I calamari appartengono ai molluschi di mare e si possono ritrovare tra gli antipasti, i primi e i secondi piatti con immensa disinvoltura.
Varietà di Calamari
Spesso ci confondiamo tra calamari, totani e seppie, chiamandoli l’uno con il nome dell’altro. Sono tutti composti da un sacco e dai tentacoli, ma mentre le seppie sono caratterizzate da un corpo più largo, i calamari e i totani presentano un corpo più affusolato.
Sul sacco è presente una pinna in tutte e tre le varietà, ma mentre le pinne del calamaro assomigliano a un rombo, il totano ha due pinne di forma triangolare. Caratteristica della seppia, inoltre, è anche l’osso: una parte semi rigida che permette al mollusco di galleggiare.
Tra i calamari troviamo anche i calamaretti, che non sono altro che calamari pescati quando sono ancora molto piccoli. Questi vengono cucinati interi per preparazioni come la frittura di pesce o gustose zuppe. Esistono, poi, anche i calamari giganti che quando non superano dimensioni eccessive, sono perfetti per essere farciti e cotti al forno o in padella. In base al peso, con un solo calamaro gigante è possibile preparare un secondo piatto anche per più persone.
Come Scegliere i Calamari
Quando comprate i calamari in pescheria, è sempre preferibile sceglierli piccoli perché i tempi di cottura si riducono sensibilmente e inoltre la carne del mollusco sarà molto tenera.
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Come Pulire i Calamari
Sciacquate i calamari e asciugateli con la carta assorbente: sfilate la cartilagine dal corpo del mollusco, tirandola delicatamente. Sfilate la testa dei calamari separando i tentacoli dal corpo. Eliminate il becco posto al centro dei tentacoli, schiacciando questi ultimi con le dita. Infine, spellate delicatamente il corpo iniziando dall’estremità più larga.
Come Cucinare i Tentacoli dei Calamari
Mettete i tentacoli in un tegame riempito con acqua fredda e ½ bicchiere di vino e fateli cuocere, coprendo con un coperchio; aggiungete la cipolla puntellata con i chiodi di garofano, il rametto di timo, l’alloro e 1 cucchiaino di pepe in grani.
In una casseruola fate tostare il riso con il burro e lo scalogno affettato sottilmente; aggiungete anche l’aglio intero che eliminerete in seguito e fate sfumare con il vino rimasto. Aggiungete man mano il liquido di cottura dei tentacoli e fate cuocere il riso; qualche minuto prima della fine della cottura, aggiungete i tentacoli. Servite questo gustoso risotto con 1 spolverizzata di prezzemolo.
Come Cucinare i Calamari Giganti
I calamari giganti sono perfetti per un goloso ripieno, vista la loro dimensione che vi permetterà di farcirli con tutti gli ingredienti che desiderate. Prima di tutto, il calamaro dovrà essere pulito molto bene e risciacquato più volte sotto l’acqua corrente.
Una volta che avrete terminato questa operazione, potete sistemarlo su un tagliere coperto da un foglio di carta assorbente e tagliare con un coltello i tentacoli che finiranno poi nel ripieno. A questo punto potete dedicarvi alla farcia: in una ciotola mescolate le uova con il sale e il pepe; aggiungete i filetti di acciughe tritati, lo scalogno affettato sottilmente e il pangrattato. Aggiustate di sale e pepe, mescolate e unite anche i pomodorini tagliati in quarti, i capperi e il trito di tentacoli.
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Inserite il composto nei calamari, chiudeteli con uno spago e fateli cuocere in padella con 4-5 cucchiai di olio extravergine d'oliva, l’aglio e qualche pomodorino in più. Coprite con il coperchio e proseguite la cottura a fiamma moderata per 15 minuti circa. Cuocete senza il coperchio per gli ultimi 2 minuti, quindi servite i calamari ben caldi irrorandoli con il sughetto di cottura.
Come Cucinare i Calamari alla Piastra
Pulite i calamari eliminando il becco, gli occhi e la cartilagine centrale. Privateli anche della pelle, tagliate le sacche in due e lavateli sotto l’acqua corrente tiepida. Scolateli in un colino e, una volta puliti, metteteli in una ciotola ed emulsionateli con ½ bicchiere di olio e il succo di limone. Fate marinare per circa 1 ora, quindi sgocciolateli e trasferiteli sulla piastra di ghisa rovente. Se non avete la piastra di ghisa, andrà benissimo anche una padella antiaderente.
Fate rosolare i calamari su ogni lato per 3 minuti e, nel frattempo, mescolate nel liquido della marinatura le bacche di ginepro, il ramoscello di timo, il prezzemolo tritato e le acciughe. Trasferite il tutto in un pentolino e fate bollire; quando i calamari saranno pronti, sistemateli in un piatto da portata, bagnateli con il sughetto e serviteli caldi accompagnati da un'insalata di pomodori.
