Quale Cacao Fa Bene: Proprietà e Benefici per la Salute

E’ IL CIBO DEGLI DEI“Theobroma” cioè “cibo degli Dei”, è così che gli Aztechi chiamavano il cacao, a sottolineare la sua bontà. E avevano ragione: con quel suo gusto ricco e particolare, il cacao piace a tutti, grandi e piccini. Ma a renderlo un alimento davvero unico e speciale sono anche il suo profilo nutritivo e il suo contenuto di sostanze protettive.

Il cacao è una sostanza che viene estratta dai semi di alcune piante del genere Teobroma, dell’America tropicale. Il frutto di questa pianta ha una forma che ricorda quella di una grossa mandorla e contiene fino a 40 semi disposti in 5 file. I semi di cacao vengono anche chiamati fave di cacao e da essi viene ricavato il cacao in polvere che troviamo in commercio. Il cacao in polvere si ottiene dalla macinazione dei semi precedentemente essiccati; viene utilizzato nella fabbricazione del cioccolato e nella preparazione cioccolata.

Il cioccolato prodotto a partire dai semi di Theobroma cacao è considerato di fatto un “functional food”, cioè un alimento in grado di apportare all'organismo da un lato sostanze nutritive e dall'altro sostanze capaci di produrre un effetto biologico positivo. I glucidi, i protidi e i lipidi in esso contenuti rappresentano un pool ad alto valore nutrizionale e sono indicati per gli sportivi e per i soggetti astenici.

Certo, non lo si può definire un cibo ipocalorico (100 g di cacao amaro danno 355 kcal), ma quelle che il cacao ci dà sono tutt’altro che calorie “vuote”: provengono per lo più da grassi “buoni” -di tipo insaturo- e anche dalle proteine, che il cacao contiene in dose elevata (circa il 23%).

Le proprietà nutrizionali del cacao

Il cacao rappresenta una fonte nutrizionale eccezionale, con un profilo nutrizionale documentato dal database USDA (United States Department of Agriculture). Il cacao in polvere non zuccherato contiene proteine, carboidrati e una significativa quantità di fibra alimentare.

Leggi anche: Insalata di Riso: la guida completa

Per quanto riguarda i minerali, il cacao è una vera miniera di sostanze preziose. Secondo i dati USDA, il cacao in polvere fornisce circa il 119% del fabbisogno giornaliero raccomandato di magnesio per 100 grammi, rendendolo una delle migliori fonti alimentari di magnesio al mondo. È inoltre ricco di ferro, fornendo circa il 173% del fabbisogno giornaliero raccomandato per 100 grammi.

Altri minerali significativamente presenti includono: rame, manganese, fosforo, potassio e calcio. Le vitamine del cacao sono principalmente le vitamine del gruppo B (riboflavina e niacina) e la K, confermando che il cacao amaro fa bene al nostro organismo.

Ma ciò che rende davvero speciale il cacao dal punto di vista nutrizionale è la presenza di composti bioattivi unici. Secondo lo studio Cocoa and Dark Chocolate Polyphenols: From Biology to Clinical Applications, il cacao contiene più antiossidanti fenolici della maggior parte degli alimenti. Il contenuto di polifenoli è ricchissimo, suddiviso in tre gruppi: catechine, antocianine e proantocianidine. È anche particolarmente ricco di flavonoidi, che hanno anch’essi potenti proprietà antiossidanti.

Il cacao contiene anche teobromina e caffeina, che sono stimolanti naturali, ma in quantità moderate. Lo studio The relevance of theobromine for the beneficial effects of cocoa consumption conferma che "la teobromina è sicura per gli esseri umani e ha meno effetti indesiderati della caffeina".

