Sciroppo per Sgonfiare la Pancia: Ricette e Consigli

Oggi parleremo di un problema che tormenta la stragrande maggioranza della popolazione adulta: la pancia gonfia. Le cause del gonfiore addominale, o meteorismo, possono essere numerose. In genere la pancia si gonfia quando c’è un ingolfamento digestivo e una produzione eccessiva di gas intestinali.

Cause Comuni del Gonfiore Addominale

  • Mangiare troppo in fretta: Non masticare bene gli alimenti e deglutire in fretta può portare a una cattiva digestione e al gonfiore di stomaco. Ricorda sempre che la prima digestione avviene in bocca, con la corretta masticazione e una buona insalivazione dei cibi. Infatti, nella saliva sono presenti enzimi quali la lipasi e l’amilasi, che hanno la funzione di predigerire i lipidi (grassi) e gli amidi, cioè i carboidrati.
  • Bere troppi liquidi durante i pasti: Bisognerebbe bere dopo o a distanza dei pasti. Questo perché bere durante il pasto non fa altro che diluire i succhi gastrici, allungando i processi digestivi e gonfiando lo stomaco.
  • Ciclo mestruale: Prima delle mestruazioni, a causa dell’aumentata produzione di progesterone, i tessuti muscolari intorno all’intestino funzionano più lentamente.
  • Se al gonfiore sono associati anche altri disturbi, come diarrea, stipsi, dolori e crampi addominali, non è da escludere che la causa sia collegata alla sindrome del colon irritabile, o a un problema di disbiosi intestinali.

Rimedi Naturali per Sgonfiare la Pancia

1. Aloe Vera

Nella cuticola esterna dell’Aloe sono presenti alcune sostanze, dette antrachinoni, con azione lassativa. Questi possono giovare nel qual caso il gonfiore sia associato a stipsi cronica. Le stesse sostanze vanno però evitate nel caso ci sia la situazione opposta, ovvero casi di diarrea magari associati a dolori.

In commercio esistono diversi tipi di prodotti e ricette a base di Aloe. In caso di gonfiore associato a stipsi cronica è opportuno scegliere un prodotto realizzato con tutta la foglia di Aloe. Nel caso specifico il prodotto più indicato è il succo di Aloe Arborescens preparato secondo la ricetta originale di Padre Romano Zago, con miele e alcol.

In caso di gonfiore associato a colite, diarrea, o a intolleranza alle fibre: in questo caso è da preferire il succo di Aloe prodotto solo con il gel interno alla foglia, quindi senza buccia e senza antrachinoni (sostanze lassative). Il modo migliore di assumere il succo di Aloe, indipendentemente dal tipo di prodotto, è un cucchiaio da minestra circa 20-30 minuti prima di ogni pasto (colazione pranzo e cena), a stomaco vuoto, senza diluirlo in acqua. L’ideale è continuare ad assumerlo per un periodo di almeno 2 mesi.

2. Olio Essenziale di Limone

L’olio essenziale di limone è un prodotto naturale che si ricava dalla spremitura a freddo delle bucce di limone. L’olio essenziale di limone è un prodotto estremamente concentrato e non va usato con leggerezza. Ti basti pensare che per produrre 10 ml di olio essenziale, servono la bellezza di 50 limoni.

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L’olio essenziale di limone non va mai assunto puro, ma va diluito. In genere si diluisce in olio vegetale, o in un dolcificante che può essere il miele, dello sciroppo di acero, o di agave.

Il limone è in grado di regolare l’acidità. Il limone possiede spiccate proprietà diuretiche che favoriscono il processo di disintossicazione e svolge un ruolo importante sulle funzioni digestive. L’acqua tiepida con il succo di limone stimola la peristalsi intestinale, favorendo l’evacuazione. Il limone favorisce l’assorbimento del ferro. Il limone è corrosivo per lo smalto dei denti.

3. Tisane a Base di Erbe

Tra le tante la più famosa è senz’altro il finocchio, o meglio i semi del finocchio. Ma il finocchio non è l’unica pianta utile in questi casi. Volendo si può associare anche ad altre erbe officinali con proprietà simili, così da potenziarne gli effetti. Le erbe si usano appunto per preparare una tisana calda. E’ importante berla calda, perché anche il calore favorisce la digestione e l’eliminazione di gas in eccesso.

