Ricette Deliziose per Chi Soffre di Diabete: Gusto e Tradizione Senza Rinunce

Quando si ha il diabete, seguire un’alimentazione sana, corretta ed equilibrata è condizione fondamentale per autogestirsi bene, ma si può farlo senza privarsi delle gioie della cucina in assoluto. È necessario conoscere esattamente gli alimenti e gli ingredienti che stiamo mettendo nel piatto in modo da riuscire a programmare e seguire una dieta bilanciata e adatta alla nostra condizione diabetica.

Pasta al Forno: Un Piatto Tradizionale Rivisitato

La pasta al forno è una delle ricette più conosciute e amate della cucina tradizionale italiana. Un piatto semplice da preparare e decisamente gustoso. Con moderazione, una volta ogni tanto, facendo bene attenzione ai valori calorici e nutritivi e al proprio personale compenso metabolico, ci si può concedere un delizioso piatto di pasta al forno, preparato secondo la ricetta originale.

Preparazione della Pasta al Forno: Dalla A alla Z

Oggi impariamo a preparare la classica pasta al forno dalla A alla Z: dal soffritto alla pasta fresca e dal ragù alla besciamella. Iniziate preparando il ragù: di questa ricetta è la preparazione più lunga, ma i passaggi sono assolutamente semplici. Tritate finemente le carote, la cipolla e il sedano e mettete tutto a soffriggere con l’olio in una pentola capiente. Dopo qualche minuto aggiungete la carne e lasciate che si rosoli per bene. A questo punto sfumate con il vino bianco, alzate leggermente la fiamma e lasciate che l’alcol evapori completamente. Aggiustate quindi di sale la carne e aggiungete i pomodori pelati. Lasciate andare il ragù per circa un’ora.

Nel frattempo, preparate la besciamella. In un pentolino mettete il burro a sciogliersi e aggiungete la farina. Lasciate che si tosti leggermente l’impasto e aggiungete il latte caldo a filo, mescolando contemporaneamente con la frusta a mano. Ora dedicatevi alla preparazione della pasta fresca. Lessate gli spinaci in una pentola con due cucchiai d’acqua. Tritateli finemente e lasciateli raffreddare completamente. Unite gli spinaci alla farina e alle uova e iniziate a impastare. Impastate con le mani fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, copritelo con la pellicola alimentare e lasciatelo riposare per circa 30 minuti. Trascorso il tempo necessario, dividete l’impasto in 6 parti uguali.

Iniziate ora la composizione della pasta al forno. Sul fondo della pirofila mettete un cucchiaio di ragù e uno di besciamella in modo che non si attacchi la pasta. Coprite il fondo con le sfoglie di pasta necessarie e procedete in quest’ordine per la composizione. Stendete uno strato di ragù. Aggiungete la besciamella a piacere e poi cospargete con parmigiano grattugiato. Ripetete gli strati nello stesso ordine fino a esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato copritelo con la besciamella e il parmigiano. Infornate a 180° per circa 30 minuti. Sembra banale suggerirlo, ma utilizzate solo ingredienti freschi per le preparazioni.

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Ricette a Basso Indice Glicemico: Un'Ottima Idea per Tutta la Famiglia

Le ricette a basso indice glicemico? Sono sempre una buona idea, per tutta la famiglia. Festeggiamo così la Giornata mondiale del diabete, che si celebra il 14 novembre di ogni anno. Istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata viene organizzata per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete sulla sua prevenzione e gestione. La Giornata Mondiale del Diabete è rappresentata dal cerchio blu, il simbolo mondiale del diabete. In tutte le culture il cerchio evoca la vita e la salute.

Secondo l'OMS nel mondo:

  • sono 1 milione 500mila i decessi attribuiti ogni anno al diabete;
  • il 9% degli adulti sono affetti da diabete;
  • il 90% delle persone diabetiche sono affette da diabete di tipo 2.

Questi numeri sono destinati ad aumentare se non si mettono in pratica interventi siginificativi.

La Giornata Mondiale del Diabete è la principale campagna di sensibilizzazione mondiale della comunità del diabete. Questa data celebra l’anniversario della nascita di Frederick Banting al quale viene attribuita la scoperta dell’insulina con l’aiuto di Charles Best.(Fonte Ministero della Salute)

Consigli Utili sull'Indice Glicemico

  1. Gli alimenti che dopo la cottura tendono a gonfiarsi e ad aumentare di volume hanno tendenzialmente un indice glicemico più alto
  2. L’IG della pasta al dente è quindi più basso di una pasta stracotta
  3. Maggiore è il contenuto di fibre minore è in genere l’IG
  4. Alimenti elaborati e raffinati, a base di farina bianca e con basso tenore di fibre, tendono ad avere un indice glicemico alto
  5. Maggiore è il contenuto di proteine e di grassi di un alimento ricco di carboidrati, minore è l’IG
  6. Se si consumano cornflakes (IG alto) con latte ricco di proteine, l’aumento della glicemia sarà minore

In sintesi, a livello generale, è bene ricordare che:

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  • sono alimenti a basso indice glicemico tutta la verdura (tranne le patate), quasi tutta la frutta fresca (tranne la banana e l’anguria), la carne, il pesce e le uova, e alcuni cereali interi o integrali (orzo e avena);
  • sono alimenti ad alto indice glicemico (elevato o medio-elevato) tutti i carboidrati raffinati ad alta densità, come pasta, pane, riso, dolci e zuccheri in generale.

Diabete: Cosa Mangiare e Cosa Non Mangiare

È opportuno praticare una attività fisica moderata e costante di tipo aerobico programmato(passeggiate e cyclette). È importante consumare sempre un contorno di verdura nei due pasti principali (pranzo e cena). Patate e legumi sono farinacei e vanno consumati riducendo se non sostituendo completamente pane o pasta.

I condimenti per la pasta più indicati sono: sugo di pomodoro con erbe aromatiche e verdure + olio crudo (solo a fine cottura) oppure sughi a base di carne magra, sughi a base di pesce o formaggio con aggiunta di olio sempre a fine cottura. La pasta del pranzo può essere sostituita da pasta con legumi oppure da un piatto di minestrone di verdure tradizionale con pasta (secondo le grammature indicate nella dieta personale rilasciata dal proprio esperto in nutrizione).

