Pizza di Pasqua al Formaggio Abruzzese: Ricetta Tradizionale

La pizza al formaggio di Pasqua, o torta al formaggio, è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione culinaria pasquale in Italia. Si tratta di una torta salata, spesso gustata in accompagnamento ai salumi. Ogni regione ha la sua versione di questo piatto, con diverse varianti che rendono ogni ricetta unica.

Oltre alla pizza di Pasqua, molti altri piatti tipici arricchiscono le tavole italiane durante la Pasqua. Tra i più conosciuti, troviamo l’agnello al forno, la pastiera napoletana, dolce tradizionale a base di ricotta e grano, e l'imprescindibile casatiello napoletano, con la sua pasta rustica arricchita di salumi e formaggi.

In alcune zone d’Italia è chiamata anche crostata di Pasqua o torta pasquale, anche se le versioni più diffuse sono quelle della pizza di pasqua abruzzese e della pizza di pasqua marchigiana. La base degli ingredienti, comunque, resta sempre un impasto lievitato che racchiude il sapore autentico delle feste.

Qui invece una guida per te su come preparare la pizza di Pasqua, spiegata passo passo dai nostri maestri panettieri.

Ingredienti per uno stampo da 1 kg

  • 500 g di farina 00
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 150 ml di acqua
  • 100 g di burro
  • 3 uova
  • 200 g di pecorino romano grattugiato
  • 150 g di parmigiano grattugiato
  • 150 g di formaggio semi stagionato a cubetti
  • 100 ml di latte
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di pepe nero
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo per spennellare

Ricetta della Pizza di Pasqua

  1. Sciogli il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero.
  2. In una ciotola, unisci la farina, il sale, il pepe e i formaggi grattugiati. Aggiungi poi il lievito sciolto, le uova, il latte e impasta. Solo quando avrai ottenuto un impasto compatto, introduci il burro a cubetti fino a completo assorbimento.
  3. Copri l’impasto e fallo lievitare per 2 ore o fino al raddoppio del volume.
  4. Ripiega l’impasto più volte fino a ottenere una forma tonda ben chiusa e trasferiscilo in uno stampo da 1 kg imburrato, facendolo lievitare nuovamente per circa 1 ora.
  5. Spennella la superficie con un uovo sbattuto e cuoci in forno preriscaldato a 180°C per 40-45 minuti, o fino a doratura.
  6. Lasci raffreddare la tua pizza al formaggio prima di sformare.

Preparare una pizza di Pasqua perfetta richiede attenzione ai dettagli e ingredienti di qualità, e i segreti della tradizione si trovano proprio nei piccoli accorgimenti che fanno la differenza. Assicurati che l’impasto lieviti correttamente, riservando il giusto tempo per la crescita, che garantirà una consistenza soffice e morbida. Non dimenticare poi di arricchire la pizza di Pasqua con una buona dose di pepe nero, che darà al piatto un sapore deciso ma equilibrato.

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La pizza di Pasqua al formaggio è perfetta come antipasto, accompagnata da affettati e da un buon vino rosso. Gusta la pizza di Pasqua al formaggio insieme a tutte la altre specialità e prodotti pasquali. Puoi conservare la torta al formaggio in un luogo fresco e asciutto, coprendola con un panno o avvolgendola con la pellicola trasparente. Con questi accorgimenti, la pizza di Pasqua al formaggio si manterrà bene per almeno 2-3 giorni, e potrà poi essere riscaldata prima di essere servita.

Infine, utilizza formaggi freschi e salumi di qualità, come il pecorino e salame, per esaltare i sapori autentici del piatto: inizia subito la tua spesa!

La Torta al Formaggio della Nostra Panetteria

Si chiama pizza ma è una torta al formaggio, una pagnotta alta e cilindrica. Perfetta da consumare tradizionalmente per la colazione del giorno di Pasqua, una colazione che inizia alle 11 dopo le funzioni religiose. Siamo in Umbria, qui la torta al formaggio si serve con capocollo, salame, ciauscolo della Valnerina, uova sode, frittate, vino e vinsanto. Il procedimento è semplice, vi occorre però del tempo per la lievitazione e per la cottura. Il risultato è straordinario e resta una buona idea anche per il picnic di Pasquetta. Un lievitato profumato e saporito grazie al Grana Padano e ai pezzi di pecorino che in cottura si sciolgono regalando un gusto straordinario.