Benefici e proprietà del cacao per la salute

  • Tiene sotto controllo il colesterolo: Al di là del suo alto valore nutritivo, è però sulle proprietà protettive del cacao che si centra da tempo l’attenzione degli scienziati: è una fonte eccezionale di flavonoidi, sostanze antiossidanti utilissime nel combattere il danno prodotto dai radicali liberi, particelle molto reattive che si creano nell’organismo e che danneggiano i suoi tessuti favorendo l’invecchiamento.
  • Protegge il sistema cardiovascolare: Il cacao contiene molti flavonoidi, sostanze benefiche che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare, per la loro capacità di modificare alcuni processi patologici coinvolti nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. Sarebbero infatti in grado di inibire il processo di formazione delle placche aterosclerotiche; di ridurre la tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue; di ridurre le infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni e di regolarne il tono e di ridurre i livelli della pressione sanguigna.
  • Azione antiossidante: I flavonoidi rendono poi il cacao un potente alimento antiossidante in grado di difendere l’organismo dall’età che avanza e dai danni alla salute legati alla degenerazione cellulare.
  • Stimola il buonumore: Non solo, si è osservato che il cacao agisce anche sull’umore, migliorandone il tono, al punto da meritarsi l’appellativo di “cibo del buonumore”. Contiene, infatti, tracce di feniletilamina, una sostanza che il nostro cervello produce naturalmente quando ci troviamo in particolari condizioni di benessere (per esempio quando siamo innamorati) e che viene utilizzata anche in alcuni farmaci antidepressivi. Inoltre, il cacao è discretamente ricco di triptofano, un amminoacido utile per costruire la serotonina, l’ormone del buonumore.
  • Attività diuretica, vasodilatatrice e broncodilatatrice: Più precisamente, alla teobromina contenuta nella pianta vengono ascritte attività diuretica, vasodilatatrice e broncodilatatrice.
  • Attività antinfiammatoria: Infatti, diversi studi sono stati condotti in merito, dai quali è emerso che - oltre ad essere notevoli agenti antiossidanti - questi polifenoli sono anche dotati di un'attività antinfiammatoria.

I ricercatori della prestigiosa Harvard Medical School, revisionando molti studi sull’argomento, hanno verificato che consumare abitualmente cacao aiuta a migliorare lo stato di salute dei vasi sanguigni, a mantenere bassa la pressione arteriosa e a tenere sotto controllo il colesterolo (meglio definita come ipercolesterolemia). E tutto questo proprio grazie all’azione dei flavonoidi.

Leggi anche: Guida al Lievito più Salutare

Del resto, sono rimaste famose le ricerche condotte sempre alla Harvard Medical School dal professor Norman Hollenberg che, studiando le abitudini di vita degli indiani Kuna, vicino a Panama, evidenziò più di una decina di anni fa come la loro abitudine di bere quotidianamente quattro o cinque tazze di cacao li rendesse quasi immuni al rischio di infarto, rispetto agli stessi indiani emigrati che smettevano di bere cacao.

I flavonoli, ad esempio, sembrerebbero in grado di contribuire a neutralizzare i radicali liberi, in particolare riducendo i livelli di specie reattive dell’ossigeno (Ros) e inibendo gli enzimi pro-ossidanti. Mentre a livello del sistema cardiovascolare produrrebbero una vasodilatazione mediata dal monossido di azoto (NO), a favore della riduzione della pressione arteriosa sistolica e migliorando l’elasticità arteriosa. Il NO, rilasciato a livello del talamo, si ricorda che è importante anche per il mantenimento delle funzioni cognitive grazie ad esempio al supporto del buon funzionamento dell’unità neurovascolare, quindi all’aumento del flusso sanguigno cerebrale. Anch’essi avvantaggiano la funzione cognitiva.

Vi è evidenza che diete ricche di composti bioattivi, come i polifenoli, favoriscono la neurogenesi nell’ippocampo dell’adulto. Ciò si traduce in maggiore plasticità sinaptica, potenziamento a lungo termine dell’ippocampo, migliori capacità di apprendimento e memoria.

