Pizza e Motori: Eventi imperdibili in Italia

L'Italia, terra di sapori e motori, celebra la sua eccellenza attraverso eventi che uniscono la passione per la pizza e l'adrenalina delle competizioni motoristiche. Questi eventi non sono solo un'occasione per gustare specialità culinarie, ma anche un'opportunità per vivere esperienze uniche e coinvolgenti.

Beer&Food Attraction: La Ristorazione Veloce in Primo Piano

La nona edizione del Beer&Food Attraction, tenutasi alla Fiera di Rimini dal 18 al 20 febbraio 2024, ha scaldato i motori per il settore della ristorazione veloce. Questo segmento, che comprende bar e pizzerie al trancio, ha registrato una crescita del 6,9% nel 2023 rispetto all'anno precedente, superando la media del mercato.

La ristorazione veloce è stata ampiamente rappresentata tra i padiglioni della Fiera di Rimini: dalle farciture per basi pizza alle salse per hamburger, dalle patatine fritte ai prodotti veg, passando per salumi e carni. Sono state presentate interessanti novità per quanto riguarda il packaging per il food delivery, i software per ristoranti e pub e i forni per cotture veloci.

Tra le aziende food presenti a B&F Attraction figurano AB Mauri, Agifood, Di Marco, Molino Spadoni e Pizzella con le pizze e le basi per pizza. Menù, Demetra, Ristoris con le farciture per pizza. Ci saranno i prodotti caseari di Galbani e Caseificio Gioiella, gli appetizer surgelati di CGM, Bonduelle, Fine Food, Italia Alimentari, Salomon e i piatti pronti d’eccellenza di Surgital. Non mancheranno i pani di Barilla e Lantmannen realizzati appositamente per impreziosire gli hamburger. Aia, Alcass, Baldi, Centro Carni Company e Danish Crown saranno le aziende di riferimento per il settore delle carni.

Campionati di Cucina Italiana e Pizza Senza Frontiere

Grazie alla partnership con FIC - Federazione Italiana Cuochi, i campionati hanno vivacizzato il padiglione A3 della Fiera. In questo spazio sono stati diversi i contest in programma, che rappresentano una notevole vetrina per la ristorazione mondiale. Il concorso ha infatti da anni uno stampo internazionale e gode del riconoscimento di Worldchefs, l’Organizzazione mondiale dei cuochi, di cui FIC è l’unico membro associato che rappresenta l’Italia. A dare un’ulteriore connotazione internazionale ai Campionati saranno la performance del team Italia Bocuse d’Or e la presentazione della squadra che rappresenterà l’Italia alla Catering Cup nel 2025 a Lione.

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La competizione Pizza Senza Frontiere, organizzata da Ristorazione Italiana Magazine, ha coinvolto concorrenti da tutto il mondo. La competizione ha fatto tappa a Rimini in uno spazio ampliato rispetto allo scorso anno, con ben 14 postazioni di gara e 19 sfide in calendario nelle seguenti categorie: pizza in pala, pizza classica su forno elettrico e a legna, pizza napoletana contemporanea, pizza napoletana tradizionale, pizza fatta in casa, pizza in teglia, pizza senza glutine, pizza a 4 mani, pizza e birra, pizza tonda al matterello, pizza a sorpresa - mistery box, pizza più lunga, pizza più larga, freestyle singola, freestyle in coppia, pizza e cocktail, pizza dessert, pizza fritta, pizza al metro. Oltre ai primi per le diverse categorie, ci sono anche 3 premi speciali: pizza in rosa, pizzachef emergente, re delle pizze romane.

Ampio spazio è stato dato alla formazione e all’aggiornamento per una tre giorni di incontri, talk e degustazioni per gli addetti ai lavori, per mettere a confronto prospettive diverse e offrire occasioni di crescita professionale grazie a associazioni, media di settore, consorzi, università, giornalisti ed enti autorevoli. Agli spazi del palco della Beer&Tech Arena per approfondire le conoscenze legate al settore con un approccio decisamente innovativo.

Pizza Festival a Modena

Dal 4 al 6 luglio 2025 torna a Modena il Pizza Festival, uno degli eventi gastronomici più attesi dell’estate. L’appuntamento è al Parco Novi Sad, dove i migliori pizzaioli d’Italia proporranno specialità da tutta la tradizione partenopea: pizza napoletana, pizza fritta, panuozzi, calzoni, panzerotti, cuoppi e molto altro ancora. Il festival si presenta con un nuovo format pensato per tutti i gusti, con menù a prezzi fissi da 10, 15 e 20 euro. Oltre all’area food, il programma prevede musica, spettacoli e una zona bimbi con attività gratuite. Un vero e proprio villaggio della pizza dove trascorrere una serata all’aperto tra sapori autentici, intrattenimento e convivialità.

