L'orzata è una bevanda dolce realizzata con mandorle dolci e amare, acqua e zucchero, ideale da servire ben fredda durante l'estate. Il nome orzata deriva dal latino horheada, che significa "fatta di orzo", ingrediente oggi sostituito dalle mandorle. Ottima da sorseggiare a merenda per ritemprarsi e reintegrare i liquidi persi a causa del caldo estivo, può essere aggiunta al caffè, miscelata a diversi sciroppi oppure utilizzata per la preparazione di cocktail dal gusto tropicale: tra i più celebri troviamo il Mai Tai, a base di rum, curaçao, orzata e succo di lime.
Spesso si compra il prodotto già pronto, realizzato industrialmente. Ma data la grande differenza di gusto e qualità rispetto a quella fatta in casa, noi vi consigliamo di scegliere l’opzione casalinga per un risultato ottimale, anche se vi costerà qualche passaggio in più rispetto al dover semplicemente andare al supermercato. È un ingrediente abbastanza importante e fortemente connesso alla materia prima utilizzata, dunque vi consigliamo di non sottovalutarlo e di prendervi il tempo necessario per realizzare una bevanda perfetta.
Orzata: Un Poco di Storia e Benefici
Quando ero bambina, il caldo dell'estate era addolcito dai bicchieroni di orzata fresca. All'epoca, negli anni '70 del Novecento, si era diffuso in forma di sciroppo zuccherato, prodotto industrialmente, da diluire nell'acqua. Tra gli ingredienti c'erano le mandorle, sia dolci che amare, o meglio, l'aroma delle mandorle, ovviamente in estratto chimico. In passato, invece, l’orzata veniva preparata con orzo germogliato, che veniva pestato e fatto sciogliere nell’acqua. Il succo veniva dolcificato e cotto, in modo da poterlo conservare.
Forse niente a che vedere con l'originale, ma certamente gradevolissima, rinfrescante, ricca di minerali, energizzante, antinfiammatoria, antianemica, anticolesterolo, ottima per mantenere giovani i tessuti e, sopratutto, un toccasana per l'umore.
Ricetta Base dell'Orzata Fatta in Casa
La versione casalinga, rispetto a quella già pronta all'uso e industriale, è tutta un'altra cosa in fatto di qualità delle materie prime utilizzate e, inevitabilmente, del sapore finale. Facile da preparare, ti basterà pestare le mandorle, ammollate in acqua fredda per una notte intera, con un mortaio, quindi raccogliere la purea ottenuta in un canovaccio pulito e poi strizzarla per bene. Il liquido delle mandorle viene trasferito in un pentolino con lo zucchero, cotto per circa 15 minuti e versato infine nelle apposite bottiglie di vetro.
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Ingredienti:
- Mandorle dolci e amare
- Acqua
- Zucchero
Preparazione:
- Trascorso questo tempo, scolale per bene, asciugale con carta assorbente da cucina e raccoglile in un mortaio.
- Trasferisci il composto in un panno da cucina pulito e dalle maglie non troppo strette.
- Strizza bene, così da far fuoriuscire il liquido, e raccoglilo in un pentolino.
- Fai bollire, a fuoco basso, per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
- La tua orzata è pronta per essere servita ben fredda.
Consigli Utili e Varianti
Per la preparazione dell'orzata puoi utilizzare anche solo le mandorle dolci e aromatizzare la bevanda con un pizzico di cannella in polvere, poche gocce di estratto di vaniglia o di fiori d'arancio: sarà ancora più fragrante. Puoi utilizzare la purea di mandorle avanzata per la preparazione di una granita: ti basterà solo aggiungere del ghiaccio tritato; puoi incorporarla a una pasta frolla, per realizzare dei biscottini o una crostata, o all'impasto di una torta di carote.
Puoi conservare l'orzata in frigorifero, in una bottiglia di vetro con tappo ermetico, per 3-4 giorni: servila sempre ben fredda, eventualmente con l'aggiunta di ghiaccio. Quando il caldo si fa sentire, è importante avere in frigo qualche bibita rinfrescante da sorseggiare per rinfrancarsi.
Sciroppo di Orzata al Limone: Un Twist Rinfrescante
Una ricetta molto semplice da preparare, ma veramente unica da usare nei cocktail, è lo Sciroppo di Orzata al limone. Esistono 3 tecniche per preparare questo ingrediente, tuttavia in questo articolo ti spiegherò quella più semplice e immediata (ma dal risultato garantito), così che tu possa prepararla in poco tempo e testarla nei tuoi cocktail.
Innanzitutto perché l’abbinamento mandorla-scorza di limone è veramente eccezionale. La morbidezza della mandorla si fonde perfettamente con le note agrumate della scorza di limone e si esaltano a vicenda. E il secondo motivo? L’Orzata al limone è perfetta per fare un twist sul Mai Tai, sul Japanese Cocktail o su qualunque altro cocktail nel quale è presente lo Sciroppo di Orzata.
