Le ciliegie sciroppate sono una conserva classica e sempreverde, preparata da sempre dalle nostre nonne; vale davvero la pena provare a realizzare questa semplice ma saporita conserva, se non altro per il gustoso risultato, che non si trova assolutamente nelle confezioni industriali. Lo sciroppo, preparato semplicemente con acqua e zucchero, è un ottimo metodo per conservare la frutta al naturale. Oltre a preservane il sapore mantiene a lungo anche il colore rosso amaranto. Se si desidera in aggiunta con aromi come cannella, vaniglia o un liquore.
Sarà necessario pazientare almeno un mese prima di gustare queste deliziose ciliegie, ma ne varrà la pena.
Quali Ciliegie Utilizzare?
Per questa preparazione sarebbe meglio utilizzate le “ciliegie duracine” o “duroni”, decisamente più adatte ad essere conservate.
Ingredienti e Preparazione
Fare le ciliegie sciroppate in casa è abbastanza facile e occorrono pochissimi ingredienti: ciliegie di ottima qualità, acqua, zucchero e succo di limone. E’ inoltre importante che le ciliegie siano fresche e prive di ammaccature.
Sterilizzazione dei Vasetti
Per preparare le ciliegie sciroppate, per prima cosa dovete procurarvi dei vasetti in vetro per la conserva (del tipo twist-off con capsula metallica oppure con tappo a molla e guarnizione in gomma) e procedete a sanificarli secondo le linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Iniziate lavando con cura i vasetti sotto acqua corrente, per i vasetti con chiusura ermetica, lavate bene anche la guarnizione e mettetla da parte ad asciugare 1. Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola.
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Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci per evitare urti 2. Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare. Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.
Preparazione dello Sciroppo
Ora che i vasetti sono pronti, preparate uno sciroppo con zucchero e acqua con 200 gr di zucchero e un litro d’acqua procedendo come segue: mettete una pentola con l’acqua sul fuoco e versateci dentro lo zucchero 4. Portatela a ebollizione, e mescolate fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto 5. È importante non far cuocere troppo lo sciroppo altrimenti si rischia che si formi il caramello.
Come Invasare le Ciliegie
Eliminate il picciolo 7. Ponete le ciliegie nei vasi a chiusura ermetica 8 cercando di sistemarle in modo tale da lasciare meno spazi vuoti possibili, senza però schiacciarle troppo. Versate lo sciroppo precedentemente preparato sulle ciliegie dentro ai vasetti 10, agitandoli di tanto in per fare fuoriuscire le eventuali bolle d’aria; fermatevi con lo sciroppo a 1 cm dal bordo 11. Chiudete infine i vasetti 12. Se utilizzate barattoli con tappo a vite, avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente.
Bollitura dei Vasetti Pieni
A questo punto procedete con la bollitura: sistemate i vasetti in una pentola capiente, per evitare che i barattoli possano rompersi sbattendo tra loro mentre bollono potete avvolgerli separatamente in alcuni canovacci. Riempite la pentola d'acqua: il livello dell'acqua non deve superare il tappo dei barattoli. Portate a ebollizione e fare bollire per 20-30 minuti.
Verifica del Sottovuoto e Conservazione
Passato questo tempo, spegnete il fuoco estraeteli dall'acqua utilizzando una pinza e lasciate raffreddare. Se utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare le ciliegie potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Le ciliegie sciroppate si possono conservare fino a 3 mesi, avendo cura di tenere i vasetti in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce diretta. Si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumare le ciliegie.
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Consigli Aggiuntivi
Puoi aromatizzare le amarene con un cucchiaio di liquore molto alcolico, prima di sigillare i vasetti, o aggiungere, se preferisci, cannella, vaniglia o scorza di arancia. Risulteranno ancora più fragranti.