PizzAutobus: Inclusione che Viaggia su Quattro Ruote

Non è solo un food truck, né soltanto un mezzo per distribuire ottime pizze. Il PizzAutobus, appena arrivato a Monza, è il simbolo di un cambiamento che unisce gusto e inclusione sociale. Arrivato con tanto di fiocco rosso che richiama un regalo di Natale, questo truck è la prima tessera di un mosaico più grande: un progetto che trasformerà il panorama dello street food e offrirà opportunità lavorative a centinaia di persone autistiche in tutta Italia.

Dietro l’entusiasmo per il debutto di questo primo veicolo, c’è la visione di Nico Acampora, fondatore di PizzAut, che è appena stato ospite anche alla nostra cena dei 95 anni per dare il premio Cucina per tutti: «Oggi il nostro progetto raggiunge il primo obiettivo: un truck che dai primi mesi del 2025 percorrerà le strade della provincia di Monza e Brianza e porterà ovunque una pizza buonissima e soprattutto la dimostrazione che un mondo più inclusivo è possibile. Al momento stiamo formando i nuovi ragazzi che ci lavoreranno. L’obiettivo del progetto PizzAutobus è comporre una flotta di Food Truck, saranno 15 in Lombardia e 107 in tutta Italia. Ogni mezzo può impiegare fino a 5 persone autistiche. Un impatto iniziale di 75 posti di lavoro e di oltre 500 a regime. Questo primo truck donato dall’azienda Rovagnati è anche la dimostrazione dell’impegno e sensibilità che alcune aziende ci dimostrano, da anni, ogni giorno. Averle accanto ci sprona ogni giorno a impegnarci per dimostrare a fare di più e meglio per un mondo più inclusivo».

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Un esempio concreto di questo impegno è rappresentato da Riccardo Panceri, cuoco di PizzAut a Cassina de’ Pecchi, che ha appena firmato il suo contratto a tempo indeterminato. La sua storia è solo una delle tante: nel 2025 sono previste nuove assunzioni, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più persone autistiche nel progetto.

Anche Gabriele Rusconi, Managing Director & Board Member Rovagnati, esprime con orgoglio il significato del progetto: «Ancora una volta al fianco di PizzAut. Siamo orgogliosi di aver partecipato alla realizzazione di un nuovo progetto tanto ambizioso. Con emozione annunciamo che il Food Truck donato da Rovagnati a PizzAut contribuirà concretamente a trasformare i sogni di tanti giovani in preziose opportunità di lavoro e di inclusione sociale sul territorio. Un passo importante verso un futuro sempre più inclusivo, che ci vede uniti dallo stesso amore per le cose buone e giuste».

La sfida di PizzAut va oltre la preparazione della pizza: è un modello di inclusione sociale e autonomia lavorativa che rompe le barriere dell’emarginazione. L’idea di una flotta di 107 truck non è solo ambiziosa, ma anche realizzabile grazie al piano d’impresa pro bono curato da PwC Italia. Analisi di mercato, supporto legale e stime economiche hanno trasformato un sogno in una strategia concreta.

PizzAut, inaugurata nel 2021 a Cassina de’ Pecchi, ha dimostrato in tante occasioni che la diversità è una risorsa. Il locale di Monza, con i suoi 222 mq, è più di un ristorante: è una scuola di vita dove, attraverso la PizzAut Academy, i ragazzi autistici apprendono competenze professionali che li preparano al mondo del lavoro. Non solo pizzaioli e camerieri, ma autentici ambasciatori di un futuro più equo.

In Italia, vivono oltre 600.000 persone autistiche, spesso escluse dalla vita sociale e lavorativa.

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La Pizza come Ambasciatrice del Territorio

Ormai è un dato di fatto sotto gli occhi (e i denti) di tutti, o almeno di chi si avvicina al cibo con curiosità e interesse ad approfondire oltre che con il desiderio di saziarsi e appagarsi: grazie all’attenzione sempre maggiore, da parte dei pizzaioli, a reperire ingredienti locali o a recuperare tradizioni e ricette da trasformare in topping assieme originali ed evocativi, e a intessere relazioni e collaborazioni con aziende e artigiani ben radicati nella zona in cui lavorano, la pizza - cibo democratico in ogni aspetto, accessibile a tutti e capace di parlare a ogni palati - può essere una vera e propria “ambasciatrice” del territorio, raccontandone appunto prodotti, usanze, storie di eccellenza.