Acqua con cacao amaro: una bevanda benefica

Bere acqua con cacao amaro offre diversi vantaggi. «L’acqua è il componente principale delle cellule dell’organismo umano, rappresentando circa il 60-65% del peso corporeo» spiega la nutrizionista Simona Santini. «È il solvente in cui avvengono tutte le reazioni chimiche e il mezzo attraverso cui vengono eliminate le scorie metaboliche. Inoltre, l’acqua regola il volume cellulare, stabilizza la temperatura corporea e facilita il trasporto dei nutrienti. Tra i suoi benefici, contribuisce a contrastare la stitichezza, favorisce la digestione, migliora l’aspetto della pelle e fornisce preziosi sali minerali» dice l’esperta.

«Il cacao amaro, come evidenziano diversi studi, grazie ai flavonoidi che contiene, è un potente antiossidante. Protegge l’organismo dall’azione dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare. Non solo: il cacao è un vasodilatatore naturale, in grado di abbassare la pressione arteriosa, ridurre il rischio di ictus e infarto e prevenire le malattie cardiovascolari grazie al suo effetto di contrasto contro le placche di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo"). Il cacao contribuisce al benessere emotivo poiché stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, grazie alla presenza di triptofano. Aiuta così a combattere stati emotivi negativi come tristezza e malinconia. Infine, il cacao è una fonte preziosa di minerali essenziali come magnesio, potassio e ferro, fondamentali per il benessere generale dell'organismo».

Leggi anche: Quale Farina Usare?

3 benefici sorprendenti dell’acqua con cacao amaro

  • Agevola il drenaggio dei liquidi: «Anche il cacao, come l’acqua, ha un effetto drenante, contribuendo quindi a ridurre ritenzione idrica e cellulite, e questo grazie alla presenza di teobromina e caffeina. Il cacao amaro può essere sciolto in acqua al posto del latte per avere una bevanda che può ricordare la cioccolata calda certo, ma molto più leggera. In particolare se una bevanda a base di latte e cacao è a tutti gli effetti un pasto che potremmo usare come spuntino, meglio se senza zuccheri aggiunti, acqua con cacao è una bevanda che può essere consumata oltre ai classici spuntini senza gravare sulla bilancia. Considerando infatti la dose di cacao usata per una cioccolata di questo tipo, corrispondente mediamente a 5 grammi di cacao, stiamo assumendo appena 15-20 kcal. L’acqua con cacao quindi assicura poche calorie, ma molti benefici».
  • Migliora l’umore: «L'acqua con cacao è utile in diverse situazioni: è particolarmente indicata nel periodo premestruale, quando i livelli di serotonina calano, e nei mesi invernali, per contrastare la malinconia tipica del cambio di stagione. Questo beneficio è dovuto alla presenza di magnesio, un minerale con proprietà rilassanti, e di triptofano, precursore della serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore. Inoltre, il cacao è ricco di nutrienti preziosi per il sistema nervoso, come rame, selenio, fosforo, zinco e magnesio. Il cacao amaro ha anche un effetto tonico, grazie a composti come teofillina e teobromina, che aiutano a sentirsi più energici».
  • Favorisce la digestione: «L’abbinamento acqua con cacao aiuta anche la digestione grazie alla teobromina che stimola il sistema nervoso centrale. Ecco quindi che assunti insieme i lori benefici non possono risultare che ampliati, e acqua con cacao amaro si rivela una bevanda oltre che dissetante e idratante anche digestiva. È stato osservato che il cacao contribuisce al benessere del microbiota intestinale favorendo così anche i processi digestivi. Inoltre, la piccola quantità di caffeina contenuta nel cacao insieme all’effetto stimolante della teobromina sul sistema nervoso centrale, favorisce la digestione, così come l’acqua. Ecco che l’abbinamento acqua con cacao risulta anche in questo caso vincente».