Preparazione dello Sciroppo di Orzata al Limone
Come prima cosa devi preparare un classico Sciroppo di Orzata. Ora che hai preparato lo sciroppo, non imbottigliarlo. Prendi i limoni, lavali, asciugali e rimuovi la scorza con il pelapatate. Come ho già scritto nell’articolo sull’Oleo Saccharum, il miglior pelapatate è quello della Victorinox perché, se opportunamente utilizzato, permette di rimuovere la scorza senza rimuovere la parte bianca (albedo). Questo ci permette di risparmiare un sacco di tempo. Se nelle scorze che hai pelato è presente della parte bianca, rimuovila con un coltello.
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Rimossa la parte bianca, prendi le scorze, immergile all’interno dello Sciroppo di Orzata e frulla con il frullatore ad immersione. Dipende. Io ti consiglio di partire frullando 2gr di scorza ogni 100 ml di Orzata. Dopo aver frullato, filtra, assaggia ed eventualmente aggiungi altra scorza. Ti sconsiglio di partire subito da una quantità più alta perché se il sapore dovesse essere troppo forte, dovresti preparare altra orzata per diluire quella aromatizzata al limone.
Una volta trovato l’equilibrio più giusto per te e per i tuoi cocktail, imbottiglia lo sciroppo nello squeezer, aggiungi l’etichetta e trasferisci il prodotto in frigo. Ti consiglio di consumarlo entro 3 giorni dalla preparazione per garantire il massimo a livello gustativo.
Orzata senza zucchero
L’orzata è una bevanda aromatizzata alla mandorla, dalle origini antiche e diffusa in molte zone del nostro paese. Potete facilmente prepararne una versione casalinga senza zucchero, ideale per una pausa pomeridiana, ma perfetta anche a colazione.
Sciacquate l'orzo sotto l'acqua corrente e fatelo cuocere nell'acqua per mezz'ora circa. Quando sarà pronto, scolatelo con un colino a maglie strette e tenete da parte l'acqua di cottura, facendola raffreddare. A questo punto tritate le mandorle molto finemente e mettetele nell'acqua di cottura dell'orzo a macerare per tutta la notte. Con un colino a maglie strette, filtrate nuovamente il tutto, poi mettete la vostra orzata in una bottiglia di vetro o in una brocca e mettetela in frigo prima di servirla. A piacere potete aggiungere della cannella in polvere per aromatizzarla.
Orzata con mandorle amare
Le mandorle dolci possono essere tranquillamente acquistate al supermercato e sono quelle che normalmente mangiamo o con cui si fa il latte di mandorla. Le mandorle amare sono invece difficili da reperire, sono talmente amare da essere sgradevoli e tossiche perché contengono amigdalina. L’acido cianidrico, se assunto in certe quantità, può causare nausea, vomito e causare la morte. Si utilizzano perché sono loro che danno il sapore caratteristico all’orzata. NB le mandorle amare vanno usate con un minimo di prudenza, ovvero senza esagerare ed è meglio non lasciarle incustodite perché se ingerite in quantità possono far male.
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Sciroppo di Orzata: Preparazione Veloce
Lo Sciroppo di Orzata è una bevanda dolce tradizionale, preparata con mandorle e zucchero, spesso utilizzato per aromatizzare drink e dessert. Se usi mandorle non sbucciate, inizia sbollentandole per pochi minuti in acqua calda. Poi scola e rimuovi la pelle. Metti le mandorle nel frullatore con circa 250 ml di acqua. Trasferisci la pasta di mandorle in un panno di cotone o una garza e strizza bene per ottenere il latte di mandorle. Versa il latte di mandorle ottenuto in una casseruola e aggiungi lo zucchero. Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente.
Utilizzo dello sciroppo
Lo sciroppo di orzata può essere utilizzato per aromatizzare bevande, cocktail, e dessert. Lo sciroppo di orzata ha origini nel Mediterraneo e nel Medio Oriente, dove è stato utilizzato per secoli per le sue proprietà rinfrescanti e dolcificanti. Il nome “orzata” deriva dal termine latino “orgeat”, che significa “farro”, anche se il prodotto moderno è preparato con mandorle.
Orzata con orzo
Ricetta della vera orzata, non quella fatta con lo sciroppo a base di benzoino e tantissimo zucchero, ma con orzo e poche mandorle amare (armelline), le stesse che si usano per fare gli amaretti. Bastano 5-6 mandorle amare e 75g di orzo perlato per ottenere una bevanda rinfrescante, meno dolce, ma buona come quella che si ottiene con i famosi sciroppi. La nostra orzata è più buona se si lascia raffreddare in frigo per qualche ora. Si conserva per 2-3 giorni, ma la finirete prima. La bottiglia va agitata bene prima di versare. Volendo potete anche surgelare l'orzata ed usarla per fare un buonissimo sorbetto.
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