Salsa di Soia Densa: Usi e Ricette

Che siate andati in un ristorante cinese o giapponese o l’abbiate acquistata per curiosità, una cosa è certa: tutti conoscono la salsa di soia. Apprezzata e utilizzata da tutti gli amanti della cucina orientale, viene utilizzata da secoli per insaporire gli alimenti e si trova ormai ovunque, spesso anche nei più comuni supermercati.

La salsa di soia è un condimento di origine asiatica, ottenuta dalla fermentazione di semi di soia, grano tostato, acqua e sale. La salsa di soia è una salsa fermentata ottenuta dalla soia. Nasce originariamente in Cina, dove le salse fermentate sono note fin dall'antichità.

La data esatta in cui comparve per prima volta è sconosciuta, ma l'origine della salsa viene fatta risalire durante la dinastia Han occidentale. Fu introdotta per la prima volta in Giappone alla fine del VII secolo ad opera dei monaci buddhisti, che utilizzavano la salsa di soia per conferire ai cibi un certo aroma di carne, considerando che la carne e il pesce sono vietati dai precetti buddhisti. Secondo alcuni autori, la salsa di soia venne esportata per la prima volta in Europa dagli olandesi al servizio della corte di Luigi XIV.

Varietà di Salsa di Soia

Dolce, salata o con meno sale: ce ne sono di moltissimi gusti! Queste sono le tre varietà più famose, ma ne esistono tante altre:

  • Salsa shoyu: è la salsa di soia classica che si trova più comunemente al supermercato realizzata a base di semi di soia, frumento, acqua, koji e sale e presenta solitamente un colore scuro, garanzia del fatto che è stata fatta fermentare a lungo. La si può trovare con sale o senza sale, nel primo caso si consiglia di utilizzarla in sostituzione al sale da cucina per insaporire gli alimenti.
  • Salsa tamari: è la varietà giapponese della salsa di soia, meno salata rispetto alla shoyu e dalla consistenza più densa data da una più lunga fermentazione. Nella ricetta originale non è presente il frumento, pertanto si tratta di un alimento senza glutine. Nel caso di intolleranze ti consigliamo però sempre di controllare l’etichetta, perché le varietà diffuse in occidente potrebbero ugualmente contenerlo.
  • Salsa shiro: viene chiamata anche salsa di soia bianca, perché presenta una colorazione più chiara. è anche questa una variante giapponese e viene prodotta con una quantità di frumento nettamente superiore a quella della soia. Questo permette di insaporire gli alimenti senza però donare loro una colorazione scura.

Oltre a queste tipologie ne esistono tante altre di origine cinese, giapponese ma anche coreana, filippina e indonesiana. Nonostante tutte le salse in questione siano di aspetto simile, in relazione al particolare luogo di produzione tendono ad essere preparate conferendo loro gusto, consistenza e fragranza differenti.

Leggi anche: Passi base della salsa

Salse di Soia Cinesi

In Cina ad esempio abbiamo la salsa di soia leggera o più comunemente chiamata chiara e la salsa di soia scura, la prima è meno densa rispetto all’altra, e viene principalmente usata come accompagnamento a piatti già cucinati, ha una colorazione meno marcata ed è più saporita. La seconda è quindi più densa, ed ha una colorazione più scura dovuta ad un invecchiamento maggiore e all’aggiunta di melassa. Questa si aggiunge principalmente ai cibi in cottura per colorarli, ed è meno salata e leggermente più dolce della salsa leggera.

Salse di Soia Indonesiane

In Indonesia la salsa di soia è nota come kecap, termine usato per indicare le salse fermentate, infatti si pensa che la parola inglese “ketchup” derivi proprio da questo termine. La prima salsa è la Kecap asin, una casa di soia salata molto simile alla salsa leggera cinese, l’unica differenza è che questa è più densa ed ha un aroma più forte. La Kecap manis invece è una salsa di soia dolce, di consistenza sciropposa con aroma simile alla melassa grazie all’aggiunta dello zucchero di palma.

Salse di Soia Filippine

Nelle Filippine la salsa di soia viene chiamata toyò. Oltre alla soia, al grano, e al sale, viene usato anche il caramello per conferire colore. È meno densa e dal gusto più salato rispetto alle salse del sudest asiatico, risultando più simile alla varietà giapponese. Oltre a essere utilizzata come ingrediente e condimento da tavola, viene usata anche per la marinatura. È uno degli ingredienti principali dell'adobo filippino, uno dei più noti piatti della cucina filippina.

Salse di Soia Giapponesi

Le salse di soia giapponesi utilizzano grano come ingrediente principale e questo tende a conferire loro un gusto leggermente più dolce rispetto alle salse cinesi; possiedono anche un certo gusto alcolico simile all'aroma di sherry. Generalmente i due tipi di salsa di soia non sono intercambiabili all'interno di una specifica ricetta.

  1. Koikuchi: Originaria della regione Kantō, il suo uso si è esteso in tutto il Giappone e viene prodotta a partire da quantità approssimativamente eguali di soia e grano.
  2. Usukuchi: Particolarmente popolare nella regione Kansai, è sia più salata che leggermente meno colorata rispetto alla koikuchi. Il colore più chiaro è legato all'uso dell'amazake, un liquido dolce ottenuto dalla fermentazione del riso.
  3. Tamari: Prodotta principalmente nella regione di Chūbu, è ottenuta principalmente dalla soia, con l'aggiunta di una piccola quantità di grano; di conseguenza assume colorazione più scura e un maggiore aroma rispetto alla koikuchi. È considerata la salsa di soia giapponese originale, in quanto strettamente correlata con quella originariamente introdotta dalla Cina.
  4. Shiro: Con colorazione molto leggera, è una salsa che al contrario della tamari è principalmente prodotta col grano, con una aggiunta molto piccola di soia.
  5. Saishikomi: Salsa di soia ottenuta dopo doppia fermentazione del koikuchi, di conseguenza risulta molto più scura e più fortemente aromatica.

Salse di Soia Coreane

Infine abbiamo la salsa di soia coreana, che si può approssimativamente suddividere in due differenti tipi: la classica hansik ganjang e la gaeryang ganjang. La salsa hansik ganjang è prodotta interamente da blocchi di soia fermentata e salamoia e in base alla durata dell'invecchiamento può essere chiara, media o scura. È un sottoprodotto della pasta di soia fermentata e, oltre al caratteristico sapore, possiede una colorazione più leggera ed è più salata rispetto alle altre varietà di ganjang coreane. Nella moderna cucina coreana viene principalmente usata nelle zuppe e nei piatti a base di vegetali stagionati. La salsa gaeryang ganjang, diventata la varietà più diffusa nella moderna cucina coreana, non viene prodotta col meju.

Leggi anche: Quanto Dura la Salsa Tonnata?

Come Usare la Salsa di Soia in Cucina

Non può mai mancare nei piatti orientali, ma può essere aggiunta a qualsiasi piatto: puoi versarla crudo nell’insalata, nella verdura cotta, puoi aggiungerla agli impasti o spennellarla sopra i burger e le polpette prima della cottura in forno. Le sue potenzialità sono infinite, ma è speciale soprattutto per la marinatura, perché rende le pietanze davvero speciali.

Puoi usarla, insieme all’olio e alle spezie per marinare ad esempio il seitan, il tofu, tempeh o le crocchette di soia disidratata. In alternativa puoi usare la salsa di soia per creare tu delle salse, aggiungendo le spezie e gli ingredienti che ti piacciono di più, come ad esempio zenzero, limone o sciroppo d’acero per un gusto più agrodolce. Se acquisti un prodotto con il sale devi ricordare solo di non aggiungerne altro, perché la quantità contenuta nella salsa è piuttosto abbondante.

Prima di tutto la salsa di soia è un condimento eccellente, che puoi aggiungere praticamente a qualsiasi piatto: puoi versarla a crudo su insalata o verdura cotta, puoi usarla per insaporire la carne dopo averla cotta ma anche aggiungerla agli impasti o spennellarla su hamburger e fettine prima della cottura.

  • Sostituto del sale: Grazie all’alto contenuto di sodio, la salsa di soia è un ottimo sostituto del sale in moltissime ricette.
  • Nelle marinate: La salsa di soia è un ingrediente chiave per marinare la carne in modo facile e veloce.
  • Nei sughi: Se desiderate aggiungere un tocco di sapore ricco al vostro sugo in modo semplice e rapido, aggiungete una spruzzata di salsa di soia.
  • Salse da immersione: La salsa di soia, che ovviamente può essere usata anche da sola per intingere, ad esempio, il sashimi, combinata con ingredienti come zenzero fresco, aceto di riso e scalogno, può diventare una dip sauce gustosissima.
  • Arrosto: La salsa di soia può essere utilizzata come fondo di cottura per le carni rosse, come gli arrosti di manzo o le costine.
  • Glassa: Un’opzione interessante per dare gusto a pesce, tofu, verdure e carne è quella di spennellarle con una glassa.
  • Arricchire gli hamburger: Poiché il sapore umami della salsa di soia si sposa alla perfezione con la carne rossa, l’aggiunta di questa salsa alla carne macinata con cui si andranno a creare gli hamburger può aiutare a renderli decisamente più gustosi.
  • Condimento per le patate: Le patate sono uno dei contorni più amati in moltissimi paesi, compreso il nostro, e la salsa di soia è in grado di valorizzarle in modo sorprendente.
  • Prodotti da forno: Non ci crederete, ma la salsa di soia completa benissimo il sapore del lievito nei prodotti da forno.
  • Negli stufati: Nei paesi asiatici, la salsa di soia viene spesso addolcita con lo zucchero per ottenere un maggiore equilibrio tra sapidità e dolcezza.
  • Nei dessert: Infine, potete usare la salsa di soia anche come ingrediente segreto per dessert dall’effetto “wow”.

Salsa Teriyaki: Un Caso Speciale

La parola Teriyaki deriva letteralmente da due termini giapponesi: “teri” che significa lucentezza e “yaki” che vuol dire grigliare o scottare. La salsa teriyaki densa è un codimento della cucina giapponese - ma anche di quella fusion - dall’aspetto lucido, quasi specchiato, che insaporisce divinamente le pietanze.

Gli ingredienti di base della salsa Teriyaki sono: la salsa di soia, il mirin e lo zucchero. In particolare, è il mirin a donare a questa salsa quel caratteristico sapore umami, un gusto sapido, ma delicato, molto piacevole al palato.

Leggi anche: Ricetta facile: Uova al Pomodoro

La salsa teriyaki, densa e lucente, serve per rifinire il pollo ed il salmone teriyaki con la tipica glassatura finale, ma si può anche utilizzare per marinare e cucinare, diluendola con un pochino di acqua. La Salsa teriyaki Nipponia rende le pietanze giapponesi belle da vedere nonché appetitose.

Per ottenere una glassatura perfetta e un ottimo condimento finale per carne, pesce, tofu e verdure, consigliamo la salsa Teriyaki densa, Nipponia Teriyaki Salsa densa, a base di mirin, salsa di soia e zucchero.

La salsa teriyaki è più elaborata e complessa, poiché è fatta con più ingredienti, tra i quali la salsa di soia stessa. La salsa di soia è un condimento fermentato e ne esistono di varie tipologie, come la salsa di soia Koikuchi, che è fatta, generalmente, con soia, grano, sale e lievito.

Entrambe le salse vengono utilizzate per accompagnare il sushi. La salsa di soia è salata, liquida e per questo adatta al pesce crudo, mentre la salsa teriyaki è più densa e dolce ed è consigliata per i topping di pesce grigliati o nei rolls con gambero fritto.

Ricetta Salsa Teriyaki Fatta in Casa

La salsa teriyaki è un condimento giapponese molto facile da preparare a casa perché richiede solo 4 ingredienti: salsa di soia, sake, mirin e zucchero! Basterà cuocerli in un pentolino per ottenere una salsa dall’aspetto lucido e dalla consistenza fluida, perfetta per aggiungere un tocco agrodolce alle vostre ricette preferite. La salsa teriyaki, infatti, si sposa benissimo sia con la carne che con il pesce, ed è uno degli elementi più popolari delle poké bowl. Inoltre potete utilizzarla anche per la marinatura in modo da conferire al piatto un sapore ancora più ricco e aromatico.

  1. Unite anche lo zucchero e portate a bollore.
  2. Lasciate cuocere a fiamma media per il tempo necessario a far ridurre il composto della metà, mescolando ogni tanto con il cucchiaio: ci vorranno circa 30 minuti perché la consistenza finale risulti piuttosto fluida e omogenea.
  3. Una volta pronta, lasciate raffreddare la salsa prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.

La ricetta originale dalla salsa teriyaki è più fluida di quella che solitamente troviamo nei ristoranti: se desiderate ottenere una consistenza più densa potete aggiungere al composto un cucchiaio di amido di mais sciolto in 2 cucchiai di acqua fredda.

Come Preparare la Salsa di Soia Fatta in Casa

Preparare la salsa di soia in casa è un processo che richiede tempo, ma permette di ottenere un prodotto genuino e personalizzato.

  1. Preparazione dei semi di soia: Metti i semi di soia in ammollo in acqua per 12 ore (o per tutta la notte).
  2. Preparazione dell’impasto base: Una volta cotti, frulla i semi di soia fino a ottenere una purea.
  3. Formazione dei mattoncini: Dividi l’impasto in piccole porzioni e modellale in mattoncini rettangolari spessi circa 2 cm.
  4. Fermentazione iniziale: Spolvera i mattoncini con la muffa (Aspergillus oryzae) o lo starter di miso.
  5. Preparazione della salsa: Rompi i mattoncini essiccati in pezzi più piccoli e immergili in una soluzione di acqua e sale (1 litro d’acqua e 1 cucchiaio di sale grosso).
  6. Filtraggio e imbottigliamento: Dopo la fermentazione, filtra il liquido attraverso un panno fine o una garza per separare i solidi.

Non è impossibile farla, ma è abbastanza complicato e devi fare attenzione alla contaminazione. Ti consigliamo di provare a farla solo se hai un po’ di confidenza con i prodotti fermentati.

In generale, per poterla realizzare, si devono seguire i seguenti passaggi:

  • Cottura a vapore dei fagioli di soia decorticati.
  • Tostatura del grano, che poi si trita per realizzarne una farina.
  • Realizzazione di un impasto di farina, soia e koij. Qui differiscono le varie tecniche, solitamente si realizza un impasto di forma cilindrica, le cui fette vengono poi messe a fermentare in salamoia.

Proprietà Nutrizionali e Controindicazioni

La salsa di soia è ricca di sali minerali e proteine, un ottimo ingrediente che però deve essere usato con moderazione, perché ricco di sodio. In commercio esiste anche la versione con ridotto contenuto di sale, ricordati comunque di non esagerare e usarne pochi cucchiai.

Le calorie della salsa di soia sono davvero pochissime, appena infatti 60 in 100 grammi di prodotto. Non solo, è infatti importante ricordare che in questa salsa troviamo una grande quantità di fibre, che permettono di aumentare il senso di sazietà.

Non tutti lo sanno, ma le proprietà della salsa di soia sono innumerevoli. Partiamo dalle fibre a cui abbiamo sopra accennato, che permettono di diminuire il colesterolo cattivo e aumentare il colesterolo buono, nonché di espellere senza difficoltà le tossine in eccesso dal nostro organismo. La salsa di soia inoltre comporta un elevato apporto proteico, la scelta ideale quindi per tutti coloro che seguono una dieta vegetariana e vegana. È elevato anche il contenuto di antiossidanti. Sembra infatti che sia 10 volte maggiore rispetto agli antiossidanti presenti nel vino rosso. Si tratta quindi di un condimento che favorisce il mantenimento in salute del nostro organismo. Inoltre ha importanti proprietà digestive.

Ci sono però anche delle controindicazioni che meritano di essere prese in considerazione. La salsa di soia fa male perché contiene degli ormoni di origine vegetale, conosciuti come fitoestrogeni. Potrebbe quindi alterare l'equilibrio della tiroide, comportando di conseguenza problemi metabolici. Questo rischio c’è, è vero, ma solo se si consuma la salsa di soia in modo eccessivo. Consumandola con moderazione questo rischio può essere minimizzato, anzi annullato del tutto. È poi importante ricordare che nella salsa di soia è presente un’alta quantità di sale. Non è quindi indicata nel caso di persone che soffrono di ipertensione.

Dove Acquistare la Salsa di Soia

Puoi trovare la salsa di soia (solitamente la shoyu) in tutti i più grandi supermercati e spesso anche in quelli più piccoli, nei negozi asiatici e biologici. Il costo varia a seconda delle marche e dei metodi di produzione, ma è sempre abbastanza contenuto, dai 2 ai 5 euro a vasetto.

Uniontrade importa e distribuisce la più ampia gamma di salsa di soia che tu possa desiderare. Dolce, iposodica, senza glutine, di provenienze diverse, mixata in tanti gusti (come ad esempio la richiestissima salsa di soia al limone) oltre a infiniti mix, varianti e salse complementari… cosa aspetti?

Tabella Comparativa delle Salse di Soia

Tipo di Salsa Origine Ingredienti Principali Gusto Usi
Shoyu Giapponese Soia, Frumento, Acqua, Sale Classico, Salato Condimento generale, Marinatura
Tamari Giapponese Soia (senza frumento) Intenso, Meno Salato Senza glutine, Sushi, Marinatura
Shiro Giapponese Frumento, Soia Delicato, Leggero Sashimi
Kecap Asin Indonesiana Soia, Sale Salato, Forte Simile alla salsa chiara cinese, più densa
Kecap Manis Indonesiana Soia, Zucchero di Palma Dolce, Sciropposo Condimento dolce
Toyò Filippina Soia, Grano, Sale, Caramello Salato, Liquido Adobo, Marinatura

tags: #salsa #di #soia #densa #usi #e

Post popolari: