I funghi in padella appaiono come il più naturale dei metodi di cottura dei funghi. Certamente, è quello che coniuga meglio rapidità, praticità e resa in termini di gusto.
Preparazione dei Funghi Champignon in Padella
I funghi champignon in padella sono un contorno semplice e gustoso. Sono la scelta ideale per accompagnare una vasta gamma di piatti principali, come secondi di carne o pesce, come condimento per paste e risotti, ma anche come ripieno per torte salate, deliziosi rustici, sformati, ecc. L'elemento chiave di questo piatto è la semplicità degli ingredienti, che si combinano senza appesantire.
Olio extravergine, aglio, prezzemolo, sale e pepe; tanto basta per preparare un contorno veloce e versatile. Il profumo terroso e delicato dei funghi champignon si fonde armoniosamente con l'aroma dell'aglio e del prezzemolo, creando un mix di sapori che ne esalta la naturale delicatezza.
Ingredienti Base
- Funghi champignon freschi
- Olio extravergine d'oliva
- Aglio
- Prezzemolo
- Sale e pepe
Come Preparare i Funghi Champignon in Padella
- Per preparare i funghi champignon in padella, come prima cosa spuntate la parte terminale dei gambi, solitamente molto sporca di terra, quindi pulite i cappelli dei funghi con un panno umido.
- Tagliateli prima a metà e poi a spicchi.
- Schiacciate gli spicchi d’aglio in camicia e fateli imbiondire in una padella con un filo d’olio e i gambi di prezzemolo.
- Aggiungete i funghi e fateli rosolare a fiamma alta.
- Regolate di sale e di pepe.
- Eliminate anche i gambi di prezzemolo, aggiungete il prezzemolo fresco tritato e impiattate.
Potete aggiungere una spolverata di parmigiano per un tocco più saporito, oppure incorporarli a una salsa di panna per una versione più cremosa.
Altri Tipi di Funghi in Padella
Per realizzarli, basterà, infatti, pulire e affettare i funghi - porcini, nel nostro caso, ma anche finferli, pleurotus, chiodini, cardoncelli, misti e così via - poi farli insaporire per appena 5 minuti in un tegame antiaderente con uno spicchio d'aglio, un filo d'olio, sale e pepe.
Leggi anche: Segreti Sugo con Pelati
Non rimarrà che mantecare, a fine cottura, con una generosa noce di burro, che li renderà lucidi e scioglievoli al palato. Il risultato è una portata profumata e saporita, da proporre per un pranzo in famiglia o con gli amici; omettendo il burro o sostituendolo con una buona alternativa vegetale, può essere proposta anche a ospiti vegani.
Puoi anche servirli in accompagnamento a una porzione di polenta concia, utilizzarli come condimento per un buon piatto di pasta, per farcire deliziose quiche, pizze e piadine.
A piacere, puoi impreziosire la ricetta con qualche fogliolina di basilico, un rametto di timo sfogliato, un po' di maggiorana, origano o tutte le altre erbe aromatiche di tuo gradimento, oppure unire un pizzico di peperoncino tritato, per una sfiziosissima nota piccante.
Consigli per la Cottura Ottimale
Per una resa ottimale opta per i funghi freschi ma, fuori stagione, andranno bene anche quelli surgelati. Scopri come preparare i funghi in padella seguendo passo passo procedimento e consigli.
Inizia dalla pulizia dei funghi: taglia la parte finale del gambo, poi tamponali e strofinali delicatamente con un canovaccio pulito, così da rimuovere ogni residuo terroso. A questo punto, tagliali a cubetti o, se preferisci, a fettine regolari.
Leggi anche: Sostituire il Lievito Fresco con quello Secco
Passaggi Chiave per la Cottura
- Prima di iniziare a cucinare, è importante selezionare i funghi freschi e di qualità. Opta per funghi dal colore brillante e dalla consistenza ferma.
- Prima di cucinare, assicurati di pulire accuratamente i funghi. Rimuovi eventuali residui di terra con un panno morbido. Evita di immergere i funghi in acqua, poiché possono assorbire troppa umidità.
- Taglia i funghi in fette non troppo sottili e regolari per garantire una cottura uniforme.
- Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Aggiungi un po' di olio d'oliva per evitare che i funghi si attacchino alla padella.
- Aggiungi i funghi alla padella e cuocili fino a quando non diventano dorati e morbidi. Mescola di tanto in tanto per garantire una cottura uniforme.
