Quanto Costa uno Sciroppo per la Tosse in Farmacia: Guida Completa

La tosse è uno dei sintomi più comuni dell'apparato respiratorio, ma non tutte le tossi sono uguali. Può insorgere da sola oppure, spesso, è associata ad altre patologie come la febbre, la nausea e l’inappetenza e il mal di gola. La tosse è una reazione di difesa del nostro organismo in quanto insorge per proteggere i polmoni nei confronti delle inalazioni di batteri e virus e inoltre rimuove le secrezioni bronchiali in eccesso.

Tipi di Tosse e Trattamenti

Esistono principalmente due tipi di tosse: secca e grassa.

  • Tosse Grassa: È accompagnata dal catarro, cioè da un accumulo di batteri che se trattenuti potrebbero aggravare l’infezione. Nel momento in cui il nostro organismo ha espulso tutto il catarro la tosse cessa.
  • Tosse Secca: Non è accompagnata da catarro, e le cause possono essere diverse: da un’allergia ad un raffreddore, un’infezione alla gola oppure ai bronchi. Generalmente la tosse secca ha un rumore secco-abbaiante con anche dolore o solletico alla gola. Se la tosse è forte il dolore può essere anche al petto. La tosse secca di solito insorge insieme a degli stati influenzali e quindi associati ad altri sintomi come febbre, nausea, mal di gola.

I farmaci indicati per la tosse secca sono quelli sedativi che hanno il compito di calmarla, a differenza della tosse grassa. Tra questi farmaci rientrano quelli a base di destrometorfano.

Bronchenolo Tosse: Caratteristiche e Costo

Bronchenolo tosse è uno sciroppo adatto al trattamento della tosse a base di Destrometorfano, derivato dalla morfina, ma senza l’azione oppiacea. Questo principio attivo lavora sul sistema nervoso centrale, aumentando i livelli di serotonina creando così un’azione sedativa.

Bronchenolo può essere preso sia dagli adulti che dai bambini sopra i 6 anni: è importante fare attenzioni alle dosi in quanto per i bambini sono diverse e inferiori rispetto agli adulti.

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Indicazioni

Trattamento sintomatico della tosse.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
  • Bambini di età inferiore ai 6 anni.
  • Pazienti con insufficienza respiratoria o a rischio di sviluppare insufficienza respiratoria.
  • Pazienti che stanno assumendo o hanno assunto nelle ultime due settimane antidepressivi inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO).

Posologia

  • Adulti e ragazzi (al di sopra dei 12 anni): 3-4 cucchiai (da 15 ml) al giorno. Un cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 60 ml.
  • Bambini da 6 a 12 anni: 3-4 mezzi cucchiai (da 7,5 ml) al giorno. Mezzo cucchiaio ogni 4-6 ore. Dosaggio massimo giornaliero: 30 ml.
  • Dopo 5-7 giorni di trattamento senza risultati apprezzabili, il paziente deve essere consigliato di consultare il medico.

Avvertenze

Nei seguenti casi il farmaco deve essere utilizzato solo dopo aver consultato il medico: tosse cronica o persistente, come quella che si manifesta in caso di asma o enfisema, o quando la tosse e' accompagnata da secrezione eccessiva; grave insufficienza epatica; grave insufficienza renale; uso concomitante di antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o di antidepressivi triciclici. Deve essere evitato l'uso contemporaneo di altri prodotti per la tosse e il raffreddore. Lo sciroppo contiene saccarosio, di cio' si tenga conto nel caso di diabete o di diete ipocaloriche.

I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Deve essere evitato l'uso concomitante di alcool durante la terapia. Non superare la massima dose raccomandata o la frequenza di somministrazione.

Interazioni

Il prodotto non deve essere utilizzato contemporaneamente o nelle 2 settimane successive al trattamento con antidepressivi inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO), poiche' sono state riportate gravi reazioni avverse, compresa la sindrome serotoninergica.

I pazienti devono consultare il medico prima di assumere il destrometorfano nelle situazioni riportate di seguito: l'uso concomitante di destrometorfano con antidepressivi inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antidepressivi triciclici puo' causare sindrome serotoninergica con modifiche dello stato mentale, ipertensione, agitazione, mioclono, iperreflessia, diaforesi, fremiti e tremori; i livelli serici di destrometorfano possono essere aumentati dall'uso concomitante di inibitori del citocromo P450 2D6, come gli antiaritmici chinidina e amiodarone, antidepressivi come fluoexitina e paroxetina, o altri farmaci che inibiscono il citocromo P450 2D6 come aloperidolo e tioridazina; l'uso concomitante di destrometorfano e alcool puo' aumentare gli effetti depressivi sul Sistema Nervoso Centrale di entrambe le sostanze.

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Effetti Indesiderati

Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati osservati in studi clinici con il destrometorfano e sono da considerarsi reazioni avverse non comuni (cioe' riscontrabili in una percentuale compresa tra >=1/1000 e <1/100 pazienti). Le reazioni avverse sono elencate secondo la classificazione MedDRA.

  • Patologie del sistema nervoso: sonnolenza; vertigini.
  • Patologie gastrointestinali: disturbi gastrointestinali; nausea; vomito; disturbi addominali.

Vengono di seguito elencate le reazioni avverse identificate durante l'uso post-marketing di prodotti a base di destrometorfano. Poiche' queste reazioni sono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensioni non certe, la loro frequenza non e' nota ma e' probabilmente molto rara (riscontrata in <1/10000 pazienti).

  • Patologie del sistema nervoso: sindrome serotoninergica.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergiche (per esempio rash, orticaria, angioedema).

Gravidanza e Allattamento

Non sono disponibili dati relativi a gravidanza e allattamento.

Fluibron Tosse Secca: Caratteristiche e Costo

Fluibron Tosse Secca è uno sciroppo utilizzato per la terapia sintomatica della tosse. Il suo principio attivo è la levodropropizina.

Composizione

100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: levodropropizina 600 mg. Eccipienti con effetti noti: metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato saccarosio 4 g per dose (10 ml) sodio idrossido. Eccipienti: Saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma cherry, acqua depurata.

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Indicazioni terapeutiche

Terapia sintomatica della tosse.

Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
  • Gravidanza e allattamento.
  • Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.

Posologia

Nella confezione è annesso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.

  • Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
  • Bambini: 10-20 kg 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg 5 ml 3 volte al giorno.

Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse o secondo la prescrizione del medico. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. Popolazione pediatrica Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.

Conservazione

Il medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C.

Avvertenze e precauzioni

L’osservazione che i profili farmacocinetici della levodropropizina non sono marcatamente alterati nell’anziano suggerisce che correzioni di dose o modifiche degli intervalli tra le somministrazioni possono non essere richiesti nella terza età. In ogni caso, alla luce dell’evidenza che negli anziani la sensibilità a vari farmaci è alterata, speciale cautela dovrebbe essere usata quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani.

Si consiglia di usare cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min). Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.

I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell’effetto della terapia della patologia sottostante. In assenza di informazioni sull’effetto dell’assunzione di cibo sull’assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.

FLUIBRON TOSSE SECCA contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questi eccipienti sono noti per la possibilità di causare orticariadermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di broncospasmo. FLUIBRON TOSSE SECCA contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito.

Interazioni

Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l’effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell’animale il prodotto non modifica l’attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull’azione ipoglicemizzante dell’insulina. Negli studi di farmacologia umana l’associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.

Effetti indesiderati

L’esperienza derivata dalla commercializzazione di prodotti contenenti levodropropizina in più di 30 paesi nel mondo evidenzia che la comparsa di effetti indesiderati è un evento molto raro. Basandosi sulla stima di pazienti esposti a levodropropizina, derivata dal numero di confezioni vendute, e considerando il numero di segnalazioni spontanee, meno di un paziente ogni 500.000 ha manifestato reazioni avverse. La maggior parte di queste reazioni non è grave e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico. Le reazioni avverse riscontrate, tutte molto rare (incidenza <1/10.000) sono le seguenti:

  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni cutanee.
  • Patologie gastrointestinali: dolore gastrico e addominale, nausea, vomito, diarrea.
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: reazioni allergiche e anafilattoidi, malessere generale.
  • Patologie del sistema nervoso: capogiro, vertigini, tremori, parestesia.
  • Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, ipotensione.
  • Disturbi psichiatrici: nervosismo, sonnolenza, senso di spersonalizzazione.
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
  • Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo: astenia e debolezza degli arti inferiori.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg t.i.d. per 8 giorni consecutivi. È noto un solo caso di sovradosaggio in un bambino di 3 anni trattato con una dose giornaliera di levodropropizina di 360 mg. Il paziente ha manifestato dolore addominale e vomito non gravi che si sono risolti senza sequele.

