Ricetta Torta di Pasqua Umbra Tradizionale

La pizza di Pasqua al formaggio, o torta di formaggio, è una preparazione tipica del periodo pasquale, una ricetta tipica della tradizione umbra. Questa ricetta è molto facile da preparare e ideale per essere preparata il giorno di Pasqua e fa parte degli antipasti di Pasqua tradizionali.

Si chiama “pizza al formaggio” o “pizza di Pasqua” ma questa ricetta tipica della tradizione umbra è, invece, una sorta di torta salata, alta e morbida, o meglio, un pane condito. È una preparazione che ne ricorda alcune altre diffuse nelle regioni dell'Italia Centrale e tipiche delle festività pasquali, come il casatiello e il tortano campani e la crescia di Pasqua marchigiana.

Pizza di Pasqua: Un Simbolo di Rinascita

La pizza al formaggio umbra è un pane di festa, preparato come gli altri pani pasquali per celebrare la rinascita e il ritorno della primavera. La tradizione “pagana” si è poi fusa con quella religiosa, e le celebrazioni della primavera si sono sovrapposte a quelle per la resurrezione di Cristo.

Chiamata anche Torta di Pasqua, si accompagna a salumi, in particolar modo al capocollo, tipico insaccato ottenuto dalle carni ricavate dalla parte superiore del collo del maiale. La torta al formaggio è una preparazione tipica della regione Umbria, molto diffusa anche nelle Marche, dove prende anche il nome di crescia, e comune anche in altre zone del centro Italia. Viene chiamata anche torta o pizza di Pasqua.

La Tradizione Pasquale Umbra

La Pasqua in Umbria, oltre ad essere una celebrazione religiosa, è anche una festa di profumi e sapori. Ogni famiglia, custodisce gelosamente le proprie ricette tradizionali, che si tramandano di generazione in generazione. Tra queste, due torte sono le indiscusse protagoniste della Pasqua: la torta di Pasqua al formaggio e la torta di Pasqua dolce. Due preparazioni tradizionali, con varianti che, pur rimanendo fedeli alla tradizione, possono essere diverse a seconda della zona. Oltre a cambiare gli ingredienti cambia anche il nome, nell’alta Umbria, prende il nome di crescia, nel perugino torta e nel ternano pizza. Tre nomi diversi per lo stesso prodotto, naturalmente ci sono moltissime varianti, sicuramente una per ogni famiglia, che reputa la sua ricetta la migliore.

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Un Rito Antico

Anche se oggi preparare una torta di Pasqua in casa è abbastanza semplice, aiutati da elettrodomestici più o meno professionali e dai tanti video che si trovano in rete, in passato prepararsi alla Pasqua era molto impegnativo. Le ricette erano tramandate a voce, da madre in figlia e custodite gelosamente. Il rito della preparazione delle torte di Pasqua cominciava molto tempo prima, si iniziava mettendo da parte le uova, ne occorrevano tante, si arrivava ad impastare anche 50 uova, in alcune famiglie si arrivava a 100 uova.

Il giovedì Santo si iniziava ad impastare, per la versione salata; farina, uova, lievito, latte, olio e formaggio grattugiato e a pezzi, tutti ingredienti che si trovavano facilmente nelle case contadine di un tempo. Dopo aver preparato l’impasto, spesso a più mani vista la quantità, si riempivano per metà i tradizionali stampi in alluminio o in terracotta.

Si collocavano gli stampi coperti in un luogo caldo, spesso davanti al camino, in alcune case si usava “il prete” un antico scaldaletto che teneva sollevate le coperte e diffondeva il calore del braciere posizionato al centro dello scaldaletto. Molto spesso la lievitazione si protraeva fino a notte inoltrata, si era così costretti ad alzarsi dal letto per controllare lievitazione ed evitare di rovinare tutto il lavoro fatto.

Con lo stesso impasto in alcune zone dell’Umbria si preparavano dei pupazzi che venivano regalati ai bambini, e molto spesso gli stessi bimbi si divertivano a decorarli insieme a mamme e nonne. Nel marscianese questi pupazzi preparati con l’impasto delle torta di Pasqua al formaggio, prendono il nome di biccicuta.

