La pizza fa parte della tradizione culinaria italiana e farla in casa è molto economico e appagante. Può capitare di non avere in frigo il lievito di birra fresco e per questo conviene avere in dispensa il lievito di birra secco disidratato.
Cos'è il Lievito Secco e Come Usarlo
Cosa è il lievito secco in polvere o granuli? Come usare il lievito di birra secco? Quanto lievito secco va aggiunto all’impasto? Come sostituire il lievito di birra fresco con quello secco? Presto detto 😉 Il lievito di birra secco si presenta sotto forma di polvere o granuli e va riattivato in acqua tiepida con l’aggiunta di un pizzico di zucchero o un cucchiaino di miele; sarà pronto appena noteremo della schiuma in superficie. I tempi di lievitazione sono gli stessi; la comodità del lievito di birra secco sta nei tempi abbastanza lunghi di scadenza che ci permette di realizzare la pizza anche all’ultimo momento quando non è disponibile il lievito fresco oppure lo troviamo già scaduto 🙁
Vi ricordo che un cubetto di lievito di birra fresco da 25 grammi corrisponde ad una bustina da 7 g di lievito secco. Una bustina da 7 g è la dose giusta per circa 500 g di farina.
Ingredienti e Preparazione
Per la pizza con lievito secco in polvere o granuli: in una ciotolina versare un bicchiere di acqua tiepida (presa dai 300 ml a disposizione), unire il lievito secco, lo zucchero e mescolare il tutto. L’impasto va lavorato sino a quando non sarà più appiccicoso. Condire a piacere la pizza con lievito secco e cuocere in forno già caldo a 200°C sino a cottura.
Un ottimo impasto per un'ottima pizza! 6 ore di lievitazione, né troppe, né troppo poche, il giusto, "il minimo" per utilizzare non molto lievito e ottenere una pizza ben alveolata. Spesso anche in pizzeria gli impasti hanno solamente 6 ore di lievitazione (anche quando scrivono o dicono 24h) e anche lì il risultato assolutamente è gradevole.
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Ovviamente la differenza tra una buona pizzeria e la nostra casa è la cottura. Quando a disposizione non si hanno molte ore, come nel nostro caso, consigliamo di utilizzare una farina semplice che abbia un'ottima resa nei lievitati. Per quanto riguarda il LIEVITO non è necessario procurarsi il lievito madre per questi tipi di impasti, ma è sicuramente utile saper scegliere un buon lievito di birra.
Ricetta Dettagliata: Pizza Fatta in Casa con Lievito Secco
Ebbene, realizzare la pizza fatta in casa necessita di qualche sforzo in più, ma può dare delle grandi soddisfazioni. In questa ricetta, prepareremo la pizza a partire da un impasto che prevede l’uso del lievito secco, un’ottima alternativa al lievito di birra fresco. Grazie alla sua lunga conservazione, non è insolito ritrovare qualche bustina di lievito secco in dispensa. Nel procedimento per realizzare la pizza, basterà “riattivare” il lievito in un’apposita miscela di acqua calda zuccherata, poco prima di impastare.
Abbiamo deciso di condire la nostra pizza, a titolo esemplificativo, con un’abbondante farcitura a base di pomodoro, mozzarella e basilico, come si fa per la celebre pizza Margherita: una base perfetta da personalizzare a piacimento.
Ingredienti e Dosi
- Farina: 500 g
- Lievito di birra secco: 3 g
- Olio extravergine d’oliva: 10 g
- Acqua (a temperatura ambiente): 300 g
- Sale: 8 g
Preparazione
- Iniziate proprio dal lievito secco: scioglietelo in mezzo bicchiere di acqua tiepida, insieme a un cucchiaino di zucchero.
- Aggiungete gradualmente anche l’olio d’oliva e la restante acqua; solo alla fine del procedimento, unite anche il sale, possibilmente sciolto nell’acqua residua.
- Trascorso il tempo di lievitazione, dividete il panetto in 4 parti e stendete l’impasto in forma tonda.
- Coprite la superficie con un panno e mettete di nuovo a lievitare per altri 30 minuti.
- Infine, sfornate la pizza e adagiate la Mozzarella Pizza Perfetta Santa Lucia sulla superficie, insieme al basilico.
- Infornate di nuovo per qualche minuto, finché la mozzarella non sarà sciolta e filante.