4. Spezie

Spesso ce lo dimentichiamo ma le spezie non servono solo a migliorare il sapore dei cibi, ma hanno anche il prezioso dono di favorirne la digestione. Inoltre molte spezie hanno anche proprietà carminative, cioè riducono la formazione dei gas.

Bevanda Sgonfia Pancia: Tre Ricette Facili e Veloci

La bevanda sgonfia pancia è una bevanda analcolica molto semplice, a base di ingredienti naturali che aiutano a combattere il gonfiore addominale causato da un'alimentazione eccessiva o da problemi di costipazione.

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Qui ti proponiamo tre idee facili e veloci:

  • La prima è a base di kiwi, mela e limone, ideale per favorire il processo digestivo e idratare il corpo.
  • La seconda proposta è con ananas, zenzero, lime e latte di cocco, una miscela tropicale dagli enormi benefici che aiuterà a ridurre infiammazioni e supportare il sistema immunitario.
  • Infine, un frullato di anguria, cetriolo e menta, una bevanda estiva, dissetante e piena di antiossidanti e fibre, che grazie alla presenza dell'erba aromatica con proprietà antispasmodiche aiuta ad alleviare i disagi intestinali.

Da sorseggiare in qualunque momento della giornata, la bevanda sgonfia pancia è ottima da consumare al mattino, prima di colazione, o come spuntino rinvigorente; l'importante è berla subito, appena dopo la sua preparazione, in modo da preservare tutte le proprietà benefiche della frutta e dei vegetali freschi. Se preferisci avere una bevanda più dolce, puoi aggiungere a ciascuna un cucchiaino di miele o di sciroppo d'acero.

Come Preparare la Bevanda Sgonfia Pancia

Le bevande sgonfia pancia sono davvero semplici da preparare: ti basterà procurarti gli ingredienti indicati e munirti di un frullatore o di un mixer a immersione con boccale alto. Di seguito, ti proponiamo le nostre 3 varianti:

1. Frullato Kiwi, Mela e Limone

  1. Sbuccia il kiwi e taglialo a dadini.
  2. Spremi il succo di un limone, elimina eventuali semi e versalo sulla frutta.
  3. Trasferisci la bevanda ottenuta in un bicchiere dai bordi alti.

Il frullato kiwi, mela e limone è pronto per essere gustato subito.

2. Frullato Ananas, Zenzero, Lime e Latte di Cocco

  1. Sbuccia l’ananas ed elimina le parti scure intorno alla buccia e il torsolo centrale.
  2. Sbuccia lo zenzero, affettalo sottilmente e aggiungilo all'interno del bicchiere.
  3. Aziona il frullatore e frulla fino a ottenere una bevanda dalla consistenza liscia e vellutata.

Il frullato ananas, zenzero, lime e latte di cocco è pronto per essere servito al momento.

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3. Frullato Anguria, Cetriolo e Menta

  1. Taglia l'anguria fino a ridurla in cubetti e versali all’interno del frullatore.
  2. Versa l’acqua ghiacciata.

Il frullato di anguria, cetriolo e menta è pronto per essere bevuto. A piacere, puoi guarnirlo con foglioline di menta fresca o fettine di cetriolo.

Ginger Shot: Un Concentrato di Benessere

Il Ginger shot, ossia una bevanda bevuta in pochi sorsi (shot: bicchierino) può essere un rimedio naturale e salutare per contrastare i sintomi dell'influenza stagionale, ma anche per combattere nausee gravidiche e sostenere il sistema immunitario come se fosse un vero e proprio booster per l'organismo. Basterebbero due o tre sorsi di ginger shot per proteggere il nostro organismo dalle insidie stagionali.

Un concentrato di benessere che, soprattutto grazie alla presenza dell'ingrediente principale, lo zenzero, vanta proprietà antinfiammatorie, antinausea, e antitrombotico. La ricetta di questa che pare essere una pozione benefica arriva dall'Oriente, e viene assunto quasi come rimedio fitoterapico.

Il giner shot ha un sapore molto deciso, per questa ragione non tutti riescono a berlo nonostante la quantità esigua di bevanda da consumare. Ciò deriva dall'aroma forte della radice di zenzero che contiene alcuni principi attivi, quali in particolare Gingeroli e Shogaoli, che sono in realtà i promotori di benessere di questo rizoma sempre più utilizzato in campo fitoterapico ma anche in cucina. E' proprio grazie al suo sapore incisivo, quasi piccante, che lo zenzero è in grado di contrastare nausea e vomito e alleviare i disturbi intestinali.