Se il nome ne tradisce le origini campane, Antonio Pappalardo - bravissimo pizzaiolo e patron tanto de La Cascina dei Sapori a Rezzato che di Inedito a Brescia - è molto legato alla sua provincia di adozione, e non è nuovo a omaggi in tal senso, come era ad esempio avvenuto in occasione nell’anno da Capitale Italiana della Cultura per Bergamo e Brescia nel 2023. La sua ultima idea si chiama Spicchi di Lago, e vede tre proposte a rotazione secondo stagionalità e disponibilità che si aggiungono al menu di Rezzato, composto da diverse tipologie di impasto con condimenti originali e spesso “di cucina” - pensate per esaltare una delle più interessanti risorse gastronomiche locali: il pesce dei laghi bresciani. Un’iniziativa che nasce proprio dall’esperienza di Brescia Capitale e dall’amicizia allora nata con Andrea Soardi, pescatore di Monte Isola sul Lago d’Iseo e custode delle tradizioni locali legate alla lavorazione del pesce (in particolare della sarda essiccata, Presìdio Slow Food).

Così lo racconta il pizzaiolo: «Spicchi di Lago nasce in realtà due anni fa in occasione di Brescia Capitale, quando abbiamo scelto di dedicare sette pizze ai produttori e ai prodotti bresciani. Tra questi, non potevano mancare i pesci d’acqua dolce, in particolare del Lago d’Iseo. In quell’occasione, si è resa necessaria una ricerca mirata sulle eccellenze locali, portandoci a scoprire produttori come Andrea Soardi. Oggi, come allora, abbiamo scelto di inserire il pesce di lago in un contesto, quello della pizza, dove solitamente non è protagonista, e vogliamo raccontarlo attraverso i nostri impasti: non solo la classica tonda, ma anche impasti da degustazione o pensati ad hoc.

Cambia-Menti: Utopia e Sostenibilità nella Pizza

Giusta, buona e rispettosa dell’ambiente (a cominciare dall’orto coltivato in proprio secondo i principi biodinamici per avere sempre prodotti freschi e sostenibili): così si presenta la pizza di Ciccio Vitiello, talentuoso pizzaiolo casertano che da qualche tempo ha trovato “casa” a poca distanza dal fascinoso Real Borgo di San Leucio, oggi patrimonio Unesco. Il menu degustazione più recente di Cambia-Menti è stato battezzato proprio Utopia, ed è dedicato al territorio e alla cucina di epoca borbonica reinterpretata con ingredienti “virtuosi” e tecniche moderne, celebrando le proprie radici senza smettere di innovare e di guardare al futuro. La partenza è affidata all’Omaggio al Monzù, libera interpretazione del sontuoso timballo di pasta dei cuochi di corte, con ragù di cinghiale e fonduta di Grana.

Lasciando poi spazio agli impasti, arrivano in tavola Caccia Borbonica - pizza in padellino con pulled di anatra, friarielli al peperoncino e colatura di provola - e Scarol & Baccalà, in cui la gustosa scarola riccia ripassata con olive nere caiazzane incontra il baccalà marinato all’asiatica e l’aglio nero fermentato. Dimostrando la dimestichezza con diversi tipi di impasto, si prosegue con Ricchezza e Povertà - pizza in pala in cui l’”umile” cicoria affianca prodotti più pregiati come la battuta di lardo di Nero Casertano, la colatura di alici e la polvere di cappero - e la Leuciana, intrigante pizza con bacon di polpo al pimentón, cipollotto caramellato e stracciata di bufala.

«Utopia è il mio omaggio a San Leucio e alla visione illuminata di Re Ferdinando IV. Ho voluto creare un menu che raccontasse non solo i sapori dell’epoca borbonica, ma anche la mia idea di sostenibilità e rispetto per la terra. Ogni ingrediente è scelto con cura, alcuni provengono dal mio orto personale, un progetto che per me rappresenta il futuro della ristorazione.

EGO Festival: La Pizza Protagonista a Taranto

Dopo il successo della scorsa edizione, in cui la pizza ha affiancato le prelibate cozze tarantine, i maestri della lievitazione del tacco d’Italia - affiancati da ospiti speciali - diventano protagonisti assoluti di EGO Festival, la kermesse gastronomica che ha reso Taranto un punto di riferimento imprescindibile.

«Sarà un mese e mezzo entusiasmante che ci porterà dritti verso la mèta ovvero la celebrazione gastronomica dell’Italia del gusto», raccontano gli organizzatori di Ego Pizza Festival. «Abbiamo coinvolto alcuni dei protagonisti pugliesi del mondo dei lievitati, che si confronteranno su materie prime e relative esperienze.

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