Amarene Sciroppate: Un'Alternativa Golosa
Le amarene sciroppate sono una conserva estiva preparata con amarene fresche private del picciolo e insaporite da un goloso e denso sciroppo. Facili da realizzare, ma soprattutto molto golose, sono un ottimo modo per conservare tutto l'anno questo frutto tipico dell'estate. Si possono gustare da sole come fine pasto o utilizzarle anche per impreziosire torte, creme e gelati.
Differenza tra Ciliegie e Amarene
Ciliegie ed amarene sembrano frutti così simili ma in realtà vengono da piante differenti e questo si riflette in due sapori piuttosto diversi e caratterizzanti. Non fatevi dunque ingannare dalle apparenze! La ciliegia, in natura, tende ad avere un sapore più dolce mentre l’amarena ha un gusto più aspro e tendenzialmente più amaro. Nulla vieta di preparare le ciliegie sciroppate fatte casa oppure le visciole sciroppate.
Come Riconoscerle
Volendole riconoscere al primo sguardo, le ciliegie sono più grandi e dotate di un colorito più vivace, al contrario le amarene sono tendenzialmente più piccole ma con una polpa più soda.
Come Utilizzare le Amarene Sciroppate
Le amarene sciroppate possono essere preparate anche con il nocciolo, soprattutto se utilizzi il metodo tradizionale dei 40 giorni al sole. Puoi utilizzare le amarene sciroppate con guarnizione delle coppe di gelato, per arricchire la farcia di una torta, guarnire una crostata o dei pasticcini mignon.
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Come usare le amarene sciroppate? Io le mangio anche da sole, come prelibatezza ristoratrice nelle lunghe e calde giornate estive (sono una golosa e queste amarene sciroppate sono veramente pazzesche), ma si possono utilizzare in tante ricette, anche per decorare altri dolci, da mettere sul gelato (in classico intramontabile, questo), da utilizzare nelle torte e, perché no, piatti salati decisamente originali.
Metodo Tradizionale: Amarene al Sole per 40 Giorni
Per prepararle sterilizzate i vasetti poi riempiteli stratificando con amarene e zucchero fino al termine degli ingredienti. Chiudete bene i contenitori, meglio se ermeticamente, e poi lasciateli al sole per circa 40 giorni. Assicuratevi di non aprirli mai e di sbatterli una volta al giorno in modo da amalgamare bene frutta e zucchero. Una volta trascorsi i giorni indicati puliteli esternamente e trasferiteli in dispensa.
Amarene Sciroppate: Ricetta Passo Passo
Per prima cosa lavate bene le amarene e privatele del picciolo. Allargate le amarene in un recipiente e cospargetele con lo zucchero. Dopo un giorno, noterete che si sarà formato uno sciroppo. Filtratelo e mettetelo sul fuoco, tenendo da parte le amarene. Il giorno successivo filtra nuovamente lo sciroppo e riportalo a bollore, nel mentre metti le amarene in uno o più vasetti sterilizzati precedentemente. Metteteli in una pentola capiente con i tappi rivolti verso l’alto e avvolgendoli in un canovaccio pulito. Copriteli con l’acqua per almeno 2 dita e portate a bollore, calcolando da quel momento 20-30 minuti.
Come Conservare le Amarene Sciroppate Fatte in Casa
Le amarene sciroppate fatte in casa si conservano in vasetti sterilizzati anche per 6-8 mesi quindi potrete mangiarle anche in pieno inverno per ricordarvi del dolce sapore dell'estate. Ricordate di sistemarle in dispensa sempre in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore. Le amarene sciroppate si conservano in dispensa fino a un anno. Una volta aperte invece si consiglia di consumarle nel giro di qualche giorno e comunque conservarle in frigorifero.
Rischi e Sicurezza Alimentare
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Tabella Comparativa: Ciliegie vs Amarene
| Caratteristica | Ciliegie | Amarene |
|---|---|---|
| Sapore | Dolce | Aspro/Amaro |
| Dimensione | Grandi | Piccole |
| Polpa | Morbida | Soda |
| Utilizzo | Fresche, dessert | Sciroppi, conserve, dolci |
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