Che gioia preparare una deliziosa pizza! La sua fragranza si diffonde nell’aria, mentre il forno a legna si riscalda lentamente. Preparare a casa la pizza come quella del vostro ristorante preferito è un'esperienza che unisce le persone, nutrendo non solo il corpo ma anche l’anima. Ancora di più se fatta con le proprie mani e la soddisfazione di godersela calda e fragrante, perché impastare è un atto magico che genera nuova vita e nutrimento.
Gli Ingredienti Essenziali
Bastano pochi semplici ingredienti: farina, acqua, lievito e sale per creare meravigliosi impasti che evolveranno in pizze gustosissime. L’ingrediente segreto? Il lievito di birra fresco, che darà vita a un impasto soffice e leggero. La temperatura ambiente è importante, perché permette all’impasto di prendere vita.
Scegliere la Farina Giusta
In commercio ci sono farine di ogni tipo, integrali e raffinate. La farina più raffinata è la 00, poi la 0, la tipo 1, la 2 e infine quella integrale. In generale quando si tratta di pizza non è importante considerare il livello di raffinazione di una farina ma la sua forza (W), che indica la capacità di assorbimento dei liquidi durante l’impasto e la capacità di trattenere l’anidride carbonica durante la lievitazione.
Per la pizza fatta in casa scegliete farine con W medio-alto, dai 180 W in su, meglio se tra 200 e 250 W. Quelle di tipo 0 e 00 che si trovano nei supermercati hanno un W di circa 150; se sono specifiche per pizza si aggirano tra i 200 e i 250 W.
Lievito di Birra Fresco e Secco
Il lievito di birra è utilizzato in cucina come agente lievitante per fare pane, pizza e dolci. Si trova in commercio fresco e secco. Quello fresco è un panetto di colore grigio/beige, che essendo composto da microrganismi unicellulari vivi va conservato in frigo, e prima di essere utilizzato va riportato a temperatura ambiente e poi sciolto in acqua tiepida.
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Preparazione dell'Impasto
La prima cosa da fare è sciogliere il lievito di birra fresco in un po’ di acqua tiepida. Versate l’acqua nella ciotola della planetaria e fatevi sciogliere all’interno il lievito. Appena la frusta a foglia comincia a mischiare, versate il sale. Aumentate leggermente la velocità dell’impastatrice e lasciatela lavorare finché la massa ‘si incorda’ ossia si avvolge attorno alla frusta rimanendo attaccata sul fondo della ciotola solo con una piccola parte d’impasto, della dimensione di una monetina. Ci vorranno circa 8 minuti.
Con le mani ‘pirlate’ l’impasto per formare una sfera, accompagnandolo di lato con entrambe le mani, accarezzandolo e spingendolo delicatamente verso il centro, dai lati verso il basso. Stagliate l’impasto con un tarocco dividendolo in 3 o 4 parti (otterrete così pizze con diametro di circa 22 o di circa 25 cm) e formate delle sfere.
Il giorno prima, nel tardo pomeriggio, preparare l'impasto: mettete lo zucchero nell'acqua a 30°C e fatelo sciogliere. Ruotate di mezzo giro l’impasto verso destra, appiattitelo di nuovo e ripetete le pieghe. Il mattino successivo riprendete l’impasto e lavoratelo ancora un poco direttamente nella ciotola, copritelo ancora e lasciate a lievitare fino alle 14.00 circa.
Coprite con una teglia più grande e fate lievitare fino alle 19.00 circa, per 4-5 ore.
Stendere e Condire la Pizza
Mentre l’impasto lievita, ci dedichiamo alla preparazione degli altri ingredienti. Sul piano di lavoro, stendiamo l’impasto che prenderà la forma tonda al piatto. Continuate ad allargare spingendo verso il cornicione che deve rimanere intatto, usando pian piano tutto il palmo, ruotando di tanto in tanto il panetto di impasto.
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Un giro di olio extravergine per condire la base, poi spalmiamo la salsa di pomodoro per creare la nostra amatissima pizza margherita. Nel frattempo preparate il condimento: mescolate la passata di pomodoro con il sale, un pizzico di zucchero e uno di bicarbonato in modo da togliere acidità e renderla molto più digeribile.
