Ricette Dolci Spagnole Facili: Un Viaggio nel Gusto Autentico

Frivola, allegra e curiosa, come del resto lo spirito che contraddistingue la sua popolazione, la pasticceria spagnola è una delle più amate al mondo. Spinta dalla mia golosità e curiosità, ho deciso di fare una sorta di viaggio tra tradizioni golose di diverse parti del mondo per proporti delle ricette a tema un po’ diverse da quelle che siamo già abbondantemente abituate a preparare.

Churros

Oggi partiamo dai churros. I churros sono delle frittelle dolci a forma di bastoncino, tipiche della Spagna: si servono con zucchero o cioccolata calda! I churros sono fili di pasta fritta il cui impasto è fatto semplicemente con farina, olio, sale e zucchero.

Origini e Storia dei Churros

Le origini dei churros in realtà sono abbastanza incerte. La versione più accreditata vede i pastori nomadi spagnoli come i primi a preparare questo golosissimo e facilissimo dolce: trascorrevano la maggior parte del loro tempo sulle alture della penisola iberica e per via dell’impossibilità di raggiungere le città per acquistare il pane, inventarono un impasto simile ma che potesse essere cotto agevolmente in padella. A sostegno di questa teoria ci sarebbe l’esistenza di una razza di pecore, la “Navajo Churro”, discendente delle pecore “Churra”, tipiche della penisola iberica, le cui corna ricorderebbero nella forma proprio questa pasta fritta. In seguito, saranno i Conquistadores prima e gli immigrati spagnoli poi, ad esportare il dolce in Centro e Sudamerica, dove ogni nazione avrà modo di modificarne la ricetta originaria, adeguandola al gusto delle popolazioni autoctone. Dai churros iberici sono nati il churro relleno (ripieno) argentino, con diversi ripieni, i guava filled churros cubani, il dulce de leche-filled churro proprio della tradizione messicana e i chees filled churros uruguayani.

Una seconda teoria al contrario, sostiene che l’origine dei churros non sia così sicura e che probabilmente si debba arrivare alla notte dei tempi per trovare le prime versioni. Sembra che furono i portoghesi, dal lontano Oriente a portarli per primi in Europa. Durante la dinastia Ming, profondi conoscitori ed estimatori delle tecniche culinarie cinesi, di ritorno da uno dei loro numerosi viaggi, pare che avessero portato con loro un piccolo segreto gastronomico: la ricetta della pasta per il Youtiao, conosciuto come Youzagwei, strisce di pasta salate e fritte, servite a colazione e consumate con riso congee e tofu di latte. I churros ne sarebbero, in un certo senso, i diretti discendenti sebbene in molti concordino nel sostenere che la forma originaria non fosse quella a stella che conosciamo oggi. Si dice, infatti, che i portoghesi furono costretti a modificare l’aspetto di quella pasta che originariamente era “tirata” perché in Cina, la condivisione delle conoscenze con gli stranieri era considerata un crimine capitale e, come tale, vietata e punita severamente.

Già da qui si capisce quanto possa essere complesso trovare la “ricetta originale”. Sostanzialmente due sono le correnti di pensiero: quella che vuole le uova nell’impasto e quella che richiede solo farina e acqua. I churros sono a prescindere dei dolci molto facili da preparare…serve semplicemente una sac a poche e una bocchetta riccia di media grandezza. Le ricette su internet sono davvero infinite, le due componenti importanti che variano sono le uova e lo zucchero nell’impasto che fanno ovviamente una notevole differenza.

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Sperando che la mia versione possa incontrare il tuo gradimento, posso sicuramente consigliarti di preparare questo dolce golosissimo anche se non sei affatto interessata al carnevale: sono sfiziosissimi, facili e veloci da preparare, ottimi da soli ma anche, come tradizione vuole, accompagnati da una deliziosa cioccolata calda.

Come Preparare i Churros: Ricetta Originale Spagnola

Per preparare i churros, inizia dall'impasto. Versa l'acqua in una pentola capiente, meglio se in ceramica o in acciaio, aggiungi il sale e i tocchetti di burro, quindi mescola e porta l'acqua al bollore. Inizia ad amalgamare pian piano, con l'aiuto di una frusta, così che la farina possa assorbire i liquidi senza formare grumi. Procedi a lavorare gli ingredienti per renderli omogenei: occorreranno circa 3 minuti. Prendi poi la spatola e amalgama ancora per bene il tutto, schiacciando più volte il composto sul fondo della pentola così da terminare la cottura e conferirgli la giusta consistenza.

Per fare intiepidire l'impasto più velocemente, spalmalo lungo i bordi della ciotola. Una volta tiepido, ma non freddo, continua sgusciando un uovo alla volta e incorporandolo con la spatola. Inizialmente il composto risulterà slegato e a "pezzettoni", ma prosegui a lavorarlo energicamente per renderlo omogeneo. Solo quando il primo uovo sarà completamente assorbito, procedi con il secondo e poi con il terzo. Alla fine otterrai un impasto liscio, denso e corposo. Trasferiscilo subito in un sac à poche munito di bocchetta a stella dal diametro di 1,5-2 cm, a seconda della dimensione che vuoi dare ai tuoi churros. Riponi l'impasto in frigorifero a riposare per 30 minuti.

Friggi i churros, girandoli spesso in modo che siano sempre immersi nell'olio, finché non saranno gonfi e dorati. Scolali e trasferiscili su un foglio di carta assorbente o di carta paglia. Passali subito nello zucchero semolato quando sono ancora caldi, in modo da ricoprirli perfettamente.

Consigli e Varianti

  • Esistono diverse varianti regionali dei churros: alcune prevedono un impasto a base di acqua, farina e sale, senza burro e uova, altre aggiungono all'impasto un pizzico di cacao o cannella.
  • Per una variante più leggera, puoi cuocerli in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti, formandoli direttamente con il sac à poche su una teglia foderata di carta forno.

Conservazione

I churros andrebbero consumati al momento, ancora caldi. La pastella può essere conservata in frigo, meglio se già nel sac à poche, per 1 giorno al massimo.

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Crema Catalana

La Crema catalana è un dolce spagnolo tipico della Catalogna, famoso in tutto il modo per la sua bontà! La Crema catalana è una preparazione al cucchiaio di chiare origini catalane, che da tempo si è guadagnato l’appellativo di piatto nazionale accanto alla paella e alle tapas. Un dessert al cucchiaio dalla consistenza cremosa e vellutata ricoperta di una crosticina croccante di zucchero caramellato! Semplicemente poesia all’assaggio! da confondere con la Crème brûlée francese, con cui ha in comune il topping “bruciato”! Come ogni ricetta tradizionale, ne esistono tantissime varianti, con aggiunta di spezie, cioccolato, aromi e anche frutta! Prepararla in casa è veramente facile e veloce! Basterà semplicemente mescolare insieme tutti gli ingredienti, aspettare qualche minuto di cottura che il composto si trasformi in crema e subito versarlo nelle tipiche ciotoline . Se non le avete, andranno benissimo anche bicchierini, scodelline oppure contenitori monoporzioni.

Fresca, chic, squisita, la Crema catalana è perfetta come dolce di fine pasto, per concludere cene e pranzi per ogni occasione, non solo a tema spagna, magari dopo una bella Paella; ma pasti di ogni tipo da quelli estivi alle ricorrenze invernali più speciali! Riponete il latte sul fuoco, fate scaldare arrivando a bollore. Versando il composto di tuorli, vedrete subito che il latte buca la superficie, girate con una frusta a mano dolcemente finché non si solidifica in crema. fate raffreddare in frigo per almeno 4 h. Azionate il cannello e bruciate la superficie per caramellare lo zucchero.

Torrijas

Tra le migliori ricette dolci tipiche della Spagna, infine, vi segnaliamo quella delle torrijas, dei dolcetti che vengono preparati durante le festività pasquali. Le Torrijas, chiamate spesso anche Tostadas, sono dolci tipici spagnoli preparati con Pane Raffermo, Latte e Zucchero. Facili e veloci da realizzare, le Torrijas de Leche si possono aromatizzare con la Cannella o il Limone e sono ideali da guarnire con il Miele oppure con la Frutta fresca. Perfette per riciclare il Pane avanzato, le Torrijas Spagnole sono nate intorno al XV secolo nei conventi andalusi come dolce di Pasqua. Questi Budini di Pane Fritti venivano realizzati nel periodo della Quaresima perché poco costosi, molto deliziosi e perfetti per rispettare la dieta pre-pasquale. Ma ben presto le Torrijas sono passate da dolcetti pasquali andalusi a dolci di pane realizzati tutto l’anno per colazione, ma anche per merenda o come spuntino.

Come Preparare le Torrijas: Ricetta Originale Spagnola

Procedimento Per preparare le Torrijas iniziate facendo scaldare il latte in un pentolino con lo zucchero e la stecca di cannella, mescolando di tanto in tanto per far aromatizzare. Quando il latte inizia a bollire spegnete il fuoco, aggiungete l’estratto di vaniglia e mescolate per amalgamare. Fate intiepidire il latte e nel frattempo tagliate il pane raffermo in modo da ricavare 6 fette alte circa 1-2 centimetri. Disponete le fette una accanto all’altra in una pirofila da forno, copritele con il latte e lasciate riposare per circa 30 minuti. Passato il tempo di riposo fate scaldare l’olio di semi in una padella ampia e sbattete l’uovo in una ciotola di medie dimensioni. Fate sgocciolare leggermente le fette di pane, passatele nell’uovo e fatele cuocere per qualche minuto nell’olio di semi, avendo cura di rigirarle a metà cottura e facendo attenzione che non si scuriscano troppo. Una volta leggermente dorate, trasferitele su un vassoio foderato di carta assorbente da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Mantecados

Wikipedia ci dice che i Mantecados di Estepa, sono dolcetti-biscotti, tradizionali di questo comune della provincia di Siviglia, realizzati solitamente in occasione delle feste. Si tratta di palline di pasta cotte al forno, ottenute mescolando farina di frumento, strutto e zucchero a velo, che costituiscono gli ingredienti comuni. A questi se ne aggiungono altri, come la cannella, le mandorle, oppure le nocciole, la noce di cocco, a volte anche il cacao, ed aromi naturali (oli essenziali). L’origine di questi dolci risale al secolo XVI. Gli archivi documentali del convento di Santa Clara di Estepa conservano documenti che comprovano la fabbricazione dei Mantecados de Estepa in base ad antiche ricette. La commercializzazione dell’attuale biscotto Mantecado inizia, nel 1870, con Micaela Ruiz da Téllez (detta La Colchona).

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Come Preparare i Mantecados

Istruzioni Scaldare la farina in una padella antiaderente a fuoco medio; quando inizia a cambiare leggermente colore, metterla da parte e farla raffreddare. Fare la stessa cosa con la farina di mandorle, poi mettere da parte anch'essa e far raffreddare. Una volta raffreddata, prendere la farina e setacciarla in una ciotola. Aggiungere la farina di mandorle anch'essa fredda, la cannella, il sale e la scorza grattugiata del limone; mescolare per bene e lasciare un attimo da parte. Preparare la planetaria con il gancio piatto (a foglia), setacciare nel boccale lo zucchero a velo, poi aggiungere il burro morbido e l'olio, iniziando a mescolare prima leggermente con una spatola poi mettendo in funzione la frusta. Quando il tutto raggiungerà una consistenza cremosa, aggiungere il composto farina/polvere di mandorle e mescolare sino ad ottenere un impasto omogeneo. Infarinare il piano di lavoro e formare un panetto con l'impasto. Stenderlo con il matterello ottenendo una sfoglia di circa 2 cm di spessore (la mia era un po' più bassa, 1 cm scarso).

Altri Dolci Tipici Spagnoli

  • Alfajores: Deliziosi biscottini dalla forma arrotondata a base di farina e maizena, farciti con confettura di mele cotogne o dulce de leche.
  • Flan: Tipico budino ricoperto da uno strato di caramello liquido.
  • Frangollo: Dessert originario di Tenerife con latte, zucchero, farina di mais, uova, limone, mandorle e uva passa.
  • Panellets: Piccoli dolci a forma di paninetti a base di pasta di marzapane e frutta secca, tipici della Catalogna per la festa di Ognissanti.
  • Membrillo: Confettura a base di mele cotogne, dalla consistenza compatta e gelatinosa.
  • Torta de Santiago: Dolce tipico della Galizia a base di mandorle tritate e albume montato a neve con lo zucchero.
  • Tortas de Aceite: Specialità andalusa di origini arabe, composta da strati di pasta sfoglia profumati ai semi di anice e all’olio di oliva, con glassa zuccherina.
  • Tortell: Anello di origini catalane farcito con panna, crema o marmellata, decorato con frutta candita o pinoli e spolverato con zucchero a velo.
  • Turron: Dolce a base di miele e mandorle tostate, disponibile in due varianti: torrone di Alicante (duro) e torrone di Jijona (morbido).
  • Arroz con leche: Dessert a base di riso cotto nel latte aromatizzato al profumo di agrumi e cannella, da servire freddo.
  • Bizcochos: Ricetta tipicamente mediterranea che corrisponde al nostro classico pan di Spagna.

Tabella Riepilogativa dei Dolci Spagnoli

Dolce Origine Ingredienti Principali Caratteristiche
Churros Spagna Farina, acqua, olio, zucchero Bastoncini fritti, serviti con zucchero o cioccolata calda
Crema Catalana Catalogna Latte, uova, zucchero Crema con crosticina di zucchero caramellato
Torrijas Andalusia Pane raffermo, latte, uova, zucchero Fette di pane inzuppate nel latte e fritte
Mantecados Estepa (Siviglia) Farina, strutto, zucchero a velo Biscotti tradizionali, spesso aromatizzati
Alfajores Spagna Farina, maizena, dulce de leche Biscotti farciti con dulce de leche o confettura

Queste sono solo alcune delle deliziose ricette dolci che la Spagna ha da offrire. Sperimenta in cucina e scopri i tuoi preferiti!

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