Stai cercando una ricetta semplice e veloce per preparare un pane fatto in casa, adatto a chi soffre di intolleranze al glutine o al lievito? Ecco una soluzione deliziosa e facile da realizzare: il pane senza glutine e senza lievito.
Perché Scegliere il Pane Senza Glutine e Senza Lievito?
Questo tipo di pane è ideale per diverse esigenze:
- Intolleranze alimentari: Perfetto per celiaci e persone sensibili al glutine.
- Problemi con il lievito: Spesso chi soffre di endometriosi o altre condizioni infiammatorie può avere problemi con il lievito di birra.
- Semplicità: La ricetta è facile e veloce, ideale per chi ha poco tempo.
- Salute: Realizzato con farine naturali e senza amidi aggiunti.
Ingredienti e Preparazione
L'impasto del pane senza lievito è a base di sole farine naturali e senza amidi aggiunti. Chiariamo subito che le farine naturali senza glutine contengono naturalmente amidi. Inoltre, ho aggiunto una quota proteica, rappresentata dalla farina di ceci, che può anche essere sostituita con un’altra farina naturale. Ho usato un lievito a base di cremor tartaro e bicarbonato. Lo trovo molto comodo, perchè si presenta già miscelato. Ma è possibile anche prepararlo in casa.
Versa in una ciotola le farine setacciate e il lievito e mescola. Aggiungi l’aceto e il gel di psillio e inizia a impastare. Infine, unisci il sale e l’acqua poco alla volta (è possibile che non sia necessaria tutta l’acqua, così come è possibile che sia necessaria più acqua di quella indicata). Forma la pagnotta, disponila sulla teglia foderata di carta da forno e decora a piacere con i semi. Cuoci in forno caldo a 180 gradi per 30-40 minuti (tempi indicativi, perchè dipendono dal proprio forno).
Un trucchetto risiede proprio nella cottura. Ho coperto il pane con la stagnola, così da creare una sorta di “camera di vapore”. Se non lo mangi subito, ti consiglio di farlo raffreddare e di conservarlo in un sacchetto chiuso. Prima di consumarlo, scaldalo qualche secondo in forno.
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Quale Tipo di Farina Utilizzare?
Per il chapati si dovrebbe utilizzare una farina integrale. La maggiore presenza di fibre conferisce un sapore rustico al pane e gli dona una stabilità ulteriore, necessaria vista l’assenza totale del lievito. Nella stragrande maggioranza dei casi si utilizza la normale farina di frumento. Questo è un problema per i celiaci, che ovviamente necessitano di impasti gluten-free. Per questo motivo, consiglio l’uso della farina di riso, che è naturalmente senza glutine. Una sostituzione utile anche a chi soffre di “semplici” intolleranze alimentari dovute al glutine, piuttosto che di celiachia vera e propria. La farina di riso è naturalmente ricca di vitamine e sali minerali, più di quella di frumento. E’ anche ricca di amido, il ché non fa male quando si tratta di creare un impasto. Si segnala poi una certa scarsità di grassi, inoltre l’apporto calorico è in genere simile alle altre farine, o leggermente inferiore.
In particolare consiglio la farina di riso integrale senza glutine di Probios, un brand che è da sempre impegnato nella produzione di alimenti per intolleranti, ma allo stesso tempo 100% naturali, genuini e realizzati secondo procedimenti quasi artigianali.
Nessuno vi vieta di spaziare e sperimentare, anche perché alcune tradizioni indiane prevedono l’uso della farina di mais o di miglio. In questo caso il sapore cambia e diventa in parte più delicato, rustico e aromatico. Il procedimento, invece, non cambia e richiede la medesima attenzione nella fase di impasto, cottura e post-cottura.
Come Conservare il Pane Senza Lievito
Il pane senza lievito si conserva morbido per 3-4 giorni a temperatura ambiente, avvolto in un canovaccio pulito e chiuso in un sacchetto per alimenti.
Altri Tipi di Pane Senza Glutine e Senza Lievito
Il chapati che vi presento qui è il pane senza glutine e senza lievito della tradizione indiana. Ma non è l’unico al mondo. Altre culture hanno “sviluppato” il medesimo approccio nella panificazione. Ecco le più evocative.
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- Injera: E’ un grande disco morbido, spugnoso e leggermente acido, preparato con farina di teff, che è naturalmente priva di glutine.
- Tortilla di mais: E’ una ricetta diffusissima in Messico e in tutto il Centro America, che si presenta piatta, sottile e completamente priva di glutine.
- Arepa: L’arepa è più spessa della tortilla ed è realizzata con farina di mais bianco o giallo precotto.
- Socca: La socca è meno conosciuta ed è il pane della Francia meridionale. E’ una sorta di crêpe spessa preparata con farina di ceci, acqua, sale e olio d’oliva.
FAQ
Il chapati contiene glutine?
Si, tradizionalmente il chapati è preparato con farina integrale di frumento, quindi contiene glutine. Tuttavia esistono versioni alternative a base di farine senza glutine (riso, grano saraceno, mais), anche se la consistenza finale cambia leggermente. In ogni caso il chapati originale non è adatto ai celiaci.
Il chapati è lievitato?
No, il chapati è un pane piatto non lievitato. Non si usano né lievito di birra né agenti chimici come il bicarbonato. Ciò lo rende particolarmente leggero e digeribile, oltre che velocissimo da preparare. L’assenza di lievitazione non compromette il gusto, che resta pieno e leggermente rustico.
Come si cuoce il chapati?
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La cottura tradizionale del chapati avviene su una piastra rotonda chiamata tava, simile a una padella in ghisa. Il chapati viene steso sottile, poi cotto su entrambi i lati per pochi minuti. In alcune versioni si espone brevemente alla fiamma viva per farlo gonfiare come una tasca. A casa si può usare una normale padella antiaderente o di ferro.
Con cosa si mangia il chapati?
Il chapati è estremamente versatile. Può accompagnare curry, verdure stufate, legumi speziati (come il dal), zuppe o carni. In India è spesso utilizzato come “posata” per raccogliere il cibo. Si può anche farcire con hummus, formaggi vegetali o verdure grigliate per uno snack fusion.
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