Salami Ritirati dal Mercato: Cause e Rischi per la Salute

Diverse tipologie di salami e salsicce sono state ritirate dai supermercati a causa di un rischio microbiologico per i consumatori dovuto alla possibile presenza di Salmonella e Listeria nei prodotti interessati. Il Ministero della Salute ha annunciato una serie di richiami di salame e salsiccia da negozi e supermercati.

Richiami per Salmonella

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo, da parte dell’operatore, di salumi prodotti e confezionati dalla ditta “Spendibene di Moltoni srl” nel proprio stabilimento di Chiuro, in provincia di Sondrio, e venduti a marchio “Salumificio Moltoni”.

Nel dettaglio, oggetto del richiamo sono:

  • La Salsiccia, la Salsicetta e il Salametto Puro Suino venduti con marchio “Salumificio Moltoni” con lotto 260525A;
  • Il salametto di Asino con lotto 260525F;
  • Il salame suino bovino con lotto 60525B.

In tutti i casi si tratta di prodotti venduti sfusi e a peso. A seguito di controlli che hanno riscontrato la possibile presenza di Salmonella nelle carni utilizzate per preparare i salumi, la ditta produttrice, in via precauzionale, ha richiamato dal commercio tutti i lotti sopra riportati.

Inoltre, sono state rilevate tracce di Salmonella spp in due lotti di salame prodotti dal Salumificio Colombo presso lo stabilimento in via Roma 21 a Pescate, in provincia di Lecco (marchio di identificazione IT 1288 LCEE):

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  • Il bastone di salame dolce (lotto L859(1369), Tmc 18/07/2023);
  • Il filone di salame (lotto 99L1369).

Entrambi i salami richiamati sono stati fabbricati dal Salumificio Colombo Luigi Srl presso lo stesso stabilimento di via Roma 21 a Pescate, in provincia di Lecco (marchio di identificazione IT 1288 LCEE). I salami vengono venduti in pezzi da 250 grammi.

Richiami per Listeria

Tre salumi sono stati ritirati dal mercato dal Ministero della Salute per rischio microbiologico. Si tratta del salame nostrano dolce Mariga, dove il produttore di Vicenza ha trovato tracce di Listeria. Il salame richiamato è stato prodotto dall’azienda Mariga Giuseppe & C. Sas presso lo stabilimento in via dell’Industria 14/E, frazione Cavazzale, a Monticello Conte Otto, in provincia di Vicenza (marchio di identificazione IT 805L CE).

Inoltre, due lotti di due prodotti diversi dell’azienda G.A. Prodotti Toscani Srl sono stati richiamati dalla vendita nei supermercati a causa di un sospetto di Listeria. Si tratta di due salami, il campagnolo toscano e la briciolona. Sia per il salame campagnolo toscano che per la briciolona, il numero di lotto ritirato è lo stesso: L. 00000115. Il primo è venduto in unità da 300 grammi, il secondo da mezzo chilo, e sono stati prodotti nello stesso stabilimento.

È stato ritirato dal ministero della Salute un lotto di coppa stagionata a causa di contaminazione microbiologica. Nel prodotto è stata infatti rintracciata la presenza di Listeria monocytogenes, batterio che può facilmente contaminare un'ampia varietà di cibi crudi, quali carni non cotte bene, verdure crude, prodotti lattiero-caseari a base di latte non pastorizzato. Il richiamo riguarda un lotto di coppa stagionata prodotta dall'azienda "Salumi Simonini Spa" nel proprio stabilimento di produzione di Castelvetro, in provincia di Modena. Il prodotto viene commercializzato nei supermercati Eurospin con il marchio "la Bottega del Gusto" in confezioni da 120 grammi. Il ministero ha segnalato anche il ritiro precauzionale dai supermercati della coppa stagionata venduta con i marchi Salumeria del Corso e Stella Montis, prodotta dalla stessa azienda, e commercializzata dai supermercati Maxi. Per quanto riguarda il marchio Salumeria del Corso le confezioni sono quelle da 90 grammi, da 100 quelle di Stella Montis. Il motivo è sempre la sospetta presenza di listeria.

Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo, da parte dell’operatore, di un lotto di salame di Magliano e di un lotto di mondiola (o mortadella garfagnina), entrambi a marchio Monte Argegna Salumi. I prodotti interessati sono venduti rispettivamente a peso (salame di Magliano) e in confezioni da 500 grammi (mondiola), con data di produzione 03/04/2025, che coincide con il numero di lotto, e data di scadenza 03/07/2025. A produrre i salumi è la Monte Argegna Salumi di Bertolini e Cecchi Srl, il cui stabilimento si trova in via S. Andrea 3, nella frazione Magliano di Sillano Giuncugnano, in provincia di Lucca.

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Cosa Fare se Si Possiedono i Prodotti Richiamati

Per riconoscere il prodotto basta controllare l'etichetta e verificare se si tratta di uno dei lotti segnalati sul sito del ministero, nella sezione "Richiami degli operatori". Chiunque abbia acquistato uno dei salami è invitato a non consumarli e a restituirli presso il negozio di acquisto. Per precauzione, il Ministero raccomanda di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti indicati. Chi ne fosse in possesso è invitato a restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati.

Rischi per la Salute: Salmonella e Listeria

Al pari di altri alimenti consumati crudi come carne, uova, latte e derivati, frutta e verdura, i salumi sono tra quelli a rischio di essere contaminati dal batterio della Salmonella, al pari di quello della Listeria monocytogenes che, come per buona parte dei batteri, non riescono a sopravvivere ai processi di pastorizzazione e cottura.

La Salmonella è l’agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti, sia sporadiche che epidemiche. Le salmonelle non tifoidee, responsabili di oltre il 50% del totale delle infezioni gastrointestinali, sono una delle cause più frequenti di tossinfezioni alimentari nel mondo industrializzato.

I sintomi compaiono tra le 6 e le 72 ore dall'ingestione di alimenti contaminati (più comunemente dopo 12-36 ore), si protraggono per 4-7 giorni, e possono variare da semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea), fino a forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali) nei soggetti già fragili (bambini e anziani). Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l’ospedalizzazione, ma talvolta l’infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero.

La Listeria monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, una malattia che può essere contratta attraverso il consumo di vari alimenti contaminati, tra cui latte, verdure, formaggi morbidi, carni poco cotte e insaccati poco stagionati. La gravità dei sintomi associati alla listeriosi varia, da sintomi simil-influenzali o gastroenterici, talvolta accompagnati da febbre alta, fino a forme setticemiche e meningiti che possono manifestarsi principalmente nelle persone fragili o immunodepresse. Nelle forme sistemiche l’incubazione può protrarsi anche fino a 70 giorni. Nelle donne in gravidanza la listeriosi può provocare l'aborto, la morte in utero del feto, parto prematuro e infezioni neonatali.

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Riepilogo dei Salami Ritirati e Motivi
Prodotto Marchio Motivo del Ritiro
Salsiccia, Salsicetta, Salametto Puro Suino Salumificio Moltoni Possibile presenza di Salmonella
Salametto di Asino Salumificio Moltoni Possibile presenza di Salmonella
Salame Suino Bovino Salumificio Moltoni Possibile presenza di Salmonella
Bastone di Salame Dolce Salumificio Colombo Tracce di Salmonella spp
Filone di Salame Salumificio Colombo Tracce di Salmonella spp
Salame Nostrano Dolce Mariga Presenza di Listeria monocytogenes
Salame Campagnolo Toscano, Briciolona G.A. Prodotti Toscani Srl Sospetto di Listeria
Coppa Stagionata La Bottega del Gusto (Eurospin), Salumeria del Corso, Stella Montis Presenza di Listeria monocytogenes
Salame di Magliano, Mondiola Monte Argegna Salumi Rischio microbiologico

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