Le crispelle di riso sono un dolce siciliano, tipico della città di Catania. Sono buonissime e perfette per un’occasione speciale o come dessert per un pranzo in famiglia. Chiamate anche zeppole di riso, si preparano nel periodo di San Giuseppe e della festa del papà.
Sono talmente buone, però, che nelle pasticcerie catanesi si trovano quasi sempre. La ricetta appartiene alla tradizione popolare, le crispelle di riso catanesi si preparano con ingredienti comuni che anche nei tempi antichi erano facili da reperire.
Come Preparare le Crispelle di Riso Dolci
Ma come si preparano queste deliziose frittelline dolci? Si cuoce il riso in latte e acqua per assorbimento e si lascia raffreddare. Poi si mescola con zucchero, farina, scorza di arancia, limone e cannella e si aggiunge anche il lievito.
Una volta ottenuto l’impasto, si formano dei piccoli cilindri e si friggono in olio bollente fino a quando risultano ben dorati. Le crispelle devono avere un colore ambrato ed essere croccanti soprattutto alle estremità.
Le crispelle si servono decorate con zucchero a velo e cannella.
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Varianti delle Crispelle Siciliane
Le crispelle siciliane, in Sicilia, si chiamano “Crispelle c’anciova” dove anciova, per chi non lo sapesse, significa acciuga. Le crispelle siciliane in realtà esistono sia in versione dolce che salata, e addirittura in una versione dolce e salata insieme, ma quelle con l’acciuga sono una variante tipica della zona di Catania.
Per quanto riguarda la forma della crispella, varia di zona in zona. Possono essere realizzate sotto forma di pallina, come le frittelle più note, oppure con una forma allungata, o ancora ad anello.
Il Segreto della Doppia Frittura
Uno dei segreti dei crispellai è la doppia frittura. Proprio così: le crispelle vengono fritte, poi lasciate riposare stese su carta assorbente, quindi rifritte una seconda volta, per dorare meglio la crosta e garantire una perfetta cottura all’interno.
Ingredienti e Preparazione Dettagliata
Vediamo ora gli ingredienti e la preparazione nel dettaglio per realizzare le crispelle di riso con il miele alla catanese.
Ingredienti per le crispelle:
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- Riso Sant'Andrea 250 g
- Latte fresco 600 g + 100 g
- Farina 00 125 g + q.b. per spolverizzare il piano
- Lievito di birra disidratato 7 g
- Zucchero 60 g
- Scorza di 1 arancia grattugiata
- Cannella in polvere 1/2 cucchiaino
- Sale 1 pizzico
Per friggere:
- Olio di arachidi 600 ml
Ingredienti per la guarnizione:
- Miele di acacia o millefiori (oppure zucchero a velo) a piacere
Preparazione del Riso
Per preparare le crispelle con il miele alla catanese poni in un pentolino il latte, la scorza di arancia, lo zucchero, la cannella e il sale.
Porta a ebollizione il tutto e aggiungi il riso; cuocilo a fuoco dolce per circa 40 minuti fino a che non avrà assorbito tutto il latte, mescolando spesso.
Quando il latte sarà stato assorbito e il riso sarà cotto, lascialo raffreddare stendendolo in maniera uniforme su una teglia.
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Una volta che il riso sarà freddo, trasferiscilo in una ciotola. Aggiungi la farina, il lievito e il latte tiepido, quindi amalgama bene il composto; successivamente copri la ciotola con la pellicola trasparente e lascia lievitare per almeno 2-3 ore in forno spento.
Preparazione e Cottura delle Crispelle
Trascorso il tempo necessario, spolverizza il piano di lavoro con un po’ di farina, trasferisci l’impasto sul piano e forma un bastoncino lungo e spesso 2,5-3 cm. Scalda il miele in modo da ammorbidirlo, poi versalo a filo sulle crispelle (io ho usato un biberon da cucina) e servile: buon appettito!
Note e Curiosità
Le crispelle di riso catanesi, o “zeppole di riso”, sono una delle tante versioni di frittelle che si usano fare in Sicilia. Sembra che questo dolce sia stato inventato dalle monache del Monastero dei Benedettini di Catania nel XVI secolo e che proprio questo sia il motivo per cui le crispelle vengono anche chiamate, a volte, benedettine.
Questi golosi dolcetti rientravano fra i tanti dolci preparati in occasione della Festa di San Giuseppe del 19 marzo.
Conoscete le crispelle di riso catanesi? Ricetta notoriamente legata alla Festa del papà - la loro storia si intreccia difatti con San Giuseppe - che si può realizzare anche senza lievito e con il Bimby, costituiscono uno dei dolci tipici siciliani più apprezzati insieme alle sfince di San Giuseppe.
Ma l'effettiva nascita delle crispelle catanesi, chiamate anche zeppole di riso, si fa risalire al XVI secolo per opera delle monache benedettine del monastero di Catania.
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Fare le crispelle di riso siciliane con il Bimby è ancora più semplice: versate nel boccale zucchero e scorza di arancia ed impostate 30 sec. vel. Turbo. Mettete da parte mentre fate cuocere nel boccale riso, latte e sale per 15 min. 100° vel. 1 e, dopo i primi 10 minuti, anche zucchero e scorza d'arancia. Versate il composto in una ciotola e fatelo raffreddare, quindi aggiungete gli ingredienti rimasti e amalgamate bene. Proseguite come sopra.
Se preferite, potete anche preparare le crispelle di riso senza lievito. La ricetta non cambia, l’unica variazione è la riduzione del tempo di riposo del riso che, da due ore, diventa una ventina di minuti circa.
Altre varianti da provare? Le crispelle di riso di San Giuseppe sono tipiche frittelle dolci catanesi per la festa del papà!
P.S. le nostre nonne friggevano nello strutto, per noi andrà bene dell’olio adatto alla frittura, come l’olio di arachidi!
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