La Pizza Scima Ripiena: Ricetta e Tradizione Abruzzese

La pizza scima, o scema, rappresenta un’autentica prelibatezza culinaria dall’antica tradizione abruzzese, una testimonianza di ingegno e semplicità che affonda le sue radici nel passato.

Si chiama pizza scima ed è una focaccia croccante, bassa e priva di lievito, che appartiene a una tradizione culinaria molto ricca e variegata: quella dell’Abruzzo.

Questa pizza, senza lievito, ha origini che potrebbero risalire alle comunità israelitiche presenti in Abruzzo nel tardo medioevo, che, trovandosi di fronte alla necessità di preparare un pane senza lievito, svilupparono questa ricetta che si è tramandata di generazione in generazione.

Alla base della pizza, farina, olio d’oliva, vino bianco secco e un pizzico di sale: l’aspetto è quello di una focaccia croccante, caratterizzata dalle tipiche incisioni a rombo in superficie, che facilitano la rottura con le mani.

Origini e Tradizione

La pizza scima, per esempio, tradizionalmente cotta sotto il coppo e consumata al posto del pane.

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La preparazione della pizza scima è un rituale che evoca antiche tradizioni, dove il fuoco del focolare era il protagonista della cottura. In passato, veniva cotta sul piano del focolare, con un grosso coperchio (coppo) ricoperto di braci ardenti, mentre oggi è possibile prepararla nei normali forni di casa, pur conservando tutto il suo sapore autentico e genuino.

È una sorta di coperchio concavo in ferro spesso dotato di manico, con cui si copre la pizza messa all’interno di un tegame o una teglia. Il tutto viene inserito direttamente nel camino o comunque vicino la brace. Si tratta, comunque, di un ferro per la cottura, utensile di origini antiche che permetteva di cuocere gli alimenti sotto la brace, in maniera uniforme, lenta e costante.

Non solo prodotti di panificazione, ma anche carni, patate e altri cibi, che a fine cottura risultavano croccanti e profumati.

La pizza scima, o scema è una focaccia senza lievito, molto bassa e croccante tipica dell’antica tradizione abruzzese; a base di soli 4 ingredienti: farina, vino bianco, olio extravergine e sale, che nasce come sostituto del pane, nel tardo medioevo. Un tempo veniva cotta sul piano del focolare, con un grosso coperchio (coppo) ricoperto di braci, oggi si cuoce nel classico forno di casa!

Ingredienti Semplici e Genuini

Pochi ingredienti semplici ed economici, che rispecchiano le abitudini della popolazione nel tardo Medioevo, periodo in cui la pizza scima veniva cotta direttamente nei focolari domestici.

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Gli ingredienti necessari per la pizza scima sono semplici e genuini: farina, vino, olio e sale. Questa combinazione di ingredienti dà vita a un impasto morbido e fragrante, che viene poi schiacciato e modellato con i caratteristici tagli a forma di rombo che ne facilitano la partizione.

Pochissimi gli ingredienti necessari alla sua preparazione: farina, olio, sale e vino bianco. Tutti ingredienti sempre presenti nelle nostre dispense, visto? Quindi se restate senza pane, la pizza scima è una soluzione da tenere in considerazione.

Ingredienti:

  • 450 grammi farina tipo 0
  • 200 grammi vino bianco secco
  • 140 grammi olio extravergine di oliva
  • 5 grammi sale fino q.b.

Preparazione Facile e Veloce

L’assenza del lievito velocizza notevolmente i tempi di preparazione, facendo sì che la pizza sia pronta in circa mezz’ora di tempo.

Realizzare una buona pizza scima è facilissimo: basta mescolare insieme gli ingredienti fino a ottenere un composto facilmente lavorabile con le mani. Una volta pronto, va steso con l’aiuto di un mattarello in una teglia unta oppure ricoperta da carta forno, dandogli una forma tonda.

È il momento delle incisioni: la pizza viene spezzata e mangiata tradizionalmente con le mani, è per questo che si effettuano i tagli in superficie, così da facilitare l’operazione.

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Si mescolano gli ingredienti in ciotola, si stende e si cuoce direttamente proprio perché non necessita lievitazione! Cuocete in forno a 250° ben caldo, nella parte bassa a contatto con il forno. per 10′ - 12 minuti , poi trasferite al piano di sopra, e ultimate la cottura 7 - 8 minuti . Controllate la consistenza, nel caso non sia cotta, abbassate la temperatura a 180° e prolungate la cottura di ancora 10 - 12 minuti.

Come Gustarla al Meglio

La pizza scima non viene tagliata né farcita come le classiche pizze, ma viene consumata come sostituto del pane, accompagnando piatti tipici abruzzesi come gli arrosticini, insalate, verdure, formaggi e salumi.

Un perfetto sostituto del pane che non contiene lievito e la cui pasta, quindi, mantiene una consistenza compatta, friabile e croccante. Perfetta per accompagnare insalate, arrosti, sughetti, formaggi e salumi.

Il nostro suggerimento è di usarla per accompagnare un antipasto rustico a base di verdure cotte o crude, formaggi, salumi o, più in generale, qualsiasi altro prodotto ti venga in mente, perché l’impasto leggermente unto e molto saporito della focaccia si presta a ospitare qualsiasi tipologia di farcitura, contorno o secondo.

Per gustarla al meglio, la si può servire come aperitivo insieme a salumi e formaggi locali: un pecorino stagionato, della ventricina, qualsiasi cibo della tradizione abruzzese in grado di impreziosire ancora di più la ricetta. Un’ottima idea per un antipasto da preparare all’ultimo minuto o un pranzo al sacco goloso.

La fragranza e il gusto unico della pizza scima la rendono perfetta da gustare da sola, magari accompagnata da un buon bicchiere di vino abruzzese, oppure come accompagnamento ideale per un pasto rustico e genuino.

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