Sciroppi di Frutta: Ricetta e Preparazione

Sono passati decenni ma non posso dimenticare alcuni dettagli di quei giorni caldi e che sembravano non finire mai.

Una volta in campagna non si bruciavano solamente rami di potatura, stoppe e scarti di raccolto. C’erano i grandi fuochi che a partire da luglio fino a inizio settembre riunivano famiglie e famigli per svolgere un lavoro duro, sfiancante a causa del caldo, che però era considerato necessario e rappresentava l’opportunità per stare insieme. E forse proprio il carattere conviviale di questo rito rendeva sopportabile quella gran fatica consumata accanto a fuochi enormi e una terra resa incandescente per il sole estivo.

Che poi i grandi fuochi erano la parte finale di una operazione che iniziava con il principiare del giorno.

Prima di tutto c’era da pulire le bottiglie, lavare e cuocere la frutta, tutta produzione locale. Una volta cotta si metteva a scolare dai liquidi che diventavano sciroppi, a volte anche spiritosi, cioè leggermente alcolici, o veri e propri liquori. Una volta riempiti e chiusi i vasi, iniziava l’ultima fase, quella della bollitura nei pentoloni, separando i vetri con vecchi stracci perché durante la cottura non si rompessero urtandosi.

A luglio si preparavano marmellate, vasi e sciroppi di frutta, i primi sott’oli. A agosto e inizio settembre era ancora tempo di confetture ma il grande protagonista era soprattutto il pomodoro. I sugoli d’uva venivano dopo, con la vendemmia, e rispetto a quello delle marmellate e della passata, era un lavoro da fare ridere i polli, per usare un’espressione campagnola che un tempo sentivo spesso.

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Vasi e bottiglie trovavano posto nella cantina di casa insieme a tante altre cose buone. Questo è il motivo per cui ho amato la cantina di casa che mi sembrava un luogo speciale, oltre che molto profumato.

Non solo ricordi, faccio ancora oggi gli sciroppi.

Oggi non ti propongo paiolo, falò e fazzoletto sul volto.

Non occorre lavorare una gran quantità di prodotto, di solito io mi occupo di piccole quantità e rinnovo le scorte di anno in anno.

Puoi anche organizzare una giornata con amici e condividere la preparazione per rendere quel tempo divertente e produttivo. È incredibile quanto possa essere divertente cucinare insieme e quanta gioia regali sistemare in dispensa qualche barattolo di marmellate e un paio di bottiglie di sciroppi.

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Sciroppi di Frutta: Usi e Versatilità

È una preparazione che utilizzo soprattutto per bagnare le torte da farcire, da aggiungere al composto di un dolce, aromatizzare la panna montata. Spesso lo mescolo con yogurt o una macedonia fresca. Un paio di cucchiai sullo yogurt greco fa subito dessert, semplice e fresco. Gli sciroppi sono ottimi anche come bevanda. Allungati con acqua e ghiaccio o da aggiungere al ghiaccio tritato per fare la granita. Naturalmente puoi lanciarti nella preparazione di un cocktail.

Lo sciroppo è il liquido che ricavo dalla cottura della frutta. C’è chi frulla insieme frutta e liquido di cottura e poi passa al setaccio (lo sciroppo deve essere liscio e fluido). in questo caso è chiaro che prima devi avere snocciolato le ciliegie.

In effetti io preferisco separare la frutta cotta dallo sciroppo, che è il liquido che si è formato durante la cottura. Il mio preferito, tra i più versatili, è quello di ciliegie ma tu puoi farlo anche con altra frutta. Usa la ricetta come una base.

Dopo avere cotto le ciliegie, non snocciolate, separo la frutta dal liquido e lascio scolare per un po’ per recuperare tutto il liquido. La frutta puoi mangiarla subito, metterla nei vasi (facendo il sottovuoto) o, ancora, in freezer (senza fare sottovuoto di nessun tipo). Come si faceva una volta, cercando di aggiornare le ricette ma senza perdere la poesia di quelle bottiglie deliziose.

Ricetta Base: Sciroppo di Ciliegie

Ingredienti:

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  • Circa 1 bottiglia da 1 litro, abbondante
  • 1 kg di ciliegie
  • 200 g di zucchero di canna
  • Succo di 1 limone
  • 500 ml di acqua
  • Facoltativo: cannella o vaniglia per aromatizzare

Procedimento:

  1. Lava e snocciola le ciliegie (oppure no, vedi tu).
  2. Metti frutta, zucchero e limone in un contenitore a chiusura ermetica e lascia riposare in frigorifero per alcune ore o tutta la notte (se vuoi aggiungere il profumo della vaniglia o della cannella, aggiungi ora l’aroma).
  3. Trascorso questo tempo, versa tutto in una pentola dai bordi alti, aggiungi l’acqua naturale, fai cuocere fino a quando le ciliegie sono morbide, circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto ed eliminando la schiuma con una schiumarola o un cucchiaio.
  4. Spegni il fornello.

Ora puoi seguire due strade:

  1. Puoi frullare con il minipimer frutta e liquido. Lascia raffreddare e passa tutto al colino, utilizzando gli avanzi di purea per fare un dolce. Metti nei vasi e conserva in frigorifero per una settimana o procedi con il sottovuoto (in questo post parlo di come farlo).
  2. Oppure, come faccio io, una volta cotta separo la frutta dal liquido.

Altri sciroppi di frutta: limone, mandorle, lamponi e amarene

Per mangiare un alimento maggiormente squisito e nutriente, il consiglio è quello di occuparsene da sé. A tal proposito è necessario soltanto comprare della frutta di stagione al mercato.