I Gingeroli e Shogaoli sarebbero in grado di aumentare la produzione di succhi gastrici e degli acidi biliari e di favorire in questo modo la digestione. Non solo, la combinazione dello zenzero con limone e miele, fa si che in pochi sorsi ci sia una concentrazione di proprietà altamente benefiche, come un forte effetto lenitivo e decongestionante. Il miele, inoltre, esercita un'azione antibatterica, antinfiammatoria, e colagoga.

Zenzero e Gravidanza

Lo zenzero, e quindi anche il ginger shot, sicuramente più apprezzabile e più comodo rispetto al masticare tocchetti di radice, viene spesso utilizzato per contrastare le nausee e prevenire il vomito in gravidanza, proprio per il sapore del rizoma stesso. Su questo punto, tuttavia, si dibatte a lungo.

Ci sono infatti pareri molto discordanti sul consumo dello zenzero in gravidanza. Le linee guida in campo medico ginecologico raccomandano in gravidanza un uso moderato di tutte le spezie per proteggere le donne incinte, e la salute del feto.

Ricetta Base del Ginger Shot

Esistono diverse ricette del ginger shot. Quella più comune, oltre all'acqua, contiene solo tre ingredienti: zenzero, limone e miele.

Come fare: si pulisce lo zenzero lavandolo e sbucciandolo. Lo si taglia a tocchetti e lo si mette in un pentolino con acqua, il succo dei limoni spremuti (anche le bucce possono essere messe perché ricche di oli essenziali). A questo punto si frulla il tutto e si filtra con un colino a maglie strette, così da avere un concentrato senza la parte fibrosa. Si può versare in una bottiglietta di vetro da tenere in frigorifero, e versare in comuni bicchierini da liquore (la dose raccomandata).

Sciroppo d'Acero: Un Dolcificante Alternativo

Lo sciroppo d'acero ha meno calorie (100 g forniscono circa 270 kcal, ovvero circa il 25% in meno di kcal rispetto allo zucchero bianco che fornisce 390 kcal e inferiori anche alle 380 kcal dello zucchero di canna) e ha l’indice glicemico più basso (IG 54) dello zucchero e del miele. È il terzo dolcificante naturale meno calorico che esista, subito dopo stevia e melassa.

Una ricerca svolta presso l’Università del Rhode Island (USA) indica che lo sciroppo d’acero può aiutare a controllare il diabete di tipo 2. L’effetto antidiabetico dello sciroppo d’acero è principalmente attribuito ai polifenoli e all’acido abscissico. I polifenoli inibiscono il funzionamento degli enzimi che convertono i carboidrati complessi in glucosio.

Grazie alla presenza di potassio (200 mg per 100 g, il 6% della dose giornaliera raccomandata), stimola la diuresi, aiuta a eliminare scorie e tossine così come il gonfiore e gli accumuli di liquidi interstiziali. Se stiamo cercando di perdere peso, il magnesio è particolarmente importante, poichè aumenta il livello di testosterone nel corpo che aiuta a bruciare i grassi più velocemente e a costruire i muscoli. Lo zinco ha un’influenza molto forte sul metabolismo. È un importante alleato nella perdita di peso ed è un fattore essenziale per una tiroide sana. Anche il calcio svolge un ruolo importante nel mantenimento del corretto peso corporeo: i livelli di calcio intracellulare svolgono un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo lipidico. Un’adeguata assunzione di calcio riduce l’accumulo di grasso e stimola la lipolisi, portando a un aumento della combustione degli acidi grassi.

Laevolac® Pancia Piatta

Che cos’è Laevolac® Pancia Piatta e come funziona? Laevolac® Pancia Piatta è un prodotto a base di simeticone, utile per contrastare i sintomi di gonfiore addominale, eccessiva pienezza, flatulenza e meteorismo. Il trattamento con Laevolac® Pancia Piatta può durare fino un massimo di 30 giorni. L’utilizzo di Laevolac® Pancia Piatta in gravidanza dev’essere effettuato solo in caso di necessità e sotto il controllo del medico.

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