Ricetta Nacatole Calabresi Tradizionali

Le nacatole calabresi, dette anche nucatole, sono un tipico dolce fritto originario della Calabria e preparato nel periodo di Natale. La forma tradizionale è intrecciata, proprio come una culla (“naca” in calabrese); la naca ricorda la culla di Gesù bambino.

Si tratta di dolci squisiti e apparentemente poveri, perché ancora oggi celano la raffinata e spesso misteriosa arte della tradizione. Le nacatole sono dolcetti fritti tipici della tradizione calabrese, in particolar modo della zona della Locride (Reggio Calabria) e legati alla cultura contadina.

Le nacatole calabresi sono dei dolcetti tipici della tradizione gastronomica calabrese. Si preparano soprattutto durante le feste natalizie e a Carnevale nel territorio della Locride, in provincia di Reggio Calabria, ma è possibile gustarle durante tutto l’anno.

E allora, già sappiamo che le Nacatole sono dolci tradizionali calabresi di antica origine, diffusi per lo più nella provincia di Reggio Calabria. Secondo autorevoli fonti, le Nacatole sono dolci bizantini, e il nome deriva da Naca, che sta per culla.

In ogni modo si tratta di dolci preparati dalle donne nell’intimità delle loro cucine, attualmente anche nelle pasticcerie locali, e soprattutto durante il periodo natalizio, ma anche per il Carnevale e la Pasqua. In particolare si realizzano una settimana prima di Natale, come segno augurale, in genere donate, condivise e consumate in compagnia di parenti e amici.

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Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha inserito le nacatole nell’Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

Ingredienti

  • 4 Uova fresche
  • 1/2 bicchierino di liquore all'anice oppure rum
  • 4 cucchiai di zucchero semolato
  • 500 gr farina 00
  • 30 gr burro fuso o strutto
  • 1/2 bustina di vanillina o scorza limone grattugiata
  • q.b. zucchero semolato per spolverare

Preparazione

  • Preparazione: 1 ora
  • Cottura: 40 minuti

Passaggi

  1. Prepariamo farina sul un piano lavoro e formiamo una fontanella.
  2. Mettiamo al centro uova sbattute, zucchero, burro sciolto e gli altri ingredienti
  3. Versare tutti gli ingredienti in una ciotola ed impastare energicamente.
  4. A seconda della grandezza delle uova potrebbe mancare farina ottenendo un impasto troppo appiccicoso o al contrario essere troppa quindi aggiustate l'impasto aggiungendo farina nel primo caso o aggiungendo qualche goccia in più di liquore all'anice.
  5. Impastate fino ad ottenere un bel panetto liscio ed omogeneo. Se volete utilizzare la planetaria usate il gancio a foglia.
  6. Coprite l'impasto con carta pellicola e lasciatelo riposare per circa 15-20 minuti.
  7. Riprendete l'impasto e porzionatelo in pezzetti di 50 gr ciascuno.
  8. Formate con ogni pezzettino dei cordoncini lunghi 50 cm circa, avvolgete ogni cordoncino in una canna per dolci o nella canna di alluminio.
  9. Formate una spirale facendo 4 giri, il cordoncino avanzato rigiratelo attorno alla canna stessa e richiudete le parti che si toccano quindi le due cime.
  10. Fate aderire bene l'impasto utilizzando pochissima acqua inumidite appena la parte ed incollate i lembi.
  11. Cercate di lasciare leggermente scoperta la cima di una canna in modo che sarà molto più semplice far scorrere le nacatole per liberarle dalle canne dopo la cottura.
  12. Scaldate perfettamente l'olio di semi, utilizzate una padella dai bordi alti ed abbondante olio.
  13. Assicuratevi che l'olio sia ben caldo prima di immergervi le nacatole.
  14. Friggete ogni canna fino a doratura ottimale e scolate su carta assorbente.
  15. Una volta fredde spennellate le nacatole o di latte o di semplice acqua e spolveratele di zucchero semolato o se preferite anche di zucchero a velo e servite in tavola.
  16. Impastiamo tutto per bene finché non avrete ottenuto un composto dalla consistenza liscia e omogenea; e lasciamo riposare impasto per 15 minuti.
  17. Dopo di che prendiamo un pezzettino di impasto e formiamo piccole strisce circa di un centimetro di spessore e 20 cm di lunghezza. (Come quando si fanno maccheroni calabresi a casa)
  18. Con aiuto di un mestolo di legno, o un tubicino (noi abbiamo usato il bambù) formiamo nacatole.
  19. Friggiamo in abbondante olio, poi spolverizziamo con zucchero a velo.
  20. Le nacatole calabresi sono pronte.

Consigli aggiuntivi

  • Per una nota più aromatica, potete sostituire il vino con il liquore all’anice e aggiungere all’impasto della scorza di limone o d’arancia grattugiata.
  • Potete unire anche un pizzico di lievito in polvere per dolci, per un risultato più soffice e meno croccante.
  • Se hai poca manualità puoi dare alle tue nacatole una forma più semplice rispetto a quella tradizionale.
  • Se non hai a disposizione le canne per cannoncino ma non vuoi rinunciare alla tradizionale forma delle nacatole, puoi provare a utilizzare un cucchiaio di legno.
  • Non mettere a friggere troppi dolcetti tutti insieme per non fare abbassare velocemente la temperatura dell’olio ma limitati a 3-4 nacatole per volta.

Conservazione

Le nacatole calabresi si conservano all’interno di un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 3-4 giorni.

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