Sciroppo di Limone

  1. Lavare gli agrumi con l’acqua del rubinetto e ritagliarli a metà tramite un normale coltello.
  2. Spremere al meglio ciascun limone per rimuoverne totalmente il succo nutriente e conservare la scorza di quattro limoni.
  3. Collocare le bucce in una pentola riempita d’acqua e metterla sul fornello, impostando una fiamma media.
  4. Raggiunto il grado di ebollizione, versare lo zucchero semolato e farlo sciogliere, mescolando di frequente.
  5. Togliere le scorze ed unire il succo di limone privato degli eventuali semi.
  6. Proseguire la cottura ulteriori 5 minuti, finché non si ottiene un composto giallo sciropposo.
  7. Lasciare freddare a temperatura ambiente il liquido rimasto.
  8. Versarlo poi in una bottiglia di vetro a chiusura ermetica, adoperando un setaccio o colino.

Sciroppo alle Mandorle Fresche

  1. Rimuovere la buccia di questi frutti secchi, per trasferirli all’interno di un contenitore ricolmo d’acqua.
  2. Eliminare anche la pellicina esterna e tritare le mandorle con l’impiego di un mortaio.
  3. Renderle umide aggiungendo i fiori d’arancio e creare una sorta di purea.
  4. Quest’ultima dovrà venire sciolta con un terzo d’acqua.
  5. Passare il tutto mediante l’ausilio del colino o canovaccio.
  6. Prelevare il composto liquido e diluire la parte solida con la restante acqua. In questa maniera si ricaverà un liquido consistente da sistemare sul fornello insieme allo zucchero.
  7. Far cuocere per una ventina di minuti e lasciar diventare freddo lo sciroppo alle mandorle.

Sciroppo di Lamponi

  1. Sciacquare quest’ultimi e tritarli con le mani una volta completamente asciutti.
  2. Mettere la polpa ricavata all’interno di una grande insalatiera e conservarla al buio in un luogo fresco.
  3. All’inizio della fermentazione mescolare e schiacciare nuovamente la polpa di lamponi due o tre volte al giorno.
  4. Il composto fermentato dopo 2-3 giorni di riposo va filtrato con il setaccio, ponendo sopra un telo di lino. Ad ogni immersione quest’ultimo dovrà venire strizzato alla perfezione.
  5. Far bollire il liquido ai lamponi, impostando una fiamma moderata.
  6. Versare poi lo zucchero e l’acido citrico, mescolando spesso.
  7. Trascorsi 120-180 secondi di ebollizione, rimuovere la pentola dal fornello e lasciare freddare il contenuto.

Sciroppo all’Amarena

  1. Questi frutti andranno puliti bene, eliminando completamente i piccioli ed i noccioli.
  2. Mescolarli allo zucchero semolato in una padella dai bordi alti e collocare quest’ultima sul fuoco.
  3. Le amarene hanno raggiunto il grado di ebollizione? Ridurre la fiamma e far cuocere il tutto per quasi 15 minuti.
  4. Durante la cottura, è necessario mescolare spesso entrambi gli ingredienti.
  5. Trascorso il quarto d’ora, lasciar diventare freddo lo sciroppo all’amarena.
  6. Dopodiché trasferirlo in una bottiglia di vetro a chiusura ermetica e conservarlo nel frigorifero.

Sciroppo di Fragole

Fragole fresche, ben mature e zucchero sono i due ingredienti alla base del profumatissimo sciroppo di fragole. Una volta pronto potete consumare subito il vostro sciroppo alla fragola, dopo averlo fatto raffreddare, oppure conservarlo per qualche tempo nei vasetti di vetro. Lavate e mondate le fragole che vi serviranno per preparare lo sciroppo di fragole.

  1. Trasferitele nel boccale del frullatore, unite lo zucchero e frullate fino a ottenere una purea omogenea.
  2. Il giorno seguente mescolate per assicurarvi che lo zucchero sia completamente disciolto, quindi filtrate il liquido attraverso un colino a maglia fine.

Se intendete conservare lo sciroppo di fragole così preparato travasatelo in barattoli sanificati, chiudeteli con le apposite capsule e lasciateli raffreddare capovolti fino a quando si sarà creato il sottovuoto.

Sciroppo Misto di Bosco

Ingredienti:

  • 250g zucchero
  • 250g frutti rossi (lamponi, mirtilli, fragoline di bosco, ribes, more)

Procedimento:

  1. Sciogliete 250 g di zucchero in 250 g di acqua.
  2. Unitevi 250 g di frutti rossi (lamponi, mirtilli, fragoline di bosco, ribes, more) e cuocete per 4 minuti.
  3. Lasciate raffreddare, poi filtrate, senza schiacciare la frutta, ottenendo uno sciroppo.
  4. Riportatelo a bollore e lasciatelo raffreddare.

Consigli Utili

  • Sterilizzazione: La sanificazione dei barattoli e dei tappi è molto importante. Lavare i vasetti sotto acqua corrente, adagiarli in una pentola dai bordi alti e assicurarsi che non sbattano tra di loro (separandoli con un canovaccio). Riempire la pentola con acqua, portare a bollore e continuare la bollitura per 20 minuti.
  • Sottovuoto: Con la seconda sterilizzazione, quella effettuata a vasetti pieni, dovrete assicurarvi che avvenga il sottovuoto.
  • Fragole: Per evitare di far ossidare il succo di fragole e mantenere il sapore intenso della frutta, si consiglia di raccogliere il succo in un recipiente di vetro o di ceramica (non di acciaio).

Sperimenta con queste ricette e goditi i sapori autentici della frutta fatta in casa!

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