Varianti e Consigli
Abbiamo parlato di come realizzare una gustosa pizza con il lievito secco, che comporta non pochi vantaggi sul piano pratico. Tuttavia, può capitare di avere altri tipi di lieviti in frigorifero, come ad esempio del lievito fresco, pronto all’uso oppure in prossimità della data di scadenza: il lievito secco si può sostituire facilmente con del comune lievito fresco, basterà attenersi al rispetto scrupoloso delle dosi consigliate. Il rapporto tra lievito secco e quello fresco corrisponde, infatti, a 1:3, il che significa che un grammo di quello secco corrisponde a circa 3 grammi di lievito fresco fresco. Nella ricetta che vi abbiamo proposto, potete quindi sostituire 7 grammi di lievito secco con circa 20 grammi di lievito fresco.
Per quanto riguarda, invece, la farcitura, vi ricordiamo che il condimento qui proposto è una valida base per tante varianti golose e personalizzabili. Divertitevi a farcire la vostra pizza con lievito secco al pomodoro e mozzarella, aggiungendo dei funghi o delle verdure di stagione, magari precedentemente grigliate. Un'idea appetitosa prevede l'aggiunta del vostro formaggio preferito, specie se di quelli filanti e cremosi come la scamorza, il provolone dolce o piccante; puntate sul gorgonzola per una nota erborinata, una manciata di formaggio grattugiato darà invece una nota di sapidità in più. Anche molti salumi si sposano bene con la base al pomodoro.
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Per quanto sia gustosa anche la semplice pizza Margherita, perché non provare, inoltre, a renderla più gourmet? Basteranno pochi semplici passi: sostituite la Mozzarella Pizza Perfetta Santa Lucia con la Mozzarella Santa Lucia di Latte di Bufala, la salsa di pomodoro con una manciata di pomodorini freschi gialli e rossi e infine friggete le foglie di basilico per uno straordinario effetto croccante.
Suggerimenti Utili
- Durante il processo di riattivazione del lievito secco, assicuratevi di utilizzare solo acqua tiepida: non bollente o troppo calda, e nemmeno semplicemente a temperatura ambiente. Se volete essere molto precisi, l’ideale è mezzo bicchiere di acqua alla temperatura di 35°.
- Non dimenticate di mescolare il lievito con cura, e di inserire nel composto anche lo zucchero, che facilita la riattivazione del lievito e il processo di lievitazione in generale: ne occorrerà almeno tanto quanto la quantità di lievito, quindi utilizzate un cucchiaino abbondante e mescolate con cura. È altrettanto importante attendere la conclusione del processo di riattivazione, quindi non utilizzate il composto prima di 10 minuti.
- Questo tipo di lievito è ideale anche per realizzare la focaccia e il panfocaccia, oltre che la pizza!
- Un buon consiglio riguarda inoltre il luogo di lievitazione: come si dice spesso, l’ideale è il forno spento con la luce accesa, oppure il forno scaldato al minimo e poi spento, appena inserito l’impasto. Altri, invece, suggeriscono di mettere il panetto in una ciotola, e di posare quest’ultima su una pentola che contiene acqua calda, assicurandovi che la ciotola non entri a contatto con l’acqua. Potete inoltre favorire la crescita della pasta con due tagli perpendicolari sulla superficie, fatti con una lama ben pulita.
Lievito Secco: Cos'è e Come si Differenzia dal Lievito Fresco
Si è parlato molto di lievito secco, ma cos’è, di preciso? Com’è fatto e in cosa si differenzia dal comune lievito fresco? Partiamo subito dal nome: il lievito secco è detto anche lievito liofilizzato o lievito in granuli. La sua forma è infatti quella di una polverina di grana spessa, poco più che sabbiosa, a cui viene sottratta un’alta percentuale di umidità (in genere, dal 70% si scende al 7-8% di acqua) tramite il processo di liofilizzazione.
Mentre il lievito di birra fresco si trova in commercio in forma di panetto, inoltre, il lievito secco è venduto in pratiche bustine, solitamente contenenti 7 grammi di prodotto. Le tipologie di lievito di birra secco sono principalmente due: il lievito di birra disidratato (da idratare), il più comune, e il lievito di birra cosiddetto “istantaneo”, che si distingue perché i suoi granuli hanno una forma più allungata, bastoncellare, e molto porosi.
Per via di questa caratteristica, il lievito istantaneo riesce ad assorbire acqua e ossigeno appena vi entra in contatto, immediatamente: questa particolarità permette di utilizzare tale tipo di lievito senza il processo di attivazione che abbiamo spiegato. Se lo utilizzate in cucina, ricordate che ne occorre un po’ di meno per sostituire quello fresco, rispetto al comune lievito disidratato.
