Lo sciroppo di zucchero è una preparazione base e un grande alleato in cucina. È molto utile per la preparazione di liquori, dolci o come dolcificante per caffè, ghiaccioli, granite o macedonie di frutta. La sua consistenza fluida e priva di grumi lo rende perfetto per infiniti usi ma anche per infinite varianti come lo sciroppo di sambuco o quello di limone. E' una ricetta base fondamentale per numerose ricette, sopratutto dolci.
Ingredienti e Preparazione
Gli unici ingredienti necessari per questa ricetta sono acqua e zucchero. È possibile preparare lo sciroppo di zucchero anche con lo zucchero di canna, ottenendo così uno sciroppo dal sapore più aromatico e dal colore ambrato.
Come fare lo sciroppo di zucchero
Lo sciroppo dolce è davvero facile da preparare, vi basta utilizzare acqua e zucchero e il gioco è fatto. Versate l’acqua fredda in un pentolino, unite lo zucchero e mescolate con un cucchiaio di legno. Accendete la fiamma e fatelo sciogliere a fuoco medio. Fate cuocere per altri due minuti dall’ebollizione e togliete il pentolino dal fuoco. Lasciate leggermente raffreddare poi versatelo caldo in bottigliette di vetro ben pulite.
Ecco la ricetta, buona lettura.
Procedimento dettagliato:
- Per prima cosa, versate l'acqua fredda in un pentolino.
- Unite lo zucchero e mescolate aiutandovi con un cucchiaio di legno.
- Accendete il fuoco e fate sciogliere completamente lo zucchero a fuoco bassissimo per pochi minuti.
- Portate il composto a ebollizione e continuate a mescolare fino a quando gli ingredienti saranno perfettamente amalgamati.
- Dopo aver portato il composto ad ebollizione, fate cuocere per altri 2 minuti e poi togliete dal fuoco.
Consigli e conservazione
Inoltre potete usarlo anche bagnare le vostre torte al posto del liquore quando non volete una bagna alcolica perchè magari la torta è destinata a bambini. Utilizzate lo sciroppo dolce appena preparato, è sconsigliata la conservazione. Lo sciroppo di zucchero si conserva a temperatura ambiente, all'interno di un barattolo di vetro sterilizzato a chiusura ermetica, per 1-2 mesi.
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Sciroppo di Zucchero: Aspetti Tecnici
Lo Sciroppo di Zucchero è una soluzione composta da zucchero (soluto) e acqua (solvente), dove la quantità di zucchero supera il 62%. Questo vuol dire che 100 grammi di sciroppo di zucchero sono composti da 62 grammi di zucchero (saccarosio) e 38 grammi di acqua. Questo valore è stabilito dalla legge. Al di là di questioni legislative, preparare lo Sciroppo di Zucchero al 62% è anche una garanzia dal punto di vista igienico.
Se la concentrazione di zucchero supera il 62%, all’interno della soluzione si creano delle condizioni tali da impedire la proliferazione di tutti quei microorganismi che potrebbero far deperire il prodotto. Questi condizioni sono: un’elevata pressione osmotica e una ridotta attività dell’acqua (acqua libera). Lo Sciroppo di Zucchero però non può essere preparato a qualunque concentrazione perché ad un certo punto la nostra soluzione sarà satura. Una soluzione zucchero-acqua è satura al 66.7%: su 100 grammi di sciroppo 66.7 sono zucchero, 33.3 acqua.
Se volete preparare uno Sciroppo di Zucchero al 62% dovete sciogliere 165 grammi di zucchero ogni 100 grammi di acqua. Per sciogliere lo zucchero potete utilizzare un frullatore ad immersione, un blender oppure utilizzare dell’acqua tiepida (40-50 gradi) e miscelare con un cucchiaio. Dopo aver sciolto tutto lo zucchero versate lo sciroppo in uno squeezer o in una bottiglia di vetro perfettamente pulita e asciutta.
Un suggerimento: provate ad utilizzare anche lo zucchero di canna grezzo oppure integrale. Otterrete degli sciroppi che, oltre dolcificare, aromatizzano anche i drink. Ricordatevi che se preparate lo sciroppo nelle proporzioni che vi ho indicato, il prodotto è sicuro anche se non bollite. Vero è che scaldare accelera il processo di scioglimento del saccarosio, però poi dovete far raffreddare il prodotto prima di imbottigliare.
Liquori Fatti in Casa: La Ricetta Base
Le ricette per preparare liquori fatti in casa sono numerose e varie, talvolta custodite gelosamente o tramandate per generazioni. Le proporzioni tra alcool e sciroppo di zucchero e acqua possono variare anche notevolmente, a seconda di quanto si apprezzino i gusti forti e asciutti o, al contrario, si preferisca un risultato più dolce.
