Salendo su Via delle Caneve, ci addentriamo tra il verde delle Colline di Conegliano Valdobbiadene in un territorio dal fascino magnetico. Qui al numero 34 sorge Ca’ Vittoria, un’azienda vitivinicola che con impegno e dedizione si è guadagnata il suo posto fra le prime in Italia per la qualità del prodotto, fra cui il pregiato Prosecco Superiore DOCG Ca’ Vittoria.
Ma come abbinare il cibo per valorizzare la freschezza di questo vino rinomato? Quale piatto per metterne in luce la complessità aromatica? Il Prosecco è un compagno versatile che si adatta a una vasta gamma di piatti. Dall’appetiser al fine pasto il nostro Prosecco Superiore DOCG Ca’ Vittoria si rivela davvero un ottimo accompagnamento.
Ormai è morto il mito delle bollicine solo da aperitivo. Il Prosecco è un ottimo vino a tutto pasto, accompagnato da piatti a base di uova, verdure o pesce.
Prosecco Extra Dry: Un Perfetto Equilibrio
Il Prosecco Extra Dry è sicuramente uno dei più amati tra i vini spumanti, in virtù del suo gusto delicato. Extra Dry, la tipologia di Prosecco più morbido rispetto al Prosecco Brut a causa della durata della seconda fermentazione, fase che conferisce un maggior residuo zuccherino e un’amabilità più spiccata.
L’etimologia del termine Extra Dry potrebbe far cadere in errore, infatti questa tipologia di prosecco non risulta “secca e asciutta” come vorrebbe la letterale traduzione dall’inglese, bensì amabile e briosa. Si distingue tra gli spumanti per il perlage fine, il color paglierino, il sentore di pesca bianca e la nota dolce dovuta al residuo zuccherino, compreso tra 12 e 17 g/l.
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Il Prosecco Extra Dry nell’evoluzione dei gusti dei consumatori rappresenta un prodotto che, in virtù delle caratteristiche organolettiche, si caratterizza per l’abbinamento variegato. La tipologia Extra Dry in virtù delle caratteristiche uniche si esalta con abbinamenti gastronomici variegati.
Abbinamenti Gastronomici con Prosecco Extra Dry
- Antipasti: Il patrimonio di sapori italiano offre salumi tipici prelibati. Tra questi si possono affiancare al Prosecco Extra Dry pietanze delicate come il prosciutto crudo e cotto e la bresaola.
- Formaggi: Tra i formaggi consigliati, oltre che l’evergreen grana a scaglie, la scelta ricade su alcuni prodotti tipici veneti. La Casatella Trevigiana, formaggio a pasta molle fondente in bocca, ha un sapore dolce tendente con delle note acide ed è ottimo da spalmare sul pane. In aggiunta, il Montasio, oggi viene lavorato anche in Veneto ed un formaggio a pasta dura.
- Carni Bianche: La tipologia Extra Dry si abbina ottimamente alle carni bianche. Durante l’antipasto possono essere serviti prelibatezze leggere e dal gusto delicato che ben si sposano con il prosecco. Tra queste i vol au vent al ragù bianco di pollo rappresentano un’ottima soluzione nel caso in cui si stia cercando un piatto ricercato ma allo stesso tempo dalla veloce preparazione.
- Pesce: Il miglior connubio enogastronomico da servire nell’antipasto, qualora si optasse per il pesce invece che per la carne, è rappresentato da frutti di mare, carpacci di pesce, pesce crudo, crostacei e pietanze a base di molluschi. Ottime pietanze per l’antipasto sono i cestini di pasta brisée ai frutti di mare, i muffin al salmone e i crostini al misto di pesce.
Zabaione al Prosecco Extra Dry
Lo zabaione tendenzialmente viene preparato con vino liquoroso come marsala e vin santo toscano. La sperimentazione in cucina ha voluto che la crema venisse realizzata con il Prosecco. La scelta ottimale ricadrebbe su un Prosecco Doc Extra Dry, infatti, grazie ai profumi floreali di ginestra e genziana e gli aromi fruttati, conferisce un gusto inconfondibile e un’ottima consistenza allo zabaione.