Che si utilizzi un lievito istantaneo, uno secco oppure uno fresco, è bene sapere che il processo alla base della lievitazione è sempre lo stesso: il lievito scompone il glutine naturalmente contenuto nella farina in elementi più semplici, e in questo processo libera gas e anidride carbonica, che resta intrappolata nella cosiddetta “maglia glutinica”, gonfiando l’impasto e aumentandone il volume.
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Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato: Procedimento Dettagliato
Visti i lunghi tempi di lavorazione e lievitazione che vi permetteranno di ottenere un impasto super arioso e leggerissimo, vi consiglio di iniziare a preparare la Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato attorno alle 13, in modo tale da poter infornare le vostre pizze e mangiarle per le 20. In una ciotola mettete la farina setacciata e il lievito di birra disidratato e mescolate con un cucchiaio di legno. Aggiungete l’acqua piano piano continuando a mescolare in modo che venga assorbita dalla farina. Aggiungete anche l’olio E.V.O. e il sale. Mescolate fino ad ottenere un impasto simile a quello nella foto sottostante: è molto appiccicoso e non è un vero e proprio panetto. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente, lontano da correnti, per 20-30 minuti (oppure nel forno spento).
Trasferite quindi l’impasto su un piano di lavoro ed eseguite le pieghe come mostrato in questo video al minuto 1:15. Come potete vedere l’impasto risulta ancora appiccicoso, ma è giusto così! Riponete l’impasto nella ciotola, ricoprite e fate lievitare per altri 20 minuti. Ripetete questo passaggio per altre due volte: serve ad incorporare aria nell’impasto e ottenere una pizza leggera e ben alveolata. L’ultima volta, prima di rimettere l’impasto nella ciotola, ungetela per bene e fate lievitare per almeno 3 ore.
Come potete vedere dalla foto sottostante, dopo la lievitazione si sono formate nel nostro impasto delle belle bolle d’aria. Trasferite l’impasto sul piano di lavoro e suddividetelo in tre panetti (da circa 350 g) se volete fare le pizze rotonde (altrimenti questa quantità di pasta per pizza va bene per la classica placca da forno rettangolare). Copriteli con della pellicola e un panno e fate lievitare ancora un’ora a temperatura ambiente.
A questo punto versate un po’ di farina sul piano di lavoro e iniziate ad appiattire i panetti premendo con le dita tutt’intorno e al centro. Trasferite gli impasti nelle rispettive teglie (28-30 cm) precedentemente unte con olio d’oliva e lasciateli lievitare ancora una trentina di minuti.
Cottura e Condimento
Cuocete in forno già caldo a 200°-220° per 15-20 minuti. Le vostre pizze con Pasta per Pizza con Lievito di Birra Disidratato sono pronte! Abbiamo anche fatto una focaccia bianca condita solo col olio, sale grosso e rosmarino, che abbiamo accompagnato con della buonissima mortadella iberica (dopo cottura).
Ecco la pizza “cuatro quesos” e la nostra pizza rossa. Buon appetito!
Pizza con Lievito Secco: Un'Alternativa Pratica e Affidabile
La pizza con lievito secco è una deliziosa variante della classica pizza italiana che sta conquistando sempre più appassionati. Questo piatto, amato in tutto il mondo, trova nella scelta del lievito un elemento cruciale per la sua riuscita. Tradizionalmente, la pizza viene preparata con lievito fresco, ma l’uso del lievito secco sta guadagnando popolarità per la sua praticità e affidabilità. Questa alternativa offre numerosi vantaggi, tra cui una shelf life più lunga e la possibilità di conservazione a temperatura ambiente. L’impasto per pizza con lievito secco si distingue per la sua versatilità e facilità di preparazione, rendendolo ideale sia per i pizzaioli esperti che per gli appassionati alle prime armi.
Ingredienti Chiave per un Impasto Perfetto
Ogni ingrediente svolge un ruolo cruciale nell’impasto per pizza con lievito secco:
- Farina: è la base dell’impasto. La combinazione di farina 00 e Manitoba garantisce un equilibrio tra elasticità e forza.
- Lievito secco: è responsabile della lievitazione e conferisce leggerezza all’impasto.
- Acqua tiepida: attiva il lievito e idrata la farina, creando la struttura dell’impasto.
- Sale: regola la lievitazione e migliora il sapore.
- Olio d’oliva: aggiunge morbidezza e favorisce la doratura.
Passaggi Fondamentali per la Preparazione
- Attivazione del lievito: In una ciotolina, versate 50 ml di acqua tiepida (circa 35°C) e aggiungete 7 g di lievito secco insieme a un cucchiaino di zucchero.