Quando consumare acqua con cacao amaro

«Dipende da quale effetto desideriamo ottenere» spiega la nutrizionista Simona Santini. «Per un'azione idratante, diuretica e drenante, acqua con cacao è ideale in qualsiasi momento della giornata, preferibilmente lontano dai pasti. Consumata a fine pasto, questa bevanda favorisce la digestione, mentre prima di andare a letto aiuta il sonno e il rilassamento grazie alla presenza di melatonina e serotonina. Per sfruttare al meglio le proprietà benefiche del cacao, la dose consigliata è di 2,5 g al giorno, da adattare alle esigenze individuali».

Quando evitarla

«Il cacao in generale è sconsigliato in caso di reflusso o gastrite» spiega la nutrizionista Simona Santini. «È sconsigliato inoltre a chi soffre di tachicardia per le sue proprietà eccitanti. In particolare, l’abbinamento con l’acqua è da evitare per chi soffre di ernia iatale, soprattutto a fine pasto.

Come scegliere il cacao

Quando vado a fare la spesa, di solito controllo che in etichetta ci sia "non zuccherato" e possibilmente "non alcalinizzato" (processo olandese). Ma cosa significa tutto questo? Ve lo spiego in modo semplice.

Cacao naturale vs. cacao alcalinizzato (olandese)

Esistono due tipologie principali di cacao in polvere che si riconoscono facilmente:

  • Cacao naturale: ha un colore marrone chiaro, un sapore più amaro e acido (pH 5-5,6). Mantiene intatte tutte le proprietà antiossidanti originali. Nell'etichetta non vedrete scritto "correttore di acidità".
  • Cacao alcalinizzato (o "olandese"): ha un colore molto più scuro, quasi rossastro, e un sapore più dolce e "rotondo". È stato trattato con carbonato di potassio per neutralizzare l'acidità (pH 7-8). Nell'etichetta troverete scritto "correttore di acidità, carbonato di potassio".

Il processo di alcalinizzazione, inventato dall'olandese Van Houten nel 1828, rende il cacao più solubile ma riduce significativamente il contenuto di flavonoidi - proprio quelle sostanze preziose citate sopra.

Cacao magro vs. cacao grasso

Un'altra distinzione importante riguarda il contenuto di burro di cacao:

  • Cacao magro o degrassato: contiene solo il 10-12% di burro di cacao
  • Cacao normale: quello che non riporta indicazioni specifiche sulla confezione - mantiene il suo contenuto naturale di burro di cacao (20-22%).

Il cacao magro è più solubile nei liquidi, mentre quello grasso mantiene più sapore e cremosità.

Il mio trucco per scegliere? Annuso sempre la confezione prima di aprirla - un buon cacao naturale ha un profumo intenso che si sente anche attraverso la confezione! E poi controllo che non ci siano correttori di acidità se voglio mantenere tutte le proprietà antiossidanti.

Differenze fra cacao, cioccolato, pasta di cioccolato e burro di cioccolato

Spesso c'è confusione tra questi diversi prodotti derivati dalla fava di cacao. Ecco le definizioni precise.

  • Cacao in polvere: Il cacao amaro in polvere è privo della componente grassa e di zuccheri aggiunti. Si ottiene dalla macinazione dei semi dopo aver rimosso il burro di cacao tramite pressatura. È la forma più concentrata di benefici: tutti i polifenoli e i minerali, con pochissimi grassi.
  • Pasta di cacao (o massa di cacao): Le fave di cacao macinate vengono chiamate massa di cacao, pasta di cacao o liquor di cacao. È un prodotto costituito al 100% da fave di cacao, senza aggiunte. La pasta di cacao contiene circa il 53% di burro di cacao, il 17% di carboidrati, l'11% di proteine, il 6% di tannini e l'1,5% di teobromina.
  • Cioccolato: Il cioccolato deriva dalla lavorazione dei semi di cacao ed è composto da diversi ingredienti. Si definisce "cioccolato" una massa di cacao addizionata di almeno l'1% di zucchero. Le diverse tipologie hanno composizioni specifiche definite dalla normativa europea:
    • Cioccolato fondente: minimo 43% di cacao, burro di cacao almeno 28%.
    • Cioccolato extra-fondente: minimo 75% di cacao.
    • Cioccolato al latte: minimo 25% di massa di cacao e 14% di sostanza secca del latte.
  • Burro di cacao: Il burro di cacao è un grasso estratto dai semi di cacao (50-57% del seme). Si presenta di colore biancastro, è solido a temperatura ambiente e fonde a circa 34 °C. È uno dei grassi più stabili esistenti, con una durata di 2-5 anni grazie agli antiossidanti naturali. Viene utilizzato nell'industria dolciaria, farmaceutica e cosmetica.