La cottura delle torte di Pasqua era anch’essa un rito, si accendevano i forni a legna presenti un po’ in tutti i borghi e si cuocevano le torte di tutti. Insomma preparare le torte di Pasqua era una cosa seria, che coinvolgeva tutta la comunità.

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La torta di Pasqua al formaggio era la protagonista della colazione della mattina di Pasqua, accompagnate da salame, capocollo e uova sode.

La Versione Dolce

Per la torta di Pasqua dolce, oltre a ingredienti di base come farina, lievito, uova, olio o strutto e zucchero, si aggiungevano canditi, aromi, liquori profumatissimi, come rosolio di cannella, alchermes o quelle che nel ternano chiamano “gocce”, un mix di liquori e aromi da reperire in drogheria. Anche per questa versione si impastavano tutti gli ingredienti e si lasciava lievitare negli stampi svasati.

In alcune versioni a cottura ultimata era usanza spennellare la superficie con alchermes per poi cospargerla di zucchero.

Come Gustare la Torta di Pasqua

La torta al formaggio per tradizione viene consumata durante la mattina di Pasqua accompagnata con salumi e alle uova sode benedette. Ottima servita anche come antipasto, gustata da sola e perfetta sia calda che fredda.

Tagliamola a fette e serviamola con salumi, olive e delle verdure sott’olio. Realizzeremo così un antipasto gustoso e sfizioso che piacerà a tutta la famiglia.

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Servitela come vuole la tradizione, per la colazione di Pasqua, accompagnata da uova sode e capocollo. Oppure come antipasto del pranzo pasquale, insieme a fave fresche, salumi e vino. Perfetta anche per il picnic di Pasquetta!

Ricetta Veloce della Torta al Formaggio Umbra

Questa ricetta torta al formaggio umbra è una versione velocissima che non prevede il pre-impasto, potrebbe farla anche un bambino e vi assicuro che non ha nulla da invidiare a quelle con lunghe lievitazioni, comunque, tra poco, vi spiego anche come farla con lievito madre.

Ingredienti Base:

  • Farina
  • Uova
  • Formaggio (Parmigiano e Pecorino)
  • Lievito
  • Latte
  • Olio

Preparazione:

  1. Mescolate la farina con parmigiano e pecorino grattugiati e disponeteli a fontana.
  2. Aggiungete sale, pepe e il gruviera a cubetti e amalgamate.
  3. Potete utilizzare anche un’impastatrice.
  4. La pasta non deve superare la metà della teglia.
  5. Cuocete a 180°C per circa 45 minuti o fino a perfetta doratura.

Consigli Utili

  • Questa dose è adatta per uno stampo da 22 cm oppure per 2 da 18 cm.
  • La torta al formaggio può essere congelata, per periodi inferiori ai due mesi.
  • Potete cambiare la proporzione tra parmigiano e pecorino seguendo i vostri gusti. Per averla più delicata usate più parmigiano, per averla più saporita usate più pecorino.

La Pizza di Pasqua: Un Viaggio nel Tempo

Un sapore unico e inimitabile, il racconto di una storia antica, di una tradizione fatta di forni a legna accesi all'alba, di impasti intrisi con maestria, di preparazioni lente e procedimenti ripetuti immutati nel corso degli anni. Una foto dell'Umbria di una volta con il potere di rimanere sempre attuale.

A vederla, sembrerebbe un classico panettone, ma dall’inebriante profumo di formaggio. È talmente golosa che non sempre si riesce a resistere fino all’arrivo della Pasqua!

La Pizza di Pasqua è un vero e proprio pane delle feste, simile al casatiello napoletano, che si prepara per celebrare la fine della Quaresima e l’arrivo della primavera. L’impasto è arricchito con uova, olio, strutto, formaggio pecorino e parmigiano, che le donano il suo sapore unico. Con il riposo, diventa ancora più buona perché i sapori si amalgamano alla perfezione.

In base alla zona, la Pizza di Pasqua può essere chiamata in modi diversi: pizza al formaggio, pizza de cacio, crescia brusca, crescia di Pasqua, torta di formaggio, torta di Pasqua.

Le sue origini sono antichissime, risalenti al Medioevo, quando il termine pizza indicava sia preparazioni dolci che rustiche.

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