Taglia la mozzarella in fette sottili e adagiala sulla salsa. Spezzate con le mani il fiordilatte, o la mozzarella di bufala e fatela scolare dall’acqua in eccesso. Rompete con le mani i pelati e conditeli con sale, olio, origano e basilico tritati.
Un pizzico di sale e qualche foglia di basilico fresco per completare il quadro.
Cottura: Forno e Padella
Adesso, dobbiamo aspettare che il forno spento si riscaldi a dovere. Il tempo sembra trascorrere lentamente, ma l’attesa sarà ripagata. Accendete il forno a 250°C e aspettate che arrivi in temperatura. Condite la base al pomodoro con un filo di olio e origano e infornate direttamente sul fondo del forno per 12 minuti. Completate con la mozzarella e infornate nella parte centrale del forno per 9-10 minuti.
Quando il forno raggiunge la giusta temperatura, infiliamo la pizza all’interno, mentre l’aroma del legno bruciato si diffonde nell’aria. La magia comincia! Le fiamme danzano intorno alla pizza, donando quel caratteristico sapore e croccantezza che solo il forno a legna sa dare. La pizza si trasforma sotto i nostri occhi, mentre la pasta per la pizza si gonfia e si colora. Un sorriso di soddisfazione compare sul nostro volto.
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Cottura in Padella
Accendete il forno al massimo con grill e scegliete se cuocere la pizza sulla refrattaria o il fondo in padella. Prendete il disco di pasta steso, poggiatelo velocemente sulla padella e distribuitevi sopra il pomodoro. Quando il cornicione è gonfio e la base ben dorata condite con la mozzarella e trasferite la padella in forno a circa 15 cm dalla resistenza. Quando il grill avrà dorato i bordi e sciolto la mozzarella sfornate e servite.
Cottura su Refrattaria
Prendete una pala, infarinatela, poggiatevi il disco di pasta steso, condite velocemente con il pomodoro e fate scivolare la pizza sulla refrattaria bollente spostata nella parte bassa del forno. Dopo 4-5 minuti condite con la mozzarella e spostate a 15 cm dal grill.
Pizza Sotto la Cenere
Pizza ‘under the fire’ is usually prepared on a wood pastry board. You begin by making a mound with the flour, then you add salt, baking soda or yeast if they are required, and water added a bit at a time. Some people prefer using hot or warm water. The dough must me kneaded by hand until it is smooth and consistent: it mustn’t be too sticky and it must unstick easily from surfaces, but must also remain soft.
Before you start making the dough, it is necessary to take a good amount of red hot coals and spread them on the bottom of the fireplace, right on the bricks. When the dough is ready the coals need to be cleared from the floor of the fireplace, now well-heated, and the pizza is placed right there for baking, and then covered with some ash and coals.
Wait five minutes and then check to see if it is cooked, removing ash and coals. The pizza now needs to be flipped over and covered again on the other side, just like on the first side. It is necessary to check if it is baked through often: when the surface is crisp and black in some spots, the pizza is ready.
It is particularly delicious stuffed with ham - preferably Umbrian ham which is especially savoury - or with salami, or ham and cheese or salami and cheese. Pizza ‘under the fire’ is also commonly served stuffed with cooked greens and roasted sausages.
Il Momento di Gustare
Finalmente, trascorso il tempo di cottura, tiriamo fuori la nostra opera d’arte. Lasciate lievitare la pizza per qualche istante prima di tagliarla. Il profumo del basilico e del pomodoro fresco ci avvolge, mentre la mozzarella si filtra tra i tagli.
Che gioia quando assaporiamo il primo morso di questa pizza napoletana! Il sapore autentico e genuino ci conquista immediatamente. Servite subito!
Ma non dimentichiamo che la pizza può essere deliziosa anche senza mozzarella. Scegliamo gli ingredienti che ci piacciono di più e creiamo la pizza dei nostri sogni.
Consigli Extra per un Pizza Party Perfetto
C'è chi si affeziona a un gusto fisso e prende sempre la stessa pizza, e chi cambia ogni volta alla ricerca di nuovi sorprendenti abbinamenti. Ma se state organizzando un pizza party una cosa è certa: la varietà non può mancare. Chiedete ai vostri amici se hanno gusti preferiti o intolleranze, ne va della buona riuscita della serata.
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