La Pizza di Pasqua Abruzzese

La Pizza di Pasqua abruzzese è una ricetta tradizionale dell’Abruzzo, una sorta di pane semi dolce che si mangia a colazione o con i salumi ed il vino. A Pasqua da tradizione si fa una colazione abbondante, la pizza dolce di Pasqua si può mangiare imbevuta nel latte e caffè oppure con uno strato di marmellata o confettura a piacere, si mangia anche con i salati, appunto perché non è molto dolce e l’abbinamento è molto piacevole. Molto buona con il formaggio ed il miele e noci o con salumi rustici locali, come il salame aquilotto, o la mortadella di Camposto, gli angioletti ed i diavoletti (sono piccole salsicce stagionate tipo salamini) ma anche salumi locali rustici tagliati al coltello, la ventricina a fette o spalmabile, la salsiccia di fegato secca, ma anche formaggi come il pecorino abruzzese.

La colazione si fa a mezza mattinata, verso le 11, e con questo pane dolce si servono anche i Fiadoni dolci o salati, le Pupe e cavalli ed i Cuori e campane glassati, si serve buon vino di campagna, e per i bambini succhi di frutta, e la tavola si adorna con i rami di ulivo benedetto ed uova sode decorate e benedette.

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I dolci abruzzesi sono tutti o quasi tutti privi di burro, perché in passato si utilizzava solo l’olio d’oliva, più facile da reperire per i contadini poveri. Io ho utilizzato l’olio di semi, mi rende i dolci più digeribili e soprattutto è più economico. Se prepari questo lievitato, non ti aspettare un dolce soffice e morbido, ma un è dolce compatto, semplice e povero, infatti è molto panoso.

Le dosi sono state ridotte da me, per utilizzare solamente 2 uova, la ricetta originale abruzzese prevede 3 uova e ne esce fuori circa un kg e mezzo gr di impasto. La ricetta l’ha condivisa nei social la mia amica Lucia Corneli, bravissima, le è stata donata da una sua amica Mimma Leuzza, e le ho chiesto se potevo pubblicarla. Le ringrazio entrambe per la ricetta, è giusto tramandare le tradizioni regionali per non farle perdere.

Inoltre ho decorato il dolce come faceva zia Gemma con la glassa e le palline colorate ed utilizzato il liquore all’anice e la scorza di limone per dare sapore. In alcune zone mettono le ciliegine candite o altri canditi, oppure gocce o pezzetti di cioccolato fondente o altri aromi.

Ci sono varie ricette, alcune sono più soffici e meno compatte, dipende dalla zona. Per avere un impasto meno compatto potresti utilizzare la farina Manitoba.

Queste tradizioni mi riportano indietro alla mia infanzia, mi piacciono moltissimo ed è bello tramandarle, per questo oggi ti racconto la ricetta di questo dolce abruzzese per la Pasqua.

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Ingredienti per uno stampo largo 16 cm ed alto almeno 10 cm

  • 400 g farina (Meglio se la Manitoba (forza W350))
  • 2 uova
  • 125 ml latte
  • 75 g zucchero
  • 50 ml olio di semi
  • 5 lievito di birra fresco (Se utilizzi 10 gr bastano 3 ore di lievitazione)
  • 1 1/2 scorza di limone
  • 1 bicchierino liquore all’anice (facoltativo o semi di anice)

Per decorare:

  • 30 g zucchero a velo
  • 2 cucchiai acqua (Potrebbe servirne poca di più)
  • 2 cucchiaini limone q.b.
  • Palline colorate

Per la ricetta per 1 kg 600 di impasto lievitato:

  • 3 uova
  • 800 g farina
  • 250 ml latte
  • 80 g burro senza lattosio
  • 150 g zucchero
  • 10 g lievito di birra compresso
  • Canditi (Ciliegini verdi e rosse o semi di anice)

Preparazione Pizza di Pasqua abruzzese con Bimby:

  1. Per prima cosa sciogli il lievito in poco latte scaldato a temperatura di 37° (non andare oltre o uccidi il lievito).
  2. Sbatti l’uovo in una ciotola insieme al latte. Nel frattempo versa la farina e lo zucchero nel boccale ed aggiungi sopra l’uovo, si amalgama meglio.
  3. Metti il misurino ed il coperchio, aziona per 7 minuti velocità spiga.
  4. Versa la pasta sulla spianatoia, risulterà granulosa a pezzi separati.
  5. Riunisci i pezzi lavorandoli sulla spianatoia, forma una palla.
  6. Versa in uno stampo da panettone oppure in uno stampo a cerniera. Io ho utilizzato lo stampo per il pan brioche, puoi comprare questo è perfetto per il tuo utilizzo. Ci puoi realizzare anche dolci alti in stile americano. (Sono presenti link sponsorizzati).
  7. Copri con la pellicola alimentare e fai lievitare per almeno 8 ore dentro il forno con la luce accesa per le prime 2 ore. Se fa molto freddo copri con un telo (strofinaccio, tovaglia ecc).
  8. Deve lievitare almeno fino al raddoppio. Poi cuoci in forno preriscaldato a 160° per 35/40 minuti, dipende dal tipo di forno.
  9. Fai la prova spiedino dopo 30 minuti, non aprire assolutamente il forno prima, o lievita male.
  10. Fai raffreddare completamente la pizza dolce di Pasqua. Poi decorala con la glassa e le palline colorate.
  11. Per la glassa, versa lo zucchero in una ciotola, unisci il succo di limone, e poca acqua per volta, circa 2 cucchiai, mescola bene, deve essere denso ma non duro. Spennella solo la parte superiore del dolce, utilizza solo quella che serve per far attaccare i zuccherini. Una mia amica la ricopre tutta di palline colorate, puoi fare anche questa variante.

Questo dolce si conserva per circa 5 giorni, anche una settimana, quindi si mangia anche nei giorni seguenti per la colazione. Oppure se hai una famiglia numerosa basta per 6 persone per pasqua e la colazione di pasquetta.

Pizza dolce di Pasqua abruzzese con la planetaria:

  1. Sciogli il levito in poco latte ed 1 cucchiaino di zucchero, poi aggiugni l’uovo e sbatti con una forchetta.
  2. Versa nella planetaria la farina, i liquidi ed il burro a temperatura ambiente o l’olio di semi o di oliva extravergine.
  3. Aziona per circa 10/15 minuti a velocità 3.

La Crescia di Pasqua o Pizza di Pasqua al formaggio è un rustico lievitato, tipicamente marchigiano ed umbro da preparare, per tradizione, nel periodo di Pasqua. C’è anche una versione laziale e so che nella zona nord dell’Abruzzo lo si prepara ugualmente, sempre per le Feste Pasquali. Ovviamente variano i tipi di formaggi utilizzati, dal pecorino alla casciotta, da quello romano più intenso e salato al pecorino meno stagionato. Variano poi anche i nomi: Crescia di Pasqua, Pizza al formaggio, Pizza di Pasqua, Crescia al formaggio, Durmiento (per le tante ore di lievitazione) ma è un preparato dolce, poi c’è Ciambella di Pasqua, Ciambella al formaggio. Mi suggeriscono anche che in Toscana si chiami Schiaccia di Pasqua e che si aggiungano i semi di anice e non si usi lo strutto. Ne conoscete altri? Sarei ben lieta di aggiungerli!

Esteticamente ha l’aspetto di un panettone, resta invece salato, infatti viene preparato usando parmigiano e pecorino stagionato e viene servito accompagnato da altrettanti formaggi e salumi. Potete portare la Crescia al formaggio con voi per il giorno di Pasquetta se fate una gita fuori porta con la famiglia o con gli amici, anche se tradizionalmente viene gustata per lo spuntino di metà mattinata il giorno di Pasqua! Mia nonna Sandra racconta che era la Colazione della Domenica di Pasqua insieme a salumi, olive e altri prodotti della terra.