Indirizzare verso una tipologia non è cosa da poco e deve rispecchiare il sentimento proprio della soggettività. Dovendo “prendere una posizione”, il Prosecco Extra Dry rispecchia quel gusto leggermente brioso e zuccherato che si adatta ad ogni palato e occasione.
Prosecco Dry: Un Accento di Dolcezza
Il Prosecco Dry, a differenza del Prosecco Brut, ha una quantità di zuccheri residui leggermente più elevata, che lo rende più morbido e leggermente più dolce. Di conseguenza, si abbina bene con una varietà di cibi, anche se i suoi abbinamenti sono leggermente diversi da quelli del Prosecco Brut.
- Aperitivi: il Prosecco Dry è un'ottima scelta per un aperitivo con stuzzichini leggeri, come patatine, olive, taralli o bruschette con pomodorini.
- Piatti a base di pesce: il Prosecco Dry si abbina bene con piatti a base di pesce delicati, come filetti di pesce alla griglia o al forno, crudo di pesce o sushi.
- Piatti esotici: il Prosecco Dry si abbina bene con piatti esotici, come la cucina asiatica o indiana.
- Formaggi stagionati: il Prosecco Dry si abbina bene con formaggi stagionati come il parmigiano, il pecorino e il grana padano.
In generale, il Prosecco Dry è un vino morbido e leggermente dolce che si abbina bene con una varietà di cibi, dai piatti a base di pesce leggeri agli aperitivi con stuzzichini. Attenzione però, un prosecco Dry non è abbastanza dolce per accompagnare un dessert, ma ottimo per un aperitivo, per frutta o delicati frutti di mare.
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Abbinamenti con i Dolci: Scegliere il Prosecco Giusto
Quando si organizza un pranzo o una cena, è importante sapere anche quale spumante scegliere con il dolce. L’abbinamento non è scontato come molti pensano e dipende molto se si conclude con un dolce lievitato, oppure con uno al cucchiaio freddo o caldo, o con della pasticceria secca.
Anche questo limite è stato superato dalla produzione dei vini denominati Dry, con un residuo zuccherino tra i 17 e 32 g/l, che al palato risultano più dolci di un Brut e si sposano bene con i dessert. Con i dolci i nostri esperti consigliano Ca’ Vittoria Prosecco Dry Millesimato (residuo zuccherino di 22 g/l). È un fine pasto perfetto da abbinare ad una crostata di frutta o una torta di mele, dolci da forno freschi e leggeri, ottimi in ogni stagione.
Abbinamenti Specifici per Tipologia di Dolce
- Dolci Lievitati: Con una farcia di frutti rossi, il vino indicato è un rosso, profumato e dolce, mentre con la frutta fresca, l’abbinamento corretto è con un vino bianco, dolce e dai profumi intensi.
- Dolci al Cucchiaio: Nei dolci al cucchiaio, preparati sempre con una base di panna, lo spumante dolce è indicato per pulire il palato dalla componente grassa della panna o del latte.
- Pasticceria Secca: Anche per i dolci secchi l’abbinamento più corretto è con uno spumante dolce che ha un contenuto zuccherino superiore a 50 g/l.
Torta di Mele Vegana di Iginio Massari e Prosecco Dry Millesimato
Con un vino così prestigioso non può mancare la firma di uno degli pastry chef italiani più rinomati, quell’Iginio Massari che ha portato l’eccellenza della pasticceria italiana nel mondo. Questa versione della torta di mele è un classico della cucina, ma è stato adattato per chi soffre di allergia al lattosio o ha scelto di fare una scelta vegana, quindi non contiene né burro né latte vaccino. Chi avesse problemi con lo zucchero può sostituirlo con 130 g di eritritolo.
Preparazione:
- Taglia le mele a fettine sottili (si può scegliere di lasciare la buccia, se si tratta di mele non trattate) e mettile in infusione in una ciotola con 50 g di zucchero e il succo d’arancia.
- Nel mixer frulla insieme l’olio e le nocciole fino ad ottenere un’emulsione.
