Lenticchie in Casseruola: La Ricetta Tradizionale per un Piatto Ricco di Sapore

Le lenticchie in umido sono un piatto rustico e molto goloso, perfette sia per chi si vuole mantenere leggero, sia per chi non vuole rinunciare al gusto.

Le lenticchie in umido sono un contorno perfetto per la sera di Capodanno ma anche per tutti i giorni dell’anno. Ottime da sole, servite con fragranti fette di pane casereccio, sono perfette anche come contorno appagante e sostanzioso, in abbinamento a qualsiasi secondo di carne o di pesce.

Il risultato sarà una portata gustosa e saporita perfetta per qualsiasi pranzo o cena di famiglia, o da portare in tavola secondo la tradizione per la notte di Capodanno, insieme al cotechino o allo zampone, come simbolo di prosperità e buon augurio.

Spesso ci si chiede come cucinare le lenticchie in umido. Trattandosi di una ricetta a carattere familiare, in ogni casa c'è una versione diversa, ma questa è a mio avviso molto buona. Una volta, ad esempio, ho assaggiato le lenticchie in umido senza pomodoro, ma secondo me è più buona la ricetta che invece lo prevede.

La ricetta lenticchie in umido non ha niente di difficile e la sua realizzazione è assolutamente alla portata di tutti.

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I legumi sono un ingrediente versatile, che sa di tradizione contadina, di semplicità e di calore domestico. Le lenticchie non fanno eccezione e, preparate in umido, possono rappresentare una buona alternativa a una zuppa o minestra, il completamento di un primo piatto di pasta oppure un sostanzioso contorno (come nel classico abbinamento cotechino con lenticchie). In ogni caso sono l’ideale per una cena frugale adatta alle serate della stagione fredda.

Come Preparare le Lenticchie in Umido: Ingredienti e Preparazione

Questa che vi propongo qui è una versione vegetariana, fatta solo con ingredienti della terra quali lenticchie, carote, sedano, cipolle, pomodoro e qualche erba aromatica, ma voi se volete fare una ricetta più saporita potete anche fare le lenticchie in umido con salsicce aggiungendo semplicemente al soffritto preparato in partenza qualche salsiccia sbriciolata.

In questo caso poi ho realizzato le lenticchie in umido com pomodoro partendo da quelle classiche secche che vanno sciacquate attentamente e poi richiedono un'oretta per la cottura ma se non avete tutto questo tempo o volete velocizzare il tutto, potete anche pensare di usare quelle in vetro precotte, oppure di fare le lenticchie in umido con pentola a pressione.

Quando volete realizzare la zuppa di lenticchie in umido per prima cosa preparate un trito fine con il sedano, la carota e la cipolla.

Lenticchie Secche o Precotte?

Le lenticchie in umido sono buonissime e potete prepararle in due modi diversi, con le lenticchie secche o con le lenticchie precotte. Personalmente, opto quasi sempre per le lenticchie precotte, perché in casa nostra le lenticchie non sono molto apprezzate e, facendole solo alla sera di Capodanno, non spendiamo mai troppo tempo a prepararle. Tuttavia, una volta ho assaggiato e provato le lenticchie in umido preparate con le lenticchie secche e devo essere onesta che erano davvero un’altra cosa.

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Noi abbiamo utilizzato le lenticchie secche: più ricche di nutrienti e proteine, ma con lunghi tempi di ammollo. Se desideri, per renderle più digeribili, puoi lasciarle a bagno con un pizzico di bicarbonato e lessarle con un pezzettino di alga kombu oppure, per velocizzare le operazioni, puoi sostituirle con quelle già cotte in barattoli di vetro.

Il Soffritto: la Base per un Sapore Autentico

La sera prima metti le lenticchie secche in una ciotola e sciacquale abbondantemente sotto l’acqua corrente, mescolandole spesso. Prepara il soffritto, tagliando a dadini molto piccoli la carota, il sedano e cipolla precedentemente mondati.

Versa un filo d'olio in una casseruola, aggiungi la dadolata di sedano, carota e cipolla, e lascia rosolare per qualche istante su fiamma vivace.

A questo punto aggiungi le lenticchie in tegame; falle rosolare a fiamma viva per 2-3 minuti, quindi aggiungi l’alloro e, se vuoi, anche il concentrato di pomodoro diluito in un po’ di brodo vegetale.

Mescola per bene con un mestolo di legno e lascia insaporire il tutto per qualche minuto.

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Puoi aromatizzare i legumi a piacimento con l'alloro, come nella nostra versione, con 1-2 rametti di rosmarino oppure, per un tocco esotico e speziato, puoi aggiungere al soffritto 30 gr di radice di zenzero grattugiata e un pizzico di curcuma.

