Rapporto tra Lievito di Birra e Lievito Madre: Differenze Fondamentali

In commercio esistono diversi tipi di lievito, tra cui lievito istantaneo, lievito madre, lievito di birra secco e lievito madre secco. Comprendere le differenze tra questi è essenziale per ottenere risultati ottimali nelle preparazioni da forno.

Cos'è il Lievito di Birra?

Il lievito di birra è un prodotto molto antico, costituito da una coltura di un singolo microrganismo, il Saccharomyces cerevisiae, a volte coadiuvato anche da altri microrganismi come il Saccharomyces exiguus (o Saccharomyces minor). Viene usato fin dall’antichità per la produzione di birra e vino.

Il lievito di birra fresco (quello in cubetti) ha un'umidità di circa il 70% ed è già "attivo". Il lievito di birra fresco va sciolto in acqua o latte tiepido, non troppo caldo, con l’aggiunta di un pizzico di zucchero.

Vantaggi del lievito di birra:

  • Minor tempo e costo per produrre un lievitato.
  • È il più comune lievito utilizzato per tutti i prodotti lievitati, i tipici prodotti da forno come pane, focacce, brioche sia dolci che salate.
  • Necessita di lievitazione fuori dal forno per qualche ora.
  • In genere la lievitazione si divide in 2 fasi, una prima lievitazione del panetto appena impastato e una seconda lievitazione dopo la “pezzatura” ossia la procedura in cui si da la forma all’impasto.
  • Il lievito di birra fresco si trova nel banco frigo del supermercato, è economico e si può anche congelare.

Svantaggi del lievito di birra:

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  • Meno digeribile del lievito madre, potrebbe provocare gonfiori o gas intestinale.

Lievito di Birra Secco

Il lievito di birra secco è l’equivalente essiccato del lievito di birra fresco, sempre più diffuso perché a lunga scadenza, viene conservato in dispensa ed è pronto all’uso anche se va attivato prima dell’uso proprio perché i granuli sono inattivi.

A differenza del lievito di birra fresco (la cui umidità è di circa il 70%), nel lievito di birra secco l’umidità scende fino all’8% e quindi, se ben conservato in un ambiente fresco e asciutto, ha il vantaggio di mantenersi a lungo ed è quindi ideale per chi vuole avere una scorta di lievito sempre in casa. Inoltre, viene ridotto in polvere per favorirne la conservazione.

Il lievito secco o disidratato si trova in bustine e va riattivato. Il lievito secco o disidratato è ricco di proteine e carboidrati. Contiene vitamine, sali minerali ed oligoelementi, tra cui potassio, calcio, fosforo, zinco, cromo, ferro e selenio.

Usato come integratore aiuta il benessere della flora batterica intestinale, migliora lo stato della pelle e rafforza e favorisce la crescita di unghie e capelli.

Come Attivare il Lievito di Birra Secco:

  1. Riempite una ciotola di ceramica o vetro temperato con dell’acqua calda. La temperatura deve essere compresa fra i 37 e i 43 °C.
  2. Aggiungete un pizzico di zucchero nell’acqua. Mescolate affinché si dissolva.
  3. Versate il lievito nell’acqua zuccherata. Mescolate finché non sarà sciolto.

Conversione tra Lievito di Birra Fresco e Secco

La conversione tra lievito di birra fresco e lievito di birra secco è di 1:3. Ciò significa che se in una ricetta abbiamo il lievito di birra fresco e vogliamo usare il secco dovremo dividere per 3; al contrario, dovremmo invece moltiplicare per 3. L’equivalenza è data dalla seguente “formula” per cui se trovate una ricetta con uno dei 2 lieviti e disponete dell’altro fate questo piccolo calcolo 1 g di lievito secco = 3 g di lievito fresco. (Esempio, 25 g di lievito di birra fresco = 8 g di lievito di birra secco).

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Cos'è il Lievito Madre?

Il lievito madre - conosciuto anche con il nome di “pasta madre” - è un agente lievitante costituito da un vero e proprio organismo vivente che va “accudito” e nutrito come fosse un piccolo animaletto domestico. Col nome di lievito naturale intendiamo la cosiddetta “pasta madre”, che si forma per moltiplicazione spontanea della microflora nell’impasto con acqua e farina.

Il lievito madre, detto anche lievito naturale, pasta madre, crescente o pasta acida, è un composto di acqua e farina che viene sottoposto a una contaminazione da parte di microorganismi presenti non solo nelle materie prime, ma anche nell'ambiente in cui agisce.

Il lievito madre è composto da farina, acqua e uno zucchero attivatore, che può essere miele o frutta zuccherina. Regala agli impasti morbidezza, la classica alveolatura e un ottimo sapore.

Nel lievito madre si trovano quindi un numero molto elevato di famiglie di lieviti, in particolare del genere Saccharomyces, e batteri buoni, soprattutto batteri lattici del genere Lactobacillus: sebbene la fermentazione acida sia un processo più lungo e complesso, questa composizione regala uno "sprint di sapore" alle preparazioni realizzate con questo impasto.

La pasta madre non necessita, dopo la creazione, ulteriori aggiunte di lieviti o batteri; è infatti sufficiente che, periodicamente e con sistematicità, vengano alimentati i microorganismi in essa già presenti. Il lievito madre è quindi un alimento vivo che deve essere conservato nel rispetto dei batteri e dei miceti che lo compongono.