Come Cucinare i Calamari per l'Insalata
In estate è sempre bello concedersi una pausa pranzo, che sia dall’ufficio o da un bagno di sole, e rinfrescarsi con una golosa insalata. Per preparare i calamari da aggiungere a una sfiziosa insalata di stagione, basterà seguire un procedimento davvero facile e veloce.
Mentre vi dedicate alla composizione dell’insalata estiva unendo la lattuga, rucola, mais, pomodorini, carciofi, ravanelli, funghi, finocchi, arance, o magari tonno e gamberetti, fate sbollentare i calamari in acqua leggermente salata per 15 minuti, dopo averli accuratamente puliti e lavati. Una volta trascorso il tempo necessario, la carne dei calamari si sarà ammorbidita e potrete scolarli, trasferirli su un tagliere e affettarli ad anelli per aggiungerli nell'insalatiera e servire in tavola tutto il sapore gustoso delle verdure e del pesce.
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Un condimento di olio extravergine d’oliva, poco sale e limone completerà l’opera insieme a qualche crostino di pane tostato.
Come Cucinare i Calamari in Umido
In un tegame fate soffriggere 1 spicchio d’aglio con 4-5 cucchiai di olio e il peperoncino; aggiungete i pisellini, mescolate per far insaporire e unite anche il pomodoro. Cuocete a fuoco lento per 30 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Nel frattempo, lavate e pulite i calamari e fateli saltare a fuoco vivace in padella per 2-3 minuti con 4 cucchiai di olio e l’altro spicchio d'aglio. Versate il vino bianco e lasciate sfumare, quindi eliminate l’aglio e trasferite i calamari nel sugo di piselli.
La ricetta per preparare i calamari al sugo è facile e piuttosto veloce. Il vantaggio di questa ricetta è che può essere preparata anche in anticipo e servita successivamente: trattandosi di calamari in umido, infatti, mangiati dopo un riposo di qualche ora sono ancora più gustosi.
Per realizzare i calamari al sugo iniziate a lavare e asciugare bene i calamari. Tagliateli quindi ad anelli, a listarelle le pinne e a metà i tentacoli lunghi. Quando queste ultime saranno completamente disfatte unite i calamari, fateli rosolare un paio di minuti su fiamma vivace quindi irrorateli con il vino bianco e fatelo sfumare. Quando l'alcool sarà evaporato aggiungete i pelati a pezzi e i capperi. A fine cottura assaggiate e regolate di sale se necessario.
Come Cucinare i Calamari Ripieni al Forno
Su un tagliere, tritate i tentacoli e le alette e fateli rosolare in padella con 2 cucchiai di olio per 10 minuti; una volta pronti, metteteli da parte in una terrina. Nella stessa padella, tostate il pangrattato con l’olio, fatelo raffreddare e unite un trito di prezzemolo e aglio, aggiungete i capperi, le olive grossolanamente tritate, unite i tentacoli preparati e mescolate bene.
Aggiustate di sale e spolverizzate con il pepe nero macinato al momento, quindi trasferite il ripieno in una ciotola, coprendo con la pellicola da cucina. Fate riposare 15 minuti, quindi prendete ciascun calamaro e farcitelo con il ripieno; chiudete le sacche con uno stuzzicadenti e disponeteli in una teglia ben oleata. Prima di infornare, spennellate d’olio i calamari e fate cuocere a 200° per 20 minuti coprendo, se necessario, la teglia con un foglio di alluminio. A metà cottura, irrorate i calamari con il vino e fatelo evaporare. Togliete l’alluminio e continuate la cottura.
Oltre a prepararli ripieni, i calamari al forno sono molto gustosi anche come spiedini, impreziositi da spezie ed erbe aromatiche. Una volta puliti, infatti, li potrete tagliare a fette spesse circa 2 cm e lasciarli marinare in un composto preparato con 1 bicchiere d’olio extravergine d'oliva, sale, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato e qualche goccia di succo di limone. Sgocciolateli dalla marinata e passateli in un piatto dove avrete unito 100 g di pangrattato, il prezzemolo tritato, 1 cucchiaino di curcuma e la scorza grattugiata di 1 limone. Infilzate le strisce di calamari negli spiedini di bambù, sistemateli su una placca rivestita di carta da forno, conditeli con l’olio e infornateli a 220° per 10 minuti.
Come Cucinare i Calamari Ripieni in Padella
I calamari in padella si possono preparare in mille modi. Tagliati ad anelli, i calamari fritti sono un vero peccato di gola, avvolti da una semplice pastella di acqua gasata e farina, ideali per una cena sfiziosa e piena di gusto perché, si sa, la frittura piace sempre a tutti. Tipica della Sicilia è la ricetta dei calamari in padella con un ripieno davvero unico: uvetta, pinoli, capperi e pomodorini.
