Pizza Fritta Pugliese: Ricetta e Tradizione

Le pizzette fritte gonfie con sugo e stracciatella sono un’autentica specialità della regione, conosciute e apprezzate in tutta Italia. Si tratta di piccole pizze tonde, realizzate con un impasto lievitato e poi fritte in olio bollente fino a doratura. Le farciture più classiche per le pizzette fritte pugliesi sono semplici ma gustose: pomodoro fresco, mozzarella, olive nere e origano. Le pizzette fritte sono un cibo da strada ideale, perfetto per un antipasto sfizioso, un pranzo veloce o una cena informale.

Origini e Tradizione

Tra i tanti tesori gastronomici della Puglia, la pizza fritta occupa un posto speciale. La pizza fritta è un piatto dalle radici umili, nato come cibo di strada nelle famiglie contadine del sud Italia. Nel Gargano, questa tradizione ha resistito al passare del tempo, diventando un simbolo della cultura culinaria locale. Preparare la pizza fritta è un’arte semplice che richiede pochi ingredienti genuini. La pizza fritta rappresenta anche un momento di convivialità e condivisione. Nel Gargano, è preparata in occasione delle feste patronali o come street food durante le sagre locali. La pizza fritta del Gargano rappresenta l’essenza della cucina pugliese: semplice, genuina e capace di reinventarsi.

Ingredienti e Preparazione

Realizzare un impasto perfetto è sempre stato un obiettivo principale. Oggi vi presento una ricetta che piace a tutti le PIZZETTE FRITTE PUGLIESI CON CAPOCOLLO DI MARTINA FRANCA. Questo devo dire che mi ha dato tantissima soddisfazione. Io ho usato il lievito di birra ma ciò non toglie che con il lievito madre il risultato non cambia. Provate a realizzare queste pizzette e ditemi se non devo ritenermi soddisfatta. Se poi si gustano con dei prodotti doc la cosa diventa ancora più interessante.

Ingredienti:

  • 300 g Farina 0
  • 200 g Farina di semola rimacinata
  • 400 ml Acqua tiepida
  • 10 g Lievito di birra (o 120 g di lievito madre)
  • 10 g Sale
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • 3 cucchiai Olio extravergine d’oliva
  • 150 g Capocollo di Martina Franca
  • 200 g Mozzarella

Preparazione:

  1. Procedere alla realizzazione delle nostre pizzette pugliesi fritte con capocollo di Martina Franca.
  2. Se avete a disposizione il lievito madre rinfrescatelo e prelevatene 120g. Scioglietelo in 300 ml di acqua tiepida.
  3. Se invece non avete il lievito madre a disposizione o come me non avete i tempo di rinfrescarlo, sciogliere sempre in ml di acqua tiepida il lievito di birra.
  4. Nei restanti 100 ml di acqua sciogliere invece il sale fino. In una coppa versare le farine. Aggiungere al centro il lievito sciolto in acqua e un cucchiaino di zucchero.
  5. Iniziare a lavorare fino a quando la farina si unisce all’acqua. Continuare aggiungendo l’olio evo. Lavorare aggiungendo poco per volta l’acqua con il sale ed idratare bene l’impasto.
  6. Trasferire sul piano di lavoro e lavorare una fino decina di minuti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo che metteremo a riposare per 3 ore, se usate come me il lievito di birra e per 6 ore se usate il lievito madre.
  7. Prelevare dei pezzi di impasto, la grandezza dipende da quanto grandi volete le pizzette e friggere in abbondante olio di semi di arachide.

