Può essere Carnevale senza quei deliziosi dolci cosparsi di zucchero a velo che solo a guardarli mettono tantissima allegria? Beh…direi proprio di no!!! E sono loro a vincere il titolo di “dolce più amato e conosciuto di questo periodo”!!! Per quanto riguarda il nome con cui vengono chiamati, c’è da dire che esso non è univoco.
In Toscana, sono noti come Cenci di Carnevale, ma in altre zone sono denominati chiacchiere, frappe o galani e presentano alcune varianti rispetto alla ricetta dei cenci toscani. Ma andiamo a scoprire come fare i cenci di Carnevale in casa!
I Cenci di Carnevale, sono dei deliziosi e irresistibili dolcetti fritti tipici della cucina toscana. L’aspetto è molto simile alle chiacchiere o alle frappe ma con alcune modifiche nell’impasto, la preparazione non è difficile e richiede solo piccole accortezze.
Ciò che li rende speciali è la cottura: una volta pronte, le sfoglie vengono fritte nell'olio caldo fino a diventare croccanti e dorate. Chi potrebbe mai resistere dinnanzi a una tale bontà?
I cenci toscani a differenza delle chiacchiere e delle frappe non contengono lievito, la presenza del vin santo permette all’impasto di gonfiarsi ugualmente anche senza.
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Vi consiglio un vin santo del chianti classico, un abbinamento classico e tradizionale.
Ingredienti e Preparazione
Per preparare degli ottimi Cenci di Carnevale, occorre innanzitutto realizzare un impasto morbido ed elastico: in una ciotola sbattiamo energicamente le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Disporre la farina a fontana su una spianatoia e versare al centro, nell’ordine, lo zucchero, il sale, le uova, l’olio, la buccia di agrume grattugiata e il vinsanto.
Lavora accuratamente tutti gli ingredienti con la punta delle dita finché essi non si saranno perfettamente amalgamati assieme e non avrai ottenuto un impasto elastico e morbido.
Lavoriamo l’impasto energicamente per qualche minuto fino a quando la pasta avrà raggiunto una consistenza compatta, ma elastica.
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Infariniamo leggermente il nostro piano di lavoro e stendiamo il panetto con l'aiuto di un mattarello.
Con un matterello leggermente infarinato stendiamo la pasta, fino ad ottenere una sfoglia sottile che non dovrà presentare strappi e gibbosità.
Con una rondella dentellata (in alternativa si può usare un semplice coltello) ricaviamo dei rombi e incidiamo due tagli verticali al centro.
In una padella larga scaldiamo l'olio e friggiamo i dolcetti fino a renderli piacevolmente dorati da ambo le parti.
Scaldiamo l’olio in una padella, adagiamoci pochi cenci alla volta e lasciandoli cuocere per qualche minuto, fino a quando saranno ben gonfi e avranno raggiunto quel bel colore dorato caratteristico e la giusta croccantezza.
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Un buon consiglio per una frittura più sana è quello di utilizzare esclusivamente olio extravergine di oliva, ricco in acidi grassi monoinsaturi e soprattutto di antiossidanti che lo rendono più stabile durante la cottura.
Quando i tuoi cenci di Carnevale avranno perso l’olio in eccesso, toglili dal vassoio in cui li avevi appoggiati, posizionali sopra un altro vassoio da portata e spolverali con abbondante zucchero a velo.
Quando si saranno raffreddati li togliamo dalla carta gialla e dopo averli disposti su un vassoio li spolveriamo con lo zucchero a velo vanigliato.
Conservazione
I cenci di Carnevale si conservano per alcuni giorni all’interno di una tortiera apribile, dentro una scatola di latta o meglio ancora dentro un semplice sacchetto di carta.
Varianti Regionali
Qui in Emilia non c’è Carnevale senza chiacchiere! Gustose, dolci e friabili: una tira l’altra e nessuno vi saprà resistere! In base alle zone d’Italia sono conosciute con vari nomi: chiacchiere è il più comune, ma troviamo anche frappe, marveilles o maraviglias, cenci, intrigoni, gasse, bugie o sfrappole.
La ricetta delle Chiacchiere è antica, nascono infatti durante il tempo dei Romani che le chiamavano “fritcilia” perché fritte nel grasso del maiale.
Venivano prodotte in grande quantità in occasione dei Saturnali, festa simile al nostro carnevale dove gli schiavi potevano fingersi uomini liberi ed eleggere un “princeps” vestito con abiti colorati e una buffa maschera.
Ricetta alternativa delle Chiacchiere di Carnevale
Ingredienti:
- 500g Farina 00
- 55g Burro
- 3 uova
- 1 tuorlo
- 60g Zucchero
- 70ml Vino bianco
- 1 pizzico di sale
- Vaniglia
- Olio per friggere
- Zucchero a velo
Procedimento:
- Prendete la farina e setacciatala, create la tipica fontana in cui aggiungere lo zucchero, il burro intiepidito, le uova e il tuorlo. Se non volete impastare a mano, potete tranquillamente utilizzare un’impastatrice.
- Dopo aver impastato un po’, aggiungete la vaniglia e il vino: vi consigliamo un vino bianco non troppo secco e possibilmente freddo, così da migliorare la friabilità delle Chiacchiere.
- Impastate bene in modo da ottenere un impasto ben omogeneo.
- Avvolgete l’impasto in pellicola trasparente e lasciate in frigorifero a riposare per circa 30 minuti.
- Stendete poi l’impasto con la macchinetta in modo che la sfoglia venga sottile, usando in base ai gusti, uno degli ultimi due spessori della macchina.
- Tagliate le sfoglie in strisce di circa 15 cm di lunghezza e 5 cm di altezza.
- Ora arriva il passaggio delicato: tagliate le strisce al centro e poi fate passare uno dei due lati corti nel buco.
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