- Preparazione degli ingredienti: In una ciotola capiente, setacciate 500 g di farina (preferibilmente tipo 00 o Manitoba).
- Incorporazione degli ingredienti: Create un cratere al centro della farina e versatevi il lievito attivato. Aggiungete gradualmente 250 ml di acqua tiepida rimanente e 15 ml di olio extravergine d’oliva.
- Impastamento: Trasferite l’impasto su una superficie leggermente infarinata. Lavorate energicamente per almeno 10-15 minuti, piegando e stendendo ripetutamente.
- Prima lievitazione: Formate una palla con l’impasto e posizionatela in una ciotola leggermente unta.
- Pieghe e seconda lievitazione: Dopo la prima lievitazione, sgonfiate delicatamente l’impasto e effettuate alcune pieghe.
- Formatura e riposo finale: Dividete l’impasto in porzioni (se necessario) e formate le palline.
Lievitazione: Tempi e Tecniche
La lievitazione è un processo fondamentale per ottenere un impasto x pizza con lievito secco perfetto. La lievitazione breve, che dura circa 2-4 ore, è ideale per chi ha poco tempo ma vuole comunque preparare una pizza in casa. La lievitazione media, di 8-12 ore, rappresenta un buon compromesso tra tempo e qualità. La lievitazione lunga, che può durare da 24 a 72 ore, è considerata ottimale dai pizzaioli professionisti.
Come Verificare la Lievitazione
- Il test della pallina: prelevare un piccolo pezzo d’impasto e immergerlo in acqua.
- La prova del dito: premere leggermente l’impasto con un dito.
Stesura dell'Impasto: Tecniche e Consigli
La stesura dell’impasto per pizza con lievito secco è una fase cruciale che richiede attenzione e tecnica. Per ottenere una forma perfetta, iniziate premendo delicatamente l’impasto con i polpastrelli dal centro verso l’esterno, lasciando un bordo leggermente più spesso per il cornicione. Per la pizza con lievito secco, una tecnica efficace è quella del “lancio”: sollevate l’impasto e, con un movimento rotatorio, lasciate che si allarghi sfruttando il proprio peso.
Farciture Creative e Bilanciamento dei Sapori
La pizza con lievito secco offre infinite possibilità di personalizzazione attraverso condimenti e farciture creative. Per i classici intramontabili, la Margherita rimane un must: pomodoro San Marzano, mozzarella fiordilatte, basilico fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva. Per farciture originali, sperimenta combinazioni audaci come crema di zucca, gorgonzola e noci tostate, o prosciutto crudo, fichi freschi e rucola. Un’idea gourmet è la pizza con crema di carciofi, pecorino e finocchiona, ispirata alla tradizione toscana.
Bilanciare i sapori è fondamentale per una pizza con lievito secco perfetta. Contrasta l’acidità del pomodoro con ingredienti dolci come cipolle caramellate o peperoni arrostiti. Per equilibrare sapori forti come gorgonzola o acciughe, aggiungi elementi freschi come rucola o pomodorini.
Cottura Perfetta: Temperatura, Tempi e Gestione dell'Umidità
La cottura è un passaggio cruciale per ottenere una pizza con lievito secco perfetta. Per una cottura ideale, è fondamentale raggiungere temperature elevate nel forno di casa. Preriscaldate il forno alla massima temperatura possibile, idealmente tra 250°C e 280°C in modalità statica. Per quanto riguarda i tempi di cottura, con un forno domestico ben preriscaldato, la pizza dovrebbe cuocere in circa 8-12 minuti.
Per una pizza con lievito secco croccante e ben cotta, è fondamentale gestire l’umidità. Evitate di sovraccaricare la pizza con troppi ingredienti umidi, che potrebbero rendere la base molliccia.
Errori da Evitare
- Idratazione dell’impasto: Mantenere un’idratazione tra il 60% e il 65% per un impasto pizza con lievito secco ottimale.
- Stendere l’impasto con il mattarello, che schiaccia le bolle d’aria.
- Aggiungere la mozzarella all’inizio della cottura.
Tabella Comparativa: Lievito Fresco vs Lievito Secco
| Caratteristica | Lievito Fresco | Lievito Secco |
|---|---|---|
| Conservazione | Breve (in frigorifero) | Lunga (a temperatura ambiente) |
| Attivazione | Non necessaria | Necessaria (con acqua e zucchero) |
| Dosi | Maggiore quantità | Minore quantità |
| Praticità | Meno pratico | Più pratico |
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