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Vantaggi del lievito madre:

  • Maggiore ampiezza organolettica del prodotto finale, grazie alla grande ricchezza dei microrganismi presenti nel lievito madre.
  • I tempi lunghi di lievitazione permettono alle varie componenti (proteine, lipidi, amidi) di essere scomposte in nutrienti più semplici: tutto ciò rende i prodotti realizzati con lievito madre altamente digeribili e anche più nutrienti.
  • La fermentazione polimicrobica permette un grado di acidità più elevato, cosa che a sua volta, garantisce anche una conservabilità del prodotto più elevata.

Svantaggi del lievito madre:

  • Il lievito madre è un organismo "vivo" che va nutrito: va cioè rinfrescato regolarmente con acqua e farina e conservato bene, in modo da mantenere intatte le sue potenzialità.
  • È un processo il cui esito dipende da tantissimi elementi e che può dare risultati diversi, non sempre efficaci.
  • È un metodo che necessita di pazienza, attenzione e cura, per un risultato finale ottimale.

Lievito Madre Secco

Il lievito madre secco, anche detto lievito naturale secco, è composto di microrganismi lattici che fermentando producono anidride carbonica: in questo modo l’impasto lievita e acquisisce morbidezza e fragranza.

Conversione tra Lievito di Birra e Lievito Madre

Se in una ricetta abbiamo una certa dose di lievito madre ma vogliamo usare il lievito di birra fresco, dobbiamo considerare che quest'ultimo sarà circa il 8% della dose di lievito madre; quindi: nelle ricette in cui sono richiesti 250 grammi di lievito madre, possiamo sostituirlo con 20 grammi di lievito di birra. La conversione inversa non può essere invece diretta.

Nella ricetta in cui sono previsti i 25 grammi di lievito di birra possiamo sostituirlo con 280 grammi di lievito madre. Dobbiamo fare molta attenzione però: alla ricetta indicata dobbiamo a nostra volta togliere 80 grammi di acqua e 200 grammi di farina per rientrare nelle proporzioni.

Quindi, per fare un esempio: se la ricetta prevede 400 grammi di acqua, 600 grammi di farina e 25 grammi di lievito di birra, nella trasformazione diventeranno 380 grammi di acqua, 400 grammi di farina e 280 grammi di lievito madre.

È importante capire che la conversione non potrà mai essere matematica e sicura al 100%, perché stiamo parlando di due metodi molto diversi fra loro.

Proporzione tra Lievito Madre e Lievito di Birra

La proporzione tra lievito madre e lievito di birra è la seguente: 1 grammo di lievito di birra fresco corrisponde a 10 grammi di lievito madre rinfrescato.

Se dovessimo aver bisogno di quantità differenti rispetto a quelle riportate nella tabella, dovremo fare dei semplici calcoli e tener conto che:

  • 1 g di lievito secco corrisponde a 36 g di lievito madre
  • 1 g di lievito secco corrisponde a 3 g di lievito fresco
  • 1 g di lievito fresco corrisponde a 12 g di lievito madre

Per esempio:

  • La ricetta chiede 7 g di lievito di birra secco e voglio utilizzare il lievito madre, farò il calcolo 7 g x 36 g = 252 g
  • La mia ricetta richiede 7 g di lievito di birra secco e voglio utilizzare il lievito di birra fresco, farò il calcolo 7 g x 3 g = 21 g
  • La mia ricetta richiede 17 g di lievito di birra fresco e voglio utilizzare il lievito madre, farò il calcolo 17 g x 12 g = 204 g

Con l’utilizzo del lievito madre, è importante bilanciare anche le quantità di farina e acqua per mantenere le proporzioni della ricetta.

Lieviti Chimici

In commercio si trovano anche lieviti chimici in polvere che non necessitano di essere attivati. Basta aggiungerli alla preparazione senza attendere tempo e svolgeranno comunque la loro funzione.

Il lievito in polvere consiglio di aggiungerlo sempre alla fine nell’impasto, meglio se setacciato assieme alla farina o ad altri ingredienti secchi in modo da incorporare aria e evitare fastidiosi grumi.

È bene infornare questo tipo di prodotti sempre in forno preriscaldato alla temperatura di cottura e di non aprire mai il forno prima che il prodotto sia realmente cotto onde evitare spiacevoli “sgonfiamenti” di torte.

La maggior parte delle polveri lievitanti è costituita da un componente alcalino (solitamente bicarbonato di sodio), da uno o più sali acidi (come il cremor tartaro, che è un sale dell’acido tartarico) e da un amido inerte (perlopiù amido di mais ma anche fecola di patate).

Tabella Comparativa

Caratteristica Lievito di Birra Lievito Madre Lievito Chimico
Composizione Saccharomyces cerevisiae Diversi lieviti e batteri lattici Bicarbonato di sodio e sali acidi
Tempo di lievitazione Breve Lungo Nullo
Sapore Neutro Complesso e aromatico Neutro
Digeribilità Minore Maggiore Variabile
Conservazione Limitata (fresco), Lunga (secco) Richiede rinfreschi regolari Lunga
Utilizzo Pane, pizza, dolci lievitati Pane, pizza, dolci lievitati Torte, biscotti, dolci veloci

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