- Amalgama l’olio alle nocciole con lo zucchero rimasto, le due farine e il lievito.
- Mescola l’impasto con il latte di cocco, aggiungi l’uvetta (lasciata ad ammollare) e i 2/3 delle mele, miscelando bene gli ingredienti.
- Trasferisci tutto l’impasto nella tortiera rivestita di carta forno e decora con le mele rimaste, un poco di zucchero di canna e nocciole intere.
- Cuoci in forno statico preriscaldato a 180° per circa 70 min nel ripiano medio (controlla la cottura prima di estrarla dal forno).
Questo dessert si sposa perfettamente con un Ca’ Vittoria Prosecco Dry Millesimato.
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Il Prosecco Rosé: Un Tocco di Versatilità
Il Prosecco Rosé risulta così tanto versatile negli abbinamenti da poter creare un ottimo connubio persino con i dolci. Lo spumante rosato può essere abbinato a tutto pasto. Infatti, che si parli di con antipasti e primi a base di pesce, o addirittura di dolci, la tipologia Rosé risponde sempre presente, esprimendo ottimi connubi enogastronomici. In particolare, il Rosé si distingue per il color rosa tenue, le delicate note citrine e la sinfonia di sentori di pesca, Infine, all’olfatto risaltano i sentori fruttati e floreali; invece all’olfatto risulta fresco, brioso e con una buona persistenza retrolfattiva.
Cheesecake alla Fragola e Prosecco Rosé
Il Prosecco Rosé: quale scegliere? Prima di procedere con la preparazione della ricetta deve essere fatta la scelta della tipologia di Prosecco, fondamentale per dar vita a un connubio vincente. La scelta consigliata è il Prosecco Rosé DOC Extra Dry: il colore rosa tenue e le fini bollicine gli conferiscono un aspetto gradevole e luminoso, le note floreali di petali di rosa, peonia e il suo bouquet fruttato una raffinatezza nell’equilibrio e nei ritorni olfattivi con un gusto avvolgente e delicato. In aggiunta, si consiglia la versione Biologica: salutare, rispettosa della natura e di pregevole fattura.
Gli ingredienti per 4 persone:
- La Base: 100 gr di biscotti sbriciolati, 50 gr di burro (fuso)
- La cheesecake: 250 gr di formaggio spalmabile, 5 fogli di gelatina, 60 gr di zucchero a velo, 120 ml di panna fresca, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Le fragole: 200 gr di fragole, 70 gr zucchero, 1 foglio di gelatina, succo di limone q.b
La preparazione in 20 step:
- Sbriciolare i biscotti con il mattarello.
- Trasferire i biscotti sbriciolati su una ciotola, incorporare il burro fuso e amalgamare.
- Versare il composto su uno stampo con della carta forno dal diametro di 20 cm.
- Compattare la base di biscotti.
- Riporre la base in frigo.
- Mettere in ammollo in acqua fredda per 10 minuti i fogli di gelatina.
- Versare in un pentolino 25 ml di panna e aggiungere la gelatina.
- Far sciogliere la gelatina, ponendo il pentolino sul fuoco.
- Riporre il composto di panna e gelatina.
- Amalgamare su una ciotola il formaggio bianco, lo zucchero a velo e il cucchiaino di estratto di vaniglia.
- Aggiungiamo al composto la gelatina con lo sbattitore.
- Addizionare i rimanenti 100 ml di panna.
- Versare il composto sulla base di biscotti e livellare con il retro di un cucchiaio.
- Far riposare la torta in frigo per almeno 5 - 6 ore.
- Apporre su una padella capiente le fragole a cubetti, lo zucchero e il succo di limone.
- Cuocere a fiamma vivace le fragole per circa 10 minuti.
- Aggiungere la gelatina in fogli e mescolare fino a farli disciogliere.
- Far raffreddare la salsa a temperatura ambiente e riporla nel frigorifero.
- Come ultimo passaggio, rimuovere la cheesecake dallo stampo e guarnirla con la salsa di fragole.
- É il momento di servire la cheesecake!
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