- Puoi arricchire il sapore dei funghi aggiungendo altri ingredienti come cipolle, pomodori secchi o erbe aromatiche.
Quando l'aglio risulterà dorato, aggiungi i funghi. A cottura terminata, aggiungi una noce di burro, allontana dai fornelli e manteca gli ingredienti con delicatezza. I funghi in padella sono pronti, lucidi e succosi.
Funghi Trifolati in Padella
I funghi trifolati in padella sono un contorno di verdura semplice da preparare, gustoso e leggero, che si può abbinare a diversi secondi piatti di carne, alle uova e ai formaggi come alla polenta. Una volta pronti possono anche essere impiegati per condire la pasta e preparare un risotto.
Quella dei funghi trifolati è una ricetta "classica" della cucina d'autunno, e non solo. Pochi ingredienti e una cottura veloce consentono di esaltare le qualità organolettiche di ogni varietà. Noi abbiamo scelto un mix di finferli e pleurotus facili da trovare in commercio. Con aglio e prezzemolo si fanno trifolare tradizionalmente i funghi porcini freschi e allo stesso modo si possono realizzare padellate di funghi misti spontanei e coltivati.
Consigli Aggiuntivi
La questione riguarda, in realtà, il grado di freschezza, quindi le tempistiche di utilizzo, ma anche e soprattutto la pulitura. Qui offriamo qualche informazione utile su entrambi gli aspetti. Parlerò del modo con cui è possibile mantenere i funghi “freschi” a lungo e della loro pulitura. Partiamo dalla raccolta dei funghi, che andrebbe condotta sempre con l’aiuto di un esperto.
Il rischio di scambiare un fungo velenoso per un mangereccio, e ritrovarsi con i guai fino al collo, è sempre elevato. In realtà, pulitura e conservazione dei funghi in padella e non sono due aspetti che vanno di pari passo. Infatti, non esiste conservazione senza pulitura.
Leggi anche: Quanto Dura la Salsa Tonnata?
Come Pulire i Funghi
Come si puliscono i funghi? Beh, dipende dai funghi, o per meglio dire dalla loro forma. Di solito, se la forma è abbastanza regolare e non presenta molte scanalature, è sufficiente rimuovere i residui terrosi raschiando con un coltello. Se le scanalature sono numerose, e vi sono addirittura delle lamelle, è necessario un lavoro di fino, quasi centimetro per centimetro. Un discorso a parte va fatto per quei funghi che presentano un cappello liscio e viscido.
Un altro consiglio è quello di eliminare il gambo se i funghi sono grandi. Le due parti, poi, vanno pulite separatamente.
Metodi di Conservazione
Parliamo ora della conservazione dei funghi in padella e più in generale dei funghi. Il metodo più naturale, che non chiama in causa processi particolari o ingredienti capaci di modificare il sapore dei funghi è la cottura, o per meglio dire la sterilizzazione dei funghi.
Come avviene la sterilizzazione? I funghi, dopo essere stati puliti, vengono posti in una pentola in acciaio inox. Poi si aggiungono una o due dita di acqua e si accende la fiamma. Nella fase successiva i funghi vengono invasati senza olio o aceto, basta aggiungere acqua bollente un po’ salata (a mo’ di salamoia).
Molti metodi di conservazione dei funghi vengono impiegati per tanti altri alimenti, come quelli che chiamano in causa ingredienti vari. Sono chiaramente metodi che incidono sul sapore, ma spesso in modo positivo, addirittura esaltando il naturale aroma dei funghi, proprio come viene fatto nella nostra ricetta dei funghi in padella.
Metodi Tradizionali di Conservazione
- Sott’olio: E’ il procedimento più tradizionale di conservazione e si divide in due metodi. Il primo consiste nella cottura in due terzi di aceto e un terzo di vino, arricchita da spezie varie.
- Sott’aceto: Anche in questo caso si segnalano due procedimenti. Il primo consiste nella semplice cottura dei funghi in acqua salata, nella loro asciugatura completa e nel trasferimento nei vasetti. Il secondo metodo è un po’ più grezzo, semplicemente si cuociono i funghi in una soluzione a base di aceto e si uniscono le spezie a fuoco spento.
- Sotto burro: E’ simile al metodo sott’olio, o almeno il principio è lo stesso e si basa sulla trasformazione dei grassi in agenti sterilizzanti, che impediscono la formazione di batteri. L’unica differenza risiede nella fase di riposo finale, infatti prima di procedere con la chiusura dei vasetti, bisogna attendere che il burro si sia solidificato. Il burro chiarificato è la versione più delicata di burro, ma sempre di burro si tratta.
- Essiccazione: Essa può avvenire direttamente al sole, come avviene per i pomodori secchi. In alternativa, i funghi possono essere essiccati al forno, a una temperatura non superiore ai 50 gradi. L’essiccazione avviene in cicli di otto ore, intervallati da un periodo di “riposo” di 12 ore.
Aromatizzare i Funghi
Ho già specificato che le erbe aromatiche migliori per i funghi in padella sono il timo essiccato o, in alternativa, la maggiorana. Tuttavia, vi sono altri modi per aromatizzare i funghi, soprattutto se si intende conferire loro un sapore spiccato.
Un’idea potrebbe essere quella di aggiungere un mix di cinque spezie: cannella, anice stellato, semi di anice, zenzero e chiodi di garofano. Nello specifico la cannella aggiungerebbe un sentore dolce, e lo stesso si può dire dell’anice stellato e dei semi di anice. A fare da contraltare vi sono lo zenzero e i chiodi di garofano, che offrono note ben più pungenti.
L’aglio gioca un ruolo importante in questa ricetta di funghi in padella, anche perché non funge da supporto alla cottura, ma da ingrediente vero e proprio. D’altronde viene aggiunto quando la cottura dei funghi è già ben avviata. Ciò risulta vero se si consuma a crudo o viene cotto solo leggermente, e non è questo il caso. Inoltre si utilizza solo uno spicchio, che sarebbe innocuo anche nel peggiore dei casi. Contiene vitamine e sali minerali tutto sommato rari, come il selenio e lo zolfo, entrambi capaci di impattare in modo positivo sul sistema immunitario.
Quali Funghi Utilizzare?
Si fa presto a dire funghi in padella. La domanda che sorge spontanea è: quali funghi è meglio utilizzare? Le specie sono numerose e il territorio italiano da questo punto di vista è davvero generoso.
Una scelta consona per quanto ordinaria consiste nei funghi champignon. Un’altra idea potrebbe essere il pleurotus, un fungo dal nome strano ma molto abbondante nei nostri boschi. Il sapore è simile a quello dei finferli, ma si caratterizza per una texture molto croccante e fragrante, che si esalta proprio a seguito della cottura.
Metodi di Cottura Alternativi
Ovviamente quella in padella è solo una delle modalità di cottura a cui possono essere sottoposti i funghi. Da questo punto di vista, e in modo trasversale alle varie specie, si rivelano davvero versatili.
- Trifolatura: Una metodologia di cottura molto apprezzata, che assomiglia a quella in padella, è la trifolatura.
- Frittura: I funghi possono essere ovviamente fritti. In tal caso è bene utilizzare quelli in forma secca, in modo che non rilascino liquidi in fase di cottura. La panatura, invece, può essere fatta con una pastella o può coinvolgere l’uovo.
- Gratinati: Ottimi sono anche i funghi gratinati, magari conditi leggermente con spezie nostrane.
Precauzioni
Il consumo di funghi può portare ad alcuni problemi, ma solo se si scelgono con imprudenza. Il riferimento è ovviamente alle specie velenose, che tra l’altro rappresentano la maggioranza.
Molto spesso le differenze tra una specie e l’altra sono minime ed è facile scambiare un fungo velenoso per uno commestibile. In questo caso le conseguenze possono essere davvero pericolose. Esiste anche un’allergia ai funghi, sebbene sia molto rara. L’allergene è in questo caso dato dalle spore e i sintomi sono simili a quelli delle altre allergie: si va dai problemi gastrointestinali a quelli sistemici.
Ricette con Funghi in Padella
I funghi in padella sono una ricetta molto semplice e a portata di tutte le tasche. E’ un contorno che si sposa benissimo con le carni arrosto o in umido. I funghi in padella sono anche poco calorici, quindi adatti alle diete con controllo di calorie, se si opta per i funghi coltivati, si possono gustare ottimi contorni anche oltre l’autunno.
Pulisci velocemente, con uno straccio umido, i funghi. In una padella antiaderente metti i due cucchiai di olio con lo spicchio di aglio e gli aghi del rosmarino.
tags: #quanto #tempo #cuocere #funghi #in #padella