Varianti e Consigli per le Lenticchie in Umido

Come suggerisce la tradizione di fine anno, che vede le lenticchie in abbinamento allo zampone o al cotechino, questi legumi sono davvero buoni in abbinamento alla carne di maiale. Una ricetta davvero semplice e gustosa è, infatti, quella delle lenticchie in umido con la salsiccia, un piatto forte della tradizione contadina, perfetto durante i mesi più freddi dell’anno.

La preparazione è piuttosto semplice e prevede la cottura della salsiccia in un soffritto a base di olio d’oliva, cipolla, carote e sedano, da sfumare poi con il vino. Successivamente occorre aggiungere la passata di pomodoro per far insaporire bene la carne e, dieci minuti prima della fine della cottura, le lenticchie già cotte.

Oltre ad essere apprezzate nella versione classica o in accompagnamento alla carne, le lenticchie possono essere usate come ingrediente base per la preparazione delle polpette vegetali, da cucina al forno, fritte o in umido.

Comodissime per qualsiasi ricetta, in questo caso le lenticchie già cotte al vapore sono ancora più indicate, visto che permettono di abbattere i tempi, per dedicarsi direttamente alla preparazione del composto con cui formare le polpette. Alla base dello stesso, come per le più diffuse polpette di carne, ci sarà il pan grattato o il pane raffermo, il parmigiano, il prezzemolo e le uova, da passare al mix assieme alle lenticchie già cotte. Basterà poi preparare un sugo leggero a base di pomodoro e cucinare le polpette per una decina di minuti, in modo da farle insaporire per bene.

Lenticchie: Un Mondo di Varietà

Le lenticchie non sono tutte uguali! Solo in Italia ce ne sono 8 varietà:

  • quella di Castelluccio di Norcia, coltivata nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini (caratterizzata da una grande varietà di colori e dalla forma rotonda ed appiattita);
  • quella di Altamura (di grandi dimensioni e dal colore verdastro);
  • quella di Mormanno, coltivata nel cuore del Parco Nazionale del Pollino (molto piccola e dal colore che varia dal rosa al verdone);
  • quella di Santo Stefano di Sessanio, coltivata a circa 1200 metri di altitudine all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso (di dimensioni estremamente piccole e naturalmente sapida);
  • quella di Ustica, coltivata su terreno lavico (una delle più piccole d’Italia, dal sapore delicato),
  • quella di Villalba, varietà autoctona siciliana (grande particolarmente ricca di ferro e proteine);
  • quella di Rascino, coltivata al confine tra Lazio ed Abruzzo (piccola e marroncina) e
  • infine quella di Soleto, prodotta in Salento (dal colore nero e dalla consistenza rugosa).

Tutte hanno un loro utilizzo di elezione (per lo più zuppe e minestre, ma anche insalate, polpette e hamburger vegetariani) e sono accomunate dal fatto di dover essere conservate al buio.

Una differenza? Ricche di proteine vegetali, di ferro e fibre, le lenticchie sono un legume che da sempre ha un legame speciale con le feste. Simbolo di ricchezza e fortuna fin dall’antichità, continuano ad essere parte dei rituali di fine anno.

Sarà capitato più o meno a tutti di mangiarle in occasione dell’ultima notte dell’anno, solitamente in abbinamento al cotechino o allo zampone. Ma se quest’anno toccasse a voi cucinarle? Scopriamo insieme la ricetta tradizionale per preparare un ottimo piatto di lenticchie in umido da gustare a Capodanno...

La prima cosa da fare è scegliere le lenticchie. Potrete optare tra qualità e provenienze diverse, tra lenticchie secche o precotte, con ammollo o senza ammollo. Nel caso abbiate a casa le lenticchie secche, dovrete sicuramente organizzarvi con un po’ di anticipo e considerare i tempi di ammollo - se necessari - oltre a quelli di cottura.

Se, invece, volete risparmiare un po’ di tempo, senza rinunciare al gusto, vi consigliamo di provare le deliziose lenticchie italiane cotte al vapore. Prive di conservanti, dal gusto e dalla consistenza intatta, vi permetteranno di ottenere un piatto davvero delizioso in meno della metà del tempo.

Consigli Finali

Distribuisci le lenticchie nei piatti da portata, porta in tavola e servi.

Conservazione

Le lenticchie in umido si conservano in frigo, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni massimo. Prima di servirle ti suggeriamo di scaldarle su fiamma dolce o al microonde, aggiungendo se necessario un goccino di brodo vegetale o di acqua bollente per renderle più morbide.

Scopri come preparare le lenticchie in umido seguendo passo passo procedimento e consigli.

Raccogli le lenticchie in una casseruola con acqua fredda e mettile in ammollo per 8 ore.

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