Si Può Portare Cibo in Aereo? Normative e Regolamenti

Spesso, quando si viaggia all'estero, è comune portare regali o prodotti alimentari tipici del paese visitato. Ma è possibile portare cibo in aereo, o nel bagaglio a mano? Questo articolo esplora la normativa vigente relativa al trasporto di cibo in aereo.

Normativa Generale

Per sapere se si possono portare alimenti in aereo, è necessario controllare la normativa vigente nel paese di partenza e in quello di destinazione. Le regole variano a seconda che il volo sia all'interno dell'Unione Europea o verso paesi extra-europei.

Trasporto di Cibo in Aereo all'Interno dell'Unione Europea

Se viaggiate all'interno dell'Unione Europea, non esistono restrizioni significative per il trasporto di cibo in aereo. È possibile volare con prodotti di origine animale, dato che i paesi della comunità seguono le stesse norme sanitarie. Tuttavia, è necessario fare attenzione alle sostanze liquide e rispettare i limiti consentiti, oltre a controllare le dimensioni e il peso accettati dalla compagnia aerea e dagli aeroporti dell'Unione Europea.

I liquidi possono essere trasportati a bordo se contenuti in recipienti individuali di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente, da trasportare in una busta di plastica trasparente di capacità non eccedente 1 litro, separatamente dal bagaglio a mano in modo che possa essere facilmente visibile il contenuto.

Trasporto di Cibo Speciale e Farmaci

Gli alimenti di regime dietetico speciale, latte in polvere ed omogeneizzati per bambini o medicine che dovrete prendere durante il volo, potranno essere trasportati in volo sempre e quando sia giustificato il loro utilizzo. Nel caso dei farmaci gli addetti ai controlli ed il personale di bordo possono richiedere un’attestazione che ne giustifichi il trasporto in cabina. Per questo motivo è sempre opportuno avere con se la prescrizione medica o una dichiarazione sanitaria. Per poter trasportare questi alimenti in aereo, dovrete presentarli separatamente ai controlli di sicurezza in aeroporto.

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È possibile trasportare cibo in aereo quando i prodotti sono stati acquistati nei negozi dell'aeroporto dopo aver passato i controlli di sicurezza. Gli acquisti si conservano in appositi sacchetti accompagnati dallo scontrino fiscale.

Trasporto di Bevande Alcoliche

Per quanto riguarda il trasporto delle bevande alcoliche, ai sensi della normativa europea, non occorre dimostrare che i prodotti acquistati siano destinati all'uso personale se la quantità trasportata è inferiore a:

  • 10 litri di superalcolici
  • 20 litri di vino alcolizzato
  • 90 litri di vino (dei quali al massimo 60 litri di spumante)
  • 110 litri di birra

Se trasportate un quantitativo di alcol superiore a quello consentito per uso personale, vi potrà essere chiesto di dimostrare che i prodotti sono destinati ad uso personale o di esibire un certificato d'acquisto.

Viaggi in Europa da Paesi Extraeuropei

Il Regolamento CE 206/2009 della Commissione Europea ha introdotto nuove regole relative all'importazione nell'UE di prodotti di origine animale destinati al consumo personale da paesi terzi. Lo scopo della norma è quello di minimizzare il rischio di introduzione e diffusione nell'Unione Europea di malattie pericolose per la salute degli animali o di malattie che possano essere trasmesse alle persone.

In linea generale la carne, il latte ed i loro derivati non possono essere introdotti nell'UE da paesi terzi (con l'eccezione di Andorra, Liechtenstein, Norvegia, San Marino e Svizzera). Non si possono quindi importare salumi, formaggi, ma neanche i gelati se contengono latte o panna o i tortellini con un ripieno di carne. Si possono tuttavia introdurre le carni e i prodotti lattiero-caseari provenienti dalla Croazia, le Isole Færøer, la Groenlandia e l'Islanda, fino ad un limite di 10 kg a persona.

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I viaggiatori possono portare latte in polvere, omogeneizzati, alimenti necessari per ragioni mediche, a condizione che si tratti di prodotti di marca destinati al consumatore finale nella loro confezione originale e che non debbano essere refrigerati prima del consumo. La stessa regola si applica agli alimenti per animali necessari per ragioni mediche. Qualora tali prodotti provengano da Croazia, le Isole Færøer, la Groenlandia o l'Islanda, la quantità massima è di 10 kg a persona.

Non rispettare il Regolamento significa andare incontro a sanzioni e procedimenti penali.

I limiti del Regolamento non riguardano soltanto le scorte di prodotti di origine animale a carattere non commerciale che formano parte del bagaglio dei viaggiatori, anche i pacchi spediti nell'UE per posta sono sottoposti a controlli indipendentemente dal fatto che si tratti di una merce proveniente da un commerciante o proveniente da un privato.

Prodotti Ammessi

I seguenti prodotti sono ammessi:

  • Latte in polvere, omogeneizzati, alimenti necessari per ragioni mediche fino a 2 kg.
  • Pesce fresco sventrato, conserve, crostacei ed altri frutti di mare fino a 20 kg. Queste restrizioni non si applicano ai prodotti della pesca provenienti dall'Islanda o le Isole Færøer.
  • Miele fino a 2 kg.
  • Olive ripiene di pesce.
  • Estratti e concentrati di carne.
  • Brodi per minestre e aromi confezionati per il consumatore finale.
  • Qualunque altro prodotto alimentare che non contenga carne e latte ed abbia inoltre un contenuto di uova o di prodotti della pesca inferiore al 50%.

Viaggi verso Paesi Fuori dall'Unione Europea

Se viaggiate da o verso un paese extracomunitario, è fondamentale consultare la normativa riguardante l'introduzione di prodotti alimentari. Alcuni paesi seguono una legislazione molto severa per il trasporto di cibo in aereo e l'uscita di certi alimenti, mentre altri vietano l'entrata di determinati cibi per evitare la diffusione di malattie o per motivi religiosi.

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Controllate nel sito web dell'aeroporto e nell'Ambasciata del paese di destino se si può portare cibo in aereo nel bagaglio a mano, le restrizioni di peso, quantità, presentazione e imballaggio.

Restrizioni nei Destini Più Comuni

Queste sono le restrizioni in merito il trasporto di cibo in aereo dei destini più comuni.

  • Stati Uniti: Mantengono la stessa politica riguardante il trasporto di liquidi dell'Unione Europea. In generale, i prodotti processati possono essere introdotti nel paese, ma devono essere precedentemente dichiarati: caffè, miele, cioccolato, formaggio non cremoso, spezie, pesce in conserva. La mancata dichiarazione può comportare multe e sanzioni. Non è permesso portare cibo in aereo quando si tratta di formaggi provenienti dai paesi colpiti da afta epizootica, carne, latte, uova, pollame, e sottoprodotti, che sono vietati o limitati, a seconda dei tipi di malattie che si verificano nel paese d’origine. È consentito parzialmente portare frutta e verdure, dipende dalla sua provenienza. Per quanto riguarda l'alcol, i viaggiatori con più di 21 anni possono portare un litro di alcol a persona, in caso di maggiore quantità si dovrà pagare una tassa.
  • Paesi Musulmani: Non permettono l'entrata di qualsiasi prodotto elaborato con carne di maiale, come il prosciutto.
  • Argentina, Messico, Brasile e Cina: Il prosciutto soffre diverse limitazioni, dove è permesso solo se tagliato a fette e confezionato sottovuoto.
  • Cuba: È vietato ripartire con certi alimenti in aereo, ad esempio l'aragosta, vietata in qualsiasi forma e rappresentazione.
  • Russia: È vietato partire con più di 250 grammi di caviale e 1 litro di vodka per persona.

Consigli Utili

Portare cibo in aereo è possibile, ma bisogna stare attenti a cosa e come. I cibi solidi sono generalmente consentiti a bordo se riposti in confezioni sigillate. Tuttavia, ci potrebbero essere limiti sulla quantità, specialmente per alimenti come la pasta.

Per i liquidi, il limite è di 100 ml a confezione, quindi è importante considerare non solo le bevande, ma anche gli alimenti semi-liquidi. Alimenti per necessità mediche e alimenti per bambini (latte in polvere, omogeneizzati) fanno eccezione a queste regole.

Se si acquistano cibi e bevande dopo aver passato i controlli di sicurezza, non si è soggetti alle restrizioni sui liquidi. Tuttavia, per i voli da e per paesi extra-europei, le regole sono più strette e potrebbero esserci problemi al momento dell'atterraggio con conseguenti sanzioni.

Restrizioni Doganali

Oltre alle restrizioni sul trasporto di cibo a bordo, è importante considerare le restrizioni doganali del paese di destinazione. Alcune nazioni non permettono l'introduzione di nessun cibo proveniente dall'esterno dei propri confini, mentre molte vietano l'importazione di determinati prodotti, come alimenti liquidi o cremosi.

Chi viaggia con bambini piccoli può portare latte e omogeneizzati, informando gli addetti al controllo di sicurezza. Verso gli Stati Uniti, non è possibile trasportare contenitori di marmellate, sughi, salse, yogurt e condimenti di capienza maggiore ai 100 ml.

La legislazione italiana vieta di portare in aereo salumi, formaggi, cibi ripieni o a base di carne e contenenti latte o panna durante i voli provenienti da un Paese che si trova al di fuori dell'Europa, eccezion fatta per Andorra, Liechtenstein, Norvegia, San Marino e Svizzera.

Tabella Riassuntiva delle Restrizioni

Destinazione Restrizioni Principali
Unione Europea Nessuna restrizione significativa, attenzione ai liquidi (max 100 ml)
Paesi Extra-UE Restrizioni variabili, consultare la normativa del paese di destinazione
Stati Uniti Prodotti processati dichiarati, restrizioni su formaggi, carne, latte, uova
Paesi Musulmani Divieto di prodotti a base di carne di maiale
Australia Restrizioni severe su frutta, salumi, spezie, semi, latte

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