Sciroppo di Prugne: Ricetta e Preparazione

Le prugne sciroppate sono una conserva semplice e golosa da realizzare in estate, quando questi deliziosi frutti abbondano sui banchi del mercato.

Ingredienti e Preparazione

Per portare le prugne sciroppate in tavola, ti basterà lavare le prugne, dividerle a metà, privarle del nocciolo e sistemarle poi all'interno dei vasetti sterilizzati, ricoperte da uno sciroppo di zucchero caldo.

Sterilizzazione dei Vasetti

Sterilizza i vasetti di vetro: lavali per bene, immergili in una pentola colma di acqua fredda insieme ai coperchi e lasciali sobbollire sul fuoco per 4-5 minuti.

Preparazione dello Sciroppo

Prepara lo sciroppo: raccogli lo zucchero e l'acqua in un pentolino dal fondo spesso e lascia cuocere su fiamma bassa per 3-4 minuti, o fino a quando lo zucchero non si sarà completamente sciolto.

Pastorizzazione

Dopo averli chiusi ermeticamente e capovolti a testa in giù, in modo da creare il sottovuoto, non ti rimarrà che avvolgere i barattoli di vetro con un canovaccio, per evitare che si rompano, e pastorizzarli quindi in una pentola con acqua bollente per una decina di minuti, facendoli poi raffreddare immersi nel liquido.

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Man mano che sono pronti, chiudi ermeticamente i vasetti con il tappo a vite e capovolgili a testa in giù in modo da creare il sottovuoto.

Trasferisci quindi i barattoli di vetro sul fondo di una casseruola, avvolti con un canovaccio per non farli rompere, e procedi alla pastorizzazione lasciandoli sobbollire su fiamma bassa per una decina di minuti.

Trascorso il tempo, prendere una pentola, mettere al suo interno i vasetti e ricoprire con acqua. Dovete coprire completamente i vasi, ci dovrà essere almeno 5 cm di acqua sopra i coperchi.

Passare alla bollitura e pastorizzazione.

Consigli e Varianti

Se preferisci, puoi aromatizzare la conserva con un pizzico di cannella in polvere, con una spruzzata di succo di limone filtrato o con un bicchierino di rum, per una piacevole nota alcolica mentre, per ridurre i tempi di preparazione, puoi inserire la frutta nei vasetti con tutto il nocciolo, dopo averla lavata e asciugata con cura.

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Per preparare le prugne sciroppate, bisogna iniziare lavando e asciugando bene la frutta. Accertarsi che non sia troppo matura e che non abbia ammaccature. Ora prendere i vasetti e iniziare a mettere dentro le prugne tagliate a metà, mettendo la parte tagliata rivolta verso il basso. Cercare di riempire bene i vasetti schiacciandole leggermente.

Mettere in un pentolino l’acqua, lo zucchero e il succo del limone. Accendere il fuoco a fiamma medio-bassa e continuando a mescolare far sciogliere lo zucchero.

Una volta riempiti, chiudere con il coperchio e capovolgerli per pochi minuti.

Come Gustare le Prugne Sciroppate

Una volta pronte, puoi utilizzare le prugne sciroppate per confezionare torte e crostate, puoi metterle a guarnizione di una coppa di gelato o di una tazza di yogurt greco, oppure puoi consumarle semplicemente al naturale, per una merenda sana e genuina, su fette biscottate o pane tostato.

Le prugne sciroppate sono ottime da mangiare con il gelato, oppure possono essere usate per arricchire le torte, ma anche mangiate così al naturale direi che sono ottime!

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Conservazione delle Prugne Sciroppate

Le prugne sciroppate si conservano in un luogo fresco, asciutto e al riparo da fonti di calore per circa 6 mesi. Una volta aperte, vanno conservate in frigo e consumate entro 3-4 giorni.

Succo di Prugne: Ricetta e Preparazione

Il succo di prugna è profumato e dolce, è una bevanda che può essere preparata anche in casa , magari con frutta a km 0, con la quantità di zucchero che preferite.

Si può preparare anche in modo da conservarla più a lungo.

Preparazione del Succo

Prima di tutto dobbiamo pulire la frutta. Sciacquiamo bene le prugne, poi una volta ripulite le tagliamo a pezzettoni. Se la frutta non è trattata possiamo lasciare la buccia, altrimenti la eliminiamo insieme al nocciolo interno.

Per quanto riguarda lo zucchero, se le prugne sono dolci e mature saranno sufficienti 150g di zucchero, ma potete ridurre o aumentare la quantità dello zucchero in base ai gusti e alle esigenze.

Quando lo zucchero si sarà sciolto e lo sciroppo bolle, aggiungiamo le prugne a pezzettoni e proseguiamo la cottura.

In una pentola capiente, unire le prugne tagliate, lo zucchero e l’acqua. Portare l’acqua a ebollizione a fuoco medio-alto.

Utilizzando un frullatore ad immersione o un frullatore tradizionale, frullare le prugne cotte fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.

Conservazione del Succo di Prugne

Se vogliamo consumare a breve i succhi, quando saranno diventati freddi li conserviamo in frigo e consumiamo entro un mese.

