Pizza Madre Coccaglio: Un Viaggio nel Gusto Autentico

Dal 2013, Paolo Ghidini, insieme alla sorella Laura e alla figlia Barbara, proprietari della Pizzeria Al Fienile, continuano a deliziare i palati con pizze di qualità superiore. Paolo è costantemente alla ricerca di materie prime di alto livello, selezionando prodotti italiani, Presidi Slow Food, Dop e Igp, ma anche eccellenze straniere, con un unico imperativo: la qualità.

La sua predilezione va ai piccoli produttori, che visita personalmente per conoscere i loro metodi di lavoro. Anche la farina utilizzata, semi integrale, proviene dal Molino Belotti di Coccaglio, una realtà imprenditoriale familiare di medie dimensioni.

Le pizze, preparate semplicemente con lievito naturale e acqua, raggiungono un minimo di 72 ore di maturazione. Nel menu, le pizze sono suddivise in Classiche, Speciali e del Presidio.

In attesa della pizza, è consigliabile assaporare il tagliere di salumi, con ventricina di Vasto, capocollo di Martina Franca di suino nero, pancetta cotta affumicata, prosciutto crudo di Parma 30 mesi e Pata Negra, oppure quello di formaggi, con Montebore, caciocavallo podolico e Pallone di Gravina.

Cosa abbinare alle pizze? Oltre alla birra, di cui Al Fienile offre un'ampia selezione proveniente da birrifici artigianali, l'abbinamento ideale è con le bollicine, come il Franciacorta, o perché no, anche champagne.

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La Toscanaccia: Ristorante e Pizzeria a Coccaglio

La Toscanaccia, con vent'anni di esperienza nella ristorazione e un ottimo posizionamento nella zona di Coccaglio, in provincia di Brescia, rappresenta uno dei tanti locali eccellenti che costituiscono il tessuto territoriale italiano, fondamento dell'imprenditorialità nel settore dell'accoglienza.

"Facciamo cucina tradizionale, ma il nostro focus è la carne alla griglia - racconta Franzoni - costate, fiorentine, grigliate d'agnello e di carni miste. Abbiamo molta esperienza e con la griglia animiamo anche banchetti e ricorrenze".

Angelo Franzoni, noto come Athos, spiega come sia nata la decisione di includere la pizza nel menu: "Abbiamo fatto ristorazione tradizionale per 15 anni, poi ci siamo trasferiti e abbiamo rilevato il locale attuale, già conosciuto come pizzeria, dove abbiamo trovato un forno a gas perfettamente funzionante. È sembrata una scelta naturale provare a fare pizze e, in breve, si è rivelata un'ottima soluzione perché ci ha permesso di consolidare la nostra posizione sul territorio acquisendo ulteriori fasce di clientela".

La Toscanaccia propone pizze classiche all'italiana, realizzate con un blend di farine 5 Stagioni: "Non ho voluto stravolgere la nostra identità che resta quella di un ristorante, e ho preferito orientarmi su una pizza tradizionale, ben bilanciata nei gusti e negli ingredienti, senza però lanciarmi in eccentricità come si usa oggi. Non mi piacciono le mode, il classico funziona sempre e noi continuiamo per questa strada. Inoltre, sarebbe stato complicato dover studiare diversi impasti; siamo nati e restiamo un ristorante di carne dove la pizza funge da ramo accessorio".

Questo non significa che il prodotto sia stato sottovalutato, anzi. Quando Franzoni ha deciso di fare la pizza, si è affidato alla consulenza del rappresentante della ditta Tondini, che ha consigliato le farine di Agugiaro&Figna, le 5 Stagioni: "Ci hanno subito soddisfatto come performance e resa e non le abbiamo più abbandonate. Per questo restiamo fedeli alla scelta: facciamo un unico impasto, un mix realizzato con farina classica e farina Nativa; il pizzaiolo, che ha studiato il blend, detta la linea di produzione, io gestisco gli acquisti e, insieme, portiamo avanti il progetto con soddisfazione".

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Il forno che troneggia nella cucina de La Toscanaccia si è rivelato un ottimo alleato: "Oltre a cuocere mirabilmente le nostre pizze è utile anche per altre cotture: per esempio, la sera prima di chiudere, quando il forno ha raggiunto il massimo della temperatura che può arrivare anche a 380° C ed è spento, inforno la porchetta, una delle nostre specialità, per il giorno dopo. Al mattino è pronta con un buon risparmio di tempo ed energia".

Con un centinaio di coperti nel locale interno e altrettanti nell'ampia veranda, La Toscanaccia è in grado di ospitare una clientela vasta e varia nei suoi locali luminosi e accoglienti, informali, dove gustare un'ottima grigliata o una pizza appena sfornata.

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