
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Pizza all’ Ortolana
Ingredienti per 4 persone:
- 500 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito di birra
- acqua circa 375 g
- 2 zucchine
- 1 melanzana
- 1 peperone
- 4 pomodori
- 20 gr di olio d’oliva
- basilico
Preparazione:
Diluite il lievito in acqua tiepida.
Pizza speck e radicchio Trevigiano
Ingredienti per 1 porzione:
- Circa 70 gr di Farina FiberPasta
- 30 gr di lievito istantaneo speciale della Pane Angeli per farine di tipo speciale
- una presa di sale
- un cucchiaio da minestra di olio extra vergine di oliva
Preparazione:
Impastare tutti gli ingredienti sopracitati. Aggiungere acqua fino a quanta l’impasto ne assorbe.
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