Panzerotto Pugliese: Una Variante Simile

Quanto amo i panzerotti pugliesi, un piatto tipico della tradizione pugliese, perfetto per una cena in famiglia o da includere in un buffet. La ricetta dei panzerotti pugliesi è molto facile, dobbiamo giusto organizzarci con i tempi perché bisogna preparare l’impasto e farlo lievitare. Per realizzarli ci serviranno pochi e semplici ingredienti e saranno apprezzati da tutti, anche dai bambini. L’impasto per panzerotti pugliesi si prepara mescolando farina, lievito di birra e zucchero, poi si incorpora il mix in una ciotola con acqua tiepida, sale e olio. Impastiamo, facciamo fare la prima lievitazione e poi formiamo delle palline, che hanno bisogno di fare una seconda lievitazione. Io per i miei panzerotti fritti pugliesi ho scelto il ripieno classico, sempre delizioso, con pomodoro e mozzarella filante. Il panzerotto pugliese dà il meglio di sé appena fatto. I panzerotti sono un lievitato tipico della cucina pugliese, nati come una pietanza umile ma ormai diventati un rinomato street food. Non sono altro che calzoni, ripieni di mozzarella e pomodoro e poi fritti fino a trasformarsi in mezzelune dorate e croccanti. Per gustarli non serve arrivare fino al tacco dello Stivale: puoi prepararli anche a casa per deliziare grandi e bambini.

Fritte Brindisine: Un'Altra Delizia Fritta

Le fritte brindisine risalgono a un’antica tradizione culinaria e possono essere comunemente paragonate ai calzoni leccesi o ai più classici dei panzerotti, conservando tuttavia delle particolarità che le rendono uniche e amate da tutti gli abitanti del territorio a cui fanno capo. Appartenenti alla più generale tradizione culinaria pugliese dove la frittura regna sovrana, grazie alle grandi coltivazioni di olive sparse lungo il territorio, le fritte combinano anche il gusto della mozzarella più filante e dei prelibati pomodori del territorio in un impasto succulento e annaffiato nel vino bianco. Preparare una fritta brindisina è spesso un’occasione gustosa per consumare un pasto con amici o parenti, piatto da fast food da condividere, stretto tra le mani e facendo attenzione alla temperatura della farcitura, solitamente estremamente calda. Fate attenzione alle olive, caratteristica chiave delle fritte, presenti nella pietanza con tanto di nocciolo.

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Ingredienti per le Fritte Brindisine:

  • 1 kg di farina 00
  • 1 cucchiaio di sale
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 panetto di lievito di birra
  • 3 cucchiai di vino bianco
  • 4 mozzarelle grandi
  • 250 g pomodori
  • Origano q.b.
  • Olive verdi q.b.
  • Olio per frittura q.b.

Preparazione delle Fritte Brindisine:

  1. Per realizzare delle gustose fritte brindisine disponete la farina 00 a fontanella su una spianatoia, aggiungetevi lo zucchero, l’olio extravergine d’oliva, il vino e il sale.
  2. Sciogliete il lievito in due bicchieri di acqua a temperatura tiepida, e aggiungete anch'esso.
  3. Impastate per bene avendo cura ad aggiungere ogni volta che sarà necessario l’acqua tiepida fino ad ottenere un impasto che possa risultare uniforme e morbido.
  4. Una volta che avrete modo di formare un unico panetto, coprite con un panno e lasciate lievitare per qualche ora.
  5. Terminata la lievitazione, avrete l’impasto base per le vostre fritte. Lavorate ancora il panetto e ricavatevi delle palline da lavorare grandi poco meno di un pugno. Copritele ancora con un panno umido e lasciate lievitare ancora una volta.
  6. A parte iniziate a preparare il ripieno delle vostre fritte. In una ciotola tagliate a pezzetti i pelati e le mozzarelle, poi salate quanto basta e aggiungetevi l’origano.
  7. Recuperate le palline d’impasto precedentemente realizzate e ponete dei dischi dal diametro di una quindicina di centimetri circa. Al centro di ognuno di questi ponetevi la farcitura precedentemente realizzata e un’oliva.
  8. Sigillate il disco formando una mezzaluna, in modo che non si apra in fase di cottura.
  9. Ponete il tutto in abbondante olio per frittura o d’arachidi girando spesso le fritte così che diventino dorate. Servitele calde.

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