Per prima cosa, in una ciotola preparate il ripieno: mescolate i pomodorini tagliati a quadretti con il pangrattato, il basilico spezzettato, i capperi, i pinoli e l’uvetta. Salate e pepate, aggiungete 2-3 cucchiai di olio e mescolate. Coprite con la pellicola e fate riposare; nel frattempo pulite i calamari e privateli dei tentacoli, che farete saltare in padella con olio e sale. Una volta pronti, tritateli grossolanamente e uniteli al ripieno.
Riempite i calamari aiutandovi con un cucchiaio, chiudeteli con gli stuzzicadenti e sistemateli in una teglia rivestita di carta forno; irrorate con un filo d’olio e il Marsala e infornate a 180° per 20 minuti circa.
Quella dei calamari ripieni in padella è una ricetta che tutti gli amanti del pesce hanno assaggiato almeno una volta nella vita.
Noi abbiamo farcito i calamari ripieni in padella con un mix di formaggio, mollica di pane, uovo e prezzemolo uniti ai tentacoli precedentemente rosolati. Ad accompagnare i calamari in cottura e sul piatto la salsa di pomodoro, cremosa e avvolgente.
Calamari in Padella: Consigli Aggiuntivi
Calamari in padella una ricetta dalla facilità estrema ma con tanto gusto e sapore. I calamari piccoli sono teneri ed hanno bisogno di pochi minuti di cottura altrimenti diventano duri e gommosi, in genere bastano dai tre ai cinque minuti e sono pronti così saranno tenerissimi e morbidi. possono essere un secondo piatto leggero e delicato, accompagnato da una bella e fresca insalata, o da verdure scottate in padella, anche nell’antipasto sono graditi da tutti.
Oggi vi lasciamo la ricetta dei calamari in padella. Noi li saltiamo velocemente in modo da farli rimanere belli teneri e sfumiamo con del vino bianco, che si sposa alla perfezione con il pesce. Questa ricetta di pesce è facile e veloce, ma calcolate che ci andrà un po’ di tempo a pulire i calamari, soprattutto se non l’avete mai fatto. Fate insaporire i calamari per 2 minuti, sfumate con il vino bianco e proseguite la cottura giusto il tempo che questo sarà evaporato.
Al posto del vino potete anche utilizzare il succo e la scorza di un limone, purché biologico, come si vede in questo video. Con i calamari potete scegliere un contorno di verdura in base alla stagionalità e difficilmente sbaglierete visto il sapore sapore delicato dell’ingrediente principale. Se volete elevare questo piatto però potete provare con delle cipolle caramellate.
Calamari in Padella con Pangrattato
I calamari in padella con pangrattato sono un secondo veloce da preparare e facile da realizzare anche in estate, senza usare il forno. Il segreto è una cottura a fuoco basso e costantemente monitorata in modo da far dorare i calamari senza bruciarli. Il sapore è dato dalla panatura aromatizzata con erbe fresche di stagione, noi abbiamo scelto il prezzemolo, il timo e l’origano ma voi potete aggiungere quello che preferite.
I calamari in padella con pangrattato sono un piatto perfetto per chi cerca una ricetta semplice ma saporita. La loro preparazione non richiede molto tempo, il che li rende ideali per una cena veloce durante la settimana o un pranzo estivo, quando si preferisce evitare lunghe cotture al forno. La panatura aromatizzata con erbe fresche, come il prezzemolo, il timo e l’origano, conferisce al piatto un gusto ricco e fragrante. Inoltre, grazie alla cottura in padella, i calamari rimangono teneri all’interno e croccanti all’esterno, creando un contrasto di consistenze che rende il piatto ancora più appetitoso.
Un altro vantaggio di questa ricetta è che i calamari possono essere facilmente personalizzati in base ai propri gusti, aggiungendo spezie come pepe nero, paprika dolce o peperoncino per chi ama un tocco piccante. In alternativa, si possono sostituire le erbe fresche con quelle essiccate, rendendo il piatto ancora più versatile e adatto a ogni stagione.
Oltre a essere un piatto leggero e gustoso, i calamari sono anche un’ottima fonte di proteine magre e omega-3, sostanze nutritive importanti per la salute del cuore e per il benessere generale. Per un pasto completo, i calamari in padella con pangrattato possono essere accompagnati con un contorno di verdure di stagione, come zucchine, melanzane, o pomodorini, che aggiungono freschezza e colore al piatto. In alternativa, una porzione di patate in padella ben rosolate è un’ottima opzione per esaltare il gusto del piatto principale e soddisfare anche i palati più esigenti. Se dovessero avanzare dei calamari in padella con pangrattato è opportuno conservarli per 1 o 2 giorni in frigorifero.
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