Il tarassaco (taraxacum officinale), conosciuto anche come “dente di leone”, ha una lunga fioritura che dura dall’inizio della primavera fino all’autunno. Viene comunemente chiamato anche Dente di leone, in riferimento alla dentellatura delle foglie; oppure si ritrova anche con il nome di Piscialetto per le proprietà diuretiche delle radici. Anche la sua radice è commestibile e, a causa delle sue proprietà diuretiche, è chiamata “piscialetto”. In erboristeria la parte utilizzata, ricca di principi attivi è, appunto, la radice che viene impiegata in numerosi prodotti depurativi del fegato.
Il miele di tarassaco vegan o sciroppo di tarassaco è semplicissimo da fare in casa ed è un toccasana in quanto allevia il mal di gola, favorisce la depurazione di fegato e reni, erba chiamata piscialetto appunto per questa proprietà depurativa. Molto spesso questo preparato viene descritto come “miele di tarassaco”, ma questa definizione è inesatta, in quanto questo non viene elaborato dalle api. Il finto miele di tarassaco è l’alternativa vegana al classico miele e aiuta ad abbassare il colesterolo, risolve i problemi di stitichezza e costipazione e aiuta ad eliminare i calcoli quindi cosa aspettate a prepararlo?
Questo sciroppo è a base di tarassaco, una pianta dalle numerose qualità curative di cui si utilizzano le radici, le foglie e anche i fiori... Normalmente il tarassaco è noto per le sue qualità depurative, ma in questo caso si utilizzano i fiori per creare uno sciroppo che all'aspetto assomiglia al miele e che è utile per combattere tosse e catarro. Si usa prendendo più cucchiaini al giorno in caso di gola infiammata o tosse secca, in particolar modo alla sera prima di coricarsi. ricetta di Katiaric di cookaround che trovate qui
Come Preparare lo Sciroppo di Tarassaco: Ricetta Dettagliata
Il dente di leone o tarassaco è un’erba spontanea che cresce lungo i marciapiedi, nei parchi e in montagna e i fiori per preparare il miele di tarassaco vegan vanno raccolti al mattino con il sole splendente meglio se lontano di fonti di inquinamento infatti noi li raccogliamo in montagna.
Ingredienti:
- 125g di fiori di tarassaco senza gambo
- 1 limone intero
- 500ml di acqua
- 500g di zucchero
Preparazione:
- La parte iniziale è la più lunga perché bisogna mondare i fiori separandoli dal gambo e dalla corolla verde. Raccogliere i fiori e ripulirli con un po’ di acqua da residui di terra o altre parti di piante. Disporli su un panno, ben distanziati tra loro e lasciarli asciugare per qualche ora.
- per prima cosa lavate bene i fiori sotto l’acqua corrente, ma senza tenerli a bagno, poi metteteli in una pentola capiente insieme al limone e all’acqua. Portate il tutto a ebollizione e lasciate bollire per 10 minuti.
- Trascorsi i dieci minuti filtrate i fiori con un colino, dopodiché raccogliete i fiori in una garza o in uno strofinaccio e, previo uso dei guanti, perché sono bollenti, spremeteli in modo che ne esca tutto il succo.
- In una pentola grande si porta a bollore l’acqua e si aggiungono i fiori il succo di limone, lasciando sobbollire per 40 minuti circa per poi procedere al filtraggio con il colino a maglie strette.
- Eliminati tutti i fiori si rimette sul fuoco la pentola col composto filtrato e si aggiunge lo zucchero, riportando a bollore fino ad ottenere la consistenza desiderata dello sciroppo di tarassaco.
- Cottura dello sciroppo per la tosse: Aggiungete a questo punto lo zucchero PRIMA di rimettere il succo ottenuto sul fuoco. Accendete poi il fuoco e lasciate cuocere per un’ora, un’ora e mezzo. Lo sciroppo si deve lentamente condensare e alla fine deve diventare una sorta di miele.
- Ancora caldo lo sciroppo è pronto per essere travasato in un barattolo. Versate subito lo sciroppo in dei barattolini ermetici , chiudeteli con il tappo e capovolgeteli fino a completo raffreddamento. In questo modo otterrete il sottovuoto e lo sciroppo si conserverà anche per un anno.
Metodo Alternativo
- In un 1, 250 L di acqua fredda mettere circa 160 fiori di tarassaco (4 manciate) e portare a bollore.
- Far cuocere per qualche minuto, togliere dal fuoco e lasciar riposare per una notte intera coprendo la pentola con un coperchio.
- Per 1 litro di filtrato (calcolando che circa 250 ml verranno persi durante la filtrazione) aggiungere 1 kg di zucchero e il succo di un limone intero. Attenzione se non ottenete 1 litro di filtrato potete portare a volume aggiungendo un po’ di acqua.
- Successivamente rimettere sul fuoco a fiamma bassa senza coperchio mescolando di tanto in tanto. Bisogna attendere che l’acqua evapori e che raggiunga la consistenza del miele.
- Una volta raggiunta la consistenza ottimale, invasare in vasetti di vetro quando lo sciroppo è ancora caldo. Chiudere e lasciarli raffreddare capovolti.
Come Utilizzare lo Sciroppo di Tarassaco
Lo sciroppo da noi preparato ha molteplici utilizzi: può essere servito come semplice ma gustoso abbinamento con un tagliere di formaggi, può essere usato come dolcificante proprio come un miele quindi per tisane, tè e yogurt.
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Potete conservarlo in dispensa lontano dalla luce e di fonti di calore per almeno 1 anno.
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