Quando scelgo il cioccolato, di solito controllo che in etichetta la pasta di cacao sia il primo ingrediente. Il mio test finale? Lo lascio sciogliere in bocca senza masticarlo. Un buon cioccolato fondente si scioglie uniformemente rilasciando tutti i suoi aromi, mentre quello di bassa qualità rimane granuloso o ha un retrogusto sgradevole.

Controindicazioni

Il cacao puro è un alimento altamente benefico e consigliato a tutte le età. Bisogna porre attenzione per chi soffre di ipertensione o nervosismo perché la presenza di caffeina al suo interno può peggiorare il quadro.

Il cacao ha proprietà astringenti oltre ad essere un alimento di natura calda: va quindi evitato in caso di problemi emorroidali o per chi soffre di stitichezza e pesantezza intestinale. Meglio consumarlo nelle prime ore della giornata e non introdurlo dopo le 18 pomeridiane.

Un'importante nota di sicurezza per gli animali domestici: Come documentato dal Merck Veterinary Manual, la teobromina è tossica per cani e gatti. È fondamentale tenere sempre cacao e cioccolato lontano da cani e gatti.

Cacao amaro: un ottimo alleato contro lo stress ossidativo e un valido supporto allo sport

Se poi facciamo attività fisica intensa, molto bene: in questo modo, consumando le calorie assunte con una porzione di cacao amaro (grazie allo sport), forniamo un aiuto per combattere lo stress ossidativo e i danni muscolari conseguenti all’esercizio.

Questo discorso è applicabile anche per atleti di élite, consentendo, per esempio nei maratoneti, calciatori professionisti e altri campioni in sport di endurance, di limitare le assenze per lesioni muscolo-tendinee e aumentare la performance durante l’allenamento e i match ufficiali.

E allora? Che cosa aspettiamo ad aggiungerlo al caffè, allo yogurt bianco, sulla frutta fresca e secca, ma anche, per i più temerari, nei dip per la verdura cruda, nell’impasto degli gnocchi e nei sughi salati delle carni?

Valori nutrizionali del cacao

Un etto di cacao in polvere apporta circa 230 calorie e vanta il 20% di lipidi. Di questi grassi, nonostante grossomodo i 2/3 siano saturi, non si riconosce un effetto avverso per la salute cardiovascolare, perché son costituiti in maggioranza da acido stearico, del tutto innocuo per le nostre cellule, che lo convertono subito ad acido oleico.

La presenza di altri grassi, sebbene non ottimi per il nostro benessere, è ampiamente compensata dall’eccezionale composizione in polifenoli, che occupano il 10% in peso del prodotto secco. Questo rende il cacao in polvere uno degli alimenti in assoluto più ricchi di antiossidanti: non tutti sono biodisponibili, ma anche così il cacao resta una fonte straordinaria di molecole protettive per il sistema cardiovascolare per la loro azione antinfiammatoria, attività antipertensiva e antiaggregante.

Esse migliorano il rapporto tra colesterolo HDL/LDL (buono/cattivo) e aiutano a controllare il valore dei trigliceridi nel sangue, poi rallentano l’invecchiamento cellulare e prevengono anche il rischio tumorale.

Un ultimo, ma non meno importante, aspetto: i polifenoli del cacao hanno una attività prebiotica, quindi sostengono lo sviluppo di una microflora intestinale sana e protettiva.

tags: #quale #cacao #fa #bene #proprietà

Post popolari: