A chi non è mai avanzata della frittata? Può capitare di prepararne una porzione abbondante, specialmente se si è soli a cena e non si hanno padelle di dimensioni ridotte: in tal caso è doveroso conservarla al meglio per non produrre sprechi. Fortunatamente, la frittata è buona anche da fredda e, in ogni caso, scaldarla nuovamente in padella o al microonde è questione di pochi attimi. La domanda a questo punto sorge spontanea: per quanto tempo è possibile conservare la frittata in frigorifero ed entro quanto sarebbe saggio consumarla?
La frittata è un secondo piatto casalingo che rappresenta uno dei primi banchi di prova in cucina. Ci si può sbizzarrire con versioni più leggere come la frittata di albumi e altre ricche di ingredienti freschi, da quelle senza tempo come la frittata con le cipolle, a quelle stagionali come la frittata con pomodori e basilico o la frittata di asparagi in primavera. Nel periodo invernale potete cimentarvi con la frittata di barbabietole rosse, mentre in quello autunnale sarà ottima la frittata di finferli. Prima di creare versioni elaborate, vi proponiamo di allenarvi con la ricetta della frittata classica preparata semplicemente con uova sbattute e insaporita con Parmigiano e Pecorino, la stessa base utilizzata anche per la frittata al forno.
Spesso ingiustamente sottovalutate, le uova non sono solo un ingrediente molto versatile, ma (spesso) anche un prezioso salva-cena! Sode, alla coque, in camicia, strapazzate, all’occhio di bue o sotto forma di omelette, trovano spazio dalla colazione alla cena. Declinate poi nelle moltissime varianti di frittata, possono trasformarsi in un vero e proprio piatto unico, capace di adattarsi ai gusti di tutti e facile da preparare anche quando si hanno poco tempo e pochi altri ingredienti a disposizione in frigorifero!
Come Conservare Correttamente la Frittata
La frittata è uno dei piatti più amati della cucina italiana, grazie alla sua versatilità e semplicità di preparazione. Tuttavia, una domanda che spesso sorge tra gli appassionati di cucina è: come si conserva correttamente una frittata? Conservare in modo appropriato questo piatto non solo ne preserva il gusto e la consistenza, ma garantisce anche la sicurezza alimentare.
Per conservare una frittata in modo ottimale, è essenziale seguire alcuni passaggi chiave. Prima di tutto, è importante far raffreddare completamente la frittata a temperatura ambiente. Una volta raffreddata, la frittata può essere trasferita in un contenitore ermetico. È preferibile utilizzare contenitori in vetro o plastica senza BPA, che garantiscono una chiusura sicura e impediscono l’ingresso di aria, mantenendo così la frittata fresca più a lungo.
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Tempi di Conservazione
In linea di massima, una frittata semplice di uova e prezzemolo può essere conservata in frigorifero fino a 2 giorni, dopodiché sarebbe meglio consumarla. Puoi conservare la frittata in frigorifero per 2 giorni, ben chiusa in un contenitore ermetico o protetta con la pellicola trasparente. La frittata conservata in frigorifero mantiene la sua freschezza per circa 2-3 giorni. È importante posizionarla nella parte più fredda del frigorifero, solitamente il ripiano inferiore, per garantire una conservazione ottimale. Se si desidera conservare la frittata per un periodo più lungo, è possibile congelarla. In questo caso, è consigliabile tagliarla in porzioni singole prima di avvolgerle singolarmente in pellicola trasparente e poi riporle in un sacchetto per congelatore. La frittata congelata può durare fino a 2 mesi.
Consigli Aggiuntivi sulla Conservazione degli Alimenti in Frigorifero
Ti chiedi continuamente per quanto tempo si conserva un alimento nel frigorifero? Prima di tutto è importante sapere che non esiste n tempo di conservazione unico per tutti gli alimenti. Infatti in base alla categoria e alle caratteristiche che ogni alimento possiede ci sarà un differente periodo di conservazione.
Carne e Salumi
Per quanto riguarda carni e salumi, la differenza la fa ovviamente la cottura o meno. Per esempio, il pollame crudo va tenuto non più di 1-2 giorni, mentre cotto 3-4. Stessa cosa vale per la carne macinata e per il fegato. Costine di maiale e scaloppina di vitello durano, anche crude, 3-5 giorni. La pancetta dura fino a una settimana; il prosciutto 3-5 giorni.
- Carne tritata, fegato, pollo (crudi): 1-2 giorni
- Carne (cotta): 3-4 giorni
- Scaloppina di vitello, costina di maiale (crude): 3-5 giorni
- Prosciutto: 3-5 giorni
- Pancetta: circa 1 settimana
Uova
Ed eccoci alle uova: fresche, bel loro guscio, reggono tranquillamente 3-5 settimane, mentre se sono senza guscio (per esempio ne avete rotte troppe per preparare una torta), si conservano, in un contenitore coperto, 2-4 giorni. Sode, fino a una settimana - ma mettetele in frigo entro 2 ore dalla loro cottura. E infine cotte in altri modi (in frittata, per esempio, o dentro ad avanzi di varia natura), sono sicure per 2-4 giorni (anche in questo caso, in frigo entro 2 ore!).
- Uova fresche (nel guscio): 3-5 settimane
- Uova senza guscio: 2-4 giorni
- Uova sode: fino a 1 settimana (in frigo entro 2 ore dalla cottura)
- Uova cotte (es. frittata): 2-4 giorni (in frigo entro 2 ore dalla cottura)
Latticini
I latticini durano più del previsto, e spesso ben oltre la data indicata dal “preferibilmente entro”. Una fetta di Bel paese tagliata al banco del fresco, o già in pacchetto, dura (incartata) 2-3 settimane, la fontina 3-4 settimane, un formaggio spalmabile (i classici rettangolini) già aperto, idem, mentre se è chiuso anche un mese oltre la data. Il mascarpone dura anche 2 mesi, anche già aperto (e coperto). La mozzarella, una volta aperta, va consumata entro 5-7 giorni, anche se la data di scadenza non fosse ancora giunta. Il latte, invece, può resistere anche una settimana oltre la data. In tutti i casi, usare naso e occhi per verificare i prodotti, e se c'è qualcosa che non torna, evitare di consumarli.
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- Bel Paese (incartato): 2-3 settimane
- Fontina: 3-4 settimane
- Formaggio spalmabile (aperto): 3-4 settimane
- Formaggio spalmabile (chiuso): fino a 1 mese oltre la data
- Mascarpone: fino a 2 mesi (anche aperto e coperto)
- Mozzarella (aperta): 5-7 giorni
- Latte: fino a 1 settimana oltre la data
Pesce
Il pesce fresco dura in generale 1-2 giorni crudo (per esempio tonno, salmone, gamberi), mentre cotto va bene per 3-4. Avete comprato o preparato il sushi? Non conservatelo più di un giorno.
- Pesce fresco (crudo): 1-2 giorni
- Pesce (cotto): 3-4 giorni
- Sushi: non più di 1 giorno
Frutta e Verdura
Frutta e verdura variano moltissimo, dai 3-5 giorni dell'insalata impacchettata, alle 1-2 settimane del sedano (meglio avvolto nell'alluminio), oppure i 2-3 giorni di un avocado già aperto e tagliato (per evitare che inscurisca, accarezzare la polpa all'aria con qualche goccia di limone e avvolgerlo nella pellicola e/o nella sua stessa buccia). Tra quelle che durano di più, le arance (1-2 settimane), mele e carote (3-4 settimane).
- Insalata impacchettata: 3-5 giorni
- Sedano (avvolto in alluminio): 1-2 settimane
- Avocado (tagliato): 2-3 giorni (con limone e pellicola)
- Arance: 1-2 settimane
- Mele e carote: 3-4 settimane
Cibi Pronti
E i cibi già pronti? Una torta, per esempio? La torta di mele, ancora da cuocere, dura 1-2 giorni, mentre una volta sfornata si può conservare in dispensa per un paio di giorni, e poi metterla altri 2-3 giorni in frigo. La pizza avanzata si conserva 3-4 giorni, ma non dimenticatela tutta la notte fuori dal frigo prima di rimetterla al fresco!
- Torta di mele (da cuocere): 1-2 giorni
- Torta di mele (cotta): 2 giorni in dispensa, poi 2-3 giorni in frigo
- Pizza avanzata: 3-4 giorni
Insomma, la corretta conservazione della frittata è essenziale per poterla gustare al meglio anche nei giorni successivi alla sua preparazione. Seguendo questi semplici consigli, sarà possibile preservare la freschezza e il sapore di questo delizioso piatto.
Ricetta Base della Frittata
Per preparare la frittata rompete le uova in una ciotola, quindi salate e pepate. Incorporate anche il Parmigiano Reggiano DOP e il Pecorino grattugiati. Ungete con 2 cucchiai di olio una padella antiaderente da 25 cm di diametro. Versate il composto di uova, coprite con il coperchio e cuocete a fiamma bassa per circa 15 minuti. Quindi toglietela un momento dal fuoco e posizionate sopra un piatto piano che abbia un diametro leggermente più grande. Capovolgete la frittata con un movimento rapido e fatela scivolare nuovamente in padella. Cuocete dall’altra parte per altri 5-7 minuti senza coperchio.
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| Ingrediente | Quantità |
|---|---|
| Uova | 4 |
| Parmigiano Reggiano DOP grattugiato | 30 g |
| Pecorino grattugiato | 30 g |
| Olio extravergine d'oliva | 2 cucchiai |
| Sale | q.b. |
| Pepe nero | q.b. |
Si consiglia di consumare la frittata al momento. Se conservata, seguire le indicazioni sopra riportate per una corretta conservazione.
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