Prendiamo le bottiglie e le mettiamo in una pentola capiente, possono stare anche distese purché avvolte in un panno per evitare che si rompano a causa degli urti continui durante la cottura. Riempiamo la pentola di acqua e portiamo sul fuoco. Dal bollore calcoliamo 30 minuti di cottura.

Poi spegniamo la fiamma e lasciamo raffreddare le bottiglie in pentola.

Fare in casa il Succo di Susina è semplice, veloce, genuino e senza conservanti. Ideale per tutti i momenti della giornata come la colazione, merenda del pomeriggio oppure da portare al mare o in montagna.

Per conservare il Succo di Susina a lungo e in dispensa, utilizzare bottiglie resistenti al calore.

Versare il Succo ancora caldo nelle bottiglie, tapparle molto bene ed ermeticamente, quindi sistemarle in una pentola adeguata con acqua che copra tutto.

Bollire le bottiglie con il Succo di Susina per 10 minuti, lasciare raffreddare le bottiglie nell’acqua e una volta fredde riporle in dispensa.

Succo di Susina con Bimby

Preparare nel Boccale del Bimby lo Sciroppo inserendo l’Acqua e lo Zucchero e cuocere per 10 Min. a 100° a Vel. 1. Finito il tempo della preparazione dello Sciroppo, aggiungere dal foro del coperchio il succo del Limone, le Susine a pezzi e frullare portando il Bimby da Vel. 1 a Vel. 7 per circa 15-20 Sec. e successivamente a Vel. Turbo per 1 Min.

Far raffreddare leggermente il Succo e versare in bottiglie di vetro, con questa dose si ottiene poco più di 1 litro e ½ di Succo di Susina.

Succo di Susina Senza Bimby

Lavare, denocciolare le Susine e metterle da parte.

Preparare in una pentola lo Sciroppo inserendo l’Acqua e lo Zucchero e cuocere per 10 minuti a fuoco medio-basso. Finito il tempo della preparazione dello Sciroppo, spostarlo in un Frullatore capiente e aggiungere il succo del Limone, le Susine tagliate a pezzi e frullare a velocità media per circa 15-20 secondi e successivamente a velocità alta per 1 minuto.

Far raffreddare leggermente il Succo e versare in bottiglie di vetro, con questa dose si ottiene poco più di 1 litro e ½ di Succo di Susina.

Proprietà e usi delle prugne

La nostra ricetta del succo di prugne ci da l’opportunità di parlare in modo approfondito delle proprietà delle prugne. Le prugne gialle, proprio come le altre varietà, sono conosciute per il loro potere lassativo.

In realtà non sono esattamente lassative, ma facilitano - e di molto - la digestione. Il motivo di ciò risiede nella presenza di sostanze specifiche e soprattutto nell’abbondanza di fibre. Per il resto, le prugne gialle sono un concentrato di vitamine e sali minerali.

Si contano quantità importanti di vitamina K, vitamina E e C. La vitamina C intensifica le difese immunitarie come poche altre sostanze in natura. La E agisce in funzione di prevenzione delle forme tumorali, mentre la vitamina K regola la densità del sangue.

L’apporto calorico, infine, è davvero basso in senso assoluto, ma leggermente alto se si considerano gli altri frutti. Siamo comunque sulle 40-50 kcal per 100 grammi.

In questa ricetta le prugne subiscono un trattamento molto semplice, infatti vanno pelate, denocciolate, tagliate a pezzetti e frullate insieme allo zucchero e al succo di limone.

FAQ sul succo di prugna

Che differenza c’è tra prugne gialle e prugne viola?

Le prugne gialle hanno un sapore più dolce e una polpa succosa, mentre quelle viola sono più zuccherine ma con una nota acidula. La buccia delle prugne gialle è più sottile, mentre quella delle prugne viola è più spessa e ricca di antiossidanti, conferendo benefici specifici. Entrambe sono nutrienti, ma con profili di gusto differenti.

A cosa fa bene la prugna?

La prugna favorisce la regolarità intestinale grazie al suo contenuto di fibre e sorbitolo. È ricca di antiossidanti, come i polifenoli, che supportano la salute cardiovascolare. Contiene inoltre vitamina A, C e K, utili per il sistema immunitario, per la pelle e per le ossa. Infine aiuta a contrastare la stitichezza e il gonfiore.

Come dolcificare il succo di prugna?

Per dolcificare il succo di prugna si può utilizzare miele, sciroppo d’acero o dolcificanti naturali come la stevia. Una scelta alternativa è aggiungere un frutto dolce, come una mela o una pera, durante la preparazione. Questo migliora il sapore evitando zuccheri raffinati e rendendo il succo più salutare e bilanciato.

Chi non può mangiare le prugne?

Le prugne non sono indicate per chi soffre di colite o sindrome dell’intestino irritabile, poiché possono causare fermentazione e gonfiore. Sono sconsigliate anche per chi segue una dieta povera di potassio, o per chi ha problemi renali. Il consumo dovrebbe essere moderato in caso di diabete a causa dello zucchero naturale presente in esse.

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