Gravidanza e allattamento

Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell’animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell’aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l’uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d’impiego non è documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l’uso del farmaco durante l’allattamento è controindicato.

Grintuss Sciroppo Adulti: Caratteristiche e Costo

Grintuss Sciroppo Adulti è un dispositivo medico CE formulato con una combinazione di miele e un complesso molecolare di resine, polisaccaridi e flavonoidi derivanti da Grindelia, Piantaggine ed Elicriso (Poliresin®). Grazie a questa combinazione, il prodotto ha un'azione lenitiva e protettiva sulla mucosa delle vie respiratorie superiori, favorendo il sollievo dalla tosse e migliorando il benessere respiratorio. Agisce sulla tosse secca contrastando l'irritazione della mucosa e sulla tosse grassa favorendo l'idratazione e l'eliminazione del muco. È un prodotto con ingredienti da agricoltura biologica e dal sapore gradevole.

Indicato per il trattamento della tosse, sia secca che grassa, di adulti e ragazzi a partire da 12 anni d'età. Senza glutine.

Azione

In particolare grazie alla sua formulazione riesce a:

  • Calmare l’irritazione della mucosa causata dalla tosse persistente.
  • Proteggere la mucosa delle prime vie aeree creando un film protettivo.
  • Favorire la rimozione del muco, facilitando l'eliminazione delle secrezioni.
  • Aderire facilmente alle mucose e limitare l'adesione di agenti infettivi grazie alle sue proprietà adesive.
  • Promuovere l’idratazione della mucosa e favorire un'azione emolliente.

Ingredienti

Miele*, complesso molecolare di resine, polisaccaridi e flavonoidi da Grindelia*, Piantaggine* ed Elicriso* (Poliresin); titolato in polisaccaridi 20%. Contiene inoltre: Zucchero di Canna*; Acqua; Oli essenziali di: Eucalipto, Anice stellato, Limone; Aroma naturale di Limone; Gomma arabica; Gomma xanthan. *Ingrediente da Agricoltura Biologica

Modalità d'uso

  • Dosaggio: 10 ml (2 cucchiaini) da due a quattro volte al giorno, con l'ultima somministrazione prima di coricarsi.
  • Agitare bene prima dell'uso. Il prodotto contiene un cucchiaino dosatore. Dopo l'uso, richiudere il flacone e pulire il cucchiaino dosatore.

Avvertenze

Non utilizzare se presente ipersensibilità o allergia individuale verso uno o più componenti. Nel caso in cui i sintomi non migliorano si consiglia di consultare il medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Conservazione

Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce. Validità dopo la prima apertura: 3 mesi.

Consigli del farmacista

  • Non sottovalutare una tosse persistente. Se non migliora o peggiora, consultare il medico.
  • Evitare l’aria secca eccessiva e temperature troppo alte. Un deumidificatore può essere utile.
  • Non esporsi al freddo subito dopo aver sudato.
  • Evitare di fumare, poiché la nicotina può irritare ulteriormente la mucosa e peggiorare la tosse.

Farmaci SOP e OTC

I farmaci SOP (Senza Obbligo di Prescrizione) sono i farmaci che si possono vendere senza l’obbligo della ricetta medica ma non possono essere sponsorizzati al pubblico ed esposti al banco, mentre i farmaci OTC (Over The Counter) sono i cosidetti farmaci da banco.

Come Verificare l'Autenticità del Logo sui Siti di Vendita Farmaci Online

Ogni pagina autorizzata è contraddistinta dal logo identificativo nazionale rilasciato dal Ministero della Salute. Se si acquista un farmaco su un sito online è consigliato sempre controllare la presenza del logo identificativo e verificare la sua attendibilità. Ma come si può verificare l’autenticità del logo? Basta semplicemente cliccare sul logo stesso.

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