Per conservare al meglio la Crescia di Pasqua nei giorni successivi alla preparazione potete tagliarla a fette belle spesse e disporla in un contenitore ermetico così che non prende troppa aria. Deve rimanere bella umida come appena sfornata.

La Pizza al formaggio di Pasqua è sicuramente una ricetta che richiede diverso tempo sia per la sua preparazione che per la sua lievitazione e relativa cottura. Perciò se decidete di prepararla regolatevi bene per i tempi necessari che occorrono per tutti i passaggi ed il relativo procedimento.

La pizza di Pasqua al formaggio, o torta di formaggio, è una preparazione tipica del periodo pasquale. Noi marchigiani la chiamiamo “pizza de cascio” e la gustiamo accompagnata con i salumi. Questa ricetta è molto facile da preparare. Con l’utilizzo del Lievito di Birra Mastro Fornaio PANEANGELI otterremo una torta al formaggio alta e soffice che stupirà davvero tutti. La pizza al formaggio è ideale per essere preparata il giorno di Pasqua e fa parte degli antipasti di Pasqua tradizionali. Tagliamola a fette e serviamola con salumi, olive e delle verdure sott’olio. Realizzeremo così un antipasto gustoso e sfizioso che piacerà a tutta la famiglia. Pronti a vedere insieme come prepararla?

La pizza di Pasqua abruzzese è una di quelle specialità che non possono mancare nei nostri banchetti delle festività pasquali. Questo è un dolce tipico e tradizionale che noi prepariamo ogni anno. E in questo post voglio condividere 5 piccoli trucchi per farlo ancora più buono. Se sei amante della buona cucina e delle ricette tradizionali, conoscerai sicuramente la ricetta della pizza di Pasqua abruzzese. Ti sarà capitato di mangiarla anche se non sei originario della nostra regione. Se sei del posto, invece, ne conosci il gusto inconfondibile che la rende sempre un dolce da regalarsi o regalare ogni anno.

Ecco un modo per ottenere un’ottima lievitazione.

  1. Per l’impasto usa 2 tipi di farine: la farina forte - che in video ti dico come riconoscere - e la farina 0.
  2. Il 2° consiglio riguarda l’impasto degli ingredienti. Se usi una planetaria, dedica almeno 15-20 minuti all’impasto. Se invece lo fai a mano… non scendere al di sotto dei 30-35 minuti.
  3. Per velocizzare il tempo di lievitazione, riscalda acqua e latte.
  4. Acqua, farina 0 e lievito sono gli ingredienti che ti servono per formare il lievitino. Deve lievitare almeno 3 ore e venir fuori piuttosto consistente.
  5. Per quanto riguarda la cottura in forno statico, la temperatura ideale deve essere sui 140 - 150 °C e proseguire per 40 - 50 minuti.

Una ricetta antichissima che affonda le proprie radici nel passato pastorale dell’Abruzzo: è la pizza al formaggio, che secondo la tradizione non manca mai sulle tavole per la colazione pasquale, magari accompagnata con i saporiti salumi e formaggi locali. Impastare 100 grammi di farina insieme a un cucchiaino di zucchero e al lievito, sciolto nel mezzo bicchiere di latte; quindi coprire a lasciare lievitare per almeno un’ora. Sbattere 3 uova con l’olio, aggiungere il resto della farina, i formaggi grattugiati, il sale, il pepe e lo strutto. Amalgamare il tutto fino a formare una forma omogenea, quindi metterla nello stampo di carta, coprire e lasciare lievitare per circa 3 ore fino al raddoppio.

Anche in Abruzzo si prepara la Torta di Pasqua al formaggio! Ho fatto però qualche piccola modifica per realizzare un impasto leggermente più scarico di formaggi; in grado quindi di acquisire una maggiore sofficità al morso. Il risultato è stato un materassino di bontà! Prima di passare alla ricetta vi lascio giusto un paio di informazioni. Parliamo di un lievitato, ma non vi aspettate un impasto tipo pane, in quanto avrà la consistenza piuttosto di una vera e propria torta. Vi consiglio poi di utilizzare uno stampo piuttosto alto per dare modo alla Torta di crescere in altezza durante la seconda lievitazione.