Esempi di Ricette Adatte ai Diabetici

  • Fagiolini al prosciutto: I fagiolini verdi sono una varietà di fagiolo (Phaseolus vulgaris) in cui tutto il frutto (sia i fagioli sia il baccello che li contiene) viene consumato.
  • Verdure grigliate allo yogurt: Piatto ricco di fibre, vitamine e minerali grazie alla grande varietà di verdure colorate, e con un basso contenuto calorico. E’ una ricetta sia estiva, meglio se preparata con verdura di stagione; sia invernale. In tal caso è possibile optare per zucca, scarola, bieta o coste.
  • Manzo al forno (tipo roast beef): Il roast-beef all’inglese è un tipico secondo piatto di origine anglosassone, che consiste in un arrosto di manzo cucinato al sangue su fiamma o al forno. La rosolatura su tutti i lati servirà per sigillare i succhi all’interno.
  • Gnocchetti sardi alle melanzane: I gnocchetti sardi alle melanzane sono un primo piatto sano ed equilibrato, di facile preparazione e adatto anche ai vegetariani. Ottima ripartizione tra i nutrienti e apporto energetico commisurato agli standard per una corretta alimentazione. Le melanzane sono ricche di potassio, vitamina C, K e folati.
  • Ravioli di patate alle erbette: Piatto completo a bassa incidenza di carboidrati: pertanto, anche se piatto unico, non ricopre il fabbisogno glucidico raccomandato. Opportuno completare il pasto con una porzione di cereali (pane e derivati, patate) e di verdure ricche in fibre.
  • Petto di pollo alla romana con patate al forno: Pietanza completa da abbinare a pane, verdura e frutta.
  • Filetto di trota agli spinaci: Dal punto di vista alimentare il pesce è un ottimo alimento. Innanzitutto i suoi grassi hanno una funzione molto importante per l’organismo umano, in particolare l’acido eicosapentaenoico.
  • Pollo aromatizzato con patate e fagioli: Piatto unico, cui aggiungere pane, verdura e frutta.
  • Canederli in brodo: Di questi grossi gnocchi esistono impasti a composizione variabile. L’utilizzo di insaccati, latte, formaggi e uova è caratteristica comune e comporta un elevato contenuto di colesterolo. Consumare con moderazione, inserire in abbinamento un contorno di verdure di stagione.
  • Seppie con piselli: Le seppie con piselli sono una pietanza piuttosto leggera e quindi adatta alle persone che preferiscono piatti poco grassi e digeribili ma nello stesso tempo molto saporiti e appetitosi.
  • Uova sode con cicoria al pomodoro: Ingredienti per due persone: Cicoria ben nettata g 150 (peso netto) Olio 2 cucchiaini Salsa di pomodoro g 20 Uova sode 2 Sale Preparazione: Far prendere l’ebollizione all’acqua, immergervi le uova; contare 8 minuti dal momento in cui l’acqua riprende il bollore, sgocciolarle, rinfrescarle e sgusciarle.
  • Uova strapazzate con fegatini di pollo: Ingredienti per due persone: Uova freschissime 4 Fegatini di pollo g 50 Olio di semi 4 cucchiaini Marsala 1 cucchiaio Sale Preparazione: Nettare i fegatini, affettarli, saltellarli per un minuto con la metà dell’olio e un pizzico di sale e ritirarli ben sgocciolati.
  • Torta di mele: Torta classica e genuina. Per meglio bilanciare il rapporto tra nutrienti e renderlo meno calorico è possibile ridurre di 30-40 gr burro e zucchero. La mela ha potere antiossidante poiché contiene vitamine importanti come provitamina A, vitamine B1, B2, B6, E e C, niacina e acido folico, insieme a flavonoidi e carotenoidi.
  • Gelato alla frutta con salsa ai frutti di bosco: Mirtilli, more, ribes e fragole sono alleati preziosi per la salute, il benessere e la bellezza.
  • Crema Parmentier: Purea a base di patate, con poche calorie di cui più della metà provenienti dai grassi utilizzati nella preparazione. Abbinare preferibilmente a un secondo piatto magro di carne o pesce. Per bilanciare il rapporto tra nutrienti inserire un’ulteriore piccola quota di carboidrati (crostini di pane, gallette di mais e cereali in genere).

Diabete e Intolleranze Alimentari: Come Gestirle Insieme

Detto questo, il ruolo fondamentale che svolge la dieta nella gestione del diabete e delle intolleranze alimentari è indiscusso. Un buon stile di vita è quello che si basa su di una alimentazione varia ed equilibrata. Questo non significa solo il consumo di frutta e di verdura durante i pasti, ma bensì una varietà nel consumo dei cibi. Bontà e tradizioni a tavola tramandate dalle nostre genti risultano dunque una delle possibili chiavi per alimentarsi al meglio, senza per questo dover screditare altri tipi di alimentazione.

Certo, la rinuncia, intesa come esclusione di determinate sostanze dalla propria dieta, è un’arma necessaria e una risorsa dalla quale non si può prescindere. Ma in realtà si parla di rinuncia a determinate sostanze e non ai cibi. Sicché il celiaco deve dire addio al glutine, non alla pasta o alla pizza. La buona notizia è che le alternative non mancano, basta un po’ di conoscenza alimentare per apportare le giuste modifiche e sostituire degnamente alcuni alimenti con altri più sicuri. Nel caso della celiachia questa sostituzione è piuttosto facile, vista l’abbondanza di farine gluten-free.

Ovviamente esistono diversi tipi di intollerante alimentari, e ognuna presenta il suo carico di difficoltà. Come ho appena detto, la celiachia può essere gestita con relativa facilità, sebbene porti sintomi davvero fastidiosi, e solo in alcuni casi debilitanti. L’intolleranza più fastidiosa rimane senz’altro quella al nichel. Il motivo è semplice, il nichel è presente trasversalmente in molte classi di alimenti e ricorre spesso. Non vi rimane quindi che farsi forza e imparare a memoria la lista dei cibi proibiti. Al suo interno troviamo alimenti di consumo quasi quotidiano come pomodoro, cioccolato e basilico.

