Cavolfiore Affogato: Ricetta Tradizionale Catanese

Il cavolfiore affogato è una ricetta tradizionale catanese che merita il posto al centrotavola. In dialetto si chiama bastardu affugatu e viene preparato con il cavolfiore viola. Se avete la fortuna di trovare questo ingrediente, non potete non provare questa ricetta. Un altro elemento indispensabile per la buona riuscita del piatto è il formaggio con il pepe.

La particolarità di questa portata è che il risultato che ne viene fuori sembra quasi una torta, adatto a stupire e conquistare gli ospiti che non avranno mai visto un cavolfiore presentato in questo modo.

Ingredienti e Preparazione

La prima cosa da fare per preparare il cavolfiore affogato è lavare bene l’ortaggio. Tagliatelo a fette del diametro di mezzo centimetro. Denocciolate le olive e tritatele grossolanamente. Spezzettate anche i filetti di acciuga. Tagliate a fette sottili la cipolla e il formaggio.

Gli ingredienti sono pronti e possiamo passare in padella. Scaldate un giro di olio extravergine di oliva e disponete le fette di cavolfiore a raggiera, chiudendo tutti gli spazi. Coprite con delle fette di cipolla e delle fette di formaggio, le olive e un filetto di acciuga. Continuate in questo modo sino a terminare gli ingredienti.

Sulla superficie completate con sale e pepe, quindi coprite con il coperchio. Se vedete che il cavolfiore sta per strabordare, non vi preoccupate, si affloscerà presto. Fate cuocere per 30 minuti, quindi giratelo come se fosse una frittata, con l’aiuto di un piatto. Continuate la cottura per altri 30 minuti.

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Trascorso il tempo, versate il vino rosso e lasciate sfumare qualche istante. Ricoprite con il coperchio e aspettate che il liquido si asciughi. Il vostro cavolfiore affogato è pronto.

Cavolfiore Violetto dell’Etna

Quando trovo a Verona dei prodotti siciliani tipici come il cavolfiore Violetto dell’Etna la mia gioia diventa salterella. Ma lui come vedete è bello come un fiore! Quando l’ho comprato l’ho subito cotto e mangiato con olio e limone.

Un’amica catanese che vive a Milano ha urlato al sacrilegio: Il cavolfiore viola dell’Etna affogato si fa!! Non conoscevo la ricetta così mi ha dato la sua, quella di famiglia, con tanto di termini per comprenderci del tipo “lo metti così sulla padella, lui sborda fuori, ma poi si ammacia” (ammacia leggasi per appassisce)… Davvero incuriosita da questa ricetta così decantata dalla mia amica sono tornata speranzosa a comprare un nuovo Cavolfiore violetto dell’Etna. Ho trovato anche il classico formaggio col pepe siciliano, che è fondamentale nella preparazione. La gioia!

Preparazione Dettagliata

In pratica bisogna affettare il cavolfiore e sistemare le fette a raggiera per comporre uno strato. In seguito vanno alternati gli altri ingredienti che sono: il formaggio col pepe, la cipolla o il cipollotto, le olive nere e le acciughe.

La cosa per me particolarissima è che il cavolfiore affogato in padella va cotto girandolo come fosse una frittata. A fine cottura va messo un bel bicchiere di vino rosso catanese (ma va bene qualsiasi altro vino rosso, io ho usato un valpolicella classico) e fatto asciugare.

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Ricetta Passo Passo

  1. Lava il cavolfiore viola e taglialo a fette di circa mezzo centimetro.
  2. Metti un giro d’olio in una padella antiaderente (io ho usato una di diametro 26) e metti un primo strato di fette di cavolfiore disponendole a raggiera in modo da coprire tutti i buchi.
  3. A questo punto aggiungi delle fettine di formaggio, delle fettine di cipolla o di cipollotto fresco, le olive denocciolate e tagliate a pezzi e un filetto di acciuga spezzettato. Spolvera di sale e pepe.
  4. Ricopri facendo un nuovo strato di fette di cavolfiore e ripeti lo strato con il resto degli ingredienti (Io ho fatto tre strati di cavolfiore).
  5. Adesso spolvera nuovamente con pepe e sale e metti il coperchio sopra il cavolfiore che probabilmente sborderà dalla padella. É normale, lascia il fuoco basso e aspetta che appassisca.
  6. Dopo mezzora aiutandoti con il coperchio gira il tutto come fosse una frittata e Continua la cottura per un’altra mezzora.
  7. A questo punto aggiungi un bel bicchiere di vino rosso, fai sfumare qualche istante, poi chiudi nuovamente con il coperchio e lascia che si asciughi completamente il liquido.

Servi caldo oppure tiepido, ma anche freddo è buono… insomma hai appena preparato il cavolfiore affogato alla catanese che è una delizia!

Variante con Cavolfiore Romanesco

Si può preparare il cavolfiore affogato anche con il cavolfiore romanesco o broccoli.

Ingredienti:

  • 1 cavolfiore romanesco (o viola o broccoli)
  • 1 cipolla
  • 50 g formaggio provolone o auricchio piccante
  • 10 olive nere toste (passuluni)
  • 1 bicchiere acqua
  • 1 bicchiere vino rosso
  • 2 filetti acciughe
  • 1 filo olio evo
  • sale
  • pepe

Preparazione:

Pelare la cipolla e tagliarla a listarelle. Pulire bene il cavolfiore e tagliarlo a piccole cimette. Mettere cipolla e cavolfiore in un tegame basso, l’ideale sarebbe uno di terracotta. Innaffiare con l’acqua, il vino e un filo d’olio, coprire con il coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per una mezz’ora, rimestando di tanto in tanto in modo che tutto il cavolfiore si tinga di rosso, piano piano.

Dopo mezz’ora aggiungere le olive denocciolate e a pezzetti e il formaggio a tocchetti, salare e mescolare bene. Lasciar asciugare ancora per 10-15 minuti. Se necessario aggiungere dell’acqua per portare a termine la cottura, ma il cavolfiore sarà pronto quando il sughetto si sarà asciugato e le cimette tenderanno a sbriciolarsi.

Servire caldo. Ma è buono anche freddo!

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Il Cavolfiore: Proprietà e Benefici

Il cavolfiore è povero di calorie ed è ricchissimo di vitamine, soprattutto A e C, e di Sali minerali, in primis calcio e ferro. Tutte le crucifere inoltre, hanno la fama di essere antitumorali, grazie al sulforafane, un derivato dello zolfo, che sarebbe in grado di ridurre lo sviluppo delle cellule tumorali e di favorirne l’apoptosi, cioè la loro morte. Ha un’azione difensiva nei confronti delle patologie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Il cavolfiore in padella,da noi chiamato “affogato ” è un contorno saporito e molto povero.

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