In Abruzzo, e più in generale nel centro Italia, la Pasqua la celebriamo fin dal primo mattino con un’abbondante colazione. Per esempio a casa mia la protagonista assoluta è sempre stata la pizza dolce, aromatizzata con anice e cannella e ricoperta con tante perline colorate. Suppongo che questo ultimo ingrediente sia stato aggiunto solo in un secondo momento, ma è importante per dare più umidità e morbidezza alla Pizza.

  1. Sciogli il lievito con lo zucchero nell'acqua tiepida e lascia fermentare nel bicchiere, per 5-6 min.
  2. Metti la farina in una ciotola capiente e fare un buco, un pozzetto.
  3. Cola dentro il pozzetto il lievito fermentato del bicchiere e con un cucchiaino prendi un po' di farina e amalgama per ottenere una pastella molliccia.
  4. Copri con una spolverata di farina senza impastare, in modo da isolare dall'aria il panetto, e lasciare fermentare per 1 h
  5. Nel frattempo sbatti le uova, unisci il sale, il pepe, i formaggi grattugiati (no l'emmentaler): lascia amalgamare i sapori.
  6. Quando la pastella sarà tutta screpolata unisci un po' per volta l'impasto di uova e formaggio ed impasta con la farina.

Puoi fare questa operazione sia a mano che con la planetaria. Io ho impastato con quest'ultima, gancio a foglia. Impasta bene, e alla fine unisci l'olio a filo, un po' per volta. Impasta bene e a lungo, almeno per 10'. Infine aggiungi i cubetti di emmentaler.

Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente unto e appiattiscilo delicatamente con le mani Poi dai delle pieghe portando il lembo esterno più corto dell'impasto verso il centro e ripeti la stessa operazione anche dall'altro lato Dai una forma sferica all'impasto, e trasferiscilo in uno stampo da 1,3 kg (18 cm di diametro e 10 cm di altezza). Fai attenzione a posizionare la parte liscia verso l’alto così lievitando formerà una bella cupola tonda.

Lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 45 minuti Accendi il forno, posiziona la manopola sulla temperatura di 195° e lascialo con lo sportello semi aperto in modo che non diventi troppo caldo, ma che le pareti arrivino a temperatura. Dopo qualche minuto inserisci la torta e versa sul fondo del forno stesso circa un bicchiere di acqua. Questa a contatto con il fondo del forno rovente, si trasformerà subito in vapore. Chiudi immediatamente il forno e cuoci per 45'/50' senza mai aprire lo sportello. Passato il tempo controlla con uno stecchino, se è ben asciutto puoi sfornare.

Lascia raffreddare su una gratella. Sarebbe bello confrontarci direttamente, in modo da fare due chiacchiere e conoscere le abitudini culinarie di ciascuna delle nostre regioni…che dite?!?!? In ABRUZZO, oltre alla ricetta che sto per regalarvi, ovvero la Pizza di Pasqua Dolce (la mia versione è quella che prevede la glassa zuccherina con un tripudio di chicchi colorati), troviamo anche la Caciata (dico bene Laura ? Se dico CAMPANIA non posso non nominare il Casatiello che per i campani rappresenta il Dio indiscusso della Pasqua. Tocco anche la SICILIA e vi dico Cuddura, simile alla Scarcella Pugliese di pasta frolla. Per la LIGURIA serve ricordarvi la storia dei 33 strati di sfoglia sovrapposti, tanti quanti gli anni di Cristo!??!?

Nella ciotola dell’ impastatrice, utilizzando il gancio ad uncino, unite il latte e il lievito e aiutandovi con le mani, lasciatelo sciogliere completamente; unite poi la farina, lo zucchero, gli albumi, il liquore, le scorze degli agrumi, la cannella e i semi del baccello di vaniglia; iniziate ad impastare e una volta che l’ impasto prende corpo uniteli sale e i tuorli uno alla volta. Incordate l’ impasto e poi poco alla volta incorporate lo strutto. Preriscaldate il forno a 180 °C e infornate mettendo le Pizze sul ripiano più basso del forno, prima di chiudere lo sportello però versate sul fondo del forno poca acqua (un bicchiere sarà sufficiente), servirà a formare vapore; fate cuocere per 45 minuti circa.

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