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Funghi Porcini su Filetto: Una Ricetta Compatibile con Diabete e Intolleranze

Gestire il diabete e le intolleranze alimentari è facile se si valorizza la propria dieta con le ricette giuste. Tra queste spicca proprio la ricetta dei funghi porcini su filetto e salsa di pepe. Un secondo con un contorno ricco di sapore e semplice da preparare. Il protagonista della ricetta è proprio il filetto di vitello, un taglio di carne versatile che spicca per la sua morbidezza. Il vitello è una carne rossa che presenta una quantità ridotta di grassi. L’apporto di proteine è buono e ha poco da invidiare a quello del manzo. Stesso discorso per i sali minerali, tra cui spicca il ferro, che è tipico delle carni rosse. La carne di vitello è in genere abbastanza dietetica, infatti viaggia sulle 170 kcal.

La ricetta suggerisce l’utilizzo dei porcini, che rappresentano il fungo d’elezione per i piatti a base di carne. Il loro sapore aromatico è in grado di interagire efficacemente con carni bianche e soprattutto con carni rosse. Un’idea per sostituire i funghi porcini consiste nell’optare per i fughi champignon. Il loro sapore, va detto, è molto più delicato e ordinario, quindi lascia più spazio alla carne. Anche i finferli rappresentano una buona alternativa, soprattutto come texture. Il loro sapore è mediamente intenso, ma la loro consistenza è quasi croccante, dunque crea un bel contrasto con la carne.

La ricetta dei funghi porcini su filetto si avvale anche di un accompagnamento, che risulta compatibile con le esigenze di chi soffre di diabete o intolleranze alimentari: la senape. La senape viene spesso associata ad altre salse da fastfood, come il ketchup. In questo modo però si rischia di sottovalutare questo tipo di salsa, soprattutto a livello nutrizionale. La salsa di senape, infatti, è ottima e abbastanza leggera. La senape a suo modo è salutare, infatti contiene molti acidi benefici che impattano positivamente sul cuore e sulla circolazione del sangue. Inoltre la senape è ricca di antiossidanti, delle sostanze che rallentano l’invecchiamento cellulare, inibiscono i radicali liberi e rendono meno probabile l’insorgenza del cancro.

Controfiletto di Vitello con Verdure: Un'Alternativa Gustosa

Il controfiletto di vitello è una parte considerata meno nobile dell’animale, però è estremamente gustosa e vale la pena di imparare a conoscerla. Iniziate a preparare le verdure. Come prima cosa mettete le patate in una pentola di acqua fredda e lessatele: ci vorrà circa un’ora. Nel frattempo, incidete il pomodoro con un coltello e immergetelo in acqua bollente per circa 5 minuti. A questo punto private il pomodoro della pelle e tagliatelo a dadini. Per ultimo, invece, sfogliate la verza cercando di lasciare integre le foglie. Immergete le foglie in acqua bollente e lasciatele cuocere per pochi minuti, fino a quando diventano morbide.

Ora che le patate sono cotte, schiacciatele in modo da ottenere una purea, unitevi l’uovo, il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato finemente. Aggiustate di sale, se necessario, e lasciate riposare il ripieno per 10 minuti. Intanto, prendete degli stampi, adatti per la cottura in forno, e foderateli con le foglie di verza, cercando di creare una conchetta. Farcite le foglie di verza con il ripieno di patate lesse e chiudete il tortino con una seconda foglia di verza.

Posizionate la carne in una teglia e conditela con sale, un filo di olio e il lauro, il rosmarino, la salvia e il prezzemolo. Lasciate la carne per circa 30 minuti a riposare. Quando la carne è cotta, copritela con un foglio di alluminio per tenerla in caldo e filtrate il suo fondo di cottura con un colino a maglie fini e versatelo in padella. Lasciate che il fondo si restringa leggermente fino a ottenere una salsa.

• Prima di cuocere la carne lasciatela fuori dal frigo fino a quando sia a temperatura ambiente.

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