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Suggeriamo di utilizzare:
- 500 ml di alcool alimentare (95°)
- 400 grammi di zucchero + 500 ml di acqua per lo sciroppo
- Ingredienti a scelta, regolando quantità e proporzioni in base alla naturale intensità d’aroma e gusto
- Aromi e spezie a piacere
Le quantità di zucchero (e in proporzione di acqua) possono certamente diminuire se si sceglie di preparare un liquore da un frutto già zuccherino, come le fragole o le ciliegie, o di aggiungere bacche di vaniglia. Prima di iniziare è importante munirsi di uno o più barattoli, rigorosamente di vetro e con chiusura ermetica, sterilizzabili e adatti alla macerazione.
È essenziale usare il vetro e non altri materiali che risulterebbero inadatti al contatto prolungato con l’alcool. Anche per confezionare e conservare il liquore è corretto utilizzare delle bottiglie di vetro con un buon tappo. Tutti i contenitori vanno sterilizzati in acqua bollente e fatti asciugare perfettamente.
Dopo avere preparato con cura gli ingredienti protagonisti della ricetta - scorze, foglie, semi, frutta a pezzi e quant’altro - li si ripone nel vaso di vetro, si aggiungono eventuali aromi e spezie, li si ricopre interamente con l’alcool e li si lascia macerare per diversi giorni a contenitore chiuso, ricordandosi di scuoterlo di tanto in tanto.
Trascorso il tempo di macerazione, è il momento di preparare lo sciroppo facendo sciogliere sul fuoco, in una pentola capiente, l’acqua e lo zucchero. Pronto lo sciroppo si attende che raffreddi del tutto, per poi versarci il macerato filtrandolo con un colino. Non resta che mescolare e imbottigliare aiutandosi con un imbuto. In molti casi i liquori danno il meglio dopo un periodo di riposo - una o due settimane - in dispensa o in frigorifero.
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Fasi della preparazione di un liquore
- La prima fase è l’infusione (o macerazione) delle sostanze aromatiche che permette di aromatizzare l’alcol. Per la macerazione utilizzate recipienti di vetro a chiusura ermetica. Il recipiente deve inoltre essere a chiusura ermetica per evitare che l’alcol e le sostanze aromatiche si disperdano.
- La seconda fase è la preparazione dello sciroppo di acqua e zucchero. In genere si fa bollire in una casseruola acqua e zucchero in parti uguali mescolando in continuazione a fuoco dolce fino a che tutto lo zucchero non si è perfettamente disciolto.
- La terza fase è la filtrazione e l’imbottigliamento. Per la filtrazione utilizzate un imbuto (anche in questo caso, se lo possedete, è preferibile un imbuto di vetro o di acciaio inox), foderato con una garza o con carta filtro, oppure tappato con cotone idrofilo. Per rendere più limpido il liquore potete mescolare un albume d’uovo, montato a neve, all’alcol prima di filtrarlo. Per l’imbottigliamento utilizzate bottiglie in vetro o anche in terracotta. Utilizzate bottiglie lavate e asciutte a perfezione.
Dopo averlo imbottigliato in genere il liquore necessita di un periodo di tempo di maturazione o invecchiamento che ne migliora le caratteristiche. Per la conservazione e l’invecchiamento è preferibile un luogo con poca luce, fresco e possibilmente a temperatura costante.
Esempi di Liquori Fatti in Casa
- Liquore agli agrumi (limoncello, mandarinetto, liquore all’arancia)
- Liquore alla liquirizia
- Liquore alla menta
- Liquore al basilico
- Liquore all’anice
- Liquore al melograno
- Liquore alle fragole
- Liquore alle ciliegie
Tra i liquori fatti in casa più semplici da realizzare ci sono i liquori agli agrumi. Dal momento che se ne utilizza la scorza, è molto importante acquistare agrumi non trattati, cercando questa indicazione in etichetta. La scorza che andremo a utilizzare dovrà cioè essere edibile, perché non rilasci sostanze amare o peggio nocive durante la macerazione. È altrettanto importante, per un buon risultato, utilizzare solo la scorza esterna avendo cura di eliminare la parte sottostante, bianca e molto amara.
Utilizzando la liquirizia pura, si suggerisce di lasciarla in ammollo un paio di giorni in acqua per poi filtrarla e aggiungerla direttamente allo sciroppo e all’alcool. Per il nostro liquore possiamo utilizzare anche foglie aromatiche, di menta o di basilico ad esempio. Sceglieremo quelle più belle e sane e le lasceremo a macerare nell’alcool per un tempo più breve rispetto ad altri ingredienti.
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